Il nord-est d’Italia è una zona che regala non solo splendidi e variegati paesaggi ma anche buon cibo e ottimi vini: la zona di Treviso in particolare e la cosiddetta Marca Trevigiana sono un ricettacolo di gusto e bellezza, una meta lontana dai percorsi turistici più battuti che saprà stupirvi e deliziarvi. Andiamo insieme a scoprire questo territorio incantevole!

Chi ga inventà el vin, se nol xe in Paradiso, el xe vissìn. (Chi ha inventato il vino, se non è in Paradiso, è lì vicino.)

Proverbio veneto

TREVISO E LA “MARCA TREVIGIANA GIOIOSA ET AMOROSA”

20210702125318tiramisu-5171478_1280.jpg

Treviso è una delle città d’arte più belle e meno conosciute d’Italia. Viene chiamata “la città dei due fiumi” perché si estende tra il fiume Cagnan e il Sile, in un incantevole motivo di strade caratteristiche e raffinati giardini. Vi consigliamo di non perdervi la Piazza dei Signori con la sua bellissima Torre Civica, il Duomo in stile romanico, la Fontana delle Tette (vi esortiamo a vederla per scoprire da cosa nasce questo nome) e il parco degli alberi parlanti all’interno di Villa Margherita. Dopo aver goduto delle incantevoli attrazioni offerte da Treviso vi esortiamo di dirigervi fuori dalla zona urbana verso quella che viene definita “Marca Trevigiana”.

Con il termine “marca trevigiana” s’intende il territorio che circonda Treviso: anche se non esistette mai un vero e proprio “marchesato” di Treviso l’espressione fu coniata per indicare il periodo di maggior crescita economica della regione attorno al 1200 d.C.

La provincia di Treviso nasce dalla stupefacente unione di paesaggi, arte, storia, bellezze naturali, ospitalità e buona tavola: senza dubbio v’innamorerete perdutamente di questi luoghi! Il paesaggio si trasforma continuamente come una sinfonia di Beethoven passando dalla linearità della pianura alla cadenza rapida delle Prealpi Trevigiane, dal ritmo andante delle colline del Prosecco al palpito naturale delle terre boschive; passerete dalle calme melodie di piccoli borghi ad arie più movimentate nelle città maggiori per terminare con il climax di Treviso, il capoluogo di provincia.

Alcuni dei gioielli più preziosi della marca trevigiana sono: Asolo, “la città dai cento orizzonti”, amata dall’attrice Eleonora Duse e dalla regina di Cipro Caterina Cornaro; Possagno dove nacque lo scultore Antonio Canova; e poi una costellazione di piccoli castelli medievali, manieri fortificati, torri e antiche chiese.

Una menzione speciale va dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Nella zona di Treviso e di tutta la Marca Trevigiana potrete assaggiare i più prelibati piatti a base di radicchio (scoprite le differenze tra quello Rosso e quello di Castelfranco), i formaggi cremosi come la Casatella e il Formajo Imbriago, gli asparagi che arrivano per annunciare la primavera, le irresistibili ciliegie e con l’autunno i marroni, i funghi e l’impagabile Tiramisù.

Vi starete chiedendo: e come mandiamo giù tutte queste prelibatezze? Con dell’ottimo vino naturalmente!

E, neanche a dirlo, Treviso e la Marca Trevigiana risuonano di eccellenze vinicole che riecheggiano in tutto il mondo! Vediamole insieme…


Altro il vino non è se non la luce del sole mescolata con l’umido della vite.

Galileo Galilei

TERROIR DELLA MARCA TREVIGIANA

20210702131906wine-4416111_1280.jpg

L’esteso territorio veneto ha un clima temperato subcontinentale con inverni freddi ed estati calde e afose mitigate però dalla protezione delle Alpi a nord e dai venti freschi che soffiano dal Mar Adriatico a est. I terreni sono molto variegati e permettono ai vitigni di esprimersi in maniera originale. Treviso in particolare si trova nella zona pedemontana, un’area dove il clima più fresco e il terreno di tipo calcareo conferiscono freschezza ai vini: è proprio qui infatti che nasce il famoso Prosecco di Valdobbiadene caratterizzato da fastose bollicine. Sempre nella Marca Trevigiana alcuni terreni hanno componenti argillose che permettono la produzione di vini più strutturati e adatti all’invecchiamento.

