Corciano, a spasso nel Medioevo

Corciano è un paese di antichissima storia e tradizione situato a metà strada tra il capoluogo umbro, Perugia, e il maestoso lago Trasimeno. La leggenda racconta che dopo la caduta di Troia, nel lungo periplo sul mare, Ulisse e i suoi compagni giunsero nella penisola italica e arrivarono nel Perugino. Qui, Coragino, uno dei nobili troiani che accompagnavano Ulisse, decise di fermarsi e costruire un insediamento. Secoli dopo, questo insediamento si trova nella lista dei borghi più belli d'Italia col nome di Corciano in onore al suo mitologico fondatore. Sulla cima di un colle a guardia del passaggio che collega Perugia col lago Trasimeno e il territorio toscano, Corciano è un crocevia di luoghi che permette di fantasticare su molteplici itinerari. Il borgo fa parte dell’associazione Città del Vino per il suo Doc Colli del Trasimeno ed ha una tradizione vinicola dalla quale trae origine Corciano Castello diVino (ogni anno in ottobre), che prevede convegni a tema enogastronomico e degustazioni, con la proclamazione finale della “miglior Cantina”. Altro evento clou, che vi permetterà di trascorrere un'estate piacevole nel borgo è il Corciano Festival, tra concerti, spettacoli teatrali, mostre d'arte e presentazioni letterarie. Per il suo intenso impegno nello sviluppo delle relazioni con i Comuni partner europei , nel 2012 il Comune di Corciano è stato insignito del Premio d'Europa. Dal 1955 solo 8 comuni italiani sono riusciti a conquistare questo premio.

Cosa vedere a Corciano

La storia di Corciano risale al VI secolo a.C. e fu abitato prima dagli Etruschi e poi dai Romani, anche se il paese ha un'impronta decisamente medievale. Torri, mura praticamente intatte e antichi palazzi in pietra rappresentano una magnifica cornice che impreziosisce il panorama della città. Al centro storico si può accedere attraverso due entrate: Porta Santa Maria a sud, con l'imponente Torrione (dove nel Medioevo veniva appesa una gabbia che metteva in mostra i condannati a morte) e Porta San Francesco a nord, dalla quale si viene catapultati in un districarsi di vicoli, abitazioni in pietra calcarea e travertino circondati da giardini pensili. Tra le visite da non perdere c'è il palazzo Municipale, già residenza cinquecentesca dei duchi Della Corgna e poi, lungo via del Cardinale Rotelli, si possono trovare uno accanto all'altro il palazzo dei Priori e il palazzo del Capitano del Popolo, un’elegante costruzione quattrocentesca. Infine, sul lato sinistro di piazza Coragino, possiede un fascino tutto particolare il pozzo a pianta circolare, intitolata al mitico fondatore di Corciano (Coragino appunto, compagno di Ulisse), opera della fine del XV secolo. Tra i luoghi di culto più apprezzati, l'ex convento di San Francesco e la chiesa museo in stile gotico dedicata al santo. Anche la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta merita una menzione speciale giacché al suo interno custodisce due capolavori: l’Assunta dipinta dal Perugino nel 1513 e il Gonfalone di Benedetto Bonfigli datato 1472. Interessante anche la chiesa di Sant'Agostino (1334), in cima ad una collina ricca di ulivi di fronte al colle di Corciano, con tele del XVIII secolo e statue lignee di santi. 

Intorno a Corciano

Nei dintorni di Corciano sono almeno tre le soste che vi consigliamo. Innanzitutto il Romitorio ovvero l’antica chiesetta di San Salvatore in Sasso, eretta nel secolo XI nel cuore di Monte Malbe, a 520 s.l.m. in un'area boschiva di tipica macchia mediterranea, costituita da svariate specie arboree come il leccio, il roverello, il cerro e il ginepro. L'eremo è costruito in un punto dove è toccato dal sole al mattino prima della valle sottostante, ma esposto ai gelidi venti di tramontana. Seconda tappa consigliata è il castello di Pieve del Vescovo, imponente costruzione medievale restaurata nel periodo rinascimentale e divenuta la residenza estiva dei vescovi di Perugia, soprattutto perché nella chiesetta dedicata a San Giovanni è conservato un importante affresco della scuola del Perugino. Infine Solomeo, curioso esempio di villaggio-fabbrica interamente restaurato dal mecenate e imprenditore Brunello Cucinelli nella sua originaria conformazione medievale. Se vi avanza un po' di tempo fate una passeggiata lungo il Sentiero dei Mandorli, un percorso sterrato molto semplice che costeggia le mura risalenti al XIII secolo e che inizia in piano e poi scende allontanandosi un po' per poi tornare a cingere i basamenti in roccia. Lo scenario idilliaco è indimenticabile in primavera, all'ombra dei mandorli in fiore.

Dove soggiornare a Corciano

Se si ha intenzione di rimanere a dormire e si vuole godere dell'incantesimo del paese e delle prelibatezze umbre sotto le stelle, la scelta vincente è soggiornare all'hotel Il Perugino. Questa moderna struttura offre una relazione qualità-prezzo ottima e delle abbondanti colazioni, ideali per iniziare la mattinata turistica con forza e buonumore. Ma non è soltanto un hotel perfetto per soggiornare quando si visita Corciano: la sua posizione vicino alla superstrada permette agli ospiti di essere collegati in tempi brevi con il lago Trasimeno, Assisi e Perugia e, magari, di godersi un po' di pace durante i periodi di massima affluenza di turisti nel capoluogo perugino come il festival del giornalismo, Eurochocolate e Umbria Jazz. Decorate con semplicità, le sistemazioni dispongono di ogni comfort come TV e WiFi fruibile gratuitamente nella hall. L'hotel, che ha ottenuto il certificato di eccellenza Tripadvisor, offre un parcheggio gratuito e mette a disposizione 50 camere, 6 suite ed un ristorante.

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