Sai che in Italia potrai vivere esperienze virtuali indimenticabili? Dove? Ecco quattro esperienze innovative e multimediali da Nord a Sud Italia per sentirsi coinvolti a 360 gradi.

“Coinvolgimento”: questa è la parola chiave per il turismo del presente e del futuro. In che modo? Digitalizzazione, multimedialità, tecnologia, customer experience. Musei, città, parchi archeologici e luoghi d’arte in generale devono dotarsi di esperienze multimediali e digitali per attrarre un pubblico sempre maggiore, fidelizzare e soprattutto coinvolgere. Ammirare un quadro o visitare un sito archeologico non basta più: vogliamo sentirci coinvolti, protagonisti e al centro dell’esperienza che stiamo vivendo. 

Turismo 3.0 in Italia

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L’innovazione in campo culturale attraverso l’impiego delle tecnologie più avanzate significa integrare e rinnovare il momento di visita diretta aumentando il valore del cultural heritage in sé ma anche il valore dell’esperienza inglobando un target sempre più trasversale di utenti. Le tecnologie più moderne migliorano la customer experience rendendo human centred, immersivo, sensoriale e personalizzabile il racconto. Tour virtuali, realtà aumentata, visori 3d, touch screen sono solo alcuni dei modi per rendere 3.0 l’esperienza turistica.

L’Europa già procede in questa direzione ma anche l’Italia si è lasciata ammaliare da questa nuova frontiera del turismo e della conoscenza. Già da qualche anno, un po’ su tutta la nostra magnifica penisola, stanno nascendo esperienze che accrescono il concetto base di turismo andando incontro a ciò che l’utente, non più fruitore passivo ma user attivo, desidera. Le parole d’ordine per il turismo 3.0: storytelling appasionante, tecnologie avanzate, interattività e condivisione.

Ecco quattro esperienze innovative e multimediali da Nord a Sud Italia per sentirsi coinvolti a 360 gradi.

4. M9 Museo del ‘900 - Venezia Mestre

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Appena eletto tra i 5 distretti culturali più rilevanti nel panorama internazionale da MQWien, M9 è un museo che trascende il paradigma classico di istituzione museale sfruttando tutte le potenzialità del digitale e dell’interattività. M9 è il più grande spazio multimediale d’Europa, nato per raccontare la storia italiana del Novecento a 360 gradi: usi e costumi, innovazione, politica, urbanistica e molto altro. Otto sezioni tematiche per raccontare agli italiani «il secolo che più ha contribuito a creare la loro identità odierna, nella convinzione che la conoscenza è la base indispensabile per progettare il futuro individuale e collettivo», come recita il sito del museo. Il racconto si snoda tra installazioni di vario tipo, videoproiezioni immersive per avvolgere lo spettatore, tecnologie a diverso livello di interazione adatte ad un pubblico eterogeneo che vuole personalizzare l’esperienza di visita creando il proprio percorso e interagendo nelle modalità che preferisce per raggiungere l’effetto wow che imprime nella memoria anche la conoscenza.

3. You are Leo - Milano

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1,8 Km di percorso, accompagnati da guide esperte e storici dell’arte per guardare, vivere e sentire la città meneghina in epoca rinascimentale attraverso lo sguardo di una delle menti più geniali del panorama italiano: Leonardo Da Vinci. Cinque tappe legate alla permanenza milanese di Leonardo: piazza Duomo, la corte di Palazzo reale, Pinacoteca Ambrosiana, corso Magenta e infine Santa Maria delle Grazie nel cui Cenacolo si trova il celebre dipinto L’Ultima Cena. You are Leo è il primo street tour tra realtà e virtuale in giro per Milano. L’utente è protagonista di un’esperienza multisensoriale che accrescerà il grado di comprensione della visita grazie ad uno speciale visore che animerà le varie tappe regalando suggestioni ed emozioni. Al momento (settembre 2021), secondo l’ultimo DPCM le visite sono sospese, ma vale la pena segnare in agenda questa esperienza da fare non appena sarà possibile.

2. MAV – Museo Archeologico Virtuale, Ercolano

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Ci spostiamo in Campania dove a pochi passi dall’antica Herculaneum sorge il Mav, uno dei primi centri culturali che ha applicato le nuove tecnologie ai Beni Culturali riuscendo a rinnovarsi negli anni. Oltre 70 installazioni: ologrammi sofisticati, interfacce di ultima generazione, realtà virtuale e aumentata, sala immersiva a 360 gradi con effetti multisensoriali, ricostruzioni virtuali in 3d ridanno vita alle principali aree archeologiche campane fino ad un attimo prima dell’eruzione del 79 d.C.

1. MIAC - Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema - Roma

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Il Miac è un Museo multimediale, interattivo e immersivo che racconta l’evoluzione dalle origini del cinema fino all’avvento della televisione e alle nuove tecnologie digitali. Nasce alla fine del 2019 negli Studi di Cinecittà all’interno di un edificio storico adibito a deposito di pellicole.

Un ineguagliabile patrimonio di 120 anni di foto e filmati inediti tratti dai fondi dell’Istituto Luce, delle Teche Rai e degli archivi partner è raccontato da installazioni interattive, videoarte e linguaggi transmediali.

I dodici ambienti principali esplorano tematiche differenti relative all’audiovisivo: il rapporto con il potere, i paesaggi, il ruolo della lingua, le colonne sonore e molto altro ancora. Installazioni ad altissimo impatto tecnologico ed emotivo immergono l’utente in un’esperienza indimenticabile. Si inizia con la Timeline, un graffito animato che ripercorre date ed eventi principali dell’audiovisivo in Italia, si prosegue con il Tavolo interattivo, un rullo originale di oltre 40 metri che per decenni ha trasportato in questi stessi luoghi le pellicole e oggi fa viaggiare i pensieri scritti dagli stessi visitatori su grandi schermi luminosi. Infine Caleidoscopio, una sala interamente ricoperta di specchi, con la totale assenza di riferimenti dimensionali, in cui scie luminose interagiscono con una colonna video per un’esperienza da condividere e raccontare.

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