Francesca Annunziata

Francesca Annunziata

Scopri i migliori percorsi di cicloturismo pedalando in 20 imperdibili tour in bici in Italia, tra parchi storici, piste ciclabili e panorami unici.

📆 Ultimo aggiornamento
27/05/2026

Ci sono viaggi in Italia che si ricordano per un monumento, una piazza, un tramonto. E poi ci sono percorsi che ti restano addosso perché li hai attraversati lentamente, curva dopo curva, con il paesaggio che cambia davanti agli occhi e la sensazione di entrare davvero nel cuore del territorio. Nel 2026, scegliere un tour in bici in Italia significa scoprire il Paese da una prospettiva più libera e sorprendente. Tra strade costiere, borghi sospesi, vigneti, laghi, montagne e ciclovie che sembrano disegnate per lasciare senza fiato.

Il cicloturismo in Italia è ormai una delle tendenze più forti del viaggio sostenibile: non più una nicchia per sportivi allenati, ma un modo accessibile e sempre più richiesto per scoprire il Paese con un ritmo autentico. Le e-bike hanno reso molti itinerari più facili anche per chi non è allenato, mentre nuove ciclovie, percorsi naturalistici e strade secondarie permettono di raggiungere luoghi lontani dai circuiti più affollati.

Il vero motivo per partire su due ruote nel 2026 è un altro: la bicicletta permette di vedere un’Italia che spesso sfugge ai viaggi più tradizionali. Strade secondarie, paesi nascosti, tratti di campagna, scorci marini e luoghi minori che diventano memorabili proprio perché raggiunti lentamente. Dai percorsi panoramici più spettacolari alle ciclovie immerse nella natura, questi itinerari dimostrano che l’Italia, vista dalla sella, può sorprendere, e sì, lasciare davvero senza fiato.

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20 tour in bici in Italia tra scenari mozzafiato e luoghi autentici

Dalle ciclovie alpine del Friuli e del Trentino alle strade sospese sul Lago di Garda, dai vigneti della Valpolicella e delle Langhe fino alle coste delle Cinque Terre, l’Italia offre percorsi in bici capaci di attraversare paesaggi molto diversi in pochi chilometri.

Alcuni itinerari portano dentro la storia, come il Parco dell’Appia Antica a Roma, tra basolati, acquedotti e rovine archeologiche, o il tour tra Matera e il Lago di San Giuliano, dove i Sassi incontrano un paesaggio naturale sorprendente.

In questa guida troverai 20 tour in bici da fare in Italia nel 2026 e una menzione speciale alla Via Francigena, grande itinerario storico europeo da scoprire anche su due ruote. Abbiamo selezionato gli itinerari per varietà, bellezza paesaggistica e capacità di raccontare il territorio.

Pedala con noi da nord a sud e scoprirai:

Ciclovia Alpe Adria, Friuli Venezia Giulia

• Ciclabile della Val di Sole, Trentino

• Garda by Bike, Lago di Garda

• Tour in bici tra i vigneti della Valpolicella, Veneto

• Da Aosta a Sarre lungo la Dora Baltea, Valle d’Aosta

• Langhe e Roero, Piemonte

• Cinque Terre, Liguria

• Bologna e Oasi La Rizza, Emilia-Romagna

• Pesaro e Riviera del San Bartolo, Marche

• Casentino in bici, Toscana

• Corciano e dintorni, Umbria

• Parco dell’Appia Antica, Roma, Lazio

• Gran Sasso e Monti della Laga, Abruzzo

• Campobasso, Molise

• Golfo di Napoli e Campi Flegrei, Campania

• Matera e Lago di San Giuliano, Basilicata

• Valle d’Itria e Trulli di Alberobello, Puglia

• Parco Nazionale della Sila, Calabria

• Golfo di Orosei, Sardegna

• Costa di Sciacca, Sicilia

Ascolta la versione podcast dell'articolo con la voce di Monna Lisa e Leonardo

20. La Ciclovia Alpe Adria in Friuli

La Ciclovia Alpe Adria è un affascinante itinerario che attraversa i luoghi più suggestivi del Friuli.

Fa parte di un progetto di cooperazione transfrontaliera per lo sviluppo della mobilità sostenibile e nasce dalla comune volontà delle tre regioni partecipanti (Regione Friuli-Venezia Giulia, Land Salisburgo e Land Carinzia) di individuare un itinerario ciclabile che, congiungendo Salisburgo con Villacco, Udine, Aquileia e Grado, realizzi un collegamento diretto tra la rete ciclabile centro europea e il mare Adriatico.


