“Bello da vedere, dolce da gustare dal 1347”: ecco lo slogan che accompagna il Carnevale di Fano, un evento storico che allo stesso tempo, ogni anno, sa rinnovarsi e proporre elementi contemporanei.
Grande richiamo nella regione Marche, in ogni edizione richiama circa 100.000 visitatori, proprio per la sua capacità di stupire con il suo mix di tradizione e innovazione. Anche per questo 2026 prosegue il ciclo chiamato “In viaggio col Vulón”, dal nome della maschera tipica fanese, un simpatico omino baffuto dotato di cilindro, monocolo e mandolino.
La festa di Fano è sempre un’occasione di divertimento prolungato per i marchigiani e i turisti. Vuoi sapere cosa rende la rende così speciale? Continua a leggere la nostra guida!
Gli imperdibili festeggiamenti del Carnevale di Fano 2026
Il Carnevale di Fano prevede un mese ricco di eventi spettacolari, in particolare durante tre weekend - quelli del 1, 8, 15 Febbraio 2026 - con le classiche sfilate dei carri, il rituale getto dei dolciumi e i festeggiamenti dei bambini. E inoltre conferenze, spettacoli, proiezioni e laboratori per grandi e piccini e naturalmente il tradizionale Rogo del Pupo per concludere la festa.
Come suggerito dallo slogan, si tratta di uno dei Carnevali più antichi d’Italia, in quanto i primi festeggiamenti risalgono al 1347 e da allora si è andato codificando e caratterizzando, divenendo la festa di punta della città. Dal 1872, infatti, c’è un apposito Comitato, La Carnevalesca, che si dedica esclusivamente alla sua organizzazione e che non ha fini di lucro. Questo fa comprendere quanta cura, impegno e attenzione vengono infusi dalla cittadinanza per rendere sempre indimenticabile ogni edizione.
Ma oltre a Fano, altre cittadine marchigiane meritano di essere nominate e omaggiate in questo articolo, ognuna delle quali con i propri festeggiamenti caratteristici in occasione della festività.
- Carnevale di Fano
- Carnevale storico di Offida
- Carnevale di Ancora
- Carnevale di Ascoli Piceno
- Carnevale San Benedetto del Tronto
Siete pronti a immergervi nella festa più colorata dell’anno?
Programma del Carnevale di Fano 2026
Il Carnevale di Fano 2026 prevede come ogni anno un programma ricco e variegato per tutta la famiglia a partire da gennaio, con particolare attenzione nei fine settimana, fino ovviamente al Martedì Grasso 17 febbraio.
Protagonisti assoluti sono naturalmente i carri, la cui preparazione prevede fasi lunghe e delicate (circa 4 mesi). Si tratta di strutture di cartapesta e gommapiuma, che raggiungono altezze anche di 15 metri. I temi sono tra i più vari; quest’anno vedremo omaggi a Federico Fellini, a Jannik Sinner, ma anche a temi importanti, come la lotta al bullismo e al cambiamento climatico. L’ospite d’onore, nonché ideatore di uno dei carri di quest’anno, è nientemeno che lo scenografo Dante Ferretti.
Alcuni rituali del Carnevale di Fano sono rimasti inalterati nel corso degli anni e confermano il già citato detto “Bello da vedere e dolce da gustare”. Ad esempio, i carri allegorici percorrono tre volte via Gramsci, una delle arterie principali della città:
- nel primo passaggio il Pupo, o Vulón nella tradizione francese della città, guida la sfilata;
- nel secondo, il Getto, cioè il lancio di quintali di dolci, caramelle e cioccolatini dai carri, fa esplodere la gioia negli spettatori;
- nel terzo, prende vita la Luminaria, ovvero aumentano i giochi di luce dei carri nel tardo pomeriggio.
La manifestazione è sempre accompagnata dalla Musica Arabita, una band che riproduce una melodia tipica realizzata con strumenti e oggetti improvvisati.
L’ultimo giorno di festa, il Martedì Grasso, prevede il succitato Rogo del Pupo, ovvero l’incendio del pupazzo del Vulón in piazza XX Settembre, e un saluto al prossimo anno con i fuochi d’artificio.
L’ingresso all’evento in maschera è a pagamento.
Dove e quando: centro storico di Fano in varie location; dal 16 gennaio al 17 febbraio 2026, dal giovedì alla domenica.
Come arrivare al Carnevale di Fano
Carnevale nelle Marche 2026: gli altri imperdibili
Il Carnevale di Fano non è l’unico nelle Marche. Diverse località organizzano manifestazioni, ognuna legata a costumi d’epoca e riti simbolici che vengono riproposti ogni anno.
Ogni celebrazione prevede la classica sfilata dei carri allegorici, che ovviamente si legano a personaggi famosi e a tematiche attuali nelle quali gli spettatori si riconoscono, ma anche tanti altri riti coinvolgenti.
Carnevale storico di Offida
Un altro evento storico che vogliamo introdurre è il Carnevale di Offida, in provincia di Ascoli Piceno, che affonda le sue origini nella metà del Settecento. Il borgo, in questa occasione, mette in mostra ai suoi visitatori tutto il folklore conservato nei riti simbolici che vengono ripetuti ogni anno. La musica e i balli sono l’elemento che più si modernizza nella programmazione dell’evento e che rende magica l’atmosfera festosa che caratterizza la manifestazione.
