Le frontiere del mondo si stanno riaprendo dopo due anni difficili di pandemia ma lo stato di emergenza continua. Scopriamo insieme la situazione Covid in Italia e cosa serve per viaggiare nel Bel Paese.

Finalmente dopo due anni intensi di pandemia globale la situazione mondiale sta migliorando e così quella in Italia. Ora è possibile viaggiare di nuovo per turismo e possiamo tornare a fare quello che più amiamo, scoprire posti nuovi e vivere indimenticabili esperienze. L’emergenza sanitaria tuttavia non è ancora finita: da Novembre la variante Omicron torna a spaventare il mondo, così anche l’Italia ha adottato norme specifiche per contenere la diffusione del virus. Per chi viaggia sul territorio nazionale, è importante quindi conoscere bene la situazione sanitaria del Paese. In particolare è giusto quindi porsi alcune domande: com’è la situazione Covid in Italia? Chi può viaggiare per turismo in Italia? È possibile viaggiare senza vaccino? 

La pandemia ci ha costretto a chiudere, ma siamo pronti a ridare il benvenuto al mondo.

Mario Draghi

Com’è la situazione Covid in Italia?

In Italia è stato prorogato lo stato d’emergenza su tutto il territorio nazionale fino al 31 dicembre 2021.

Le regioni italiane sono quindi suddivise in base alle fasce di rischio in diversi colori che corrispondono a diversi gradi di restrizioni. La buona notizia è che a oggi quasi tutte le regioni italiane rientrano nella fascia bianca che è quella di minor rischio: questo grazie all’intensa campagna vaccinale condotta nel paese, al potenziamento delle infrastrutture ospedaliere e alle misure precauzionali adottate dagli italiani.

In zona bianca non esiste coprifuoco, i bar, ristoranti e tutti gli esercizi commerciali sono aperti e pienamente operativi. Sono in funzione i teatri e i cinema, le fiere e le sagre hanno ricominciato a svolgersi in presenza. I centri sportivi, le discoteche, sale da ballo e i concerti sono di nuovo aperti al pubblico ma spesso gl’ingressi sono contingentati ed è necessario prenotare.

Le mascherine devono obbligatoriamente essere indossate in luoghi chiusi (escluse le residenze private) e in tutte le situazioni in cui non è possibile garantire il distanziamento interpersonale, soprattutto nelle città più densamente popolate. L’obbligo non è previsto per i bambini al di sotto dei 6 anni.

Da fine Novembre le regioni del Friuli Venezia Giulia e dell'Alto Adige passerranno in zona gialla: la principale differenza riguarda l'obbligo d'indossare la mascherina all'aperto e la capienza di alcune strutture come gli stadi.

Il cambio colore delle regioni segue da vicino l'andamento dei contagi per cui è molto importante per chi viaggia in Italia informarsi del colore delle regioni che s'intendono visitare e delle regole associate ai vari colori.

Resta aggiornato sui colori delle Regioni Italiane

Chi può entrare in Italia per turismo?

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Per tutto il periodo in cui sarà in vigore lo stato di emergenza i cittadini del mondo vengono raggruppati in cinque categorie denominate “Elenchi” e contrassegnate da una lettera dell’alfabeto: a seconda dell’Elenco di appartenenza è possibile viaggiare o meno in Italia per turismo.

I Paesi dell’Elenco A e B sono considerati alla stregua dello Stato italiano e non presentano condizioni di entrata/uscita dall’Italia.

I Paesi dell’Elenco C (o chi ha transitato per questi paesi i 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia) è tenuto a compilare un formulario on-line di localizzazione e a possedere il Green Pass o tampone equivalente.

Ai viaggiatori provenienti dei Paesi dell’Elenco D oltre al formulario on-line e al Green Pass verrà richiesto di presentare un certificato in lingua italiana o inglese che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico condotto con tampone effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia. Il termine è ridotto a 48 ore per i viaggiatori provenienti dal Regno Unito.

Ai cittadini dell’Elenco E non è possibile viaggiare in Italia per turismo.

Scopri a quale elenco appartiene ogni Paese del Mondo

È possibile viaggiare in Italia senza essere vaccinati?

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La risposta a questa domanda è SI, è possibile viaggiare in Italia senza essere vaccinati. Ma con alcune limitazioni.

Per l’ingresso nel Paese infatti viene richiesto il Super Green Pass, un documento che attesti l’avvenuta vaccinazione anti Sars-Cov-2 con attestato del completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni (con vaccino approvato dall’EMA), o dell’avvenuta guarigione. E se non possedessi questa certificazione?

È comunque possibile ottenere il Green Pass standard e viaggiare in Italia effettuando un test antigenico rapido nelle 72 ore prima dell’ingresso nel Paese o molecolare nelle 48 ore precedenti.

Se l’ingresso in Italia avviene senza Green Pass o senza tampone negativo verrà richiesto l’isolamento fiduciario di 5 giorni e un test molecolare al termine dell’isolamento.

 È necessario tenere presente tuttavia che da Dicembre per poter entrare in bar e ristoranti al chiuso, impianti sportivi, spettacoli, feste, discoteche e cerimonie pubbliche.

L'obbligo di Super green pass non riguarda l’ingresso in hotel né la consumazione dei pasti in albergo. Per gli ospiti in hotel è sufficiente avere il Green pass standard. Allo stesso modo chi soggiorna in un hotel può tranquillamente accedere alla sala ristorante, al bar, al centro benessere e alla piscina dell’hotel esibendo la certificazione verde semplice.

Ricordiamo che è possibile ottenere il Green Pass standard grazie all’esito di un tampone negativo che ha però la validità di 48 ore al termine delle quali andrà ripetuto.

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