La cittadina di Putignano si trova nella città metropolitana di Bari, in Puglia, ed è tra i luoghi più interessanti da visitare nel territorio delle Murge specialmente in inverno. In particolare, il Carnevale di Putignano è la ricorrenza più importante e prestigiosa di questo borgo pugliese. Non a caso, quella di Putignano è tra le celebrazioni del Carnevale più antiche al mondo e tra le più importanti in Europa con alle spalle ben 632 anni di storia, magia e divertimento.
Non vuoi perderti lo spettacolo del Carnevale di Putignano 2026 durante il tuo viaggio in Puglia? Allora sei nel posto giusto! Leggi questo articolo per scoprire nel dettaglio il programma e le date e come arrivare all’evento. Per i più curiosi, inoltre, alcuni interessanti cenni storici e culturali sulla celebrazione del Carnevale in Puglia.
Carnevale di Putignano 2026, una gioiosa follia ancora da scoprire
Il Carnevale di Putignano è il terzo più antico d'Italia, dopo il Carnevale di Venezia e quello di Fano.
Inutile dire che il Carnevale in Italia è una festa importante. Sono tante le antiche tradizioni diffuse in tutto il Paese, in particolare quella dei carri allegorici, che mettono in mostra l'abilità e la creatività dei veri maestri della cartapesta.
Il Carnevale di Putignano 2026 è pronto a stupire con queste splendide opere d'arte, un po' magiche, un po' folli, sempre colorate e divertenti, ma a volte anche portatrici di importanti messaggi sociali.
Conosciamo questa grande festa con:
•Il programma delle date principali
•Consigli su come arrivare a Putignano in auto senza stress
•Informazioni e curiosità sulla storia dell'evento
•Quali sono gli altri Carnevali imperdibili in Puglia?
Carnevale di Putignano 2026: programma e date
Il Carnevale di Putignano 2026 inizia ufficialmente il 17 gennaio e si conclude il Martedì Grasso, 17 febbraio. Durante tutto il mese, eventi, sfilate e spettacoli si susseguono, mescolando folklore, tradizioni antiche e un pizzico di follia.
Ecco i principali appuntamenti da non perdere per vivere appieno la magia della festa.
29 gennaio, dalle 20:00, i giovani non sposati celebrano la spensieratezza della loro età durante il Giovedì dei Pazzi.
1 febbraio, dalle 15:00, si tiene la prima delle quattro grandi sfilate dei carri allegorici, frutto del lavoro di straordinari maestri della cartapesta.
2 febbraio, dalle 19:00, va in scena la Festa dell’Orso. Due giganteschi orsi di cartapesta sono protagonisti di un colorato corteo con decine di figuranti, legato ad antichi riti contadini.
5 febbraio, alle 20:00, è la volta del Giovedì delle Donne Sposate, una grande festa che coinvolge l’intero centro storico.
7 febbraio, dalle 19:00, si svolge la seconda grande sfilata dei carri allegorici.
12 febbraio è dedicato alla celebrazione dei “cornuti”. Con eventi che si susseguono dalla mattina presto fino alla sera, questa giornata festeggia ciò che altrove è considerato un segreto imbarazzante.
15 febbraio, alle 11:00, si tiene la terza sfilata dei carri per le strade di Putignano.
16 febbraio, alle 21:00, il Carnevale riceve gli ultimi riti. Un corteo di partecipanti vestiti da sacerdoti saluta il Carnevale morente, simbolo dei vizi della comunità.
17 febbraio, dalle 19:00, ha inizio il gran finale con una serie di eventi: la sfilata conclusiva dei carri allegorici e la premiazione del carro più bello, i 365 rintocchi della grande campana di cartapesta e il corteo per il “funerale del Carnevale”, con il maiale di cartapesta, simbolo degli eccessi.
Non tutti gli eventi sono gratuiti. Per ogni dettaglio consulta il sito ufficiale.
Carnevale di Putignano in Puglia: come arrivare e dove parcheggiare
Durante il Carnevale, uno dei principali problemi riguarda la viabilità cittadina, modificata per consentire il passaggio delle sfilate di carri e maschere e permettere lo svolgimento degli eventi.
Viaggiare in Puglia in auto, invece, è sicuramente il modo migliore per spostarsi nella regione e scoprire le sue innumerevoli bellezze, come le splendide chiese barocche di Lecce o l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate.
Putignano dispone di una propria stazione ferroviaria, ma è facilmente raggiungibile anche in auto: tramite la SS16 da Lecce e Foggia e in meno di 40 minuti dalla SD172 partendo da Bari.
Ecco alcuni suggerimenti su dove parcheggiare a Putignano durante il Carnevale:
Parcheggio di Viale Cristoforo Colombo, 70017 Putignano BA
Parcheggio di Via Castellana–Putignano, 70017 Putignano BA
Parcheggio Mercato Boario, 70017 Putignano BA
Parcheggio SP237, 70017 Putignano BA
Parcheggio di Viale Cristoforo Colombo, 70017 Putignano BA
Parcheggio di Via Castellana-Putignano, 70017 Putignano BA
Parcheggio Mercato Boario, 70017 Putignano BA
Parcheggio SP237, 70017 Putignano BA
Storia del Carnevale di Putignano: origini, simboli e Farinella
Il Carnevale di Putignano è tra i più antichi al mondo e le sue origini affondano le radici nel cuore del medioevo, precisamente nel 1394. Un’epoca certamente buia e ricca di pericoli, in particolare per il timore di carestie e pestilenze o di assalti e razzie da parte dei Saraceni, il terrore del Mediterraneo al tempo. Ed è in questo scenario che nasce il culto di questa celebrazione.