Nei giorni di festa nelle vie della città è abitudine incontrare le Congreghe: parenti e amici si riuniscono in vari gruppi che nel giorno di Martedì Grasso ricevono le chiavi della città dal sindaco e diventano i rappresentanti ufficiali.
Gli appuntamenti dedicati ai giovani sono i Veglionissimi, serate in cui i protagonisti sono la musica e il ballo. I bambini in maschera, invece, conquistano il palcoscenico il Giovedì Grasso.
Un altro rito molto apprezzato è una specie di corrida, la Caccia al Bove Finto, che si conclude con una processione per le vie cittadine.
Il Carnevale di Offida inizia sempre il 17 gennaio, nel giorno di Sant’Antonio Abate e termina il Martedì Grasso con un altro rito antico. Uomini e donne sfilano con dei fasci di canne imbottiti di paglia per le strade principali fino a raggiungere la piazza principale. Qui i fasci vengono bruciati in un grande falò e quando il fuoco si esaurisce si dichiara la fine del Carnevale.
Dove e quando: varie location del centro storico; sabato 17 gennaio, domenica 1 febbraio, sabato 7 e domenica 8 febbraio; da giovedì 12 febbraio a martedì 17 febbraio.
Carnevale di Ancona
“El Carnevalò” di Ancona si caratterizza per i colori e la vitalità che si sprigionano dai carri, preparati con la collaborazione di volontari della città. La musica e la voglia di ballare creano un clima festoso che riesce a contagiare tutti.
La maschera simbolo di Ancona è Mosciolino, ispirato alla cozza di Ancona detta mosciolo. Rappresenta un ragazzo senza famiglia che passa la maggior parte del tempo in riva al mare a mangiare moscioli. Altre due maschere ricorrenti sono due contadini: Papagnoco, criticone ma tranquillo, e Burlandoto, rozzo e minaccioso. I bambini, invece, avranno l’opportunità di avvicinare i loro supereroi e i personaggi delle fiabe.
Il momento più importante è la premiazione del carro più bello il Martedì Grasso, ma ovviamente non mancano gli assaggi di dolci tipici del periodo e specialità tradizionali.
Dove e quando: vie del centro storico, domenica 15 febbraio 2026
Carnevale di Ascoli Piceno
Il Carnevale di Ascoli Piceno è una manifestazione relativamente più recente, nata negli anni ‘50, ma che non ha nulla da invidiare alle celebrazioni delle altre città. La festa inizia simbolicamente il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, ma il vivo dei festeggiamenti comincia a ridosso del martedì grasso e dà molto spazio agli artisti di strada e alla musica folkloristica.
Il programma prevede la Domenica degli Amici e la Domenica dei Parenti prima del Giovedì Grasso. In quest’occasione nonni e genitori portano nipoti e figli alla Festa della Fantasia.
La festa è presieduta da Sua Maestà Buonumor, la maschera tipica locale, che riceve dal sindaco le chiavi della città e dà inizio al Carnevale. Non è prevista una sfilata di carri ma è suggestivo vedere Piazza del Popolo il Giovedì Grasso illuminata con splendidi ed eleganti lampadari, che regalano un’atmosfera elegante e fuori dal tempo.
Dove e quando: piazza del Popolo; dal 12 al 17 febbraio
Carnevale di San Benedetto del Tronto
La manifestazione è un evento coinvolgente e interattivo, dove gli spettatori sono chiamati a partecipare direttamente dalle maschere che sfilano insieme ai carri. Proprio per questo si crea un clima festoso che accomuna tutti i partecipanti. L’attenzione è rivolta soprattutto ai più piccoli e l’atmosfera è arricchita dalla musica che accompagna tutte le giornate di festa.
I soggetti dei carri di quest’anno saranno, tra gli altri, Peter Pan, il Trenino Thomas, l’Antico Egitto e il dio Poseidone, come omaggio al mare.
Dove e quando: Rotonda Giorgini, viale Buozzi e altre location; da giovedì 12 febbraio a martedì 17 febbraio.
Scopri Fano e le altre città con il loro Carnevale del 2026
Il Carnevale di Fano è un’ottima occasione per celebrare la festività più giocosa dell’anno in una maniera coinvolgente e interattiva, ma anche per conoscere, gli usi e i costumi tradizionali della zona.
Durante il Martedì Grasso, le sfilate in maschera, i carri allegorici e le rievocazioni storiche animano piazze e strade, rendendo vive le tradizioni locali per grandi e piccini. Fare un viaggio in questo periodo è un’opzione da considerare, perché questi luoghi si mostrano sotto una luce diversa, più allegra e coinvolgente, tra musica, luci e colori.
Visitare Fano e le altre città marchigiane a Carnevale è davvero un’idea originale, che implica l’immersione in un’atmosfera festosa che mai come in altri momenti è in grado di unire cultura, storia e divertimento.
L'autore
Scritto il 23/12/2023

Barbara Giuliani
Vivi il Carnevale di Fano 2026: i riti, le sfilate e le maschere tipiche della coloratissima festività