Puoi completare il percorso in Friuli in una settimana, partendo da Coccau per raggiungere Grado dopo 175 km. Si viaggia superando ponti, montagne e colline nella straordinaria natura del Friuli-Venezia Giulia, fermandosi in piccoli centri come Venzone o Gemona per assaporare prodotti tipici e goderti un momento di relax nei piccoli borghi.

Anche Udine è una splendida città con bellissimi monumenti da visitare, come il Castello e il Duomo, il palazzo matriarcale e il Museo Diocesano, senza dimenticare un parco botanico molto particolare come il Parco del Cormor.

Altre possibili tappe lungo il percorso sono il Castello di Strassoldo e i Patrimoni Mondiali Unesco come Aquileia e Palmanova, prima di raggiungere il mare della bellissima Grado e completare così il nostro viaggio tra i più affascinanti tour in bici in Italia.

19. Trentino: la Ciclabile della Val di Sole

Un itinerario che parte dalla frazione Mostizzolo, nel comune di Cis, e si addentra in una splendida vallata circondata dalle alte catene alpine, risalendo il corso del torrente Noce fino a raggiungere dopo circa 34 km la frazione di Peio, nell’alta valle.

Nonostante la conformazione del territorio, il percorso non è particolarmente impegnativo: ovviamente si sale oltre i 1000 metri, ma in maniera piuttosto dolce, con pochi strappi nella parte finale. Chi non è particolarmente allenato può dotarsi di e-bike, oppure optare per il percorso inverso, scendendo verso valle in maniera facile e veloce.

Lungo la strada si incontrano diversi punti di ristoro, perfetti per delle brevi soste che ti permetteranno di rilassarti, recuperare energie e immergerti in modo totale all’interno di questo fantastico scenario di montagna. 

Oltre alle bellezze naturali, puoi fermarti ad ammirare luoghi storici come Castel Caldes o la Rocca di Samoclevo; o puoi scoprire i segreti della cultura locale al Museo della Civiltà Soliandra di Malè.

18. Garda by Bike: la meravigliosa ciclopista del Garda

Non perderti uno dei più bei tour in bici in Italia percorrendo la “Garda by Bike”, la pista ciclabile attorno al Lago di Garda con una lunghezza di 140 km. 

Si tratta di un itinerario con viste mozzafiato sul Lago di Garda, un percorso esclusivo che costeggia il lago e offre la possibilità di ammirare panorami unici e attraversare borghi incantevoli.

La ciclabile corre per un tratto parallela alla strada principale, ma in diversi punti e per diversi chilometri, quando ci sono le gallerie, continua invece proprio a picco sul lago.

La pista è ampia e adatta anche alle famiglie, senza salite ripide e con ponti ben delimitati. Il percorso con spartitraffico in legno è percorribile da tutti i tipi di biciclette. Oltre ai ciclisti, anche i pedoni possono godersi la bellezza del paesaggio e l’architettura elegante, per un tour che non può fare a meno di impressionare chiunque abbia l’occasione di percorrerlo.

17. Tour in bici tra i vigneti della Valpolicella

Splendida zona collinare nel cuore del Veneto, in provincia di Verona, la Valpolicella è un area famosa per i suoi vigneti e i suoi tipici vini rossi, come il Valpolicella Classico o l’Amarone. Cosa c’è di meglio che coniugare un viaggio in bicicletta in questo splendido scenario naturale con la scoperta del favoloso patrimonio enogastronomico locale?

Prendi parte a un tour in E-Bike e pedala attraverso i suggestivi vigneti dell’Amarone, entrando in sintonia con l’ambiente e le tradizioni locali. Viaggerai in modo facile e rilassante tra le verdi colline, ammirando colori e profumi unici, così come favolosi panorami e paesi pittoreschi, come Gargagnago, frazione di Sant’Ambrogio di Valpolicella, un borgo affascinante situato in cima a una collina e circondato da vigneti e ciliegi.

Gargagnago è conosciuto come il Borgo dell’Amarone, perché è situato in una zona di produzione dell’omonimo vino. Ma è anche un luogo da cui partono numerosi sentieri perfetti per chi ama esplorare la natura e scoprire gli scorci più incantevoli e autentici del territorio.

