Lorena Calise

Lorena Calise

7 destinazioni non convenzionali in Italia per un'esperienza culturale (e divertente) fuori dall'ordinario.

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🥇 Questo contenuto include collaborazioni commerciali.

Questi luoghi insoliti in Italia sono così particolari da sfuggire a qualsiasi tentativo di catalogazione. Labirinti monumentali, giardini popolati da creature fantastiche, architetture impossibili, paesaggi che diventano musei a cielo aperto: sono posti che sembrano usciti da un sogno

Da Parma alla Maremma, passando per l'Appennino e l'Umbria, le destinazioni che abbiamo scelto tracciano una mappa fantasiosa, una “geografia dell’immaginazione” attraverso un'Italia meno conosciuta. E sono perfette mete culturali alternative da visitare questa estate. 

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7 luoghi insoliti in Italia da scoprire subito

Nei luoghi che abbiamo selezionato il paesaggio non è mai solo sfondo, anzi. In alcuni casi è il vero protagonista.

Qui l’arte invade la natura, la distorce, la interpreta, fino a trasformarla in qualcosa di surreale e inaspettato: un enorme labirinto di bambù, un giardino popolato da figure mitologiche, una città fantastica, un castello che riunisce epoche e linguaggi lontanissimi. 

Sono spazi capaci di sorprendere, far riflettere e divertire allo stesso tempo, dove è facile restare a bocca aperta. Insieme formano una mappa culturale alternativa dell'Italia, fatta di paesaggi onirici ed esperienze fuori dal comune.

Qui abbiamo raccolto alcune delle destinazioni più particolari d’Italia, quelle che ci hanno meravigliato e impressionato (e dove non vediamo l’ora di tornare). Sono perfette per chi cerca qualcosa di diverso da un classico itinerario culturale. 

Ecco 7 luoghi insoliti in Italia da non perdere:

– Labirinto della Masone, Emilia- Romagna

– Parco dei Mostri di Bomarzo, Lazio

– Giardino dei Tarocchi, Toscana

– La Scarzuola, Umbria

– Rocchetta Mattei, Emilia-Romagna

– I giganti di Peccioli, Toscana

– MAACK, Casacalenda, Molise

7. Labirinto della Masone, Fontanellato, Emilia Romagna

🥇 Visit Italy brand partnership

Il Labirinto della Masone si trova nei dintorni di Parma ed è una delle destinazioni culturali più sorprendenti d’Italia.

Ideato da Franco Maria Ricci, editore, collezionista e bibliofilo, è molto più di un labirinto: unisce museo, giardino monumentale, spazio espositivo e laboratorio editoriale in un’unica visione.

Gli edifici che ospitano i vari spazi culturali sono stati progettati da Pier Carlo Bontempi. Si ispirano alle utopie neoclassiche e sono realizzati in mattoni a mano, un materiale tipico del territorio padano

Cuore del progetto è il labirinto di bambù più grande al mondo, composto da circa 300.000 piante. Il percorso richiama alcune delle forme più celebri che i labirinti hanno assunto nel corso dei secoli, dall'antica Creta al Rinascimento.

Il complesso offre anche la possibilità di soggiornare all’interno della struttura e vivere così l’esperienza del Labirinto della Masone in modo ancora più immersivo.  

Orari di apertura: dalle 10.30 alle 19.00. Aperto tutti i giorni tranne il martedì.

Maggiori informazioni su Labirinto della Masone

6. Parco dei Mostri di Bomarzo, Lazio

Nel cuore della Tuscia, il Parco dei Mostri di Bomarzo disattende qualsiasi aspettativa legata al giardino all’italiana.

Realizzato nel XVI secolo per volontà del principe Pier Francesco Orsini, è un percorso popolato da statue monumentali scolpite nella pietra locale, che emergono tra alberi e dislivelli naturali con effetto teatrale.

Figure mitologiche, animali fantastici, creature deformi e architetture impossibili compaiono lungo il cammino senza un ordine apparente.

Il risultato è un paesaggio sospeso tra simbolismo e immaginazione, che ancora oggi conserva un’aura enigmatica e fuori dal tempo. Viaggi con i bambini? È una delle destinazioni più divertenti da scoprire insieme ai più piccoli.  

Orari di apertura: tutti i giorni 09.00 – 17.00 (da novembre a febbraio) e 09.00 – 19.00 (da marzo a settembre)

5. Giardino dei Tarocchi, Capalbio, Toscana

Tra le colline della Maremma toscana si nasconde un altro luogo in cui la realtà lascia spazio a un’immaginazione sfrenata.

Il Giardino dei Tarocchi è l’opera di una vita dell’artista franco-americana Niki de Saint Phalle, che ha dedicato oltre vent’anni alla creazione di questo parco visionario ispirato agli Arcani Maggiori dei tarocchi.

È impossibile non sentirsi trasportati in un altro mondo: gigantesche sculture sono rivestite di specchi, ceramiche colorate e mosaici scintillanti in un paesaggio che pare un vorticoso carnevale di forme e colori.

