Esplorando i paesaggi delle Marche emerge un territorio che ha un cuore pulsante e molte anime. Il cuore è quello di un’Italia che si riconosce nei ritmi autentici della quotidianità. Le anime sono quelle di una regione che cambia volto nel giro di pochi chilometri: il mare, i borghi affacciati sulla costa, le dolci e verdi colline che ci accompagnano verso l’entroterra.
È davvero una terra magica, che però non possiamo scoprire tutta in una volta. Piuttosto, dobbiamo viverla tappa dopo tappa, in un percorso che ne riveli storie, sapori e panorami inaspettati.
Il nostro viaggio nella provincia di Pesaro e Urbino parte da qui, e prosegue attraverso città d’arte, borghi termali e paesaggi spettacolari. Un Itinerario della Bellezza pensato per chi sceglie di rallentare e lasciarsi sorprendere da un’esperienza unica e imperdibile.
Dalla costa all’entroterra in 7 tappe: l’Itinerario della Bellezza nelle Marche
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In un territorio in cui le meraviglie non si concentrano in un solo luogo ma si distribuiscono tra costa, colline e borghi dell’entroterra, il nostro viaggio diventa una questione di esplorazione e scoperta. L’Itinerario della Bellezza nelle Marche nasce proprio dal desiderio di raccontare una terra tanto varia, ricca e speciale.
Non esiste una destinazione principale che prevale sulle altre, né un percorso unico da seguire. Le località si susseguono come parti di una rete più ampia, tutte collegate tra loro e ciascuna con una propria identità ben definita.
È da questa idea di bellezza diffusa che prende forma il nostro itinerario: 7 tappe selezionate per mettere in luce un mosaico fatto di città, borghi storici, località costiere e centri termali.
Il percorso inizia da Pesaro, punto di accesso naturale tra costa e primi rilievi collinari, una città che racchiude già in sé l’essenza del territorio che andremo a esplorare. Da qui proseguiamo verso la vicina Gabicce Mare, al confine con la Romagna, prima di dirigerci verso il punto più a sud del nostro viaggio, Marotta–Mondolfo.
Quindi, risaliamo lungo la costa fino a Fano, e poi addentriamoci nello spettacolare entroterra marchigiano: Tavullia, Vallefoglia e Monte Grimano Terme ci immergono in un’atmosfera unica tra natura e benessere.
Scopri di più sull'Itinerario della Bellezza nelle MarcheTappa 1. Pesaro: l’Itinerario della Bellezza tra mare e musica
Affacciata sull’Adriatico e stretta tra il mare e il promontorio di Monte San Bartolo, Pesaro è il punto in cui il nostro viaggio entra in contatto diretto con la dimensione urbana e costiera del territorio della provincia.
Il suo lungomare segna l’inizio ideale dell’Itinerario della Bellezza, grazie a una fascia continua di spiagge e percorsi ciclabili che raccontano il legame quotidiano con il mare e la sua vocazione di città da vivere su due ruote.
Ma basta spostarsi di pochi passi verso l’interno per trovare un centro storico compatto e affascinante, con la splendida cornice di Piazza del Popolo, il Palazzo Ducale e le suggestive vie porticate.
Pesaro è anche città della musica e di Gioachino Rossini, una presenza che ancora oggi continua a rappresentarne l’identità più autentica. Un’identità che possiamo ritrovare nei suoi spazi culturali, dal Teatro Rossini, cuore della tradizione operistica, al Teatro Sperimentale, che ospita opere più contemporanee.
Come arrivare a Pesaro?
Pesaro si trova sulla costa adriatica, nelle Marche settentrionali, a circa un’ora da Bologna e meno di due ore da Ancona. È facilmente raggiungibile in treno lungo la linea adriatica e in auto tramite l’autostrada A14, con uscita dedicata alla città.
Cosa vedere e fare:
- Lungomare e spiagge;
- Centro storico: Piazza del Popolo e Palazzo Ducale;
- Teatri e opere della città della musica.
Tappa 2. Gabicce Mare: l'Adriatico ai piedi di Monte San Bartolo
Lasciata Pesaro, proseguiamo verso nord fino a raggiungere Gabicce Mare, ultimo comune delle Marche prima del confine con l’Emilia-Romagna.
Il centro si sviluppa lungo una spiaggia ampia e attrezzata, che accompagna tutto il fronte del paese. Alle sue spalle, il profilo di Monte San Bartolo domina il paesaggio e segna l’inizio dell’omonimo Parco Naturale Monte San Bartolo, un’area protetta che caratterizza il tratto di costa tra Gabicce e Pesaro.