Quando deciderai di prenderti una pausa, fermati in una delle cantine della zona per degustare i vini e assaggiare i gustosi prodotti locali, come gli insaccati di carne suina o i formaggi come il classico Monte Veronese.

16. Da Aosta a Sarre, lungo la Dora Baltea in bicicletta

Immersa in un contesto unico nel cuore della Valle d’Aosta sulle rive del fiume Dora Baltea, il capoluogo regionale di Aosta è una città ricca di cultura e natura, nonché un luogo ideale da scoprire e apprezzare con dei tour in bicicletta

Il centro offre attrazioni storiche importanti, dall’Arco di Augusto alle Mura Romane, fino all’interessantissimo complesso museale dell’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans

Ma gli amanti delle due ruote apprezzeranno soprattutto i dintorni di Aosta: lungo le sponde della Dora Baltea, infatti, si snoda il percorso ciclopedonale che da Pontey conduce fino a Sarre. Partendo dalla frazione di Point Suaz, alle spalle della stazione del capoluogo, percorrerai circa 6 chilometri in modo rilassante e lontano dal traffico, immerso nel verde e fiancheggiato dalle placide acque del fiume.

Una volta giunto a Sarre, attraversa il paese e raggiungi il Castello Reale, imponente edificio risalente al XIII secolo, che nell’Ottocento fu residenza di caccia dei Savoia. Visitabile tramite visite guidate, è un luogo davvero piacevole per conoscere un po’ di storia della regione, ammirare le splendide decorazioni interne e godere un’ottima vista sulla vallata sottostante.

15. In Piemonte, pedalando tra Langhe e Roero

In Piemonte il cicloturismo è di casa. Il ciclismo su strada si può praticare con estremo divertimento pressoché sull'intero territorio.

Percorrere con lentezza i sentieri lungo i torrenti e nelle verdi vallate, circondati dai mille fruscii e colori di una terra che palpita di vita e che inebria dei profumi di una flora rara, sarà un piacere che si fermerà a lungo nel tuo ricordo. Naturalmente, quando si pedala tra le Langhe e il Roero, scordati la pianura: o si sale o si scende! 

Un aspetto molto vantaggioso del territorio attorno alla splendida città di Alba è lo scarso traffico che, unito ad un asfalto generalmente in condizioni ottime, offre la possibilità di guardarsi attorno e apprezzare particolarmente certi itinerari e panorami unici, come quelli sulle vie del Barolo oppure ai confini dell'Alta Langa, o ancora lungo il fiume Tanaro, verso le terre del Barbaresco.

Pedalando lungo queste strade potrai ammirare come natura ed enogastronomia siano in perfetta simbiosi, regalando esperienze uniche ed emozionanti. Gli itinerari sono davvero molto interessanti, anche se più adatti agli intenditori e meno ai principianti del cicloturismo, che possono comunque apprezzare questo straordinario territorio, ovviamente utilizzando una E-Bike!

14. Un tour in bici tra i paesaggi delle Cinque Terre in Liguria

Uno dei tour in bici in Italia in assoluto più scenografici è quello che ti porterà attraverso il meraviglioso Parco Nazionale delle Cinque Terre, in particolare con i 26 chilometri dell’itinerario tra Riomaggiore e Monterosso al Mare.

Il percorso non è pianeggiante, anzi è abbastanza impegnativo e con continui saliscendi. Ma il territorio da attraversare è davvero straordinario: costeggerai il Mar Ligure, ammirando vedute incredibili tra le spiagge e le scogliere, e addentrandoti anche tra le montagne dell’entroterra.

Lungo la strada, a poca distanza da Monterosso, puoi fare una sosta al Santuario Nostra Signora di Soviore, vera e propria oasi di pace e relax (offre anche delle camere per il pernottamento) da cui si può godere di un panorama incantevole sulla costa delle Cinque Terre

Una volta giunto a Monterosso, per rifocillarti, prova uno dei tipici piatti o street food della Liguria, come le gustose Trofie al Pesto o la saporita Focaccia di Recco.

13. In bici da Bologna, alla ricerca della cicogna bianca dell’Oasi La Rizza

L’Emilia Romagna è una delle regioni più adatte per prendere parte a un tour in bici in Italia. Tra le centinaia di proposte, il nostro itinerario si sviluppa in un territorio abbastanza atipico.

