C’è una gemma nascosta tra Roma e Napoli che i viaggiatori più curiosi dovrebbero affrettarsi a conoscere. Gaeta vanta una storia millenaria, belle spiagge e una delle cucine di mare più gustose del Lazio. Il borgo affacciato sul Tirreno è pronto a prendersi le luci della ribalta nel 2026.
In questa guida scoprirai cosa vedere a Gaeta, quando visitarla e perché potrebbe diventare una delle mete più popolari in Italia quest’anno.
Perché visitare Gaeta nel 2026
Gaeta, in provincia di Latina, è una delle destinazioni più sorprendenti della costa italiana.
Per una vacanza all'insegna dello slow tourism, il momento perfetto per visitarla è adesso: in primavera l’atmosfera è tranquilla e si possono fare lunghe passeggiate tra il centro, le spiagge e i sentieri nei dintorni.
Antico porto e destinazione di villeggiatura già amata dagli imperatori romani, è una città di mare piena di storia, attrazioni culturali, botteghe artigiane, palazzi pittoreschi, grand hotel e b&b abbordabili.
Nel centro storico si scoprono vicoli medievali, chiese panoramiche, cappelle rurali, murales e piccoli musei, mentre per qualcosa di più avventuroso ci sono i percorsi nel verde del Parco Regionale Riviera di Ulisse.
Tra piatti di pesce, tramonti sul golfo e street art, Gaeta è la meta da visitare nel 2026 prima che diventi troppo affollata.
Cosa vedere a Gaeta
Il cuore di Gaeta risiede nel centro storico medievale che si sviluppa intorno al maestoso Castello Angioino-Aragonese, in cima a uno sperone del Monte Orlando.
Poco distante si trovano i principali luoghi di culto: la chiesa di San Francesco, che domina Gaeta dall’alto, la Cattedrale di Sant’Erasmo, la chiesa di San Giovanni a Mare e la cappella d’Oro del santuario della SS. Annunziata, capolavoro del Rinascimento laziale.
Dall’arte sacra a quella di strada: a catturare l’occhio dei visitatori sono anche i coloratissimi murales del progetto territoriale Memorie Urbane, che sbucano qua e là tra i palazzi.
A Gaeta però modernità, antichità e paesaggio convivono in un gioco di contaminazioni. Basta una semplice passeggiata in spiaggia per imbattersi in reperti di epoca romana.
Luoghi da non perdere a Gaeta:
- Castello Angioino-Aragonese
- Santuario della Montagna Spaccata
- Tempio di San Francesco
- Cattedrale dei Santi Erasmo e Marciano e di Santa Maria Assunta
- Cappella d’Oro
- Bastione La Favorita
- Polveriere “Carolina”, “Real Ferdinando” e “Trabacco”
- Monumento funerario al magistrato e generale Lucio Sempronio Atratino
- Mausoleo del console Lucio Munazio Planco
- Sepolcreto Marittimo.
Il centro storico medievale di Gaeta
Gaeta Vecchia è un pittoresco quartiere fatto di vicoli, scale, archi, balconi fioriti e panni stesi alle finestre.
Qui si trovano alcuni dei luoghi più importanti della città, come la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria e la cripta di Sant’Erasmo, gioiello barocco decorato con affreschi e marmi policromi.
Sempre nel quartiere medievale sorge il bastione La Favorita, capolavoro di architettura militare del XVI secolo che è oggi parte del circuito Dimore Storiche del Lazio.
Il Castello Angioino-Aragonese
Il Castello Angioino-Aragonese è uno dei simboli più imponenti di Gaeta. Arroccato su una falesia, domina il golfo e racconta secoli di storia.
Dalle mura si gode uno dei panorami più belli, con una vista che abbraccia il mare e il centro storico.
Il castello è visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 17:00, ed è una tappa imperdibile per chi vuole scoprire il passato della città e ammirare Gaeta dall’alto.
I Musei da Visitare a Gaeta
Nei musei di Gaeta si approfondisce la cospicua eredità culturale di questa gemma nascosta in Italia protesa sul mare.
Il Museo del Centro Storico Culturale racconta la storia della città attraverso reperti e documenti antichi.
Il Museo Diocesano conserva opere sacre e testimonianze artistiche di grande valore, tra cui dipinti rinascimentali e barocchi.
