Se sei un grande amante dell'arte contemporanea, e stai visitando l'Italia, ecco i luoghi e le città che ti consiglio di non perdere. Una moltitudine di mete, ognuna con il proprio fascino ma tutte con un'anima estremamente contemporanea. E‘ qui che comincia la nostra grande avventura!

Milano - Fondazione Prada e Hangar Bicocca

Milano è una meta fondamentale per tutti gli amanti dell'arte e dell'architettura contemporanea. Col passare del tempo anche il suo skyline si è arricchito dei più grandi nomi dell'architettura contemporanea come Zaha Hadid, César Pelli, Daniel Libeskind, Arata Isozaki e molti altri. La città ha visto la nascita di nuovi spazi espositivi, grandi fondazioni e centri di ricerca. Te ne consiglio due su tutti: Fondazione Prada e Hangar Bicocca.

La Fondazione Prada è un'istituzione completamente dedicata all'arte e alla cultura contemporanea che dal 1993 ad oggi organizza numerose mostre nei suoi spazi espositivi di Milano e Venezia, concepite come un grande “dialogo“ tra il pubblico, l'istituzione stessa e tutti i grandi artisti di fama internazionale che ospita.

L'Hangar Bicocca è una sede di mostre d'arte contemporanea, situata in una ex fabbrica della Pirelli, un grande spazio dove venivano prodotti i treni. Una volta convertito in galleria d’arte ospita opere bin maniera permanente e genera mostre di rilevanza internazionale. Un‘opera che vi lascerà sicuramente senza fiato è la grande istallazione de “I sette palazzi celesti“ dell'artista tedesco Anselm Kiefer. Provare per credere!

Torino – Castello di Rivoli – Fondazione Sandretto – OGR (Officine Grandi Riparazioni

Torino è da considerare come un importante centro d‘interessi commerciali e culturali del nord Italia. La città ha una ricca cultura e storia, e oggi presenta numerose gallerie d'arte, musei, chiese, palazzi, teatri, parchi e biblioteche.
Il principale museo d'arte contemporanea si trova all'interno di un antico castello costruito nel IX-X secolo nella vicina città di Rivoli, a brevissima distanza da Torino. La particolarità del luogo è l'incredibile contrasto tra antico e contemporaneo.
Inoltre sono da menzionare due importanti poli dell'arte contemporanea: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e OGR (Officine Grandi Riparazioni). La Torino contemporanea è pronta a stupirvi!

Trento e Rovereto - Museo Mart

>Una delle migliori destinazioni d'arte contemporanea del nord Italia è il Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART) in provincia di Trento. Il centro contiene opere d'arte moderna e contemporanea, tra cui opere di famosi artisti italiani come Giorgio Morandi, Giorgio de Chirico, Felice Casorati, Carlo Carrà e Fortunato Depero. Fa parte del Museo anche la stessa casa di Depero a Rovereto.

La grossa collezione permanente contiene più di 15.000 opere d'arte, tra dipinti, disegni e sculture.

Venezia – Fondazione Guggenheim e Palazzo Grassi

Venezia è una città molto importante per la contemporaneità, anche perché ospita la famosa "Biennale" che è da considerare come la più antica rassegna internazionale d'arte contemporanea al mondo (fu inaugurata infatti nel 1895).

Anche la collezionista Peggy Guggenheim era innamorata della città di Venezia, dove ha vissuto per la maggior parte della sua vita, creando anche la collezione Peggy Guggenheim.

Ora questa collezione si trova nel "Palazzo Venier dei Leoni", dove visse Peggy Guggenheim. Palazzo settecentesco incompiuto sul Canal Grande, oggi la collezione comprende anche opere cubiste, surrealiste ed espressioniste astratte. Picasso, Pollock, Dalì, Dalì, Magritte sono solo alcuni degli artisti che vi si possono ammirare.

