Cosa fare e cosa vedere ad Aosta come un local. Ecco i nostri suggerimenti per il tuo prossimo viaggio nella regione dei Quattromila. 

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Abbiamo selezionato 7 cose da fare ad Aosta come un local e le abbiamo messe insieme in un mix di attività da non perdere e posti da vedere per cogliere lo spirito autentico del luogo. 

Ci trovi consigli ispirati alle abitudini degli aostani, ma anche i luoghi da visitare e le cose da fare per capire meglio una città complessa come questa che stiamo per raccontarti.

Cosa fare ad Aosta come un local

Cosa fare ad Aosta come un local

La Porta Pretoria, il teatro, l’Arco di Augusto, il ponte, l’imponente Criptoportico forense. Sono le principali attrazioni che raccontano del passano romano di Aosta, una città antica, circondata dalle montagne più alte d’Europa, la cui storia è lunga e articolata. 

Una storia che incontri tra i reperti dell’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans; tra i castelli medievali che svettano facendosi spazio tra vigneti e meleti; tra gli eleganti palazzi neoclassici che danno forma al centro.

Persino bere un caffè rivela qualcosa della cultura del luogo.

Come di consueto per questa rubrica, qui non troverai un itinerario da seguire alla lettera, ma una serie di consigli che ti aiuteranno a scoprire Aosta come un local

Ti racconteremo di un gioioso rituale di gusto e amicizia da celebrare in compagnia, dei luoghi dello shopping preferiti dai locali, e di un rilassante e suggestivo passatempo. 

P.S. Se stai pensando a un viaggio in Valle d'Aosta, dai un'occhiata alla nostra Top 10 dei migliori posti dove alloggiare

7. Cosa fare ad Aosta come un local. Bere il caffè

Cosa fare ad Aosta come un local. Bere il caffè

Ma non pensare al classico espresso. Il caffè alla valdostana si fa con genepy, grappa e cognac. È zuccherato e aromatizzato con bucce di limone e arancia. 

Naturalmente, la gradazione alcolica non lo rende ideale per la prima colazione, si presta però benissimo come dopopasto

Berlo è una vera e propria esperienza, un gioioso rituale di condivisione

Per prepararlo, occorre un curioso arnese di legno: la grolla, una sorta di calice provvisto di una serie di beccucci laterali, così che più commensali possano bere direttamente dalla stessa “coppa dell’amicizia”. 

Questo particolare utensile tipico della Valle d’Aosta è infatti ideato apposta per le bevute in compagnia. Si passa di mano in mano (senza appoggiarlo sul tavolo!) e a turno si butta giù un sorso della bevanda contenuta all’interno. 

Da provare con gli amici per un’esperienza di gusto e divertimento. 

6. Fare shopping per le vie del centro

Aosta come un local. Fare shopping per le vie del centro

Piazza Emile Chanoux è il cuore della città, un bel piazzale di forma rettangolare incorniciato dalla sagoma delle Alpi e da sobri palazzi in stile neoclassico come l’Hotel de Ville, sede del Municipio. 

Puoi considerarla come un punto di partenza per intercettare le strade più belle di Aosta e concederti una piacevole sessione di shopping. Qui, puoi alternare le visite alle botteghe degli artigiani locali con incursioni nei negozi più contemporanei e urban.

La zona pedonale di via Aubert, Porta Pretoria e la caratteristica via Sant’Anselmo sono molto gettonate per gli acquisti, così come via Croix de Ville e via Jean Baptiste de Tiller, dove le vetrine si insinuano armoniosamente tra palazzi d’epoca e abitazioni storiche.

L’appuntamento con il mercato cittadino è in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, un colorato luogo di incontro che ospita numerosi espositori e alcuni produttori locali, offrendo l'opportunità di assaporare le delizie culinarie tipiche del territorio.

5. Alle terme con stile

La vacanza invernale prende una piega più rilassante che mai grazie al binomio neve-acqua.

I parchi termali della Valle d’Aosta hanno l’innegabile pregio di regale a residenti e turisti il piacere di un break rigenerante in uno scenario unico. 

