10 (+1) Cose imperdibili da fare in Puglia

 “Oh Puglia Puglia mia tu Puglia mia/Ti porto sempre nel cuore quando vado via/E subito penso che potrei morire senza te/”. Così canta Caparezza, il rapper pugliese nella sua “Vieni a ballare in Puglia”. Il motivo? Le cose da vedere e le esperienze da fare in Puglia sono tantissime; abbiamo cercato di proporne 10 (+1) originali da fare assolutamente.  


10 Mangiare le bombette a Cisternino (BR)

Iniziamo con il cibo, perchè, si sa, a pancia piena si ragiona meglio. In questo caratteristico borgo in provincia di Brindisi sono tantissimi i “fornelli”, vecchie macellerie dotate di brace dove gustare le bombette, involtini di capocollo di maiale avvolti da pancetta, farciti con aglio, prezzemolo, caciocavallo. Spesso i ristoratori offrono tantissime varianti delle bombette, tutte ovviamente da provare.

9 Andare alla festa di San Nicola a Bari

Il 7, 8 e 9 maggio Bari festeggia il suo santo patrono, San Nicola. Da non perdere sono il corteo storico che rievoca l’arrivo dei marinai giunti da Myra (Turchia) con le reliquie del Santo nel 1087 e il prelievo della “manna”, un liquido proveniente dalle ossa di San Nicola dalle proprietà taumaturgiche. In quei giorni la città è piena di pellegrini giunti dalla Russia, e ogni due anni si ammirano le acrobazie nel cielo delle Frecce Tricolori.

8 Fare una passeggiata romantica a Polignano

Polignano è un incantevole paese della costa sud di Bari. Qui è nato Domenico Modugno, che cantava “Nel blu dipinto di blu”, (“Volare”). Perfetto come meta romantica: ammirare il tramonto sul ponte di Lama Monachile, passeggiare per le vie del centro storico mano nella mano e cenare nel magico ristorante Grotta Palazzese, scavato nella roccia. 


7 Perdersi nei vicoli di Ostuni

La “città bianca”, così come è conosciuta Ostuni, ha un dedalo di stradine, uguali e diverse, in cui è facile perdersi, dimenticare il grigiore metropolitano e pensare solo a non pensare. E questa magia funziona a Ostuni come in tutti i borghi della Valle d’Itria: Locorotondo, Martina Franca, Cisternino, tante perle in un mare di terra rossa e ulivi.


6 Assistere ai Perdoni a Taranto

Le solenni processioni della Settimana Santa di Pasqua in Puglia derivano dalla dominazione spagnola dal 1500. Da allora, Taranto celebra i riti della Pasqua di cui il più famoso e suggestivo è la processione il Giovedì Santo dei “Perdoni”, fedeli incappucciati e scalzi che, camminando e dondolando lentamente percorrono le vie del centro storico. 



5 Fare il bagno nel mare e nella Movida del Salento

Salento: spiagge dorate, mare cristallino, panorami mozzafiato...vi obblighiamo a farvi il bagno nelle acque di Punta Prosciutto, del Ciolo di Gagliano del Capo, di Marina Serra a Tricase, della marina di Ugento. E dopo il mare, la movida di Gallipoli: vi sembrerà di essere a Ibiza. E se non vi piacciono le discoteche, potete ballare al ritmo frenetico della taranta


4 Riscaldarsi al fuoco della Fòcara di Novoli

Sempre in Salento, ma d’inverno, un rito bellissimo e suggestivo si tiene a Novoli, vicino Lecce: è la Fócara, un’immensa pira formata da ottomila fascine di tralci di vite, dal diametro di 20 metri e alta oltre 25 metri. Come da tradizione, il falò costruito da operai e contadini, viene acceso la notte tra il 16 e il 17 gennaio, e rappresenta un simbolo di pace. 


3 Festeggiare il Carnevale di Putignano

È il carnevale più antico d’Italia e d’Europa: viene celebrato infatti da ben 626 anni. Alcuni studiosi riconducono le origini di questa festa ai riti in onore del dio Dioniso, poi “cristianizzati” dal 1394. Ogni domenica nel periodo del Carnevale parte la sfilata dei carri allegorici con le immense statue di cartapesta, capolavori dell’artigianato pugliese. 


2 Percorrere la salita in discesa a Statte

In provincia di Taranto, lungo la strada provinciale 172 che collega Statte a Martina Franca, al km 59 si trova una stradina “misteriosa”, in leggera pendenza, ma che, se percorsa in salita...si scende. Tantissimi i video su YouTube dove si vedono oggetti, ruote, auto in folle risalire da sole la strada, fermandosi nei pressi della lapide di un ragazzo morto lì nel 1949. Fenomeni paranormali? Forze magnetiche? Fantasmi? Alieni? Provare per stupirsi. 


1 Rivivere il Medioevo a Castel Del Monte

Era probabilmente una riserva di caccia di Federico II di Svevia, l’imperatore più famoso ed affascinante del Medioevo. Un bellissimo castello, patrimonio Unesco, che sovrasta le colline di Andria, a 60 km a nord di Bari; di forma ottagonale, ha otto torri anch’esse ottagonali. Vale la pena visitarlo solo per ammirare la sua architettura perfetta e ricca di rimandi romanici, gotici, classici e orientali. Un sunto dell’immensa cultura dell’imperatore chiamato “stupor mundi” (stupore del mondo).





1(bis) Immergersi nella natura del Gargano

La parte nord della Puglia è un concentrato di bellezza pura di elementi naturali. Per chi ama il mare, Vieste e Peschici offrono bellissime spiagge caratterizzate da bianche falesie. Chi ama i boschi può inoltrarsi nella Foresta Umbra: un paradiso verde, 10mila ettari di foresta millenaria, oltre duemila specie vegetali, è la più grande foresta italiana di faggi, con alberi alti più di 40 metri. 


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