Si parte da Bologna per raggiungere in poco più di 50 km l’Oasi La Rizza, un’ex risaia riqualificata al fine di ricreare gli ambienti acquatici tipici della pianura. Un ecosistema dove convivono numerose specie di uccelli selvatici, dal Martin pescatore all’airone cenerino, fino al germano reale e alla maestosa cicogna bianca.

Lungo il percorso, molto suggestivo, si possono vedere le vecchie chiuse del Canale Navile, dette “Sostegni”, usate in passato per rendere navigabile il canale (la chiusa del Battiferro è attribuita, secondo alcuni, a Leonardo da Vinci). Inoltre l’acqua veniva utilizzata come fonte di energia per il funzionamento di numerosi mulini, per spostare persone e merci e per irrigare i terreni. 

Al "Sostegno" di Castelmaggiore si lascia l’argine sinistro del Navile e si prosegue su strade secondarie per S. Marino fino a Bentivoglio, dove si trova il magnifico complesso storico e il suo Castello, residenza di caccia e svaghi di Giovanni II di Bentivoglio. 

Prosegui ancora sull’argine destro del Navile per raggiungere l’Oasi La Rizza. Durante il ritorno, infine, passerai per i paesi di Castagnolo, Funo di Argelato e Trebbo di Reno, per concludere un percorso perfetto da ammirare in bicicletta, tra scorci di natura e di storia di rara bellezza.

12. Una pedalata tra Pesaro e la costa delle Marche

Capitale italiana della cultura 2024, nonché affascinante città ricca di monumenti e immersa in uno splendido scenario naturale, Pesaro rappresenta un punto di partenza ideale per chi desidera esplorare la costa Adriatica delle Marche con dei tour in bici.

Dal centro storico, infatti, puoi dirigerti verso nord lungo la Strada Provinciale 44, entrando subito in un bosco rigoglioso e passando a poca distanza dalla bellissima Villa Imperiale, residenza storica del XV secolo.

Segui le indicazioni per la Spiaggia di Fiorenzuola di Focara, che dista da Pesaro circa 15 chilometri. Il tragitto, oltre a essere costantemente immerso nel verde, offre scorci spettacolari sulla Riviera del San Bartolo, il tratto di Mar Adriatico situato tra Pesaro e Gabicce Mare, proprio al confine settentrionale delle Marche.

Una volta raggiunta Fiorenzuola, potrai apprezzare l’atmosfera affascinante di questo borgo medievale e del suo castello, senza dimenticare di ammirare il panorama dal belvedere, prima di scendere (con attenzione!) fino alla spiaggia, per goderti qualche ora di puro relax.

11. Casentino in bici: pedalare respirando la natura

Nel Casentino pedali in una Toscana verde, silenziosa e meno prevedibile, tra borghi storici, strade di montagna e grandi foreste appenniniche. Puoi iniziare dagli itinerari del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, dove trovi percorsi adatti soprattutto a MTB ed e-bike nell’area di Camaldoli, del Passo della Calla e di Poggio Scali.

Uno dei tracciati più interessanti è quello delle foreste dei monaci, con partenza e arrivo dall’Eremo di Camaldoli e passaggio da Aia di Dorino, Passo della Calla e Poggio Scali. È un percorso impegnativo, ma ti porta dentro uno dei paesaggi più belli del Parco, tra boschi fitti, salite e tratti panoramici.

Se cerchi un itinerario più legato alla valle, puoi partire da Ponte a Poppi e salire verso Camaldoli, collegando il fondovalle dell’Arno con il monastero e l’eremo. Da qui, se hai più allenamento, puoi proseguire verso La Verna, uno dei luoghi più suggestivi del Casentino.

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10. Un itinerario in Umbria: Corciano e dintorni in bici

In una regione in cui è possibile sperimentare centinaia di itinerari cicloturistici, ce n’è uno in particolare che rappresenta l’Umbria autentica e poco conosciuta.

Si parte dalle mura di Corciano, affascinante borgo medievale che si erge a 408 metri sul livello del mare, tra castelli e aree boschive che ti lasceranno senza fiato in un percorso facile e adatto a tutti.

Dopo aver pedalato per campi e casolari, potrai ammirare una magnifica vista sulla Villa del Colle del Cardinale per poi tornare, con un lungo giro passando per la località Canneto e dopo uno sguardo all’incantevole Monte Amiata, di nuovo a Corciano.

