Massimiliano Antonio Primi

Massimiliano Antonio Primi

Perché visitare Chiusi? Dal labirinto etrusco all’omonimo lago, questa guida ti accompagnerà nel tuo viaggio a Chiusi tra storia, natura e food.

🥇 Questo contenuto include collaborazioni commerciali.

Il pittoresco borgo di Chiusi, in provincia di Siena, è una di quelle destinazioni da tenere d’occhio se ami vivere esperienze di viaggio autentiche e complete. E soprattutto se cerchi luoghi da scoprire a tutto tondo, esplorandone le diverse sfumature con entusiasmo.

Il cuore più affascinante di Chiusi è la sua anima etrusca: un patrimonio storico-archeologico straordinario, con una fitta rete di cunicoli che si sviluppa proprio sotto la città, oltre alle uniche catacombe paleocristiane della Toscana continentale e un’offerta museale di alto livello. A questo si aggiungono natura, sport e benessere all’aperto tra il Lago di Chiusi e il Sentiero della Bonifica e i sapori autentici dell’enogastronomia locale.

Chiusi è una destinazione slow capace di lasciare il segno: scopri con noi perché visitarla con questa guida completa, ti daremo 10 ottimi motivi!

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Cosa vedere a Chiusi: 10 motivi per visitare la città etrusca dello slow travel

Cosa vedere a Chiusi: la città etrusca dello slow travel

Chiusi è una città di confine tra Toscana e Umbria, ma non per questo semplice crocevia.

Qui l’antico orgoglio etrusco si unisce al fascino di una destinazione aperta a forme di turismo slow e contemporanee, invitando il viaggiatore a fermarsi e provare un’esperienza fuori dagli schemi.

Di cose da vedere e fare a Chiusi ce ne sono eccome, magari prendendosi un weekend per vivere in prima persona tutto il meglio di questo territorio straordinario.

Che sia una passeggiata nel centro storico, un pomeriggio al museo, un’escursione sulle sponde del Lago oppure alle attrazioni archeologiche della città, e ancora un giro in bici sulla ciclovia più suggestiva della Toscana o una vacanza enogastronomica, siamo certi che amerai il tuo viaggio a Chiusi.

Se non vedi l’ora di partire, non perdiamo tempo! Ecco 10 motivi per visitare Chiusi, la città etrusca che puoi vivere a ritmo lento. In questa guida scoprirai:

· Perché Chiusi è una città a misura d’uomo;

· Le migliori attrazioni storico-culturali di Chiusi;

· Il meglio dell’offerta turistica wellness di Chiusi;

· I piatti e i prodotti tipici dell’enogastronomia di Chiusi;

· Consigli utili per organizzare il tuo viaggio.

Scopri Chiusi, la città etrusca

10. Puoi esplorare la città e i suoi dintorni a ritmo lento

Chiusi è una città estranea al turismo di massa, perfetta per famiglie

La cittadina storica di Chiusi incarna l’essenza pura dello slow travel e si propone come luogo del cuore per veri globetrotter, da scoprire e vivere con entusiasmo, lontana dallo stress e dal sovraffollamento delle più popolari città d’arte della Toscana.

Meta ideale per famiglie, qui i viaggiatori ritrovano il piacere della scoperta a ritmo lento, passeggiando tra vicoli accoglienti e immergendosi in un’esperienza turistica completa che abbraccia fascino culturale, benessere all’aperto e cucina di qualità.

Visitare Chiusi è un’avventura unica e coinvolgente. Con tre ricchissimi musei e un mondo sotterraneo da esplorare, a Chiusi la storia del popolo Etrusco diventa una stimolante sfida educativa che accende la fantasia dei bambini (e non solo).

Per chi invece ricerca qualche giorno di pausa per rigenerare corpo e mente, l’atmosfera rilassata del Lago di Chiusi offre un’accoglienza rassicurante in un ambiente tranquillo e bucolico. La destinazione giusta per un retreat appagante, che unisce cultura e divertimento.

9. Puoi vivere la leggenda del Labirinto di Porsenna

Il Labirinto di Porsenna, sopra il quale oggi sorge il borgo di Chiusi, è la testimonianza più affascinante dell'ingegno etrusco nella regione.

