Conosci la ‘Piccola Venezia’ del Sud? Oggi partiamo alla scoperta di Chianalea di Scilla, un bellissimo borgo sul mare, perla della Calabria.

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Hai mai sentito parlare della ‘Piccola Venezia’ del Sud? Beh, che sia la prima volta o no che senti questo nomignolo, il nostro viaggio tra le gemme più splendenti d’Italia oggi ci porta in Calabria alla scoperta di Chianalea, un bellissimo borgo sul mare dalla storia antichissima e dall’irresistibile fascino mediterraneo – non è un caso che la CNN l’abbia inserito tra i borghi italiani più belli da visitare.

Meglio conosciuta con il nome completo di Chianalea di Scilla, in quanto si tratta effettivamente dell’area più antica della nota località turistica, questa pittoresca cittadina sul mare, incastonata tra le acque dello Stretto di Messina e la natura rigogliosa dell’Aspromonte, è un piccolo paradiso da scoprire per una vacanza nel sud più verace. Forza, vieni con noi!

Arrivai in città ammirando la sua strana posizione. Costruita su una altura, discende come un lungo nastro sul versante orientale della montagna, poi girandosi a guisa di S viene a distendersi lungo il mare…

Alexandre Dumas

Chianalea di Scilla: dove si trova e come arrivare

Dove si trova Chianalea di Scilla e come arrivare

Prima di tutto, vediamo dove si trova e come arrivare in questo fantastico borgo. Chianalea è una frazione di Scilla, località turistica sul mare in provincia di Reggio Calabria, situata sulla costa settentrionale della provincia all’imboccatura delle acque dello Stretto di Messina che separano la Calabria dalla Sicilia. Nell’immediato entroterra, in questo territorio che coniuga perfettamente mare e montagna, partendo da Chianalea di Scilla ci si può avventurare alla scoperta della maestosità naturale dell’Aspromonte.

Per arrivare a Chianalea di Scilla partendo da Reggio Calabria il mezzo più comodo è sicuramente l’automobile. Partendo dal capoluogo, si può raggiungere facilmente la destinazione in meno di 30 minuti guidando lungo l’autostrada A2, nota anche come Salerno-Reggio Calabria o autostrada del Mediterraneo. In alternativa si può viaggiare comodamente in treno lungo la costa (viaggio di circa 45 minuti mediamente); oppure, per i più sportivi è possibile anche affrontare una bella pedalata in bici (circa 1 ora e mezza) seguendo la strada costiera.

Per arrivare a Chianalea di Scilla partendo da Messina, invece, è possibile attraversa lo Stretto a bordo di un traghetto (con la possibilità anche di imbarcare veicoli) arrivando a Villa San Giovanni; da qui, si può procedere poco più a nord fino a destinazione. Il viaggio impiega mediamente 1 ora.

Chianalea di Scilla: cosa vedere nella ‘Piccola Venezia’ della Calabria

Cosa vedere a Chianalea di Scilla, la ‘Piccola Venezia’ della Calabria

Chianalea di Scilla è uno dei borghi marinari che costituiscono la cosiddetta Costa Viola, una porzione della costa calabrese affacciata sullo Stretto di Messina e sul Mar Tirreno famosa per i suoi tramonti spettacolari, caratterizzati proprio dalle sfumature di questo colore. Un nome che sembrerebbe derivare da una riflessione del filosofo greco Platone sul suggestivo panorama di questa antichissima cittadina.

Ma attenzione, non si tratta dell’unica ‘impronta’ greca che è possibile trovare qui: anche il nome Scilla (Skýla in greco) richiama la figura mitologica, presente nell’Odissea, dell’omonima ninfa marina trasformata da Circe in un mostro terrificante dotato di sei teste canine e code di serpente, ritenuto responsabile di tempeste e naufragi. Secondo il mito, il mostro trovò rifugio proprio in una grotta marina nell’area dove oggi sorge questa celebre località turistica.

In epoca più recente, Chianalea di Scilla ha assunto il famoso nomignolo di ‘Piccola Venezia’ del Sud a causa delle sue caratteristiche architettoniche ed estetiche. Infatti, qui a Chianalea tutti gli edifici sono costruiti sulla scogliera proprio a ridosso del mare, separati da piccoli vicoli che si tuffano direttamente in acqua dove le piccole barche da pesca rimpiazzano le auto. Cosa vedere in un luogo così suggestivo?

Ti consigliamo di esplorare a piedi tutta Chianalea, in particolare addentrandoti nei suoi vicoli più interni e vivaci come Via Grotte (dove ammirare la bellissima Fontana della Sirenetta, ispirata al mito di Scilla), Via Zagari e l’omonima Via Chianalea.

