Verona ha saputo trattenere quel fascino che attrae i visitatori come una calamita. I ponti, le alte torri, le mura che l’accerchiano, sono tutti segni di un passato glorioso.

“Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo? Ah, rinnega tuo padre!... Rinnega il tuo casato!... O, se proprio non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti!”

William Shakespeare

Sono queste le inconfondibili parole che danno voce a Giulietta Capuleti, la famosa protagonista della tragedia “Romeo e Giulietta” scritta dalla penna indimenticabile di William Shakespeare. Il successo della sua opera ha conosciuto una fama mondiale, e scenario di questo amore intenso ma sfortunato è la pittoresca città di Verona. 

La storia di Verona

È impossibile apprezzare questa meta senza conoscerne la storia. Verona, situata in una zona collinare a ridosso di un’ansa del fiume Adige, affonda le sue radici in un passato molto lontano. Infatti, già dall’età del bronzo è possibile individuare le tracce di un villaggio. Saranno i romani a sfruttare per primi la sua posizione strategica per il commercio, ma anche dopo la caduta dell’Impero Romano del 476 d.C la città mantiene la sua importanza. Verona ha conosciuto numerosi padroni, si è rialzata dopo periodi di dominazioni tiranniche, ha vissuto un periodo di gloria con la famiglia dalla Scala e per molto tempo è stata sotto il controllo della Repubblica di Venezia. Durante il dominio austro-ungarico diventa una fortezza per custodire i possedimenti austriaci, nel 1866 verrà annessa al Regno d’Italia e alla fine dell’Ottocento la città verrà riportata al suo aspetto medievale attraverso dei restauri.

Cosa vedere a Verona: ecco il perché di tanta magnificenza

Verona è un gioiello impuro perché contaminata da tante genti di passaggio, ma che ha saputo trattenere quel fascino che attrae i visitatori come una calamita. I ponti, le alte torri, le mura che l’accerchiano, sono tutti segni di un passato glorioso.
Una tappa imperdibile durante il viaggio è la casa di Romeo e Giulietta, un edificio del XIII secolo nel cuore della città con un portale in stile gotico e una facciata in mattoni, all’interno del cortile è visibile il rinomato balcone, teatro dell’amore della coppia più famosa al mondo, e c’è anche una statua di Giulietta. 
L’anfiteatro Romano, meglio conosciuto con il nome di Arena, è certamente il simbolo architettonico di Verona. L’arena, come la maggior parte degli anfiteatri, ospitava gli spettacoli dei gladiatori, il suo interno costituito da gradinate concentriche trasmette un senso di possenza. Ad oggi non è scenario di sanguinose lotte, ma ospita molte rappresentazioni musicali e concerti in cui cantare a squarciagola. 
Se avete intenzione di respirare l’aria più vivace di Verona, dovrete aggiungere al vostro soggiorno un’ulteriore destinazione: Piazza delle Erbe. Circondati da un abbraccio di architetture medievali potrete vivere la quotidianità dei veronesi che si recano lì per fare la spesa o per prendere un aperitivo nella piazza più antica e suggestiva della città. Della stessa fama gode anche Piazza Brà, da cui si può ammirare Palazzo Barbieri, sede del municipio di Verona, e in cui si può passeggiare sul Listron, il lastricato in marmo rosa della Valpolicella.
Verona è amore travagliato, è arte, è storia, ma è anche movimento. Infatti, se alzate lo sguardo verso il cielo noterete che, nei pressi di piazza delle Erbe, spicca la Torre Lamberti. Alta 84 metri offre ai turisti la possibilità di ammirare la città dall’alto. Non siate pigri, la fatica ne varrà la pena.

Verona è una città particolare che ti innamora gli occhi e il cuore, che accontenta ogni tipo di turista, che vive di arte ma anche di movida. Verona ti farà desiderare di tornare una volta in più, perché una non basta mai.

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