Nel centro del paese si trova il torrione di Porta S. Maria, piazza Coragino (con un bel pozzo del ‘500), il Palazzo comunale, il Palazzo del Capitano del Popolo e il Palazzo dei Priori, la chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta (al cui interno è conservata la tavola dell’Assunta del Perugino, risalente al 1513) e il Gonfalone di Benedetto Bonfigli dipinto nel 1472.

Attorno a Corciano puoi visitare anche il Castello di Pieve del Vescovo e i castelli fortificati di San Mariano, Solomeo, Chiugiana, Mantignana, Chiugiana e Capocavallo. Situati a pochi chilometri l’uno dall’altro, ancora oggi mantengono intatto un aspetto antico e scenografico.

9. Parco Regionale dell’Appia Antica: un tour in bici in Italia nel cuore di Roma

Pedalare in un museo a cielo aperto, a poca distanza dal centro storico della magica Città Eterna: il nostro percorso tra i migliori tour in bici in Italia parte proprio dalla Capitale e dal Parco Regionale dell’Appia Antica.

La bicicletta è il mezzo migliore per esplorarne i sentieri e scoprirne la Storia e la natura. Partendo dal principale punto informativo del Parco, il Centro Servizi gestito da EcoBike, puoi recuperare una mappa e noleggiare una city bike, una e-bike o una mountain-bike per visitare in autonomia attrazioni archeologiche come il Circo e la Villa di Massenzio, e per immergerti nella biodiversità locale circondato da uno scenario di pace e relax. 

Se desideri conoscere più informazioni sui monumenti del Parco puoi anche decidere di partecipare a uno dei vari tour guidati, per pedalare in compagnia di una guida e scoprire ogni segreto della storia millenaria di questo pittoresco e affascinante angolo di Roma. 

Il Parco Regionale dell’Appia Antica ti farà scoprire un’esperienza in bilico tra natura e cultura, in un’atmosfera autentica e lontano dal turismo di massa, per godere di uno degli itinerari cittadini più belli da percorrere in bicicletta.

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8. Abruzzo in bicicletta: Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Uno dei Parchi Nazionali più belli d’Italia si trova proprio tra le selvagge vette appenniniche nel cuore dell’Abruzzo. È il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e per esplorare la sua bellissima natura incontaminata non c’è nulla di meglio che un tour in bicicletta.

L’itinerario parte da L’Aquila e si immerge nel parco subito dopo il paese di Arischia, seguendo la strada SS80 e attraversando vallate isolate e boschi sconfinati. Il percorso è abbastanza impegnativo (per i meno allenati è consigliabile noleggiare un’E-Bike), ma molto appagante. 

Con una breve deviazione dalla strada principale puoi raggiungere il bellissimo scenario del Lago di Campotosto e della sua Riserva Naturale. In alternativa, continua sulla statale sostando nei piccoli e caratteristici borghi della zona, come Aprate, Nerito o Poggio Umbricchio, fino a uscire dal parco nei pressi del paese di Montorio al Vomano, dopo un viaggio di quasi 60 chilometri.

7. Molise in bici: esplorando Campobasso

Il Molise, in qualità di regione più piccola d’Italia, spesso viene erroneamente trascurato dal punto di vista turistico. La realtà è che si tratta di una terra affascinante, ricco di luoghi unici e tradizioni secolari. Visitarlo con un tour in bici ti permetterà di scoprire in modo più approfondito le attrazioni storiche, gli incantevoli paesaggi e i segreti più nascosti.

In particolare, noleggia una bici e visita il capoluogo, ovvero la città di Campobasso. Chi è più allenato può cominciare salendo fino al Castello Monforte, che domina la città e da cui si possono ammirare splendidi scorci sulle colline circostanti. 

Scendendo poi con attenzione verso il centro storico, puoi scoprire altri siti caratteristici della città, come l’antica Chiesa di San Giorgio e Leonardo, il Museo Sannitico (che ti farà attraversare millenni di storia, circondato da ceramiche, bronzi, marmi e contesti funerari) e l’imperdibile Museo dei Misteri.

Quest’ultimo ti farà conoscere la tradizione delle tipiche processioni di Campobasso, le cosiddette Sfilate dei Misteri, e delle macchine Settecentesche che vi prendono parte, permettendoti di viaggiare nella cultura e tra gli usi e i costumi del territorio.