Qui potrai scoprire dietro ogni angolo un bellissimo scorcio da fotografare per una splendida cartolina dalla Calabria, dove spiccano le barchette colorate arenate, i balconcini e i piccoli cortili pieni di piante e fiori. Ovviamente, in un posto così attraente per i turisti, a ridosso del mare troverai anche tantissime strutture alberghiere e ristoranti dove assaporare la specialità locali - soprattutto il pesce.

Ogni cosa si tinge con le diverse tonalità del colore viola, dando vita ogni sera, con i suoi spettacolari riflessi, ad una visione sempre nuova

Platone

Il Castello Ruffo di Scilla e la Chiesa di Maria Santissima Immacolata

Il Castello Ruffo di Scilla e la Chiesa di Maria Santissima Immacolata

Sulla sommità della scogliera di Chianalea sorgono i due simboli più iconici del paesaggio di Scilla, ovvero il Castello Ruffo e la Chiesa di Maria Santissima Immacolata: scopriamoli più nel dettaglio.

Il Castello Ruffo è un’antichissima fortificazione militare, risalente addirittura al 500 a.C. circa, da sempre punto di riferimento per il controllo delle rotte marittime attraverso lo Stretto di Messina. Su una terrazza del castello è inoltre installato il faro di Scilla, uno dei più importanti in questo tratto di mare. Il suo nome attuale deriva dalla famiglia Ruffo, che decise di acquistare il forte a metà del ‘500 trasformandolo in residenza baronale. Da un punto di vista geografico, il castello si erge sul punto più alto della scogliera, di fatto dividendo Scilla nelle frazioni di Chianalea, la più antica e suggestiva, e di Marina Grande, quella più moderna dove si trova la stazione ferroviaria cittadina e soprattutto le spiagge sabbiose bramate dai turisti in estate.

La Chiesa di Maria Santissima Immacolata, poco più in basso rispetto al castello in termini di altitudine, è anch’essa molto antica ed è ritenuta addirittura l’edificio cristiano più antico di tutta la Calabria (400 d.C. circa). Distrutta più volte dalla violenza dei terremoti, e sempre ricostruita con grande fede e sacrificio da parte dei cittadini di Scilla, oggi questa suggestiva chiesa rimane il simbolo religioso del borgo e si caratterizza soprattutto per alcune bellezze artistiche custodite al suo interno, in particolare il maestoso mosaico a parete raffigurante un angelo che illumina Chianalea di Scilla e una statua dell'Immacolata risalente al ‘600.

Usciti dalla chiesa, proseguendo più avanti verso la centrale Piazza San Rocco è possibile raggiungere il fantastico belvedere ‘u' ffacciaturi’, nonché una statua dedicata al mito della sirenetta di Scilla.

Chianalea, perla dell’Aspromonte tra mare, terra e cielo

Chianalea, perla dell’Aspromonte tra mare, terra e cielo

Uno dei pregi più importanti della Calabria è la sua naturale capacità di coniugare mare, terra e cielo in un unico grande paesaggio, meraviglioso tanto da guardare quanto da esplorare. E in particolare, qui nell’entroterra di Reggio Calabria, i monti e i boschi dell’Aspromonte fanno da controparte alla meraviglia del mare in una logica di complementarietà.

Anche Chianalea, borgo che da sempre si è sviluppato e vive a strettissimo contatto con il mare, è di fatto una gemma incastonata nei rilievi costieri più bassi dell’Aspromonte, mentre sullo sfondo le vette più elevante custodiscono il panorama dello Stretto di Messina e della costiera calabrese come giganteschi e silenziosi guardiani ammantati di verde e di roccia.

Quale modo migliore per godersi una vacanza in Calabria vivendo al massimo tutte le sue dimensioni? Questa splendida regione è perfetta per viaggiare in modo sostenibile a contatto con la natura, scoprendo nuove affascinanti formule di soggiorno come il glamping, praticabile anche nell’entroterra di Scilla e della provincia di Reggio Calabria.

Alla scoperta del sud più verace in viaggio tra Calabria e Sicilia

Itinerario di viaggio tra Calabria e Sicilia

In Italia sono tantissime le possibilità di costruire un itinerario ricco di avventure e momenti bellissimi da vivere e ricordare, ma lo sono ancora di più soprattutto partendo alla scoperta del sud più verace viaggiando tra la Calabria e la Sicilia.

Attraversando lo Stretto di Messina, imbarcandoti da Villa San Giovanni o da Reggio Calabria, raggiungi l’antica Zancle a bordo di un traghetto e concediti del tempo per viverla da messinese a trecentosessanta gradi per un’esperienza di viaggio unica.

Cerchi altre destinazioni da scoprire in Sicilia orientale? Dai un’occhiata al pulsante in basso per scoprire come raggiungere e visitare la splendida città di Taormina! E per completare al meglio il tuo itinerario scopri come arrivare sull’Etna e non perdere l’occasione di visitare il vulcano più famoso e affascinante al mondo.

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