In occasione della giornata mondiale della lentezza regalati il tempo per scoprire le più belle mete dello slow tourism in Italia

La lentezza è un privilegio che raramente concediamo a noi stessi. Per sottolinearne l'importanza, per il corpo e ancor più per la mente, è stata istituita una ricorrenza ad hoc. Il 3 maggio si celebra infatti la giornata mondiale della lentezza. In Italia puoi festeggiare prendendoti del tempo per un viaggio diverso, rilassante e green. Assapora un po' alla volta tutte le bellezze artistiche e naturalistiche, il buon cibo e la cultura, lontano dalla folla e soprattutto dai ritmi eccessivi imposti dal turismo di massa.

Lo slow tourism è una vera filosofia di vita che ti porterà a conoscere i piccoli borghi, le spiagge semi deserte e le mille tradizioni italiane ancora da scoprire, per una vacanza dove a contare sono soprattutto l'autenticità e la qualità dell'esperienza.  

Slow Tourism sulle spiagge italiane

Slow Tourism in Italia: Spiagge

Con i suoi 8000 km di costa l'Italia ha spiagge per tutti i gusti e tutte le esigenze. Da quelle super attrezzate a quelle glamour frequentate persino dai VIP, ma ce ne sono anche molte altre, meno note e per niente affollate, dove potrai goderti in totale tranquillità un'estate a contatto con la natura.

Dove trovarle? In Calabria, per esempio, c'è la cala di Rovaglioso, piccolo gioiello di mare blu incastonato tra le rocce. In Salento, invece, si trova Porto Badisco con le sue bianche scogliere e le grotte, perfetta per chi vuole godersi il mare lontano dal caos e dalla folla.

In Sardegna, la spiaggia di Berchida, nei pressi del Golfo di Orosei, è una meta imperdibile, un vero e proprio paradiso dalla sabbia bianca e dal mare del colore del cielo.

Tra Sorrento e la costiera Amalfitana, mete generalmente molto frequentate, ci sono anche numerose piccole insenature raggiungibili solo a piedi, attraverso ripidi sentieri immersi negli uliveti. Cala Mitigliano o la meravigliosa area protetta della Baia di Ieranto offrono vedute spettacolari su Capri e naturalmente un mare di cristallo.

Non ultima, l'Emilia Romagna. Questa regione genere attira chi ama locali alla moda e grandi discoteche, ma sa stupire anche chi preferisce ritmi più lenti. Poco più a nord di Ravenna, infatti, c'è la riserva naturale della Sacca di Bellocchio, una lunga striscia di sabbia soffice, per lunghi tratti quasi deserta se non per i gabbiani e i cormorani che la abitano.

L'Italia, inoltre, ha più di 800 isole, molte delle quali piccole, poco note o persino disabitate. Se ami la natura o se vuoi assaporare usi e sapori antichi di secoli, visita per esempio Marettimo, una delle Egadi, dove troverai una storia antica immersa in una natura rigogliosa.

I borghi più "slow" d'Italia

Perfetti per un'esperienza di viaggio davvero autentica, che valorizzi la bellezza e la cultura dei luoghi, i borghi sono imperdibili se ami viaggiare slow. In Italia ce ne sono così tanti che elencarli tutti sarebbe proprio impossibile. Alcuni si sono conquistati una meritata fama che li ha resi però spesso affollati. Altri, invece, sono piccole gemme ancora tutte da scoprire e ti offriranno la possibilità di conoscere davvero persone, usanze e credenze, in tutta tranquillità.

Il Molise è un'ottima scelta se vuoi regalarti un viaggio al di fuori delle più classiche rotte turistiche. Un popolo accogliente, la buona cucina, i verdi boschi con i loro silenzi sono solo alcuni degli ingredienti che ti faranno innamorare di questa regione ancora poco visitata.

Potresti iniziare con una gita a Macchiagodena, “Borgo della Lettura” dove potrai fermarti su una bellissima terrazza panoramica, ai piedi del castello, prendendo in prestito uno dei libri a disposizione di tutti. Non molto distante ci sono anche Castelpetroso, con la bellissima basilica neogotica di Maria Santissima Addolorata, che sembra uscita da un libro di fiabe, oppure Sant'Angelo in Grotte. È un minuscolo borgo di soli 200 abitanti dove si trova una graziosa chiesetta ricavata da una grotta. È un luogo di antiche leggende, questo, a quanto pare molto amato anche dall'Arcangelo Michele, che si è fermato proprio qui, prima di raggiungere il Gargano.

Più a Nord, nelle Marche, ci sono molti altri bellissimi borghi come Frontino, con il suo mulino, il museo del pane, ma anche quello d'arte contemporanea dedicato all'artista Franco Assetto, che ha donato al borgo diverse creazioni. Da non perdere anche la splendida Urbania, con il centro storico restaurato di recente che ha molto da offrire ai visitatori. Il Palazzo Civico con il suo museo, ad esempio, oppure le botteghe degli artigiani della maiolica o anche l'originale “cimitero delle mummie” che ospita 18 mummie perfettamente conservate.

A Urbania, inoltre, da 25 anni si celebra il festival della Befana, con diversi eventi dedicati alla strega buona che porta dolci ai bambini. I più grandi apprezzeranno anche gli stand dove assaggiare tutte le specialità della cucina locale.

Rivendicate la lentezza: nel nostro mondo a tutto vapore, è un diritto delizioso di cui siamo stati privati

Jean-Pierre Siméon

Slow tourism in movimento

Slow Tourism in Italia: Trekking Puglia

Il relax è uno degli ingredienti principali di una vera vacanza slow, ma relax non vuol dire necessariamente restare fermi.

Se ti piace tenerti in forma, camminare o andare in bici in Italia hai moltissime opzioni per viaggiare con i tuoi tempi, attraverso panorami magnifici, entrando in contatto con la cultura di ogni regione.

Proprio nel cuore dell'Italia c'è un percorso lungo 400 Km che parte da Portonovo nelle Marche e arriva a Orbetello in Toscana. Un vero coast to coast tra il mar Adriatico e il Tirreno da percorrere in bici in alcuni tratti, o più spesso a piedi. Lungo il tragitto potrai attraversare territori poco o per nulla frequentati, soprattutto dalle auto, in quanto raramente ti muoverai su strade asfaltate. Parte di questo bellissimo itinerario si sovrappone alla più nota Via Francigena, l'antica strada dei pellegrini che collega Canterbury a Santa Maria di Leuca. Anche questo lunghissimo sentiero ti porterà nella culla dell'arte, della tradizione e della cultura italiana, da nord a sud.

Se uno dei tratti più suggestivi della Via Francigena è quello che attraversa la Toscana, da San Miniato fino a Siena, gli amanti dello slow tourism apprezzano molto anche il tragitto che percorre quasi tutta la costa della Puglia, per poi piegare verso l'interno fino alla splendida Lecce. Attraverso borghi di pescatori o antiche masserie, con il mare sempre accanto, potrai viaggiare accompagnato dal canto delle cicale, lungo uno dei rami meno noti di questa strada secolare.

Per viaggiare slow un'altra possibilità altrettanto suggestiva è quella delle antiche ferrovie riportate in vita come percorsi turistici, affascinanti e green. In Italia ce ne sono undici ufficialmente riconosciuti e altri in fase di preparazione. Attraversando la memoria storica del paese ti muoverai tra città, siti archeologici e paesaggi indimenticabili, lentamente, assaporando in pieno ogni momento

Potrebbe interessarti

Potrebbe interessarti