Il Museo del Mare offre uno sguardo sulla millenaria tradizione marinara di Gaeta ed espone modelli di navi e attrezzature del passato.
Non può mancare una visita alla Pinacoteca Comunale Antonio Sapone, polo d’arte contemporanea dove ammirare opere di artisti locali e internazionali.
Orari di apertura:
- Museo del centro Storico Culturale, Complesso Monumentale della Santissima Annunziata, Lunedì – Venerdì: 9:30 - 12:00 / 15:00 - 19:00 Sabato: 15:00 – 19:00.
- Museo Diocesano, Palazzo de Vio, Martedì e Giovedì: 9:00 - 12:00 Sabato: 9:00 - 12:00 / 15:30 - 18:30
- Museo del Mare, Palazzo della Cultura, Sabato, Domenica e Festivi 17:30 - 20:30
- Pinacoteca Comunale, Palazzo San Giacomo, Venerdì / Sabato / Domenica: 11:00 - 13:00 / 16:00 - 20:00 Martedì / Mercoledì / Giovedì: 16:00 - 20:00
Visita anche un'altra gemma nascosta nel LazioLe spiagge di Gaeta
Il territorio di Gaeta comprende alcune delle spiagge più belle tra Roma e Napoli, quattro delle quali premiate con la Bandiera Blu.
La costa presenta litorali attrezzati e calette selvagge dove nuotare, fare immersioni o semplicemente rilassarsi al sole.
Quella di Sant’Agostino è la spiaggia più lunga ed è anche molto amata dagli appassionati di sport acquatici per l’esposizione ottimale ai venti.
Ci sono poi la baia di San Vito, vicino all’omonima zona residenziale, e la spiaggia dell’Ariana, più distante dal centro urbano.
Poco lontano dalla Spiaggia dei Quaranta Remi si trova il suggestivo “pozzo del diavolo”, una profonda cavità rocciosa accessibile solo via mare dalla spiaggia di Serapo. Quest’ultima è la preferita dai residenti: è a pochi passi dal centro città e vede la presenza di lidi attrezzati e tanti servizi in zona.
Completano la lista la spiaggia dell’Arenauta o “dei 300 scalini”, protetta da alte falesie, e la spiaggia di Fontania, immersa nel verde, che nasconde i resti di una villa romana del I secolo a.C. appartenuta al console Gneo Fonteo.
Le 7 spiagge di Gaeta:
- Spiaggia di San Vito
- Spiaggia dei Quaranta Remi
- Spiaggia di Fontania
- Spiaggia dell’Arenauta (Bandiera blu 2026)
- Spiaggia di Sant’Agostino (Bandiera blu 2026)
- Spiaggia dell’Ariana (Bandiera blu 2026)
- Spiaggia di Serapo (Bandiera blu 2026)
Esperienze slow travel Gaeta
@scopri_gaeta Aggiungi questo posto alla tua lista dei desideri. Sospesa tra cielo e mare, la Montagna Spaccata è il simbolo della nostra città. Dall'alto sembra che la terra si sia aperta per mostrare quanto è azzurro il mare qui sotto. Quanti per questo spettacolo della natura? Santuario della SS. Trinità - Montagna Spaccata, Gaeta. #ScopriGaeta #TravelBucketList #italy #gaeta #summervibes ♬ suono originale - scoprigaeta
Il Parco Regionale Riviera di Ulisse rappresenta il volto più selvaggio di Gaeta.
Sul promontorio del Monte Orlando, tra macchia mediterranea e panorami sul golfo, il sentiero più suggestivo parte dal santuario della Santissima Trinità e attraversa la spettacolare Montagna Spaccata fino alla Grotta del Turco.
Poco distante si trovano antiche polveriere, cappelle panoramiche e terrazze naturali sul mare.
Attività più strong per chi non può fare a meno dell'adrenalina: la falesia di Monte Orlando e la grotta dell’Arenauta attirano appassionati di arrampicata da tutto il mondo.
Immersioni nell’Oasi Blu WWF e presso I Piloni, all’interno dell’area marina protetta di Monte Orlando, non distante dal castello.
Eventi a Gaeta 2026
Durante l’anno Gaeta ospita tanti eventi tra il centro storico e il lungomare: tradizioni religiose, gastronomia e manifestazioni legate al mare.
- Favole di Luce (novembre – gennaio) – installazioni luminose, spettacoli ed eventi diffusi nel centro storico.
