Mirko Migliore

Mirko Migliore

Non solo Olimpiadi invernali. Guida alle migliori esperienze da fare a Cortina nel 2026. Natura, lifestyle ed eventi da vivere tutto l’anno

📆 Ultimo aggiornamento
03/03/2026

La guida in 10 punti per visitare Cortina d’Ampezzo nel 2026. La protagonista (insieme a Milano) delle Olimpiadi invernali 2026 è una delle località di montagna più rinomate al mondo. Distante circa un paio d’ore da Venezia, è un’icona del turismo extralusso che vive in equilibrio tra fascino snob e natura alpina. 

Tra passeggiate in montagna, sport, degustazioni, musei e shopping, si conferma anno dopo anno un evergreen delle vacanze in alta quota, dall’inverno all’estate. In questo itinerario ti raccontiamo cosa fare, dove andare e quali esperienze non perdere con i consigli dei local.

Cosa fare a Cortina nel 2026: esperienze local, sport e cultura

Cosa fare a Cortina nel 2026: esperienze local, sport e cultura

Esplorare luoghi ricchi di storia, raggiungere rifugi panoramici e pranzare in tradizionali baite alpine sono solo alcune delle esperienze che rendono la Regina delle Dolomiti speciale tutto l’anno, anche per chi non scia.

Paesaggi mozzafiato, tradizioni vivaci e stile esclusivo sono il biglietto da visita della destinazione montana di cui tutti parlano nel 2026

Dopo le Olimpiadi invernali e in vista della Coppa del Mondo di Sci Alpino 2027, Cortina è pronta a brillare ancora di più. Arte, festival, eventi sportivi e momenti di benessere fanno parte di un’ampia offerta turistica, da scoprire in ogni stagione (anche in autunno). 

Ecco cosa fare a Cortina d’Ampezzo come un local nel 2026:

. Raggiungere il rifugio panoramico più bello e godere di viste spettacolari sulle Dolomiti.

. Pranzare in una malga, assaggiando i piatti tradizionali della cucina ampezzana.

. Scoprire uno dei luoghi più importanti e amati dalla comunità locale. 

. Assistere a una gara d’auto d’epoca tra paesaggi innevati.

. Appassionarsi ai cortometraggi in una cornice d’eccezione.

. Ammirare spettacolari falò la vigilia di Ferragosto.

. Scoprire la dolce vita di Cortina.

. Ricaricarsi nel silenzio della montagna.

. Farsi trascinare dall’entusiasmo degli eventi local.

. Esplorare i paesaggi più spettacolari con un compagno speciale. 

10. Passeggiare in Corso Italia, il cuore di Cortina

Passeggiare in Corso Italia, il cuore di Cortina

Via principale della città, Corso Italia è il luogo di ritrovo per eccellenza di Cortina. È il cuore pulsante della Regina delle Dolomiti, con le sue boutique, i negozi di lusso e l’inimitabile aria di stile ed eleganza che si respira lungo il viale.

Oltre ai negozi di alta moda, sul Corso Italia si possono acquistare prodotti di artigianato locale, attrezzatura da montagna e alimenti tipici della zona. Non mancano caffè, ristoranti, bar e pasticcerie nei quali soffermarsi a lungo tra un caffè ed una cioccolata calda.

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9. Visitare la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo

Cosa fare a Cortina nel 2026 - Visitare la Basilica dei Santi Filippo e Giacomo

Uno dei luoghi più conosciuti di Cortina, la Basilica dedicata ai Santi Filippo e Giacomo si trova al centro del paese, a pochi passi dal Corso Italia.

La chiesa è stata costruita tra il 1769 e il 1775. Al suo interno si possono ammirare i fantastici dipinti che raffigurano il martirio di San Giacomo, quello di San Filippo e l’espulsione dei mercanti dal tempio.

L’edificio è impreziosito dal maestoso campanile della Basilica, divenuto il simbolo di Cortina d’Ampezzo. È stato eretto nel 1858 dall’architetto Silvestro Franceschi sulle ceneri della vecchia torre campanaria.

La torre ospita sei campane fuse dal celebre fonditore Grassmayr di Innsbruck. 

Viaggi nel periodo natalizio? Il 5 dicembre, i bambini ricevono i doni di San Nicolò sul sagrato della chiesa. Una magica tradizione locale da non perdere.

8. Raggiungere il rifugio più alto di Cortina

8. Raggiungere il rifugio più alto di Cortina

Sulla vetta del Monte Lagazuoi, sopra il Passo Falzarego, si trova il Rifugio Lagazuoi, il più alto e spettacolare di Cortina d’Ampezzo. Il rifugio è facilmente raggiungibile a piedi o con la funivia.

Il rifugio Lagazuoi offre bar, ristoranti e numerosi servizi di ospitalità come posti letto e saune. Un luogo ideale per un riposo ad alta quota.

L’attrazione principale del Rifugio è la terrazza panoramica che affaccia su uno spettacolare paesaggio di montagna. Da qui è possibile ammirare alcune delle cime più favolose d’Italia che rendono il paesaggio di Cortina uno dei più preziosi al mondo.

7. Provare la cucina tradizionale

Provare la cucina tradizionale di Cortina

Non solo uno spettacolare paesaggio naturalistico, ma anche un panorama culinario di tutto rispetto, che si declina tra baite, masi, rifugi, wine bar e hotel.

La cucina tipica di Cortina è influenzata dai sapori del vicino Tirolo austriaco

Tra le specialità da assaggiare vi sono i chenesi, polpette di pan grattato ripiene di speck e formaggio; i pesariei, pezzi di pasta cotti nel latte salato; la tipica polenta veneta; minestra di fave e orzo; il pastìn, polpetta preparata con la pasta del salame macinata grossa, aglio e spezie varie e cucinata alla piastra.