Vietato perdere anche il museo di Palazzo Grassi, che possiede collezioni di grande qualità e che da sempre ospita grandi artisti internazionali.


Varese – Villa Panza

Al confine con l'Italia, non troppo lontano dalla Svizzera, c'è un luogo magico famoso per le sue opere d'arte contemporanea, nato grazie al collezionista italiano Giuseppe Panza, uno dei più influenti della seconda metà del XX secolo.
Siamo ora nella città di Varese, dove si trova Villa Panza, sede di mostre internazionali che offrono esperienze estetiche e sensoriali, adatte anche ai bambini, grazie ad un calendario di attività a loro dedicate. Molto bello e interessante è l'interno della villa, che oggi ospita una straordinaria galleria di opere d'arte site specific, quasi tutte dedicate al tema della luce.
Tra queste, le opere di Dan Flavin, la cui collezione vanta la più alta concentrazione di opere in esposizione permanente, Robert Wilson, Wim Wenders e James Turrell.

Bologna e Reggio Emilia - Museo MAMBO e Collezione Maramotti

In Emilia-Romagna ci sono due influenti città d'arte, protagoniste per il contemporaneo in Italia: Bologna e Reggio Emilia. Nella prima città si trova il Museo d'Arte Moderna di Bologna, che ospita una collezione molto importante per la storia degli anni '60 in Italia.
Nella seconda città invece, Reggio Emilia, c'è un importante museo privato, che ospita la grande "collezione Maramotti" appartenente alla casa di moda Max Mara, nato dal desiderio di Achille Maramotti di costruire una grande collezione d'arte.
Ad oggi questa istituzione ospita importanti artisti italiani e stranieri appartenenti alle correnti dell'Arte Povera, del neo-espressionismo, delle nuove geometrie americane e delle sperimentazioni più vicine ai giorni nostri. Entrambi sono luoghi da scoprire e da non perdere!

Prato - Centro d'arte contemporanea Luigi Pecci

Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci è un centro d'arte contemporanea situato a Prato, vicino alla città di Firenze. Il centro è dedicato ad esporre l'arte prodotta negli ultimi decenni. Ospita un museo, un centro di informazione e documentazione sulle arti visive e un dipartimento di educazione.
Progettato inizialmente dall'architetto Italo Gamberini, nel 2016 è stato ampliato da Maurice Nio, che ha progettato un edificio a forma di U con un anfiteatro esterno da 800 posti a sedere.
Oltre alla collezione permanente d'arte contemporanea, il centro comprende un giardino di sculture e uno spazio per mostre temporanee.
Il centro è stato fondato nel 1988 dal curatore Amnon Barzel e dall'industriale Enrico Pecci in memoria del figlio Luigi Pecci.

Roma - Museo Nazionale MAXXI

Adesso ci troviamo nella capitale d'Italia, Roma.
Il MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) è quindi il museo nazionale di arte e architettura contemporanea per eccellenza. L'enorme e sinuoso edificio che ospita il museo, è stato progettato da Zaha Hadid, con la quale ha vinto lo Stirling Prize del Royal Institute of British Architects nel 2010.
Si divide in due grandi collezioni: architettura e arti visive.
Le collezioni comprendono opere di grandi artisti come Alighiero Boetti, Grazia Toderi, William Kentridge, Kara Walker, Ed Ruscha, Gilbert & George, Gino De Dominicis, Anish Kapoor, Gerhard Richter, Francesco Clemente, Lara Favaretto, Marlene Dumas, Maurizio Cattelan, Gabriele Basilico, Thomas Ruff, Luigi Ghirri, Manfredi Beninati, Vanessa Beecroft, Francis Alys, Carlo Scarpa, Aldo Rossi e Pier Luigi Nervi.
Più che una semplice novità architettonica per l’antica città di Roma, ma un luogo in cui abbattere i propri pregiudizi nei confronti del patrimonio artistico contemporanea, nella città in cui classico e moderno non smetteranno mai di convivere e confrontarsi.