NON SOLO PROSECCO: I MIGLIORI VINI E VITIGNI DELLA REGIONE

20210706112706marca trevigiana.jpg

Assurto nell’Olimpo dei Vini più conosciuti al mondo, Il Prosecco è nato tra queste verdi colline. Si tratta di un vino che noi tutti conosciamo, sia nella sua versione semplice che come componente del famosissimo cocktail Spritz. Attenzione però! La precisione nel mondo del vino è importante: da l’uva glera si produce il vino Prosecco ma solo in questi territori definiti DOC (denominazione di origine controllata) e DOCG (denominazione di origine controllata e garantita). Per intenderci: l’uva glera è coltivata anche in Sicilia ma il vino che produce non può essere chiamato Prosecco perché le caratteristiche del terreno e del clima non sono le stesse che si ritrovano in Veneto.

Un altro uvaggio tipico della zona di Treviso è il Verduzzo trevigiano, che conferisce al vino lievi profumi di pera e albicocca matura e un piacevole sapore citrino: alla vista presenta sfumature verdoline.

Le uve di moscato bianco sono molto usate nella creazione di vini dolci, spumanti e passiti.

Una menzione particolare merita il Carmenere perché l’Italia, con la provincia di Treviso, è il secondo produttore al mondo dopo il Cile: quest’uva ha visto una rinascita negli ultimi anni grazie al suo profumo tipicamente erbaceo e agli aromi di more e pepe nero che conquistano anche i palati più difficili.


Sempre pronto a una nuova idea e ad un antico vino.

Bertold Brecht

IL VINO COME ESPERIENZA COMPLETA: LA CANTINA 47 ANNO DOMINI

20210702133426Cattura.PNG

Il vino è passione, è amore, è un’esperienza sensoriale completa.

Come ogni sommelier vi può spiegare la degustazione di un vino parte dagli occhi e dall’analisi del colore per poi proseguire con l’olfatto e l’identificazione degli aromi per approdare infine in bocca, dove le papille gustative s’inebriano del delizioso nettare. Un’autentica esperienza nel mondo del vino però non si ferma certo qui: per assaporare a pieno l’affascinante realtà dell’enologia dovrete immergervi completamente nei luoghi di produzione del vino, carpire i segreti della coltivazione della vite, osservare l’ambiente che ha generato una bevanda così divina e conoscere le persone che hanno reso possibile tutto questo.

Nella cantina 47 Anno Domini, nel cuore della marca trevigiana, avrete l’occasione di assistere a una vera e propria rivoluzione concettuale legata al mondo della produzione vitivinicola, di osservare la magia dell’incontro tra tradizione locale e sviluppi futuristici.

Il design moderno dell’Heritage unito agli elementi tipici del mondo agreste vi trasporteranno in un’atmosfera perfetta, l’ideale per inoltrarsi alla scoperta di questa interessante realtà vinicola.

Le terre intorno all’Heritage ospitano le più importanti viti della regione così alla Cantina 47 Anno Domini potrete degustare i loro ottimi Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay, Pinot e l’immancabile Prosecco, ovviamente tutti DOC! La cantina 47 Anno Domini ha ottenuto la certificazione europea The Vegan Society grazie alla sua produzione sostenibile per l’ambiente ma che tuttavia non altera le caratteristiche organolettiche del prodotto.

Potrete trovare un esempio di quanto il mondo vinicolo sia ampio e variegato nel loro shop: qui, infatti, sono in vendita una serie di prodotti per il benessere della pelle creati a base di uve rosse!

Nel 2019 la famiglia Tombacco ha festeggiato il primo secolo di attività della loro cantina, celebrando la generosità del territorio trevigiano e il valore della tradizione nella creazione di prodotti di eccellenza proiettati al futuro.


Per saperne di più visita il sito

Piaciuto l'articolo? Faccelo sapere

Potrebbe interessarti

Unisciti alla Community più Esclusiva di Amanti dell'Italia nel Mondo