Questo incantevole borgo è strutturato su una sorta di doppio livello: da una parte il paese sul mare, dall’altra il borgo di Gabicce Monte e il promontorio che si affaccia sul litorale. In pochissimo tempo possiamo passare dal relax della spiaggia al fascino di un trekking nella natura, mentre contempliamo stupendi panorami.
Come arrivare da Pesaro a Gabicce Mare?
Gabicce Mare si trova a circa 15–17 km da Pesaro, lungo la costa adriatica. In auto il tragitto richiede circa 15–20 minuti, mentre in treno occorrono solo una decina di minuti per arrivare alla stazione di Cattolica–San Giovanni–Gabiccella (da cui Gabicce Mare è facilmente raggiungibile con autobus locali).
Cosa vedere e fare:
- Spiaggia di Gabicce Mare;
- Gabicce Monte e centro storico;
- Parco Naturale del Monte San Bartolo.
Tappa 3. Marotta-Mondolfo: due anime, un’unica destinazione
Mentre Gabicce Mare è all'estremo nord della provincia, Marotta–Mondolfo si trova a sud di Pesaro. Questa tappa racchiude due anime complementari. Da una parte Marotta, affacciata sull’Adriatico e legata alla tradizione marinara, dall’altra Mondolfo, borgo storico adagiato sulla collina.
Marotta si sviluppa lungo un ampio tratto di costa dove il lungomare, attraversato dalla Ciclovia Adriatica, accompagna la vita quotidiana e rappresenta il punto di incontro con la tradizione marinara che ancora oggi caratterizza il territorio.
Da Marotta, dirigendoci verso l’entroterra, possiamo raggiungere Mondolfo in pochi minuti. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia e racchiuso da una suggestiva cinta muraria, questo borgo così suggestivo conserva piazze, chiese e vicoli d’altri tempi. Passeggiare tra le sue strade ci catapulta in una dimensione diversa, più raccolta e legata ai ritmi dell’entroterra.
Come arrivare da Gabicce Mare a Marotta–Mondolfo?
Marotta–Mondolfo si trova poco meno di 50 km a sud di Gabicce Mare. In auto il tragitto lungo la costa richiede circa 30-35 minuti lungo l’autostrada A14 (uscita Matotta-Mondolfo). Se ci muoviamo in treno, possiamo raggiungere la stazione di Marotta–Mondolfo attraverso la linea ferroviaria adriatica.
Cosa vedere e fare:
- Lungomare e spiagge di Marotta;
- Ciclovia Adriatica;
- Borgo storico di Mondolfo.
Tappa 4. Fano: la città romana affacciata sull’Adriatico
Proseguendo lungo la costa raggiungiamo Fano, una delle città più antiche delle Marche e una delle tappe più ricche di testimonianze storiche dell’intero itinerario della Bellezza. Fondata dai Romani con il nome di Fanum Fortunae, conserva ancora oggi un patrimonio unico che ci accompagna durante le passeggiate nel centro storico, tra monumenti, mura e antiche strade.
Il simbolo più celebre è l’Arco di Augusto, costruito nel 9 d.C. e ancora oggi principale porta di accesso al centro storico. Da qui possiamo addentrarci in un centro compatto e vivace, dove convivono testimonianze dell’età romana, edifici medievali come lo splendido Palazzo del Podestà, e architetture rinascimentali.
A pochi passi c’è anche il mare. Il porto, le spiagge e il lungomare ci ricordano come Fano sia da sempre una città legata all’Adriatico, un rapporto che continua a caratterizzarne l’identità insieme alla sua eredità storica.
Come arrivare da Marotta–Mondolfo a Fano?
Fano si trova circa 13 km a nord di Marotta. Possiamo scegliere di non tornare sull’autostrada A14, ma di proseguire lungo la SS16, la statale Adriatica che corre parallela al mare. Il tragitto richiede circa 20 minuti.
In alternativa, la città è facilmente raggiungibile in treno, con il centro storico che si trova proprio a pochi passi dalla stazione.
Cosa vedere e fare:
- Arco di Augusto;
- Palazzo del Podestà;
- Centro storico di Fano;
- Porto e lungomare.
Tappa 5. Tavullia: la terra di Valentino Rossi
Lasciamoci la costa alle spalle e addentriamoci tra le colline dell’entroterra fino a Tavullia, un borgo che negli ultimi decenni è diventato celebre ben oltre i confini delle Marche grazie al legame con Valentino Rossi. Qui il nome del nove volte campione del mondo fa parte dell’identità locale, anche se rappresenta soltanto uno degli aspetti che ne costituiscono il fascino unico.