Il nome trae però in inganno: il labirinto non fu costruito come luogo di smarrimento, ma come sistema di approvvigionamento idrico scavato nella roccia con una fitta rete di cunicoli, pozzi e cisterne sotterranee.

La fama di questo sito archeologico è legata alla leggenda del Re Lars Porsenna, il potente sovrano Etrusco che sfidò Roma (tra VI e V secolo a.C.). Secondo quanto raccontato da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia, il re fu sepolto in un maestoso mausoleo protetto da un labirinto inestricabile, con un favoloso tesoro in oro da scoprire.

Cosa contiene questo leggendario tesoro? Secondo la tradizione folk nel mausoleo di Porsenna sarebbero custoditi un cocchio trainato da dodici cavalli, una chioccia da cinquemila pulcini e un prestigioso sarcofago - tutto in oro!

A Chiusi puoi vivere anche tu questa avventura sotterranea tra mito e storia, basta visitare il Museo della Cattedrale in Piazza Duomo e il Museo civico "La Città Sotterranea" in via II Ciminia. Le visite guidate si snodano attraverso tunnel illuminati sotto la città.

8. Puoi visitare tre musei con un unico biglietto

Chiusi, Esperienza Culturale Musei con Biglietto Unico

Chiusi vanta un’offerta museale suggestiva alla scoperta di storie affascinanti e reperti unici. Qui potrai visitare tre musei imperdibili che raccontano l’evoluzione storica del territorio, con una grande attenzione ovviamente rivolta al popolo Etrusco.

Il percorso di visita culturale inizia al Museo Nazionale Etrusco, tra i più importanti d’Italia, dove ammirare i celebri canopi, i buccheri e l'elegante sfinge in pietra, uno dei simboli del Museo. La collezione del Museo va dall'Età del Bronzo fino al periodo Longobardo.

Si prosegue poi al Museo della Cattedrale, dove le collezioni d’arte sacra e i preziosi Codici Miniati Benedettini, della seconda metà del XV secolo, fanno da preludio alla discesa sotterranea nei cunicoli del Labirinto di Porsenna, fino all'arrivo in una maestosa cisterna romana. Il tour termina con la risalita sulla torre campanaria, da cui si gode una vista panoramica spettacolare sull'intera città, sul Lago di Chiusi e sulle colline della Valdichiana.

Da non perdere infine il Museo Civico "La Città Sotterranea", un viaggio straordinario nel sistema di cunicoli dell’acquedotto etrusco, riusato e ampliato nel recente passato come cantine dai palazzi nobiliari soprastanti e che oggi custodiscono la più grande collezione al mondo d’iscrizioni funebri etrusche. Da qui è possibile vedere un laghetto sotterraneo tramite un monumentale pozzo profondo 30 metri, che erano parte dell’antico sistema di raccolta delle acque.

Tutti i tre musei sono accessibili con l’acquisto della Card Musei di Chiusi, un vantaggioso biglietto unico (tariffe agevolate e gratis per bambini) con una validità di 15 giorni a partire dalla prima visita effettuata.

7. Puoi scoprire suggestive catacombe paleocristiane

Chiusi, Catacombe Paleocristiane

Chiusi detiene un altro impressionante primato archeologico: è l’unica città della Toscana continentale a ospitare delle catacombe paleocristiane.

Si tratta delle Catacombe di Santa Mustiola e Santa Caterina, risalenti ai primi secoli d.C., testimoni delle radici del cristianesimo nella penisola italiana (in Toscana ne esiste una terza sull’Isola di Pianosa).

La Catacomba di Santa Mustiola, dedicata alla patrona della città, si trova lungo la strada che porta verso il Lago di Chiusi. La catacomba si snoda per oltre duecento metri in un fitto reticolo di gallerie, con antiche sepolture collocate in caratteristiche nicchie arcuate. Il percorso conduce a una piccola ed affascinante basilica sotterranea, ancora oggi vibrante di misticismo e ricca di simboli e iscrizioni religiose.

Presso la località Chiusi Scalo si trova invece la Catacomba di Santa Caterina. Questo sito è particolarmente interessante per la sua natura mista: nata dall'unione di due complessi ipogei, questa catacomba accoglieva originariamente sepolture sia pagane sia cristiane, di fatto un luogo che testimonia il passaggio epocale tra i due mondi culturali dell’Italia antica.

