Antonio Angione

Antonio Angione

Con le sue spiagge e mare, lʼestate italiana è un trionfo di folle, ma offre pure posti tranquilli per chi ama la quiete. Eccone 10 da Nord a Sud.

📆 Ultimo aggiornamento
26/03/2024

Quando pensi all’Italia ti vengono subito in mente le luci e i colori dell’estate, le celebri città d’arte e le montagne più alte e belle d’Europa. Si tratta di luoghi solitamente affollati e presi d’assalto dai tanti amanti del Belpaese.

Eppure, al di fuori del turismo di massa, non mancano posti tranquilli in cui trascorrere giornate amene, sempre nel rispetto della solarità e della vivacità dello stile di vita italiano.

Dalle Langhe in Piemonte fino agli angoli più remoti della Sardegna, è possibile scendere lungo la penisola e trovare angoli di pace assoluta, lontani dagli itinerari più conosciuti, perfetti per chi ama il silenzio.

Sei pronto a cercarli? Li scopriamo insieme in questo articolo, andando alla ricerca dei migliori luoghi da visitare in Italia se ami il silenzio e la tranquillità.

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Ascolta la versione podcast dell'articolo con la voce di Monna Lisa & Leonardo

Posti tranquilli in Italia per chi ama il silenzio

Dunque quali sono i posti tranquilli da visitare in Italia se ami il silenzio? Con questo articolo proveremo a stupirti, portandoti in destinazioni più raccolte, immerse nella natura, dove goderti il tuo viaggio in Italia in un'atmosfera lontana dalle folle e dagli sfarzi del turismo di massa. 

L'Italia, d'altronde, è anche questo. Borghi poco abitati lungo le colline, spiagge incontaminate, chiese e monumenti persi nei boschi. Si tratta di luoghi suggestivi che renderanno il tuo viaggio in Italia emozionante e sorprendente.

Ecco le 10 destinazioni che abbiamo selezionato, da nord a sud per godersi la tranquillità e il silenzio in Italia.

10. Piemonte, Relais nelle Langhe

9. Lombardia, Piona

8. Trentino, Pinzolo e il Parco Adamello-Brenta

7. Emilia-Romagna, Bobbio e la Val Trebbia

6. Toscana, Porto Ercole e lʼArgentario

5. Abruzzo, Tagliacozzo e la Marsica

4. Basilicata, Venosa e il Vulture

3. Calabria, Stilo

2. Marche, i borghi della Marca Fermana

1. Sardegna, Bosa

 Pronti a partire?

10. Piemonte, Relais nelle Langhe

10 posti tranquilli, Relais San Maurizio

Relais San Maurizio

La “bella estate” italiana non può cominciare che da Santo Stefano Belbo, in mezzo ai luoghi di Cesare Pavese che così intitolò la sua più celebre raccolta di romanzi. Nel cuore del Piemonte, siamo nelle Langhe, fra colline dolcissime e i vigneti più pregiati, in provincia di Cuneo ma guardando anche al Monferrato e alla vicina Asti, posti tranquilli e luoghi perfetti per chi ama riposare gli occhi e la mente e, bando agli aperitivi in spiaggia, sorseggiare al tramonto un calice di Barolo o Barbaresco.

Non è un caso che questi luoghi ispirino grandi scrittori: accanto a Pavese, che era di Santo Stefano, ci sono Beppe Fenoglio, nativo di Alba, e Giovanni Arpino di Bra, dove la famiglia si stabilì dallʼIstria.

Uno sguardo nei dintorni merita il Santuario della Madonna della Neve, i paesini in collina di Canelli e Barolo, il castello di Serralunga dʼAlba e poi una sosta alla casa vinicola Fontanafredda. Lʼospitalità giusta al Relais San Maurizio di Santo Stefano Belbo, che accoglie il ristorante stellato Michelin “Guido da Costigliole”.

9. Lombardia, Piona

Vista di Piona

Vista di Piona

Lombardia, Piona nell'Alto Lario ‒ Unʼoasi di pace a circa unʼora dʼauto da Milano, dove sorge unʼabbazia dalla storia millenaria e una spiaggia verde e ampia, fra le più fruibili di tutto il Lago di Como.

Siamo a Piona, frazione di Colico, tra i posti tranquilli della Lombardia e molto distante dalla mondanità delle altre località lariane, talmente riservata che la baia che la caratterizza è chiamata “laghetto di Piona”, quasi fosse distinta dal resto del lago.

Imperniata sulla comunità dei monaci cistercensi, che seguono la regola benedettina e perciò lavorano sodo (deliziosi gli amari in vendita presso il chiosco), lʼAbbazia di Piona risale al 1138 e occupa un promontorio con vista mozzafiato sul Lario.