Passeggiando per il centro storico possiamo trovare numerosi riferimenti al mondo dei motori, dal celebre murales raffigurante Valentino fino alle attività legate alla storia sportiva del campione.
Allo stesso tempo, Tavullia conserva il carattere autentico di un borgo collinare, circondato da paesaggi che si estendono tra le vallate del Foglia e del Tavollo.
La particolarità di questa tappa sta proprio nell’incontro tra due mondi apparentemente così lontani: la passione per il motociclismo, che richiama visitatori da tutto il mondo, e la realtà fatta di strade panoramiche, percorsi nella natura e ritmi autentici, tipici della campagna marchigiana.
Come arrivare da Fano a Tavullia?
Tavullia si trova nell’entroterra tra Pesaro e Cattolica, a circa 30 km da Fano. In auto il tragitto richiede circa poco più di mezz’ora di viaggio.
Chi viaggia in treno può raggiungere le stazioni di Pesaro o Cattolica e proseguire con gli autobus locali.
Cosa vedere e fare:
- Centro storico di Tavullia;
- Luoghi dedicati a Valentino Rossi;
- Belvederi panoramici sulle colline;
- Percorsi naturalistici tra le vallate del Foglia e del Tavollo.
Tappa 6. Vallefoglia: borghi e panorami sulle colline
Vallefoglia è un comune nato dall’unione di più centri storici, che si presenta come un territorio esteso e frammentato in cui piccoli nuclei abitati convivono con ampie aree verdi e paesaggi agricoli.
Il nostro itinerario, qui, attraversa due realtà distinte (Sant’Angelo in Lizzola e Colbordolo), ciascuna con il proprio nucleo storico e tracce di un passato ancora visibile nel paesaggio e nell’organizzazione del territorio.
Sant’Angelo in Lizzola conserva una dimensione raccolta e panoramica, con il borgo storico arroccato che domina il paesaggio circostante, mentre Colbordolo mantiene un carattere rurale, legato ai percorsi collinari nella natura.
È un territorio da scoprire attraversando le sue strade interne, tra castelli, piccoli centri e splendidi panorami sulle colline marchigiane.
Come arrivare da Tavullia a Vallefoglia?
Vallefoglia si trova a breve distanza da Tavullia, circa 12 km che richiedono un tragitto in auto di circa 20 minuti. Non ci sono collegamenti ferroviari diretti, ma possiamo viaggiare con gli autobus locali che collegano i paesi dei dintorni.
Cosa vedere e fare:
- Sant’Angelo in Lizzola, borgo storico panoramico;
- Colbordolo: percorsi naturalistici e panorami.
Tappa 7. Monte Grimano Terme: l’ultimo confine dell’Itinerario della Bellezza
Siamo all’ultima tappa del nostro Itinerario della Bellezza, nel cuore dell’entroterra della provincia di Pesaro e Urbino.
Monte Grimano Terme si trova su un’altura che domina le incantevoli colline della Valconca fino al confine con la Romagna, a pochi chilometri da San Marino. È un borgo perfetto per concludere il nostro percorso, perché ci offre una quiete d’altri tempi e la possibilità di rilassarci con piacevoli camminate in paese o nella natura circostante.
Nota per le sue acque termali, conosciute fin dall’antichità per le loro proprietà benefiche e riscoperte nel XIX secolo, Monte Grimano ha costruito una tradizione legata al benessere, che ancora oggi rappresenta la sua identità più vera e speciale.
Anche se le terme non sono più operative, la loro eredità resta ancora ben presente in paese e nel modo in cui viene vissuto, cioè a un ritmo lento fatto di passeggiate, soste e piccoli gesti quotidiani.
Come arrivare da Vallefoglia a Monte Grimano Terme?
Monte Grimano Terme dista circa 45 km da Vallefoglia. È il tragitto più lungo di tutto l’itinerario, e percorrerlo in auto è la scelta migliore, sia per comodità (non ci sono collegamenti ferroviari diretti) che per il piacere di viaggiare on the road in un territorio ricco di verde e panorami spettacolari.
Cosa vedere e fare:
- Centro storico di Monte Grimano Terme;
- Punti panoramici sulle colline;
- Passeggiate nel borgo e nei dintorni.
L'autore
Scritto il 29/06/2026

Alessandro Savino
Parti per un Itinerario della Bellezza nel cuore delle Marche: un viaggio unico tra città sul mare e borghi autentici sulle colline dell’entroterra.