L’artigianato in terra di Bari gode di una lunga ed antica tradizione. Nasce dall’impiego di materie prime umili che vengono abilmente forgiate per dar vita ad oggetti di uso quotidiano, complementi d’arredo e veri e propri oggetti d’arte. Oggetti che, nella loro semplicità e bellezza, raccontano di mondi antichi, culture e tradizioni che sopravvivono al moderno. 

I cestai di Bari

A Bari, tra le lavorazioni artigianali più antiche e famose vi sono le creazioni dei cestai. Nelle loro mani la paglia, la canna, i rami d’ulivo si piegano e si intrecciano per diventare ceste, cestini, oggetti ed elementi per arredare le nostre case. O magari per contenere le famose orecchiette e paste fresche, rigorosamente fatte a mano dalle donne che abitano Barivecchia, custodi di un’arte gastronomica famosa in tutto il mondo. 

I trulli di Alberobello, patrimonio dell'Unesco

Come poi non pensare ai trulli di Alberobello, le storiche costruzioni coniche, inseriti dall'Unesco nella “World heritage list” e costruiti ora come nel ‘600 da pochissimi artigiani chiamati “mastri trullari”? Le pietre di natura calcarea sono sapientemente tagliate e incastrate l’una sull’altra: i trulli sono costruiti a secco, senza l'uso di malta o cemento.

Gli ebanisti di Bari

E ancora, quando la natura incontra l’arte protagonisti sono gli esperti nella lavorazione del legno, dagli intarsiatori agli ebanisti. Le creazioni dell’ebanista Graziano Paciello, ad esempio, esaltano il calore e le sfumature del legno dando vita a mobili, complementi d’arredo, prodotti unici ed irripetibili che uniscono la tradizione artigiana al design. 

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