C’è un motivo per cui l’autunno è una delle stagioni migliori per scoprire Pavia e il suo territorio: tra colline coperte di vigneti, borghi storici, risaie e tavole imbandite di prodotti locali, la provincia offre tutto ciò che puoi desiderare per una fantastica fuga fuori porta.
A rendere ancora più speciale questo periodo è l’Autunno Pavese, l’appuntamento che dal 1948 celebra la cultura enogastronomica del territorio e che nel 2026 torna con un programma diffuso tra degustazioni, visite in cantina, esperienze gastronomiche e incontri con i produttori.
È l’occasione perfetta per trasformare un viaggio in Nord Italia in un’esperienza indimenticabile fatta di vino, cultura, paesaggi e sapori d’autunno.
Autunno a Pavia: il paesaggio che dà vita all’Autunno Pavese
🥇 Visit Italy brand partnership
L’autunno è il momento in cui la provincia di Pavia mostra il suo volto più autentico. Oltre Milano, nel cuore della Lombardia, l’Oltrepò Pavese diventa un mosaico di colline coperte di vigneti, borghi storici e boschi che si tingono di rosso, arancio e oro. È proprio questo paesaggio, plasmato dal ritmo delle stagioni e dal lavoro della terra, a fare da sfondo all’evento dell’Autunno Pavese.
Tra i filari ancora carichi d’uva, i sentieri che profumano di funghi dopo le prime piogge e le piazze dove castagne, zucche e prodotti locali diventano protagonisti, questo splendido territorio ci invita a rallentare e a vivere esperienze autentiche e speciali.
Dalle cantine dell'Oltrepò alle risaie della Lomellina e fino al Pavese: ogni tappa svela un patrimonio di biodiversità, tradizioni e sapori che in autunno regalano il meglio di sé.
Tra degustazioni, passeggiate tra i vigneti, prodotti tipici e paesaggi che si tingono di rosso e oro, l'autunno diventa il momento ideale per scoprire al tuo ritmo questo meraviglioso angolo della Lombardia.
Pavia e l’Oltrepò Pavese: gite tra borghi, castelli, colline e vigneti
Pavia è una bellissima cittadina medievale adagiata sulle sponde del fiume Ticino, a pochi passi da dove s’incontra col maestoso fiume Po che ha dato il nome alla Pianura Padana. Partendo da Milano puoi raggiungere questo incantevole borgo in circa mezz’ora di treno: Pavia sarà un ottimo punto di partenza per esplorare l’affascinante Parco del Ticino e la zona naturalistica dell’Oltrepò Pavese.
Una gita nell’Oltrepò Pavese vi porterà ad ammirare paesaggi meravigliosi e scorci di una bellezza commovente. La zona collinare è costellata di piccoli borghi antichi. A Montalto Pavese potrai ammirare il celebre castello “Luogo del Cuore” del FAI con il suo meraviglioso giardino all’inglese e gli alberi secolari.
Da qui, una breve passeggiata ti porterà alla Madonna dei Venti, una zona panoramica con una spettacolare visuale sulle colline circostanti e che ospita la celebre Panchina Gigante di colore giallo.
Se stai progettando una gita dai sapori autunnali nel sud della Lombardia non avrete che l’imbarazzo della scelta: potrai partecipare alle splendide iniziative dell’Osservatorio Astronomico di Cecima, rilassarti nelle storiche terme di Rivanazzano, visitare il Paese Fantasma di Rovaiolo e scoprire Fortunago e Zavattarello, annoverati tra i Borghi più belli d’Italia.
Le vie del gusto: prodotti locali e ricette della tradizione
Scollinando tra i vigneti incontrerete tanti piccoli paesi i cui nomi sono legati alle prelibatezze dell’Oltrepò Pavese. Ecco una rapida carrellata delle materie prime tipiche della zona, delle ricette tradizionali e soprattutto dei meravigliosi vini che potrete degustare.
Il borgo di Varzi produce un celebre salame dalla lunga stagionatura, dal sapore dolce e delicato e dall’aroma fragrante: questo prodotto viene esportato in tutto il mondo e molti ristoranti lo inseriscono come antipasto tipico nel menù con la dicitura specifica “salame di Varzi”.
La zucca Bertagnina cresce rigogliosa nei dintorni del paese di Dorno: il termine “bertagnina” sembra derivi dal termine dialettale “bartol” che significa berretto, in particolare si riferisce alla coppola dei contadini la cui forma ricca di protuberanze ricorda la base della zucca. Questo alimento è molto utilizzato per il celebre risotto alla zucca, da assaporare nelle sue varianti con gorgonzola o con pancetta affumicata!
Nella zona della Lomellina inoltre non mancano le ricette a base d’oca come i tortelli ripieni d’oca e l’oca ripiena.
Infine, prova le lumache, una prelibatezza tipica di Pavia e di tutta l’area a sud del Po, cucinate soprattutto in umido.