Le terme di Pré Saint Didier, ai piedi del Monte Bianco, divennero famose in tutta Europa nel XIX secolo, quando i Savoia presero a frequentarle assiduamente. 

Le sorgenti d’acqua termale del paese, situate a oltre 1000 metri d’altitudine, regalano un’esperienza magica: si fa il bagno nella natura abbracciati da paesaggi mozzafiato. E in inverno ci si immerge nelle piscine all’aperto circondate dalla neve. 

4. Fare aperitivo in centro

Aosta come un local. Fare aperitivo in centro

Quando il pomeriggio si avvia dritto verso la sera, gli aostani si danno appuntamento tra i bar e i caffè del centro per un aperitivo in attesa della cena. 

Molti locali aprono i loro dehor non appena il tempo e le temperature si fanno sufficientemente clementi per accogliere la clientela, rendendo così l’atmosfera cittadina ancora più piacevole e briosa.

Ci sono ritrovi piccoli e appartati, altri più ampi e contemporanei. Nella maggior parte di essi avrai modo di assaggiare i DOC della Valle d’Aosta: Torrette, Pinot noir e gris, Fumin, Blanc de Morgex et de La Salle, Petite Arvine o Müller-Thurgau, per citarne alcuni. Accompagnati da una generosa offerta di stuzzichini. Meglio quando a base di veraci prodotti montani: Fontina, Lard d'Arnad DOP, mocetta, Jambon de Bosses.

3. Spostarsi a piedi

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Il centro storico di Aosta è piuttosto raccolto, dunque ti sarà facile raggiungere le principali attrazioni semplicemente passeggiando.

Per gli spostamenti più lunghi, sia in città che nelle località limitrofe, puoi contare sulla linea autobus Svap, puntuale e ben organizzata. 

Ovviamente, la bicicletta resta un’opzione ottima per esplorare non solo le strade più centrali ma anche il bellissimo territorio circostante sfruttando l’ampia rete di percorsi ciclabili. L’escursione da non perdere? Al castello di Aymavilles, un angolo fiabesco tra colline e vigneti. 

Hai in mente solo gli sci? A poca distanza dalla stazione ferroviaria di Aosta trovi la Telecabina, che in poco più di un quarto d’ora ti accompagna al moderno comprensorio sciistico di Pila.

2. Visitare una mostra

La basilica di San Lorenzo è un’importante testimonianza della prima storia cristiana di Aosta. L’antica chiesa funeraria del V secolo d.C. si trova al sotto del “nuovo” edificio parrocchiale, oggi sconsacrato.

Quest’ultimo risale al Seicento e attualmente ospita mostre ed esposizioni d’arte contemporanea, spesso dedicate ad artisti locali. 

L’ingresso è gratuito, ma per visitare gli scavi archeologici della basilica paleocristiana è necessario munirsi del biglietto cumulativo Aosta Archeologica, che consente l’accesso anche al MAR-Museo Archeologico Regionale e al Criptoportico forense

Tieni presente che non c’è una biglietteria nei pressi della chiesa di San Lorenzo, ma potrai acquistare il tuo ingresso presso gli altri due siti. 

1. Escursioni nei pressi di Aosta

Sarebbe un peccato limitare il tuo viaggio ad Aosta alla sola città. Ti suggeriamo allora di mettere in valigia l’abbigliamento adatto e di riservare un po’ del tempo della tua vacanza all’esplorazione del territorio.

Un’escursione facile, suggestiva e alla portata di tutti parte dal centro di Lillaz, frazione di Cogne vicinissima ad Aosta, e arriva alle cascate generate dal torrente Urtier, una poesia di roccia, acqua e vegetazione montana.

Da qui puoi proseguire per il percorso che conduce, tra abeti e larici, al vallone di Valeille, anche questo piuttosto agevole e semplice. 

Se sei in vena di qualcosa di più impegnativo, allora dirigiti verso il lago di Loie. Il tragitto ha in serbo alcuni punti che necessitano di maggiore allenamento per essere superati con disinvoltura, ma il paesaggio toglie il fiato. E non ci riferiamo (solo) allo sforzo profuso.  

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