È come un sogno a occhi aperti, a metà strada tra la Barcellona di Antoni Gaudí e l’arte pubblica contemporanea, ma con uno spirito che appartiene interamente a Niki de Saint Phalle. Un mondo incantato per adulti e bambini.

Orari di apertura: tutti i giorni 14:30 – 19:30 (dal 1 aprile al 15 ottobre).

4. La Scarzuola, Montegabbione, Umbria

A prima vista sembra un set cinematografico, ma La Scarzuola è molto di più.

Situata tra le colline umbre, questa stravagante “città ideale”, piena di scorci onirici e illusioni architettoniche, nasce dalla visione dell'architetto milanese Tomaso Buzzi, che negli anni Cinquanta trasformò l’area nei pressi di un antico convento francescano in un complesso unico nel suo genere.

Teatri, scale monumentali, statue, templi e torri disegnano un mondo alternativo ricco di riferimenti esoterici, allegorie e richiami alla storia dell'arte e dell'architettura. Ogni edificio sembra dialogare con gli altri in un paesaggio surreale che incanta e lascia stupiti.

È un’attrazione enigmatica e affascinante, dove ti sembrerà che realtà e immaginazione finiscano continuamente per confondersi.

Orari di apertura: visitabile esclusivamente con tour guidati su prenotazione.

3. Rocchetta Mattei, Grizzana Morandi, Emilia-Romagna

Arroccata sulle colline dell'Appennino bolognese, Rocchetta Mattei sembra uscita da una fiaba.

Costruita a partire dalla metà dell’Ottocento dal conte Cesare Mattei, inventore della controversa elettromeopatia, è un curioso intreccio di stili architettonici che unisce elementi medievali, moreschi, orientali e liberty.

Torri, cortili, scalinate scenografiche e sale riccamente decorate si susseguono in un percorso che riserva continue sorprese. È un edificio difficile da classificare, nato dall'immaginazione del suo fondatore e lontano dal rigido rispetto di regole architettoniche tradizionali.

Dopo un lungo restauro, la Rocchetta è tornata a essere visitabile e ad affascinare per l’atmosfera a metà tra castello romantico e palazzo delle Mille e una notte.

Orari di apertura: visitabile in giorni e fasce orarie variabili; è consigliata la prenotazione online.

2. I giganti di Peccioli, Toscana

Da borgo storico in Valdera a laboratorio di arte contemporanea a cielo aperto: Peccioli è uno degli esempi più luminosi di come la cultura possa trasformare un territorio.

Negli ultimi anni il paese è diventato celebre soprattutto per i suoi Giganti, le monumentali figure umane realizzate dal collettivo Naturaliter.

Due sono state installate nei pressi dell'ex impianto di smaltimento rifiuti di Legoli, una presso l’Anfiteatro Fonte Mazzola, un’altra sul tetto dell'incubatore d'imprese di Peccioli.

Alte fino a 9 metri, le presenze maestose, che osservano il paesaggio toscano dall'alto, hanno trasformato un luogo insospettabile in una destinazione artistica.

I Giganti sono diventati il simbolo di un progetto più ampio (oltre 70 le opere open air sparse per il territorio) che ha portato il paese della provincia di Pisa a diventare un’icona dell’arte contemporanea e ad attirare visitatori, fotografi e appassionati da tutta Europa

Orari di apertura: le installazioni artistiche di Peccioli sono visibili liberamente durante tutto l'anno; i Giganti di Legoli si possono ammirare da vicino dal lunedì al venerdì 9.00 – 17.00 e il sabato dalle 9.00 – 13.00 solo su prenotazione. La terza domenica del mese, caccia al tesoro per bambini dalle 10.30 alle 17.00.

1. MAACK – Museo all’Aperto di Arte Contemporanea Kalenarte, Casacalenda, Molise

Casacalenda in Molise ospita il MAACK, il Museo all’Aperto di Arte Contemporanea Kalenarte, un percorso espositivo diffuso a cielo aperto.

Nato nel 1990 da un’idea dell’architetto Massimo Palumbo, il museo raccoglie interventi di artisti italiani e internazionali che hanno scelto di lavorare direttamente sul territorio, integrando le opere nell’ambiente naturale e urbano del borgo.

Installazioni e sculture si incontrano lungo strade, spazi pubblici e aree rurali in uno scambio ideale tra arte e comunità locale. Non c’è un unico punto di arrivo, perché il MAACK si scopre camminando, attraversando il paese e lasciandosi guidare dalle opere che emergono passo dopo passo.

Quattro sono i percorsi artistici tra i comuni di Casacalenda e Provvidenti che portano a scoprire un bell'esempio di sperimentazione culturale.

Orari di apertura: sempre accessibile all’aperto; la Galleria Libertucci in Via De Gennaro Emilio 83 è visitabile gratuitamente dal lunedì al venerdì.

L'autore

Scritto il 16/07/2026