È dedicata alla Beata Vergine Maria, ma ha anche un co-patrono in San Nicola di Bari. Oltre al lago, il luogo si presta a escursioni sulle Grigne lecchesi, imperdibile è lo scenario che si apre dal Monte Legnone. Il B&B Residence Abbazia di Piona è il luogo giusto per fare base.

Scopri il lago di Como in barca

8. Trentino, Pinzolo e il Parco Adamello-Brenta

Lefay Resort Dolomiti

Lefay Resort Dolomiti

Trentino, Pinzolo ‒ Per ritemprarsi il Trentino è sempre la scelta giusta e in cima a chi desidera una vacanza allʼinsegna del relax, dellʼamenità dei paesaggi e al richiamo dellʼeco fra i monti. Pinzolo sta nel mezzo di questʼofferta variegata e lo sanno bene i club di calcio che salgono in estate da queste parti per la preparazione estiva. Meraviglia assoluta sono le Dolomiti del Brenta e il panorama che toglie il respiro dal rifugio Malga Ritorto.

Da Pinzolo molte cose da ammirare, come le cascate di Nardis e di Lares, le più suggestive, ma cʼè anche la possibilità di fare tanta attività fisica. E non stiamo parlando di sci, mountain bike o trekking (quello è scontato!), ma yoga allʼaria aperta come a Fai della Paganella. Per godersi il benessere al massimo, splendido il Lefay Resort Dolomiti a Pinzolo.

7. Emilia-Romagna, Bobbio e la Val Trebbia

Bobbio, Ponte Gobbo

Bobbio, Ponte Gobbo

Emilia-Romagna, Bobbio ‒ Uno dei borghi più belli dʼItalia, Bobbio è il centro nevralgico di quella Val Trebbia così generosa di spiaggette, anse e boschi rigogliosi. Un luogo antico e moderno, che in estate offre il meglio di sé con rassegne dedicate al cinema e alla letteratura e la bellissima piazza Duomo a far da cornice, con la Cattedrale di Santa Maria Assunta di epoca medievale al centro del villaggio.

La visita a Bobbio non può cominciare che dal “Ponte Gobbo”, per lʼattraversamento a schiena dʼasino, detto anche Ponte Vecchio o “del diavolo”, per antiche leggende. Pare che sia proprio questo lo scenario della Gioconda ripreso da Leonardo.

Il luogo del cuore di Bobbio è però lʼAbbazia di San Colombano, che la fondò nel 614 e che oggi è patrono di questa città con radici antiche. Che però sa essere anche moderna e lo dimostra il Museo della Collezione Mazzolini, ospitato in una sala dellʼabbazia e con opere di Carrà, De Chirico, De Pisis, Fontana, Sironi e Giò Pomodoro.

6. Toscana, Porto Ercole e lʼArgentario

Isolotto all'Argentario

Isolotto all'Argentario

Toscana, Porto Ercole e lʼArgentario ‒ La Toscana famosa per i dolci paesaggi ondulati delle sue verdi colline? Per le meravigliose città dʼarte? E allora per trovare un poʼ di tranquillità vi portiamo… al mare. Sì perché di mare ce nʼè tanto in Toscana e di tutti i tipi, isole comprese.

Ma un angolo tranquillo lo si trova anche qui, forse perché esclusivi come quelli allʼArgentario ritratti nellʼultimo film “Il Colibrì” di Francesca Archibugi.

Siamo dalle parti di Porto Ercole e in particolare ci riferiamo alle due spiagge in località Le Viste: “Riva del Marchese” e “Le Viste Beach Club”. Volendo, cʼè anche un pezzetto di spiaggia libera ma bisogna sperare in un poʼ di fortuna per trovare il proprio posticino al sole. Per tutti, lʼimpagabile incanto che guarda verso lʼIsolotto al largo di Porto Ercole.

5. Abruzzo, Tagliacozzo e la Marsica

Marsica

paesaggio della Marsica

Abruzzo, Tagliacozzo ‒ Riscendiamo la penisola e torniamo in montagna. Nella Marsica abruzzese per la precisione, luoghi di boschi fieri e fiabeschi, che danno il nome allʼorso bruno dellʼAppennino.

Tagliacozzo è il capoluogo della zona, elevata al grado di città nellʼanno 2000, con il Palazzo Ducale come attrazione principale e Piazza dellʼObelisco a dominare il centro storico, mentre Piazza Duca degli Abruzzi ospita i grandi concerti dellʼestate marsicana.

Un paio di chilometri fuori dal centro storico ed ecco la frazione Piccola Svizzera, un nome e un programma, ameno complesso residenziale tutto centrato sul relax e le passeggiate nei boschi. Un posto tranquillo per eccellenza. Nei dintorni è un fiorire di bike hotel, perché qui ciclisti e motociclisti trovano tornanti e passi di montagna ideali.