Entrambe le catacombe sono aperte al pubblico ed esplorabili con visite guidate, il completamento perfetto dell’esperienza storico-culturale a Chiusi se hai già visitato i suoi tre musei.

6. Puoi curiosare tra botteghe artigiane nel centro storico

Centro storico di Chiusi, Toscana

Il centro storico di Chiusi è il cuore di un borgo vibrante, autentico e orgoglioso della propria storia millenaria. Prenditi del tempo per visitarlo lasciandoti ispirare dall’intuito, a passo lento o magari in bicicletta.

La strada principale del centro è Via Porsenna, lungo la quale ci si imbatte nella maestosa Concattedrale di San Secondiano in Piazza Duomo. Poco distante il grande Campanile, il Museo Etrusco e i resti del suggestivo Parco dei Forti, tra i luoghi imperdibili di questo borgo in provincia di Siena.

Visita anche Piazza XX Settembre, elegante scorcio cittadino con il Palazzo Comunale, il Palazzo delle Logge (già ospedale dal XV secolo, sotto il loggiato è ancora visibile un contenitore per il latte usato per i trovatelli), la fontana e la Torre dell'Orologio. A pochi passi si trova inoltre la bellissima Chiesa di San Francesco.

Chiusi, però, ancora oggi custodisce e preserva una forte anima artigiana e autentica. Nei vicoli del centro storico si susseguono botteghe di artisti e artigiani, salumerie, ristoranti tipici e cantine, dove sopravvive il gusto per le tradizioni locali.

Allo stesso tempo, Chiusi offre anche il suo volto più contemporaneo: nella zona di Chiusi Scalo si trovano numerosi negozi e servizi per la bellezza e il benessere, fashion e accessori, viaggi ed esperienze, food e drink, per un’esperienza completa che unisce tradizione e quotidianità.

5. Puoi praticare sport e yoga al Lago di Chiusi

Lago di Chiusi: Sport, Pesca e Yoga

Il Lago di Chiusi è un’oasi di pace dove la natura incontaminata sposa il benessere attivo, luogo ideale per chi cerca una fuga rigenerante lontano dalla città e intende praticare attività fisica e sport all’aperto in un paesaggio idilliaco.

Le sponde del lago sono pianeggianti e ben curate, permettendo agli escursionisti di fare passeggiate. Sono presenti anche diversi pontili e passerelle, utili per addentrarsi nel cuore del lago e godere di pace e viste mozzafiato oppure per gli appassionati di pesca sportiva.

L’ambiente lacustre si presta bene anche agli sport acquatici, come canoa o kayak, ma anche alla pratica all’aperto di esercizi di fitness o di yoga, magari all'alba o al tramonto, approfittando dell’energia unica di questo luogo.

A Chiusi è possibile anche fermarsi con il camper: ci sono aree sosta attrezzate per godere appieno del contatto con la natura, oltre alla possibilità di soggiornare in uno degli agriturismi della zona.

Se hai voglia di goderti una giornata attiva, ma al tempo stesso rilassante e rigenerante, il Lago di Chiusi è la meta perfetta capace di trasformare lo sport in un'esperienza di pura connessione con il territorio.

4. Puoi gustare il brustico e i prodotti della cucina locale

Enogastronomia di Chiusi: Brustico, Olio d'oliva, Vini

A Chiusi il viaggio passa anche dalla tavola, un trionfo di sapori e materie prime eccellenti per celebrare l'incontro tra terra e acqua. Il protagonista della cucina locale è il brustico, un piatto etrusco a base di pesce servito come antipasto o come secondo.

Il pesce viene arrostito intero direttamente su braci di canna lacustre, e una volta pulito viene servito con un condimento di olio extravergine d’oliva, sale, pepe e un po’ d’aceto o limone.

A proposito di olio d’oliva, a Chiusi e dintorni viene prodotta la varietà autoctona Minuta, dal gusto bilanciato tra amaro e piccante, perfetto per accompagnare le prelibatezze della cucina locale. Quest’olio è l’ideale anche per la preparazione di bruschette dal gusto davvero eccezionale!

Un’altra eccellenza della cucina locale sono i pici serviti con ragù, con aglione o con uova di carpa. Non possono mancare poi i formaggi e i vini pregiati del territorio, come il Chianti Colli Senesi, e il Rosso Toscano IGP e i salumi di Cinta Senese.

