I festival di Spoleto: cosa vedere e cosa fare in base alla stagione

Avete pensato bene in quale periodo visitare Spoleto? La storica città d’arte dell’Umbria meridionale non è famosa solo per i suoi monumenti e per le splendide testimonianze che il passato – qui più clemente che altrove – ha lasciato intatte. Spoleto è anche una città dinamica e ricca di iniziative che coinvolgono la cultura a 360 gradi. Arte, danza, musica e teatro, tutto quello che serve per far sì che la vostra visita non costituisca solo l’osservazione di un affascinante allestimento scenografico, da guardare ma non toccare, senza poter entrare veramente a far parte della scena ed esserne protagonisti. Spoleto, oltre che essere un luogo da ammirare, è un luogo da vivere. Ogni periodo dell’anno, nel centro città e non solo, compaiono iniziative dedicate alla cultura e allo spettacolo. D’inverno, viste le complicanze climatiche, tutto si svolge all’interno dei locali, dei cinema e dei teatri, come il “Premio nazionale per il cortometraggio Nickelodeon”, manifestazione cinematografica focalizzata sui temi del sociale. Se vi piace la musica, in aprile la città ospita una rassegna pianistica e, per gli amanti del ballo, il Concorso internazionale di danza “Città di Spoleto”. Non appena il clima diventa più amabile gli eventi cominciano a uscire all’aria aperta e godere di una delle cornici più suggestive che si possa desiderare: le vie e gli scorci del centro storico, dipinti d’arancio dal tramonto estivo, sovrastati dalla severa Rocca Albornoziana e dal maestoso Ponte delle Torri. In questo contesto ogni anno prendono vita gli spettacoli de Le Quattro Stagioni, un programma estivo di concerti, mostre, esibizioni teatrali promosso dal Comune di Spoleto, che riempie di arte e cultura ogni angolo della città. E non è ancora tutto

Il Festival dei Due Mondi a Spoleto

Nato nel 1958 grazie al compositore varesino Giancarlo Menotti, il Festival dei Due Mondi si configura come una delle rassegne culturali più antiche e importanti d’Italia. Menotti ebbe l’idea di organizzare il Festival subito dopo aver visitato Spoleto perché la composizione architettonica e urbanistica cittadina si prestava perfettamente a ospitare un evento come quello. Nel raggio di qualche centinaio di metri la città raccoglie infatti luoghi come l’antico Teatro Romano, il Teatro Caio Melisso, il Complesso di S. Nicolò, il Teatro Nuovo, i chiostri medievali e le sale affrescate di palazzi nobiliari, senza dimenticare l’incantevole Piazza del Duomo, che per la sua conformazione non ha nulla da invidiare in quanto acustica e visibilità ai più efficienti teatri moderni. Sui palchi del Festival, che prende vita fra la fine di giugno e la prima metà di luglio, si alternano esibizioni di arte in tutte le forme e per tutti i gusti. Sarebbe impossibile elencare tutti gli artisti ospitati nel corso dei passati decenni: Gérard Depardieu, Vittorio Gassman, John Malkovich, Roman Polański, Jeff Mills, Fiorella Mannoia, Luciano Pavarotti, Riccardo Muti, New York City Ballet, Roberto Bolle, Joaquín Cortés, Rudolf Nurejev e tanti, troppi altri.
Prima di organizzare il vostro viaggio vi consigliamo di dare uno sguardo alla programmazione di queste manifestazioni, ma se non potete scegliere la data di soggiorno non disperate: anche al di fuori dei singoli eventi Spoleto offre una ricca varietà di proposte artistiche e culturali tutti i giorni dell’anno attraverso i suoi locali, come il raffinato food and wine bar Da Al, a due passi dal centro storico. In un ambiente che sa mescolare molto bene le radici antiche della città alla modernità della sua conduzione, potrete assistere ai numerosi concerti rock o jazz, oppure buttarvi nella mischia dei numerosi eventi a tema che il locale organizza, magari davanti a un buon vino e un delizioso piatto tipico del territorio.

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