Le strade del vino dell’Oltrepò Pavese
L’Oltrepò Pavese è conosciuto in tutta Italia e nel mondo per il suo terroir particolarmente adatto per le uve rosse e i vini frizzanti; tuttavia moltissimi vitigni della zona producono ottime uve bianche che danno origine a gustosi spumanti.
In ognuno dei 78 comuni da cui è composto l’Oltrepò Pavese troverete cantine che producono e vendono vini di alta qualità e che organizzano degustazioni guidate sia in vigna che nelle loro cantine per far toccare con mano al visitatore l’intero magico processo che trasforma i grappoli d’uva nel nettare degli Dei.
Tra i protagonisti della viticoltura locale spicca il Pinot Nero, vitigno particolarmente importante per il territorio e alla base dell’Oltrepò Pavese Metodo Classico DOCG, insieme a varietà come Croatina, Barbera e Riesling.
L’Oltrepò è infatti uno dei grandi territori vitivinicoli della Lombardia, con oltre 13.000 ettari di vigneti e una lunga tradizione che si unisce a un paesaggio collinare magnifico.
Autunno Pavese 2026: un viaggio tra i sapori del territorio
🥇 Visit Italy brand partnership
Dal 19 settembre all’11 ottobre 2026, l’Autunno Pavese torna a trasformare Pavia e provincia in una grande vetrina dedicata alle sue eccellenze enogastronomiche.
Nato nel 1948, è un evento unico che ti porta a scoprire direttamente i luoghi della produzione, tra vigne, cantine, agriturismi, ristoranti e aziende agricole di Pavese, Oltrepò e Lomellina. Il programma propone visite guidate, degustazioni, cene tematiche, laboratori e attività didattiche per adulti e famiglie, oltre a incontri dedicati al cibo, alla storia e alle tradizioni locali.
È proprio questo il tratto distintivo dell’Autunno Pavese: un’occasione per assaggiare le specialità locali e al tempo stesso un invito a entrare nel cuore della loro storia. Puoi camminare tra i vigneti dell’Oltrepò, visitare una cantina e ascoltare il racconto di chi coltiva la vite, oppure sederti a tavola per scoprire ricette e sapori che appartengono da generazioni alla cultura pavese.
Un viaggio che, appuntamento dopo appuntamento, mette in relazione paesaggio, persone e tradizioni, trasformando la scoperta gastronomica in un modo autentico per conoscere Pavia e viverla d’autunno.
Maggiori info su Autunno PaveseGli eventi in Tour
La vera forza del Tour è la possibilità di trasformare una visita nella provincia di Pavia in un itinerario costruito intorno alle sue eccellenze. Le aziende agricole, le cantine, gli agriturismi e i ristoranti coinvolti aprono le porte ai visitatori con degustazioni, visite guidate, cene tematiche e laboratori, creando occasioni per conoscere da vicino prodotti, lavorazioni e tradizioni locali.
Tra le esperienze proposte trovano spazio anche attività didattiche per adulti e famiglie e appuntamenti dedicati alla storia e alla cultura del territorio.
Il programma ti permette quindi di abbinare una degustazione a una visita in cantina, una cena alla scoperta della cucina locale o un laboratorio a una giornata tra borghi e campagne. Un modo piacevole per vivere l’autunno pavese senza limitarsi alla tavola, entrando in contatto con i luoghi e le persone che lo rendono unico.
La Fiera dell’Autunno Pavese al Palazzo Esposizioni di Pavia
Un altro appuntamento non perdere è la Fiera dell’Autunno Pavese, in programma dal 2 al 5 ottobre 2026 al Palazzo Esposizioni di Pavia. Il viaggio nei sapori della provincia si concentra in quattro giornate con stand enogastronomici, degustazioni, incontri, masterclass, corsi di cucina e showcooking.
Tra gli spazi da scoprire ci sono l’Area Risotti, dedicata a uno dei prodotti simbolo della provincia, la Piazza del Gusto, dove vengono preparati piatti caldi espressi, e lo Spazio Mixology, pensato per sperimentare nuovi abbinamenti con i prodotti tipici. La grande novità del 2026 è invece l’area Food Truck esterna, che porta fuori dai padiglioni altre proposte legate alle eccellenze gastronomiche del territorio.
La Fiera è anche un momento di approfondimento dedicato alla storia, alla cultura e alle tradizioni pavesi. È così che Palazzo Esposizioni diventa una sorta di concentrato della provincia di Pavia, un luogo dove assaggiare le sue specialità, scoprire nuovi sapori e trovare l’ispirazione per continuare il viaggio tra borghi e campagne del territorio di Pavia in autunno.
L'autore

Gloria Venturini
Immaginate l’incanto dell’autunno nella campagna pavese: un vero e proprio viaggio tra vigneti e degustazioni di vino. Scopriamo di più.