Secondo la storia, per volontà dell’ordine dei Cavalieri di Malta le reliquie di Santo Stefano Protomartire dovevano essere messe al sicuro in un posto lontano dalla costa, esposto dunque agli attacchi dal mare. La località prescelta fu proprio il villaggio di Putignano, situato in altura sulle colline dell’entroterra pugliese e molto più facile da difendere di ogni altra città costiera.
Le cronache dell’epoca narrano che il trasporto delle reliquie si tramutò in un vero e proprio corteo con canti e balli, al quale si unirono lungo la strada i contadini locali, impegnati in quel periodo dell’anno nella coltivazione delle viti usando la tecnica della propaggine. Da qui nasce il riferimento alla Festa delle Propaggini, un lungo periodo che segna l’inizio del Carnevale di Putignano e in Puglia partendo a ridosso del Natale (il 26 dicembre) per concludersi il Martedì Grasso.
La tradizione del corteo delle propaggini, fondendo sacro e profano in un’atmosfera di allegria, ancora oggi caratterizza l’essenza del Carnevale e delle coloratissime e divertentissime sfilate in maschera. In particolare, il Carnevale di Putignano è tra i più noti per la sfilata dei carri allegorici, giganti di cartapesta costruiti da alcuni dei migliori artigiani della Puglia, che padroneggiano la lavorazione di questo materiale e che ogni anno animano la festa, fondendo tradizione, cultura e satira in uno spettacolo assolutamente da non perdere!
A segnare la fine del periodo carnevalesco c’è la Campana dei Maccheroni: una vera e propria campana di cartapesta che, grazie ad un sistema di amplificazione audio, rintocca per ben 365 volte nell’ultima ora del Carnevale e ricorda ai festeggianti di godersi un ultimo ballo o un’ultima esagerazione tra buon cibo e ottimo vino.
Tra i simboli del Carnevale di Putignano spicca inoltre la maschera cittadina per eccellenza: Farinella. Il suo nome deriva da una specialità locale, ovvero un piatto della cucina popolare a base di ceci e orzo. Il personaggio di Farinella viene rappresentato come una fusione tra il famosissimo Arlecchino e un classico Joker delle carte da gioco, vestito di colori sgargianti e di un cappello con campanelli, e la sua maschera ha l’aspetto di un uomo anziano dal naso rosso. Egli è simbolo di allegria, eccesso e spensieratezza, di uno spirito carnevalesco che non conosce limiti. Secondo il folklore locale Farinella sarebbe anche un eroe cittadino, salvatore di Putignano da un attacco Saraceno grazie alla sua idea geniale di inscenare un’epidemia di peste nel villaggio per impaurire gli invasori: un vero e proprio scherzo di Carnevale!
Carnevale in Puglia: non solo Putignano
Il Carnevale è sicuramente una delle feste più importanti in Puglia, una regione del Sud Italia ricca di cultura, antiche tradizioni e con un'anima cosmopolita.
Festeggiare il Carnevale in Puglia nel 2026 significa immergersi in un'atmosfera gioiosa, resa ancora più speciale dalla buona cucina locale, in particolare dai dolci tipici, come le chiacchiere o la dita degli apostoli.
Quindi, se hai intenzione di trascorrere il Carnevale in Puglia nel 2026, considera anche altri eventi.
Carnevale di Manfredonia: in provincia di Foggia, una splendida festa in cui è possibile ammirare i classici carri allegorici in cartapesta e le spettacolari sfilate in maschera durante la Sfilata delle Meraviglie e le Grandi Sfilate, in particolare della Notte d'Oro, dove la pignatta gioca un ruolo fondamentale; la maschera tipica richiama un vivace vecchietto chiamato Zè Pèppe.
Carnevale di Massafra: inserito nell'elenco dei Carnevali storici d'Italia, è famoso soprattutto per l'assenza di barriere durante le sfilate di carri e maschere, rendendo così tutti partecipi della gioia della festa; le maschere rappresentative sono il bizzarro clown Gibergallo e il contadino Lu Pagghiuse.
Carnevali di Gallipoli e Mesagne: questi eventi incarnano lo spirito pugliese più autentico, legato alle sue radici; le maschere simbolo sono, rispettivamente, Lu Titoru e Grappolino.
Carnevale di Palo del Colle: in provincia di Bari, è una vera e propria ricostruzione in stile medievale che illumina la festa del Martedì Grasso. Questo Carnevale include anche il Palio del Viccio, un'autentica giostra storica.
Partecipa a un tour nel centro di BariL'autore
Scritto il 14/12/2023

Massimiliano Antonio Primi
Dal 17 gennaio al 17 febbraio scopri la magia del Carnevale di Putignano in Puglia. Ecco il programma e le date da non perdere!