3. Puoi andare in bici sul Sentiero della Bonifica

Chiusi, Sentiero della Bonifica e Cicloturismo

Chiusi è la destinazione perfetta per il cicloturismo, grazie alla posizione strategica tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, terre di borghi e colline. L’itinerario più importante è il Sentiero della Bonifica, un percorso ciclo-pedonale di circa 62 km che collega Chiusi ad Arezzo.

Il tracciato segue il Canale Maestro della Chiana dal Lago di Chiusi ed è totalmente pianeggiante, rendendolo perfetto per famiglie e per chi desidera andare in bici o fare lunghi viaggi a piedi in totale relax tra suggestivi orizzonti collinari. Il percorso esclude del tutto il traffico di auto, un plus importante anche per quanto riguarda la qualità dell’aria.

Oltre al Sentiero della Bonifica a Chiusi si può godere anche di una rete escursionistica ideale per passeggiate a piedi, in bici o addirittura a cavallo, per chi cerca un'avventura da ricordare.

Grazie alla presenza dell’importante stazione ferroviaria Chiusi-Chianciano Terme, la città è un nodo ideale anche per chi vuole scoprire la Toscana meridionale nella modalità di viaggio treno + bici.

Per i ciclisti più esperti, il territorio di Chiusi e delle province di Siena e Arezzo offre varianti più sfidanti che si addentrano tra vigneti, sentieri di campagna e borghi medievali, un’idea viaggio ideale su due ruote alla scoperta di paesaggi magici.

2. Puoi fare escursioni tra torri bizzarre e tombe etrusche

Chiusi, Trekking Tombe Etrusche e Torre di Beccati Questo

Il territorio di Chiusi offre percorsi escursionistici da vivere come veri viaggi nel tempo, immersi in un paesaggio dove la storia ha lasciato segni indelebili.

Fanno parte di questi itinerari suggestivi le celebri necropoli etrusche, come la Tomba della Pellegrina, la Tomba del Leone e la Tomba della Scimmia, nota per i suoi straordinari cicli pittorici. Sebbene queste attrazioni siano momentaneamente chiuse al pubblico e non visitabili (l'informazione sarà prontamente aggiornata appena le tombe saranno nuovamente accessibili), il percorso che le collega a Chiusi è comunque una delle passeggiate più affascinanti e cariche di mistero della zona.

Spostandosi verso il confine con l'Umbria nei pressi del Lago di Chiusi, si può incontrare invece un'architettura decisamente "bizzarra", sicuramente nel nome: stiamo parlando della Torre di Beccati Questo, molto più di una semplice postazione di controllo.

Edificata da Siena a partire dal 1279 nell’epoca delle lotte tra Guelfi e Ghibellini, questa struttura aveva come unico, vero scopo quello di sbeffeggiare i rivali di Perugia.

E come in un gioco divertente e silenzioso, la torre si sorveglia vicendevolmente da secoli con la sua controparte umbra, la Torre di Beccati Quello: un esempio lampante di come la storia ha saputo incontrare la goliardia, regalando oggi ai viaggiatori uno scorcio iconico per chi esplora i sentieri che uniscono queste due regioni.

1. Puoi raggiungere la città facilmente in auto e in treno

Perché visitare Chiusi, Valdichiana e Val d'Orcia

La posizione geografica favorevole di Chiusi rende la città etrusca la principale porta d’ingresso per visitare Toscana e Umbria, in particolare grazie alla sua stazione ferroviaria Chiusi-Chianciano Terme - tra i nodi principali della tratta Firenze-Roma - e alla vicinanza con l'Autostrada A1.

Proprio viaggiando on the road, Chiusi è la base perfetta per esplorare il territorio senza stress. In meno di mezz’ora di auto puoi infatti raggiungere stazioni termali e centri benessere, o altre città più grandi.

Per soggiornare al meglio a Chiusi e dintorni ti consigliamo di scegliere un agriturismo o un retreat nel verde. Molte strutture ricettive di questo tipo offrono esperienze immersive, come corsi di cucina, degustazioni di prodotti tipici, escursioni in bicicletta e sessioni yoga a contatto con la natura.

Se invece vuoi goderti l'autenticità del borgo, magari durante una delle feste folkloristiche che lo animano, ti consigliamo invece uno dei caratteristici B&B o residenze d'epoca.

L'autore

Scritto il 07/05/2026