L’Italia è la patria di tantissime cose belle (e spesso buone!), e non di rado si scopre che alcune invenzioni che vengono attribuite ad altri paesi sono in realtà italiane. Ma è vero anche il contrario: magari eri certo che quella tal cosa fosse italiana e per caso hai scoperto che non è così!
Qui di seguito abbiamo individuato “15 cose che pensavi fossero italiane… Ma non lo sono!”: andiamo a scoprirle tutte!
Oggetti e cibi non davvero italiani: un terreno minato
Il mondo della cucina è altamente competitivo e soggetto a influenze e contaminazioni. Non è sempre possibile risalire all'origine di una particolare ricetta o di un alimento. È in questo ambito, particolarmente favorevole all'emergere di credenze e luoghi comuni, che abbiamo individuato alcuni cibi non propriamente italiani, ma c'è di più!
Ci sono, infatti, altre cose che sembrano o suonano italiane ma in realtà hanno un'origine completamente diversa. Ecco 15 cose che sembrano italiane ma non lo sono, che potrebbero sorprenderti:
-Italian Soda
-Case di moda
-Festa dei sette pesci
-Italian Dressing
-Super Mario
-Spaghetti con polpette
-Fettuccine Alfredo
-Pomodoro
-Cannoli
-Foulard
-Spaghetti col pollo
-Graffe
-Fedora
-Spaghetti alla bolognese
-Melanzana
15. Italian Soda
Nonostante il nome, questa bevanda piacevole e rinfrescante, a base di acqua gassata con l'aggiunta di sciroppi colorati al gusto di frutta, non è propriamente italiana.
In Italia, la soda è acqua frizzante con aggiunta di minerali, che tuttavia quasi nessuno ordinerebbe al bar. Viene utilizzata principalmente come base per cocktail più elaborati.
14. Case di moda
Gucci, Armani, Valentino: i grandi marchi di alta moda italiana non hanno bisogno di presentazioni e sono al 100% effettivamente Italiani. Tuttavia, ci sono anche molti altri marchi che si pensa siano italiani semplicemente perché i loro nomi suonano simili, ma in realtà non lo sono.
Qualche esempio? Massimo Dutti è una casa di moda spagnola, Aldo è un marchio di calzature canadese ed Enzo Angiolini è un marchio americano.
13. Festa dei Sette Pesci
In molte parti d'Italia, la vigilia di Natale si mangia pesce, ma non esiste un numero fisso di portate e pochissime persone la chiamano Festa dei Sette Pesci.
Molti non sanno nemmeno di cosa si tratti, tranne che in alcune zone della Calabria e della Sicilia, dove questa tradizione natalizia ha avuto origine, per poi essere esportata dagli emigranti subito dopo la guerra.
12. Italian dressing
Di nome ma non di fatto. Il condimento per insalata noto come Italian Dressing non è in effetti per niente italiano. L’origine del nome si deve probabilmente alla presenza di ingredienti tipici della cucina mediterranea, primi su tutti l’olio di oliva, l’aceto e il limone.
Le innumerevoli varienti comprendono però anche ingredienti che una nonna italiana non mischierebbe mai con i precedenti, come i peperoni e lo sciroppo di mais.
11. Super Mario
Si veste all'italiana, ha un nome italiano, porta baffi all’italiana e (quasi) parla italiano, eppure è giapponese. Creato da Siregu Miyamoto, il simpatico idraulico si chiamava originariamente Jumpmen, ma sembra che in realtà sia ispirato a un italoamericano.
Mario Segale è il nome dell’imprenditore che possedeva un magazzino utilizzato dalla Nintendo negli Stati Uniti e che ha prestato le sembianze al famosissimo personaggio.
10. Spaghetti e polpette
L’origine degli spaghetti con le polpette, grande classico della cucina italiana... non è per niente italiana! Nessuno qui metterebbe delle polpette intere su un piatto di pasta.
Anche quando si vogliono mescolare questi due ingredienti, magari come "ricetta del giorno dopo" per recuperare cibo avanzato, le polpette vengono tritate per assomigliare a semplice carne macinata.
