Immaginate di entrare nella monumentale Galleria Umberto I, nel cuore di Napoli, e di trovarvi davanti non soltanto uno dei luoghi simbolo della città, ma un intero viaggio al cospetto dei vigneti della Campania.
Per due giorni, il 6 e 7 settembre 2026, oltre 130 produttori porteranno proprio qui vini, territori e storie per la terza edizione di Campania Wine, uno degli eventi che meglio riuniscono, in un sola location, la sorprendente varietà del patrimonio vitivinicolo regionale.
Non pensate, però, alla classica fiera riservata agli esperti; Campania Wine è soprattutto una wine experience da inserire in un viaggio a Napoli: potete conoscere i produttori, scoprire centinaia di etichette, partecipare a degustazioni e masterclass e, calice dopo calice, attraversare idealmente una regione che va dal Vesuvio all'Irpinia, dai Campi Flegrei fino al Cilento.
Tra gli eventi a Napoli nel 2026, Campania Wine offre così un'occasione particolare per avvicinarsi ai vini della Campania senza lasciare il centro della città ed è anche uno dei segnali più interessanti di un cambiamento in corso: Napoli si sta affermando come una destinazione da scoprire grazie al vino, oltre che alla sua cucina, la storia e la straordinaria energia.
Campania Wine 2026: cosa sapere
Campania Wine 2026 si svolgerà domenica 6 e lunedì 7 settembre, con due location nel centro di Napoli.
La Galleria Umberto I ospiterà dalle 11:00 alle 19:30 il grande walk-around wine tasting, il percorso dedicato alle cantine della Campania e aperto al pubblico.
L'ingresso all'evento è gratuito anche senza tasting ticket. Chi desidera partecipare alla degustazione può invece acquistare il ticket da 15 euro, che comprende il calice ufficiale Campania Wine, il portacalice e quattro assaggi presso le cantine partecipanti.
Il MUSAP – Museo Artistico Politecnico di Napoli ospiterà invece le masterclass realizzate in collaborazione con AIS Campania. Alcune sono pensate appositamente per i wine lovers e permettono di approfondire spumanti, bianchi, rosati e rossi con degustazioni guidate. Hanno una durata di circa 50 minuti, costano 10 euro e richiedono la prenotazione.
Potete, quindi, costruire l'esperienza in base alla vostra curiosità: entrare liberamente per scoprire l'atmosfera dell'evento, acquistare il tasting ticket per incontrare i produttori e i loro vini oppure aggiungere una masterclass per conoscere meglio ciò che state assaggiando.
Un festival del vino nel cuore di Napoli
La vera sorpresa di Campania Wine è che la location fa parte dell'esperienza tanto quanto ciò che viene versato nei calici: infatti, la Galleria Umberto I non è uno spazio fieristico lontano dal centro trasformato per l'occasione bensì uno luoghi più riconoscibili di Napoli che, per due giorni, diventa il punto d'incontro tra la città e il paesaggio vitivinicolo dell'intera regione.
È questo a rendere Campania Wine diverso da molti altri eventi enologici a Napoli: mentre continuate a vivere la città, i suoi monumenti, le strade e la cucina, potete entrare in uno dei suoi spazi simbolo e ritrovarvi anche a scoprire le cantine provenienti da ogni angolo della Campania. Insomma, invece di allontanarvi da Napoli per raggiungere una singola zona di produzione, sono i territori a venire da voi.
Passeggiando tra i banchi incontrerete produttori provenienti dalle varie aree della regione, potrete ascoltarne le storie e scegliere gli assaggi seguendo la curiosità più che un percorso prestabilito.
Vi attende un grande festival del vino a Napoli immerso nella vita della città partenopea, dove una giornata trascorsa esplorando il centro può trasformarsi a sorpresa in un viaggio tra vigne e cantine.
Vini della Campania 2026: oltre 130 cantine da scoprire
Parlare di vini della Campania a Napoli vuol dire raccontare una regione davvero ricca che cambia da un territorio all'altro.
La produzione vitivinicola attraversa, infatti, tutta la Campania: dalle pendici del Vesuvio ai Campi Flegrei, dalla provincia di Caserta al Sannio e all'Irpinia, per poi proseguire verso Salerno, il Cilento e la Costiera Amalfitana, fino alle isole del Golfo e alla Penisola Sorrentina.
Campania Wine riunisce una simile varietà nei cinque Consorzi di tutela regionali: Sannio, Vesuvio, Irpinia, Vitica per il territorio casertano e Vita Salernum Vites per quello salernitano, con oltre 130 produttori e centinaia di etichette DOC e IGT presenti nello stesso luogo.
