Per i 50 anni dall’uscita nelle sale de Il Padrino vogliamo rendergli omaggio con una panoramica dei luoghi della Sicilia presenti nel film

Il 15 marzo 1972 usciva nelle sale cinematografiche il film “Il Padrino” una delle pellicole più iconiche della storia del cinema. Il film fu un clamoroso successo popolare e una pietra miliare di Hollywood che inaugurò la stagione dei film-evento. La pellicola tratta tematiche legate alla fondazione dell’America come crogiuolo di razze e, in questo caso, indaga le realtà che vorticano intorno agli immigrati italiani. Folclorismo e mitologia mediterranea sono i temi portanti di tutta la trilogia, filoni narrativi che si esprimono in tutta la loro potenza soprattutto nelle scene girate in Sicilia, luogo d’origine storico e leggendario della famiglia Corleone.  

Sebbene la maggior parte delle scene siano girate negli Stati Uniti, il regista Francis Ford Coppola portò tutta la truppa in Sicilia per girare le scene “siciliane” del film. I paesaggi caldi, i paesi isolati e sonnacchiosi, le chiese barocche e i visi abbronzati delle persone, tutto contribuisce a rendere più autentiche le scene girate in Sicilia.

Scopriamo insieme quali famose scene sono state girate sull’Isola e quali sono le location scelte per girare le scene siciliane de Il Padrino.

La partenza per la Sicilia

Corleone

Nel 1971 la truppa del Padrino partì alla volta della Sicilia per girare le scene dell’esilio di Michael ed altre. Inizialmente Coppola era deciso a girare le scene nel paese del palermitano Corleone: purtroppo però sorsero dei problemi legati proprio alla criminalità organizzata la quale chiese il pizzo per permettere al registra di girare le scene nel loro territorio.

Così il cast de Il Padrino si trasferì a Taormina, in attesa di trovare un luogo più adatto per le riprese. In questo frangente Coppola incontrò con il barone siciliano Gianni Pennisi, affermato pittore e noto al jet set internazionale. Il barone consigliò a coppola di visitare i paesi di Savoca e Forza d’Angiò in provincia di Messina, due luoghi molto adatti per ambientazione e logistica ad ospitare il film americano.

Coppola ne rimase affascinato e così le riprese siciliane de Il Padrino poterono iniziare.

Savoca, il rifugio di Michael Corleone

Dopo l’attentato a Vito Corleone, il figlio Michael decide di mettersi in gioco negli affari di famiglia per vendicare l’attentato nei confronti del padre e uccide un capitano di polizia corrotto e un boss della droga. Per questa ragione Michael è costretto a fuggire dagli Stati Uniti e viene mandato in Sicilia dove alcune famiglie amiche lo nasconderanno finché le acque non si saranno calmate e dove il giovane figlio d’immigrati avrà l’occasione di riscoprire le sue origini.

Le scene siciliane del Padrino sono girate a Savoca, annoverato oggi tra i Borghi Più Belli d’Italia. Qui potrete vedere il celebre Bar Vitelli dove Michael chiede in sposa Apollonia al padre: in origine la struttura era un ex casale, trasformato in bar proprio per le riprese. Oggi all’interno della struttura potrete trovare molti oggetti legati alla pellicola: vi consigliamo di provare le loro meravigliose granite al limone.

La chiesa di San Nicolò è sicuramente uno dei luoghi più interessanti per gli appassionati del Padrino. Sebbene non siano state girate scene al suo interno diverse inquadrature riprendono la straordinaria facciata del Duecento. Savoca tuttavia non va ricordata solo per aver ospitato i protagonisti del Padrino, è anche un centro storico molto pittoresco caratterizzato da viuzze che s’intersecano tra loro, edifici storici di epoca medievale e panorami stupendi affacciati sul golfo di Taormina.

In Sicilia le femmine son come 'a lupara.”

Il Padrino

Forza d’Agrò e il matrimonio con Apollonia

Le scene del matrimonio di Michael sono davvero iconiche: l’uscita dalla chiesa al fianco della sua giovane sposa Apollonia e poi il corteo nuziale che cammina per le strade del paese. Il paese in questione è Forza d’Agrò e la chiesa dove si svolgono le nozze è la Cattedrale di Santa Maria SS Annunziata. Coppola rende omaggio a questo pittoresco paese dell’entroterra siciliano con inquadrature ampie che mettono in risalto gli edifici di roccia color miele in contrasto con gli alberi verdi.

A Forza d’Agrò potrete visitare anche i bellissimi resti del castello normanno, l’Arco Durazzesco e la chiesa della Triade

Motta Camastra e la Sicilia di Vito Corleone

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Le vie di Motta Camastra sono state utilizzate per diverse scene in cui Al Pacino passeggia affiancato dalle sue guardie del corpo durante il suo esilio forzato: è il suo primo sguarda sulla Sicilia. Motta Camastra svolge così bene il suo ruolo di simbolo della Sicilia nell’immaginario dello spettatore che viene riutilizzata nel Padrino II nei flashback in cui il piccolo Vito Corleone si nasconde dal boss mafioso che ha ucciso la sua famiglia in attesa di poter salpare per l’America

La morte di Apollonia al Castello degli Schiavi

A questo punto la troupe si spostò verso la provincia di Catania per girare un’altra scena fondamentale del film: la morte di Apollonia. La vita per Michael Corleone sembra aver riacquistato una certa serenità e valore mentre trascorre le sue giornate in campagna, innamorato della sua giovane sposta, insegnandole l’inglese e a guidare la macchina e aspettando notizie dall’altro lato dell’Atlantico. Questa situazione di calma viene bruscamente interrotta da un attentato ai danni di Michael che si salva per miracolo: la bomba posizionata nella sua auto infatti esplode con a bordo non lui ma Apollonia, la quale voleva mostrare a suo marito di essere in grado di guidare da sola.

Il Castello degli Schiavi a Fiumefreddo in provincia di Messina è la location in cui si svolgono questi tragici eventi. Il Castello degli Schiavi è una costruzione del Settecento in pieno stile barocco, identificato da un portale in ferro con arco in pietra lavica sormontato da una conchiglia e da un volto di un saraceno. Nel film questa era la villa di Don Tommasino, amico di famiglia dei Corleone che da rifugio a Michael ma che dopo l’attentato deve ammettere che, essendo trapelato il segreto della sua identità, forse è il momento che il giovane lasci la Sicilia e ritorni a New York.

Il Padrino torna al Cinema

Se non avete avuto la fortuna di vedere il Padrino sul grande schermo 50 anni fa, oggi averte l’occasione di rimediare: il capolavoro di Francis Ford Coppola viene riproposto nelle sale cinematografiche per celebrare questo anniversario in versione restaurata

V’invitiamo ad andare nelle sale e a non perdervi lo spettacolo: e questa è un’offerta che non potete rifiutare.

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