9. Fettuccine Alfredo
Ecco un altro grande equivoco: le fettuccine Alfredo sono di origine italiana, ma solo in parte. Questa ricetta servita oggi non ha nulla a che fare con il piatto inventato da Alfredo Di Lelio per la moglie, che aveva appena partorito.
Per assaggiare la ricetta originale, l'unica soluzione è andare a Roma, per scoprire l'autentica ricetta della tradizione, al ristorante Il Vero Alfredo.
Scopri Roma con il Roma Pass8. Il pomodoro
Il pomodoro è utilizzato in Italia in mille varianti. Come molti sanno, però, è in realtà una pianta centro-sudamericana. Il primo paese europeo a importarlo fu la Spagna e, dati i suoi stretti rapporti con l'Italia nel XVI secolo, i pomodori arrivarono presto anche qui.
Per quasi due secoli questo alimento non ebbe molto successo nemmeno in Italia, probabilmente a causa del sapore, estraneo a quanto conosciuto fino a quel momento.
7. Il cannolo
Il cannolo è una delle eccellenze dolciarie siciliane, una ricetta da leccarsi i baffi, ma questa prelibatezza a base di ricotta, canditi e cioccolato potrebbe avere origini arabe!
Infatti, è probabile che l'abbiano inventato alcune donne che vivevano in uno degli harem di Caltanissetta (derivato da Kalt El Nissa). Erano cuoche esperte, quindi idearono i cannoli rielaborando una ricetta araba con gli ingredienti reperiti in Sicilia.
6. Il foulard
Forse è colpa di Sophia Loren, o delle passerelle, se molti pensano che il cosiddetto fazzoletto da testa sia in realtà un'invenzione italiana. Di certo tra cinema e moda italiana questo semplice fazzoletto di seta ha fatto molta strada.
In effetti questo accessorio senza tempo, le cui origini sono antiche e in gran parte sconosciute, è arrivato in Italia dalla Francia ed è qui comunemente noto con il suo nome francese, foulard.
5. Pasta con il pollo
La pasta con il pollo è uno di quei piatti per cui uno chef stellato potrebbe ammalarsi. Abbinare due ricette famose e semplici della cucina italiana è un modo tutto americano per avere tutto e subito.
La questione è stabilire cosa sia un contorno e soprattutto se ci si voglia veramente avventurare in questi audaci esperimenti culinari.
4. Graffe
La graffa, simbolo della pasticceria campana, di cui esistono mille versioni e varianti, sempre rigorosamente fritta e ricoperta di zucchero, in realtà è un dolce austriaco.
Durante il XVIII secolo la Campania era sotto la dominazione austriaca, quindi se visiti Napoli inevitabilmente noterai come la cucina napoletana fu influenzata dalle ricette dei sovrani di allora.
Visita Napoli con il Naples Pass3. Fedora
Accessorio iconico, originariamente un cappello da donna e poi diventato un capo essenziale per gli uomini a partire dagli anni '30, il Fedora non è nato in Italia, sebbene il famoso marchio italiano Borsalino abbia contribuito enormemente alla sua popolarità.
Questo cappello in realtà ha origine in Francia e prende il nome da un personaggio teatrale interpretato da Sara Bernardt alla fine del XVIII secolo.
2. Spaghetti alla bolognese
La bolognese è una famosa salsa in Italia, con cui si possono condire tagliatelle o magnifiche lasagne, eppure, non si sa perché, è diffusa l'idea che il suo abbinamento con gli spaghetti rappresenti un piatto tipico italiano.
Questo particolare tipo di "bolognese" consiste molto spesso in due forchettate di pasta in bianco leggermente condite con un po' di ragù, non dissimile dalla terrificante pasta al ketchup!
1. La melanzana
Vera regina della tavola estiva, la melanzana viene utilizzata in tantissime preparazioni: fritta, arrostita o semplicemente cotta in padella, è sempre deliziosa.
Forse non tutti sanno, però, che la melanzana è un ortaggio di origine indiana e fu portata in Europa solo a partire dal XVI secolo, ancora una volta grazie agli arabi.
L'autore
Scritto il 06/06/2022

Chiara Spaziano
Scopriamo insieme alcune cose che vengono erroneamente ritenute italiane, mentre hanno un’origine completamente diversa.