Ma il dato forse più interessante è un altro: sul territorio campano sono presenti più di cento varietà di uva. Molte aziende hanno scelto di puntare proprio sulle uve autoctone e sulle peculiarità delle rispettive zone, mantenendo il rapporto con la tradizione e affiancandolo a ricerca, innovazione e nuove interpretazioni.
Non occorre conoscere denominazioni, tecniche di vinificazione o vocabolario da sommelier per apprezzarlo: basta lasciarsi guidare dalla curiosità e magari assaggiare due vini nati in aree differenti per cominciare a intuire quanto possa cambiare il carattere di un territorio nel giro di pochi chilometri.
Un viaggio per apprezzare la Campania un calice alla volta
Il vino a Campania Wine diventa soprattutto un modo inedito di leggere la regione e dietro ogni assaggio si svela un territorio vulcanico, una zona interna, una costa, una collina, una comunità di produttori che ha sviluppato nel tempo un proprio rapporto con la vite.
In poche ore potete passare idealmente dal Vesuvio ai Campi Flegrei, spostarvi verso il Sannio e l'Irpinia e poi raggiungere il Cilento o la Costiera Amalfitana parlando con chi quei luoghi li coltiva e assaggiando ciò che vi produce. Una degustazione di vini a Napoli diventa così il punto di partenza per conoscere paesaggi, tradizioni e località che magari non avevate ancora inserito nel vostro viaggio.
E il racconto continua anche oltre il vino: l'edizione 2026 dedica infatti spazio alla gastronomia, all'ospitalità e all'enoturismo, mettendo in relazione le produzioni vitivinicole con un patrimonio regionale molto più ampio.
Lunedì 7 settembre, il Campania Wine Forum sarà dedicato proprio al tema “Enoturismo 4.0 in Campania: Territorio, Ospitalità e Innovazione”, un appuntamento rivolto soprattutto a istituzioni e operatori ma che racconta bene la direzione intrapresa dalla regione: trasformare il vino in una porta d'ingresso verso paesaggi, comunità, cucina e mete ancora da scoprire.
Come organizzare la visita a Campania Wine 2026
Se Campania Wine entra nel vostro itinerario napoletano, potete partecipare domenica 6 o lunedì 7 settembre 2026. In entrambe le giornate, il walk-around tasting alla Galleria Umberto I si svolge dalle 11:00 alle 19:30.
Il programma comprende anche otto masterclass al MUSAP: cinque la domenica e tre il lunedì, Riunite sotto il titolo “La Campania in 10 vini” e condotte da Chiara Giorleo, DipWSET, critica di vino e formatrice bilingue.
L’ingresso all’evento è gratuito anche per chi non desidera degustare. Il ticket per il walk-around tasting costa invece 15 euro e include quattro assaggi, il calice ufficiale e il portacalice. Le masterclass costano 10 euro e richiedono la prenotazione sul sito Campania Wine.
Campania Wine può quindi essere una piacevole tappa durante una giornata a Napoli, anche solo per curiosare. Per vivere un’esperienza di degustazione più completa, è invece consigliabile consultare il programma e prenotare in anticipo.
Perché aggiungere Campania Wine al vostro viaggio a Napoli
Ci sono città che si visitano seguendo monumenti e musei e altre che si scoprono a tavola. Napoli si apprezza in entrambi i casi e, durante Campania Wine il 6 e 7 settembre, aggiunge anche il vino alla sua mappa.
Non dovete organizzare una giornata in cantina, conoscere già i grandi vini campani o considerarvi esperti: potete varcare la soglia della Galleria Umberto I, scegliere un produttore che vi incuriosisce e iniziare da lì.
Forse il primo bicchiere vi porterà verso i terreni del Vesuvio, quello successivo verso l'Irpinia; un incontro potrebbe farvi venire il desiderio di scoprire il Sannio durante il prossimo viaggio, oppure di guardare la Costiera Amalfitana e il Cilento da una prospettiva che non avevate considerato.
Tra vino, gastronomia, cultura e incontri con chi questi territori li vive e li produce, Campania Wine offre qualcosa che non si trova in una visita tradizionale, ovvero un assaggio della Campania contemporanea nel cuore di Napoli.
L'autore
Scritto il 31/08/2026

Flavia Cantini
Campania Wine 2026 porta oltre 130 produttori nella Galleria Umberto I: due giorni per scoprire Napoli e la Campania, calice alla mano.