Febbraio è uno di quei mesi che a Roma hanno un fascino tutto loro. La capitale rallenta appena e lascia emergere la sua anima ricca di luci morbide, passeggiate senza fretta e appuntamenti culturali che animano la vita quotidiana, e si conferma una meta viva e sorprendente, capace di offrire esperienze diverse ogni giorno, tra grandi eventi, mostre di rilievo, concerti e spettacoli.
Se vi state chiedendo cosa fare a Roma a febbraio 2026, scoprirete un calendario ricco e variegato: è il momento ideale per entrare nei musei con calma, assistere a un concerto la sera e lasciarsi emozionare da una mostra o da un evento speciale, magari nascosto dietro una piazza che racconta secoli di storia.
I migliori eventi a Roma Febbraio 2026
Tra le vie della Città Eterna si respira una bellezza intramontabile che non ha bisogno di presentazioni: ogni passo è un dialogo continuo con la storia e ogni scorcio diventa scenografia naturale per eventi culturali che proprio qui trovano una cornice senza eguali.
Il calendario degli eventi a Roma a febbraio 2026 si muove proprio sull’affascinante equilibrio tra passato e presente: accanto a mostre di grande richiamo e concerti attesi, emergono appuntamenti che valorizzano luoghi simbolo e spazi meno conosciuti, occasioni per vivere Roma in modo più consapevole e coinvolgente.
Entriamo nel dettaglio di una selezione di eventi da segnare in agenda: esperienze che raccontano la vitalità culturale della Capitale e che rendono febbraio uno dei mesi più interessanti per scoprire, o riscoprire, Roma sotto una luce nuova.
7. Human Nature Live Show: il tributo a Michael Jackson
Il 9 febbraio 2026, Roma accoglie uno degli spettacoli più attesi dagli amanti della musica pop: Human Nature Live Show, il tributo a Michael Jackson che ha già conquistato i teatri più prestigiosi d’Europa. La cornice scelta è quella dell’Auditorium Conciliazione, uno spazio che per una sera si trasforma in un viaggio immersivo dentro l’universo creativo del Re del Pop.
Suoni, coreografie e scenografie dialogano tra loro con una precisione che restituisce sul palco l’essenza degli spettacoli originali, mantenendo intatta quella carica emotiva che ha reso Michael Jackson un’icona globale. Ogni passaggio è studiato per far rivivere l’energia, lo stile e la potenza visiva che hanno segnato intere generazioni.
Al centro della scena c’è Miguel Concha, interprete capace di restituire non solo i movimenti e la voce, ma anche l’anima artistica di Michael Jackson. La sua performance è sostenuta da un corpo di ballo impeccabile, musicisti e coristi che contribuiscono a creare un’atmosfera coinvolgente e travolgente. Il risultato è uno spettacolo che va oltre l’omaggio e diventa esperienza, capace di trasportare il pubblico in una dimensione di ritmo, emozione e memoria collettiva.
Quando: 9 febbraio 2026 alle 21.00
Dove: Auditorium Conciliazione, Via della Conciliazione 4
6. Alphonse Mucha in mostra a Roma
Tra le mostre da non perdere a Roma a febbraio 2026, va segnalata “Alphonse Mucha. Un trionfo di bellezza e seduzione”, la più ampia retrospettiva mai realizzata in Italia dedicata a Alphonse Mucha, maestro indiscusso dell’Art Nouveau e figura chiave dell’immaginario visivo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Il percorso espositivo accompagna in un universo estetico riconoscibile e ipnotico, caratterizzato da donne eteree, sguardi magnetici, motivi floreali e linee sinuose che sembrano muoversi nello spazio. Oltre 150 opere originali raccontano la straordinaria versatilità di Mucha, affiancate da oggetti, arredi e documenti che restituiscono tutta la complessità del suo linguaggio artistico e del contesto culturale in cui si è formato.
A rendere la mostra ancora più speciale è un dialogo inatteso con la storia dell’arte italiana: spicca, infatti, la presenza della Venere di Sandro Botticelli, ospite d’eccezione proveniente dai Musei Reali di Torino. Un incontro che crea un ponte visivo e simbolico tra epoche differenti e mette a confronto l’ideale di bellezza rinascimentale con quello raffinato e sensuale dell’Art Nouveau.
Quando: Fino all’8 marzo 2026
Dove: Palazzo Bonaparte, Piazza Venezia 5
5. Il concerto del leggendario Tommy Emmanuel
Uno degli appuntamenti musicali più raffinati a Roma a febbraio 2026 è quello con il talento senza tempo di Tommy Emmanuel, leggenda vivente della chitarra acustica. Il chitarrista australiano sarà protagonista di un concerto nella Sala Sinopoli, all’Auditorium Parco della Musica.
La sua carriera, costruita su decenni di successi e riconoscimenti internazionali, lo ha consacrato come uno dei più grandi virtuosi della chitarra al mondo. Sul palco, ogni brano diventa racconto e le note sembrano nascere da un dialogo diretto con il pubblico, senza filtri né artifici.
Il repertorio proposto ripercorre i suoi brani più amati e nuove composizioni, muovendosi con naturalezza tra country, jazz, blues e folk in uno stile personale, immediatamente riconoscibile, fatto di tecnica impeccabile ed emozione autentica. La sua capacità di trasformare la chitarra in un’orchestra completa rende ogni concerto un’esperienza unica.
Quando: 6 febbraio 2026 ore 21.00
Dove: Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli, Via Pietro De Coubertin 30
4. La mostra “Cartier e il Mito”
Roma ospita la mostra “Cartier e il Mito”, un incontro elegante e sorprendente tra l’alta gioielleria e la grande arte classica. Per la prima volta le sale del Palazzo Nuovo accolgono una mostra temporanea che mette in dialogo i capolavori della Maison Cartier con le antiche sculture greco-romane della collezione Alban.