Napoli - Museo Madre

Il Museo d'Arte Contemporanea Donnaregina, conosciuto anche come Museo MADRE, è il museo d'arte contemporanea a Napoli. E' ospitato nel "Palazzo Donnaregina", ridisegnato appositamente per esso in stile minimal dall'architetto portoghese Alvaro Siza.
Il caratteristico atrio d'accesso invece è stato progettato dall'artista francese Daniel Buren nel 2015, in occasione del decimo anno di attività.
Tra gli artisti presenti nelle collezioni permanenti ci sono Sol LeWitt, Jeff Koons, Mimmo Paladino, Richard Long, Gilbert & George, Lucio Fontana, Anish Kapoor, Jannis Kounellis, Giulio Paolini, Francesco Clemente, Rebecca Horn, Mario Merz, Damien Hirst e Olafur Eliasson.
Il museo articola su quattro piani, con collezioni dinamiche che permettono una visita sempre nuove, per esperienze estetiche e artistiche che ti stupiranno. Sicuramente da visitare, Napoli vi ammalierà con la sua bellezza!

Polignano a Mare - Fondazione Pino Pascali

Siamo ancora nel sud Italia, nella bellissima città di Polignano a Mare, famosa per le sue architetture a strapiombo sul mare e le sue acque cristalline. E' qui che nel 2010 è stata istituita la Fondazione Pino Pascali, dedicata al grande protagonista dell’arte italiana degli anni ‘60.

La sede che attualmente ospita la fondazione è un ex macello comunale restaurato, affacciato sul mare, è costituisce “la grande casa sul mare che Pascali voleva tanto“.

L’istituzione oggi è strutturata in modo da offrire una visione dell'arte sempre più eclettica e in linea con le principali ricerche linguistiche d'avanguardia del momento.

Oltre ad un vasto numero di opere di Pino Pascali, la Fondazione espone le opere degli artisti più significativi del territorio e le opere degli artisti vincitori del "Premio Pino Pascali" attribuito annualmente dalla stessa fondazione.

Matera – Musma, museo della scultura contemporanea

La città di Matera, assieme a tutta la Basilicata è un territorio fantastico tutto da scoprire. Famosoa per i suoi "Sassi": antichi edifici e architetture scavate nella roccia tufacea, che dal 1993 sono diventati patrimonio dell'umanità UNESCO.
E' in questo contesto che si inserisce il MUSMA, il Museo interamente dedicato alla scultura contemporanea. Non solo conserva una collezione permanente di opere di scultura internazionale, ma ospita anche mostre temporanee per studiare ed esplorare il linguaggio artistico del nostro tempo.
Un grande patrimonio di esperienze, conoscenze e relazioni costruito nel lungo periodo di tempo in cui la città si è riscoperta, tutto questo è subito diventato il nostro grande patrimonio.

Gibellina - Il grande

Il nostro itinerario si conclude in Sicilia, con il grande "Cretto" dell'artista italiano Alberto Burri.
Pur non essendo un museo o una galleria d'arte, questo luogo va considerato come una delle mete più affascinanti per gli amanti dell'arte contemporanea.
Il "Cretto di Burri" o "Cretto di Gibellina", detto anche "Il Grande Cretto", è un'opera d'arte creata da Alberto Burri nel 1984 e completata solo nel 2005, in occasione del centenario della nascita dell‘artista.
Si tratta di un gigantesco monumento che ripercorre le vie e i vicoli della città vecchia, tracciando ogni cosa nello stesso luogo dove un tempo c'erano le diverse attività umane, ora incorporate nel grande capolavoro di cemento.
Una traccia indelebile nella storia della città di Gibellina, che fu completamente distrutta dal terremoto del Belice del 1968. Oggi La città è stata ricostruita, a circa 20 km dalla sua posizione originaria. E' da considerarsi quasi come un luogo mistico, assolutamente da conoscere!

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