I formaggi sono uno dei prodotti tipici della zona delle Dolomiti Bellunesi, tra i più noti vi sono: Contrin, il Fodòm, il Renàz, lo Schiz, la Tosela, lo Zumelle e lo Zigher. I nomi sono difficili da pronunciare ma mangiarli sarà molto facile.

Cortina d'Ampezzo

6. Scoprire la vita culturale di Cortina

Oltre a sport e mondanità, Cortina d’Ampezzo coltiva una scena culturale vivace che attraversa arte, storia e tradizioni locali.

Le tappe essenziali: il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi, casa di una importante collezione del Novecento italiano; il Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, che ripercorre la storia delle Dolomiti; il Museo Etnografico delle Regole d’Ampezzo, custode della memoria ladina.

 . Dal 21 febbraio al 12 aprile 2026, la Mucciaccia Gallery ospita Brain Thinking Models and Drawings di Jan Fabre: 25 opere tra disegni e sculture che esplorano il pensiero come materia viva.

5. Partecipare a un festival cinematografico

Ogni primavera Cortina ospita Cortinametraggio, il primo e più importante festival in Italia tutto dedicato ai cortometraggi. 

Nato negli anni '90, è oggi una prestigiosa vetrina per registi, attori e nuove promesse del grande schermo. 

La kermesse porta in centro a Cortina proiezioni, anteprime, eventi serali e incontri con gli autori. La montagna diventa così un luogo di incontro tra natura, intrattenimento e creatività. 

. Cortinametraggio è in programma dal 23 al 29 marzo 2026

4. Rilassarsi in montagna in bassa stagione

Rilassarsi in montagna in bassa stagione

A Cortina solo per sciare? Ma quando mai. Tra spa in hotel e vasche in legno all’aperto con vista sulle Dolomiti, il benessere diventa protagonista con rituali che cambiano con le stagioni.

Saune, bagni di vapore e trattamenti mirati si affiancano a pratiche come yoga all’alba e bagni di foresta, per ritrovare l’equilibrio tra corpo e mente. E ci si può immergere in acqua calda sotto il cielo terso anche in inverno. 

A Cortina la proposta wellness si dilata dagli hotel del centro città ai rifugi d’alta quota. 

L’esperienza da provare: una sessione di Yoga Nidra al Lago d’Ajal.  

3. Divertirsi tra sagre e feste estive

Chi sceglie la montagna in estate scopre una Cortina d’Ampezzo sorprendentemente vivace. 

Accanto a trekking e giornate all’aria aperta, il calendario della cittadina veneta è infatti pieno di appuntamenti che raccontano l’anima più autentica della conca. 

Tra feste popolari, tradizioni secolari e momenti spettacolari all’ombra delle Dolomiti, vale la pena fermarsi qualche giorno in più per viverli da vicino.

. 5 luglio 2026 — Sagra di Cortina

Nel cuore di Cortina d’Ampezzo va in scena la tradizionale Sagra: bancarelle, cucina locale e un’atmosfera di festa che coinvolge residenti e visitatori. Attese le sfide tra i sei sestieri (Alverà, Azzon, Cadin, Chiave, Cortina e Zuel) con corsa, tiro alla fune e gara del taglio del ceppo.

.16-19 luglio 2026 — Coppa d’Oro delle Dolomiti

L’iconico evento automobilistico che porta a Cortina d’Ampezzo alcune delle auto storiche più belle di sempre, impegnate in una gara tra i panorami UNESCO dei grandi passi dolomitici. 

. 14 agosto 2026 — Falò di Ferragosto

 Al calare del sole, grandi falò illuminano i prati di Cortina e la “M” di fuoco accende le Tofane: uno dei momenti più suggestivi dell’estate ampezzana.

. 23-30 agosto 2026 — Festa delle Bande

Bande musicali provenienti da diverse regioni d’Italia e d’Europa animano il centro con sfilate e concerti per celebrare una tradizione profondamente radicata nel territorio.

2. Assistere alla Cortina WinteRace

È una manifestazione dal fascino senza tempo che conquista gli appassionati di eventi unici ed esclusivi a Cortina d’Ampezzo. 

Sono una settantina le auto storiche e le supercar che partecipano alla Cortina WinteRace, un’avvincente gara di regolarità che attraversa i paesaggi imbiancati di Cortina.

La competizione automobilistica invernale unisce motori e mondanità proiettandosi in scenari fiabeschi. 

450 i chilometri percorsi in due tappe, tra pittoreschi borghi ladini, i Cinque laghi, e gli spettacolari passi Falzarego, Valparola, Gardena, Campolongo e Giau.

. Cortina WinteRace è in programma dal 19 al 21 marzo 2026.

1. Fare trekking con il tuo pet

Fare trekking con il tuo pet

Cortina d’Ampezzo è una destinazione pet friendly, dove vivere la montagna insieme ai best friend a quattro zampe. 

Oltre agli hotel con servizi dedicati, alcuni rifugi, come il Pomedes, Mietres, Col Gallina e il Lagazuoi Terrace Bar, offrono punti ristoro con acqua e croccantini. Inoltre, gli impianti di risalita Faloria, Averau 5 Torri, Tofana, le seggiovie Ista e la funivia Lagazuoi permettono ai cani di viaggiare in sicurezza, gratuitamente o con biglietto ridotto secondo la taglia.

Gli amici a quattro zampe possono esplorare la natura del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, sempre muniti di guinzaglio per non disturbare la fauna. 

L'autore

Scritto il 27/02/2021