Perugia, il capoluogo del cuore verde d’Italia, l’Umbria, è una città unica e affascinante. Fortemente influenzata dal passaggio degli etruschi e dei romani, Perugia offre ai visitatori la possibilità di trascorrere un soggiorno non solo culturale ma anche gastronomico (è riconosciuta come la città del cioccolato per la presenza della fabbrica Perugina), naturalistico e religioso ( a circa 20 minuti di treno, si trova Assisi, la città natale dei Santi Francesco e Chiara con i due santuari e le loro salme, metà di pellegrinaggio mondiale 365 giorni l’anno).
Oltre la famosissima Galleria Nazionale dell’Umbria, vi suggeriamo tre musei nel centro storico della città che vi stupiranno.

La Casa Museo Ranieri di Sorbello

La Casa Museo fa parte del complesso che ingloba anche il Pozzo etrusco, presso P.zza Piccinino, a pochi passi da Piazza IV Novembre. L’ antico palazzo, dimora dei Marchesi Bourbon di Sorbello, risalente al XVII secolo accoglie una preziosa collezione di quadri, porcellane, opere a stampa, manoscritti e tessuti ricamati tutti acquisiti e appartenuti alla famiglia.
La visita è guidata e bilingue, così da permettervi di comprendere e conoscere l’interessante storia di questa famiglia che da generazioni vive in quel palazzo e la loro influenza sulla città di Perugia.
Al termine della visita, potrete ammirare un panorama mozzafiato su Perugia e la Valle d’Assisi dalla terrazza panoramica

Il Pozzo Etrusco

Perugia, una tra le più importanti città della Dodecapoli etrusca, accoglie nei sotterranei di Palazzo Sorbello uno dei più rilevanti esempi di ingegneria e architettura idraulica etrusca, il Pozzo Etrusco o Sorbello. Il pozzo è nella parte più alta della città, profondo 37 m, costruito nella metà del III sec a.C. Il Pozzo ha subito negli anni numerosi interventi di restauro soprattutto della sua copertura, la vera, che essendo la parte più esposta al passaggio degli automezzi si danneggia facilmente. Oggi si trova difronte la casa museo, e sulla grata si legge lo stemma della famiglia Bourbon di Sorbello e quello degli Eugeni.

Palazzo Baldeschi al Corso

Il palazzo che si ammira oggi è il risultato della fusione di diversi edifici nell’area tra Corso Vannucci e le sue stradine che si intersecano. Esso è diventato museo a partire dal 2002, quando la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia l’ha acquisito; ospita la pregevole raccolta di opere d’arte della Fondazione costituita da oltre 200 pezzi tra dipinti, sculture e disegni eseguiti da artisti umbri o che qui hanno operato. Spaziando dal 1400 al 1900, l’allestimento propone un percorso realizzato per nuclei tematici: il piano nobile è destinato alle mostre temporanee che vengono organizzate in base ad una programmazione annuale, poi vi è la raccolta di Maioliche Rinascimentali, composta da 147 manufatti provenienti da due importantissime collezioni, la Collezione Marabottini, una donazione composta di oltre settecento opere, tra dipinti, sculture, disegni, incisioni, miniature, cere, vetri, avori, porcellane ed arredi, compresi in prevalenza tra il XVI e il XX secolo.

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