Il percorso espositivo racconta il legame profondo tra la bellezza dell’antico e l’arte orafa contemporanea, e mostra come le forme, le proporzioni e i miti della classicità continuino a ispirare la creatività moderna. Collane, bracciali e diademi si riflettono nelle statue di Apollo, Afrodite ed Eracle, dando vita a un dialogo silenzioso ma potentissimo, come se l’arte avesse cambiato materia senza mai interrompere il proprio racconto.
A rendere l’esperienza ancora più immersiva è l’intervento scenografico di Dante Ferretti, tre volte premio Oscar, che firma una spettacolare scalinata d’ingresso dal forte impatto cinematografico. Luci, suoni e atmosfere avvolgono fin dai primi passi, accompagnati anche da un raffinato percorso olfattivo curato da Mathilde Laurent, profumiera di Cartier.
Quando: fino al 15 marzo 2026
Dove: Musei Capitolini, Piazza del Campidoglio
3. Roma Whisky Festival
Nel calendario degli eventi di febbraio 2026 trova spazio anche il Roma Whisky Festival & Brown Spirits, un evento dedicato a chi vive il mondo del whisky come esperienza culturale prima ancora che degustativa. Un festival che negli anni è diventato un punto di riferimento per appassionati, professionisti del settore e curiosi desiderosi di avvicinarsi a questo universo con maggiore consapevolezza.
Da oltre quindici anni il Roma Whisky Festival lavora per la valorizzazione del whisky e dei brown spirits, promuovendo il bere responsabile e creando una vetrina privilegiata dove le aziende partecipanti possono entrare in dialogo con un pubblico ampio e trasversale, di addetti ai lavori, intenditori e neofiti.
Tra gli elementi più affascinanti dell’edizione 2026 troviamo una novità nata dalla collaborazione con ORO Whisky Bar: un’area dal gusto raffinato e rétro che accompagna in un viaggio ideale nella Golden Age of whisky, con la possibilità rara di degustare malti preziosi provenienti dal XX secolo.
Quando: 28 febbraio (e 1 marzo) 2026
Dove: Salone delle Fontane, Via Ciro il Grande 10
2. Grandi Maestri della Fotografia. László Moholy‑Nagy
Roma a febbraio 2026 rende omaggio a una delle figure più visionarie del Novecento con il nuovo appuntamento della serie Grandi Maestri della Fotografia, promossa dall’Accademia d’Ungheria in Roma. Al centro dell’esposizione c’è László Moholy‑Nagy, artista di origine ungherese e protagonista assoluto dell’avanguardia europea, capace di muoversi con naturalezza tra fotografia, cinema, design e sperimentazione visiva.
La mostra riunisce circa sessanta opere provenienti dalla Fondazione Moholy‑Nagy e, accanto alle fotografie, trovano spazio materiali che raccontano il suo percorso umano e creativo: immagini legate alla vita privata, estratti dei suoi film e installazioni pensate per restituire la complessità di un artista che ha fatto della contaminazione tra linguaggi il proprio tratto distintivo.
L’allestimento diventa parte integrante del racconto. La struttura espositiva si ispira infatti al linguaggio formale del Bauhaus, movimento con cui Moholy-Nagy è indissolubilmente legato. Un grande pannello luminoso retrostante attraversa lo spazio, illuminando immagini stampate su superfici trasparenti e creando un effetto visivo che richiama la sua continua ricerca sul rapporto tra luce, forma e percezione.
Il percorso conduce tra luoghi e momenti chiave della sua vita: lo studio condiviso con Lucia Moholy‑Nagy a Dessau nel 1926, l’ufficio di Chicago nel 1937, l’allestimento di una mostra a Brno nel 1935. Non mancano scenografie e bozzetti per il teatro, insieme a un copione cinematografico disegnato
Quando: fino al 28 febbraio 2026
Dove: Palazzo Falconieri, Via Giulia 1
1. Earl Sweatshirt a Roma
Tra i concerti più attesi della scena contemporanea a febbraio 2026, Roma accoglie Earl Sweatshirt, pronto a portare dal vivo Live Laugh Love, l’album che segna un passaggio significativo nella sua evoluzione artistica. Un titolo nato quasi come una provocazione, che nel tempo si è trasformato in un manifesto personale di nostalgia, introspezione e immagini poetiche, lontano dagli stereotipi più immediati dell’hip hop.
In questo nuovo lavoro Earl Sweatshirt continua a scavare in profondità, intrecciando parole, simboli e sonorità malinconiche che raccontano una ricerca interiore sempre più consapevole. Brani come Tourmaline rivelano la sua attenzione per la spiritualità, per la dimensione quotidiana e per un’autobiografia filtrata da visioni surreali, capaci di trasformare l’esperienza personale in racconto universale. Il risultato è una scrittura densa, stratificata, che invita all’ascolto attento più che al consumo immediato.
Sul palco dell’Hacienda, il pubblico potrà seguire il percorso dal vivo, tra i nuovi pezzi e le tappe fondamentali della sua carriera. Un viaggio che parte dagli esordi giovanissimi con Odd Future e arriva a una maturità artistica che lo ha reso una delle voci più interessanti dell’hip hop contemporaneo.
Quando: 2 febbraio 2026 alle 21.30
Dove: Hacienda, Via dei Cluniacensi, 68
L'autore
Scritto il 23/01/2026

Flavia Cantini
Mostre, concerti ed eventi animano Roma a febbraio 2026. Un mese perfetto per vivere la Città Eterna tra cultura, musica e bellezza senza tempo.