Se poi di sera desiderate un poʼ di vivacità, ebbene Tagliacozzo non si sottrae e il “Festival di mezza estate” ne è testimone da 39 edizioni. Ad agosto un parterre di artisti, fra gli altri Roberto Vecchioni, Loredana Berté, Massimo Ranieri, Raphael Gualazzi e il 21 vi approda la tournee di De Gregori e Venditti.

4. Basilicata, Venosa e il Vulture

L'Incompiuta a Venosa

L'Incompiuta a Venosa

Basilicata, Venosa e il VultureCarpe diem, amor caecus, aurea mediocritas. Quanto Orazio cʼè ancor oggi nel nostro linguaggio e nei nostri pensieri. Venosa non poteva dimenticare il suo grande poeta latino, qui cʼè la sua casa nativa, la piazza dedicata, ma da non perdere è tutta lʼarea del Parco Archeologico, con il Castello Aragonese del XV secolo e il Museo (lʼintero accesso al Parco costa 3 euro).

Il luogo più suggestivo è l’Abbazia della SS. Trinità, detta anche lʼIncompiuta. Ricorda San Galgano, solo che qui il tetto non è mai stato costruito!

Siamo in quella parte della Basilicata nota come il Vulture, dal nome dellʼantico vulcano spento da oltre 3 milioni di anni ma che domina imponente su Rionero in Vulture. Zona di laghi vulcanici, come quelli rinfrescanti di Monticchio, e di acque minerali famose in tutta Italia.

Da queste parti il rifugio migliore per visitare la zona, lʼagriturismo Country House Villa delle Rose a pochi minuti di auto da Rionero e dalla stessa Venosa.

3. Calabria, Stilo

Stilo, la Cattolica

Stilo, la Cattolica

Calabria, Stilo ‒ Una enclave bizantina nel dominio della Magna Grecia. Si presenta così Stilo, sulle alture a ridosso della costa ionica calabrese, uno dei borghi più belli dʼItalia e luogo natio del filosofo Tommaso Campanella.

Nella pregevole varietà artistica del suo centro storico si erge la Cattolica, mirabile esempio di architettura bizantina del X secolo e dal cui belvedere si ammira una stupenda vista del mare Ionio. Da vedere anche il Duomo settecentesco, che i terremoti hanno costretto a varie ristrutturazioni, e la Chiesa e convento di San Domenico.

Attorno a Stilo non mancano le attrazioni naturalistiche. Il Parco regionale delle Serre è unʼarea protetta della regione Calabria, che corre tra due dorsali montuosi con fitti boschi e irruenti corsi dʼacqua, che danno vita a cascate incantevoli come quella del Marmarico, nel comune di Bivongi, e quelle di Pietra Cupa e dellʼAncinale.

2. Marche, i borghi della Marca Fermana

la marca fermana - italia

Capo Passero

I borghi e i paesini della Marca Fermana sono veri e propri scrigni di bellezza, custodi di una quiete senza tempo. In provincia di Fermo, immersi tra le verdi colline marchigiane, questi luoghi offrono un’oasi di tranquillità, pace e silenzio, dove il ritmo della vita rallenta e permette di staccare completamente dalla frenesia della città.

Lontani dai circuiti del turismo di massa, borghi affascinanti come Monte Giberto, Montottone, Falerone e Monte San Pietrangeli accolgono il visitatore in un'atmosfera intima e rigenerante. Qui è possibile fare un’esperienza autentica del territorio, passeggiando tra vicoli medievali ricchi di storia e cultura, dove le tradizioni locali sono ancora vive e sentite.

Abbracciati da una natura incontaminata, questi paesi regalano panorami mozzafiato che sfumano dai Monti Sibillini al mare Adriatico. Il viaggio si completa a tavola, scoprendo i sapori genuini del buon cibo e del vino locale, per un soggiorno indimenticabile all'insegna del benessere e della riscoperta.

1. Sardegna, Bosa

Veduta di Bosa

Veduta di Bosa

Sardegna, Bosa ‒ Unʼestate tranquilla è senzʼaltro possibile in Sardegna, la cui offerta turistica è talmente elevata che è sbagliato considerarla soltanto per la mondanità della Costa Smeralda o della Costa Rei. Un angolo per chi ama i ritmi lenti lo offre senza dubbio Bosa, per altro celebre per i colori e le tonalità del suo borgo tra fiume (vi sfocia il Temo) e mare.

Una passeggiata tra le case colorate vale già il prezzo di questʼangolo di Sardegna che affaccia a ovest, verso le Baleari, e la cui fondazione risale addirittura allʼepoca fenicia. Da vedere il Castello Malaspina di Serravalle, la Chiesa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos e il Ponte Vecchio.

Fuori Bosa cʼè la possibilità di fare trekking e birdwatching nella Riserva naturale di Badde Aggiosu, se invece ami il mare allungati verso Capo Marrargiu e fare magari il bagno a Cane Malu o Cala ʼe Moro.

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