6. Costeggiando in bicicletta il Golfo di Napoli

Ammirare il meraviglioso paesaggio del Golfo di Napoli rappresenta sempre un’esperienza da non lasciarsi sfuggire. A maggior ragione quando puoi farlo grazie a un tour guidato in bicicletta che ti permetterà di immergerti totalmente in questo panorama di incantevole bellezza.

Il percorso si snoda lungo la costa del Golfo, partendo dal Lungomare Caracciolo e passando per Posillipo, il Parco Virgiliano e il mitologico lago d’Averno, secondo le leggende antico ingresso al regno del dio Plutone. 

Proseguendo per Bacoli, il Lago di Miseno e Monte di Procida, il viaggio si conclude infine a Torregaveta. È un itinerario cicloturistico piuttosto impegnativo: 7 ore totali e diversi saliscendi, soprattutto nella parte finale. Ma lo scenario ripaga delle fatiche, e chi sceglie di percorrere la strada in e-bike potrà gustarselo fino in fondo. 

La presenza di una guida è perfetta per conoscere storie e curiosità di un territorio stupendo, tra antichi templi e anfiteatri, circondati dalla natura selvaggia.

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5. Pedalando in Basilicata da Matera al Lago di San Giuliano

La splendida Matera, con i suoi storici Sassi, le colline e le vallate che la circondano, è un luogo ideale da visitare pedalando con un'E-Bike in armonia con la natura.

Uscendo dalla città, puoi dirigerti verso il bellissimo Lago di San Giuliano e la sua Riserva Naturale viaggiando lungo la Strada Provinciale Papalione, in un percorso isolato e immerso nel verde.

Una volta giunto al Lago, fermati ad ammirarlo in un’area picnic della Riserva San Giuliano, oppure prosegui lungo la riva per circumnavigarlo e immergerti così nella pace e tranquillità della zona.

In alternativa, a poca distanza dal Lago, puoi dirigerti verso la pittoresca Cripta del Peccato Originale (situata in fondo a una piccola stradina privata, dove si trova un agriturismo che fa da biglietteria), una chiesa rupestre davvero suggestiva e ricca di affreschi risalenti all’XVIII e IX secolo. 

Data la sua posizione remota, raggiungerla in bicicletta rappresenta una soluzione ideale per scoprire anche questo piccolo, storico angolo di una regione dal fascino unico come la Basilicata.

4. Scopri i Trulli di Alberobello pedalando in Valle d’Itria

Esplorare la Puglia centrale in bicicletta è un’esperienza che ti farà sentire in un mondo al di fuori del tempo e dello spazio. 

L’itinerario parte da Locorotondo e raggiunge Alberobello, seguendo strade poco trafficate che attraversano la Valle d’Itria passando accanto ai famosi Trulli (la Valle d’Itria viene chiamata anche Valle dei Trulli), le tradizionali costruzioni coniche in pietra che caratterizzano questa regione.

Viaggiare in bicicletta attraverso i tratturi e gli oliveti ti regalerà sensazioni uniche, e quando pedalerai accanto a un Trullo potrai percepire il suo fascino e la sua aura di tradizione e mistero. 

Da Alberobello il percorso, ben segnalato dai cartelli che indicano le strade cicloturistiche della zona, si sviluppa ad anello tornando verso Locorotondo. I 25 km totali seguono dei dolci saliscendi e sono piuttosto facili da percorrere, rendendoti libero di apprezzare la forza e l’energia che questo splendido angolo di Puglia offre ai visitatori.

3. Tour in bici nel Parco Nazionale della Sila in Calabria

Nel cuore della bellissima Calabria, il Parco Nazionale della Sila è caratterizzato da paesaggi e scenari incantevoli, tra boschi maestosi, laghi e sentieri dove immergersi nel verde e ammirare la flora e la fauna locali.

Per apprezzare la pace e la serenità di questo territorio unico, noleggia una bici elettrica nel paese di Camigliatello Silano, e da qui pedala alla scoperta delle attrazioni del parco, viaggiando liberamente e gustando con calma ogni angolo di questa meravigliosa natura incontaminata

Attraversando sentieri montani e distese di prati, potrai raggiungere i luoghi più iconici della zona, come i Giganti della Sila, spettacolari larici alti oltre 40 metri, oppure le sponde del Lago Cecita e fermarti in uno dei punti panoramici o nelle aree picnic.