- Favole di Gusto (due weekend tra marzo e aprile) – un evento gastronomico con stand e degustazioni nel cuore della Gaeta Medievale, tra Via Indipendenza e il lungomare Caboto.
- Ti Mando a Gaeta! (13–14 giugno 2026) – raduno nazionale di Vespa inserito nel Campionato Turistico Vespa Club d’Italia.
- Grandi Vele (1–5 luglio 2026) – l’evento dedicato alle imbarcazioni d’epoca che si svolge tra Gaeta e Ventotene.
- Festa della Madonna di Porto Salvo (seconda domenica di agosto) – tradizionale processione in mare con barche addobbate che accompagnano la statua della Vergine protettrice dei pescatori.
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Cosa mangiare a Gaeta
@pastagrannies Mafalda makes a stuffed "pizza" from Gaeta called Tiella #pizza #easyrecipe #italianfood ♬ original sound - pastagrannies
La cucina di Gaeta profuma di mare e prodotti locali. Tra il lungomare Caboto, il borgo medievale e il quartiere di Porto Salvo si trovano trattorie e ristoranti dove il pescato del giorno è protagonista.
L’onnipresente tiella è l’imperativo da assaggiare a Gaeta, una torta salata farcita con ingredienti di terra o di mare: polpo, baccalà, spinaci, scarola, cipolle.
Da provare anche la gaetanissima votapiatto di calamarelle, una sorta di frittata a base di calamarelle, i piccoli calamari pescati nel mare di Gaeta.
E poi le famose olive di Gaeta e il pomodoro Spagnoletta, dal tipico sapore agrodolce. Una cucina semplice e autentica che omaggia la storia del territorio.
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Quando visitare Gaeta
Il periodo migliore per visitare Gaeta è la primavera, soprattutto tra maggio e giugno, quando il clima è mite, le spiagge sono tranquille e la natura è nel pieno della fioritura.
L’estate è la stagione più vivace ma anche la più affollata e si può faticare a trovare un posto libero nelle spiagge più piccole, specialmente nei fine settimana.
La maggior parte degli hotel e degli stabilimenti resta comunque aperta fino a ottobre.
Anche l’inverno e l’inizio della primavera hanno il loro fascino: il clima è spesso piacevole per passeggiare in riva al mare, visitare paesi vicini come Sperlonga, o per godersi il centro storico illuminato da eventi come Favole di Luce.
Come raggiungere Gaeta
In auto: dall’Autostrada A1 si esce a Cassino e si proseguire lungo la SR630, la SS7 Appia Variante e la SR213 fino alla costa.
Da Roma si può arrivare anche percorrendo la SR148 Pontina, mentre da Napoli si segue la SS Domiziana in direzione nord.
In treno: la stazione più vicina è Formia-Gaeta, sulla linea ferroviaria Roma–Napoli. Il centro di Gaeta dista circa 8 km dalla stazione ed è raggiungibile in 20 minuti con autobus del servizio Cotral, taxi o auto a noleggio.
Il modo migliore per muoversi tra Gaeta e le spiagge più belle è lo scooter. C'è anche un buon servizio di navette comunali, potenziato nei mesi estivi.
Domande frequenti su Gaeta
Per cosa è famosa Gaeta?
Gaeta è famosa per il suo centro storico, le spiagge, i monumenti storici come il Castello Angioino-Aragonese e le attrazioni naturalistiche come la Montagna Spaccata. La città è anche conosciuta per specialità gastronomiche come la tiella e le olive Itrana.
Cosa visitare a Gaeta in un giorno?
In un giorno a Gaeta si possono scoprire le attrazioni principali della città. Consigliamo il centro storico con il castello medievale, le chiese principali, in particolare la Cappella d’Oro, la suggestiva Montagna Spaccata e una passeggiata sulla spiaggia di Serapo.
Qual è il piatto tipico di Gaeta?
Il piatto tipico di Gaeta è la tiella, una torta salata ripiena di verdure o polpo. Tra le specialità locali ci sono anche la votapiatto di calamarelle, le olive e il pomodoro Spagnoletta.
L'autore
Scritto il 30/03/2026

Lorena Calise
Dai vicoli medievali alle spiagge turchesi, la nostra guida svela perché Gaeta è una delle gemme nascoste in Italia da visitare nel 2026.