Se vuoi cimentarti in un percorso più lungo, raggiungi il pittoresco paese di Longobucco, all’estremità settentrionale del parco, dove si trova il Museo dell’Artigianato silano e della Difesa del suolo, molto interessante per conoscere le tradizioni locali.

2. Un’E-bike per visitare il Golfo di Orosei in Sardegna

Quello tra il paese di Orosei e la Spiaggia di Marina di Orosei è un percorso ciclopedonale piuttosto breve (circa 1 chilometro e mezzo), ma molto suggestivo, perché ti permette di raggiungere gli splendidi panorami lungo la costa del Golfo.

Da qui, poi, puoi seguire la Via del Mare, un sentiero che passa tra la spiaggia e lo stagno Petrosu, e che ti consente di pedalare in tutta serenità apprezzando i profumi e i colori di un territorio davvero speciale.

Tutta l’area del Golfo di Orosei, infatti, presenta scenari spettacolari, tra spiagge incantevoli (come Cala Mariolu, una delle spiagge più belle al mondo), la natura incontaminata della macchia mediterranea, e le rovine storiche degli antichi siti nuragici.

Grazie a un’E-Bike potrai spostarti più facilmente anche nei tratti più impegnativi dell’interno, raggiungendo i punti panoramici sulle scogliere e andando alla scoperta delle più belle calette nascoste di tutta la Sardegna.

1. In bici in Sicilia lungo la costa di Sciacca

Il bellissimo mare della Sicilia è uno scenario perfetto per un tour in bici che ci porti tra le spiagge e le contrade della costa di Sciacca, a circa un’ora di auto da Agrigento e dalla magica Valle dei Templi

Sciacca è un paese affascinante e con diverse attrazioni storiche, come il Castello Luna, risalente al XIV secolo, o la Settecentesca Porta Palermo, da cui si accede ai suggestivi vicoli del centro. 

Ma sono soprattutto i paesaggi sul mare a rivelarsi davvero imperdibili: parti dalla zona delle Terme e dirigiti a est, verso i resort della Contrada Verdura, seguendo le strade secondarie che attraversano la campagna e facendo tappa nella varie spiagge che incontrerai lungo il tragitto.

Scoprirai dei luoghi davvero speciali, come la Spiaggia di Timpi Russi, con le sue sabbie rosse e il mare terso, o il tranquillo Lungomare delle Sirene.

Visita la Valle dei Templi di Agrigento al tramonto

Extra: Via Francigena, una delle strade storiche più lunghe d’Europa

La Via Francigena supera i 3.000 km e collega Canterbury a Roma, proseguendo fino a Santa Maria di Leuca. Puoi percorrerla anche in bici, ma non serve affrontarla tutta: scegli un tratto preciso, come la Toscana, il Lazio o l’arrivo finale verso Roma.

Per organizzarti bene, verifica prima la lunghezza delle tappe, dislivelli e tipo di fondo. Meglio partire con bici gravel, trekking bike o e-bike, bagaglio leggero e pernottamenti già individuati. La chicca? Porta con te la credenziale del pellegrino: ti permette di raccogliere i timbri lungo il percorso e trasforma ogni tappa in una piccola memoria di viaggio. È un itinerario speciale perché non è solo panoramico: è una strada lunga, storica e riconoscibile, da costruire tappa dopo tappa.

Qual è il periodo migliore per fare un tour in bici in Italia?

I mesi migliori sono in genere primavera e inizio autunno, quando le temperature sono più miti e le strade meno affollate. In estate conviene preferire percorsi alpini, collinari o costieri da fare nelle ore più fresche.

Serve essere allenati per fare cicloturismo in Italia?

Non sempre. Molti itinerari sono adatti anche a chi vuole pedalare con calma, soprattutto se scegli percorsi brevi, ciclovie attrezzate o tour in e-bike. Prima di partire, controlla sempre lunghezza, dislivello e tipo di fondo.

Quale bici scegliere per un tour in Italia?

Dipende dal percorso: una trekking bike va bene per ciclovie e strade asfaltate, una gravel è più versatile su strade bianche e tratti misti, mentre MTB o e-bike sono consigliate per salite, sterrati e itinerari più impegnativi. La e-bike è utile anche sui percorsi facili, se vuoi pedalare con meno fatica o non sei molto allenato.

L'autore

Scritto il 20/05/2024