Luoghi di interesse storico, maestose riserve naturali, una rinomata olivicoltura, moderne raffigurazioni artistiche sparse per la città: Casoli è ufficialmente uno dei Borghi più belli d’Italia. Vi raccontiamo tutto di seguito.

Grazie ad un lungo e grosso progetto di rilancio del centro storico cominciato nel 2017 da parte dell’amministrazione comunale, il comune abruzzese di Casoli (in provincia di Chieti) è entrato ufficialmente a far parte della prestigiosa associazione I Borghi più belli d’Italia, che premia i comuni italiani di "spiccato interesse storico e artistico"

Le origini

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Arroccato su di un colle ai piedi del massiccio della Majella, Casoli è un comune abruzzese dalle origini altomedievali, che conta circa 5500 abitanti. Il borgo affaccia su un suggestivo paesaggio, immerso tra la Valle dell’Aventino e il lago Sant’Angelo, bacino artificiale considerato tra i più belli d’Abruzzo. Gli scavi nella zona hanno portato alla luce resti di acquedotti, anfiteatri ed altri edifici – oggi visibili nella località di Piano Laroma – che fanno pensare ad una probabile fondazione in età romana.

La ricostruzione

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Gran parte del paese è stata quasi distrutta a seguito dei numerosi bombardamenti avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale. Tuttavia, grazie ad una eccezionale opera di ricostruzione che ha tenuto conto del volto originale del paese, Casoli è riuscita ad ottenere un rilancio urbanistico, sociale ed economico. Il borgo, dunque, si è costruito una propria identità, conservando le testimonianze della sue affascinanti origini. Le numerose opere architettoniche che arricchiscono il suo pittoresco centro storico, dove sfilano palazzi antichi e parte dell’antica cinta muraria, ne sono la prova.

La Chiesa di Santa Reparata

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La chiesa principale è dedicata alla Santa patrona, festeggiata in estate per tre interi giorni. Edificata nel XV secolo, la chiesa fu gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale. Ad oggi, infatti, la facciata è ricostruita e presenta uno stile moderno, mentre il portale d’ingresso la contrasta col suo stile antico. All’interno, la chiesa ospita tre importanti navate con altrettanti altari, la statua della Santa Patrona risalente al XVIII secolo e preziosi dipinti.

La Chiesa di San Rocco

Esternamente realizzata in stile neoclassico, la chiesa di San Rocco presenta sorprendenti decorazioni tardo-barocche all’interno. 

La Riserva Naturale Regionale di Serranella

Casoli non custodisce solo un prezioso patrimonio storico-culturale, ma è una meta perfetta anche per chi ama la natura. La splendida Oasi WWF di Serranella, ad esempio, ospita un paesaggio maestoso, nel quale immergersi tramite vari percorsi e itinerari circondati dal silenzio della natura incontaminata. Inoltre, l’Oasi offre anche un ricco calendario di escursioni, attività e laboratori a contatto con la natura, sia per grandi che per piccini

Il Lago di Sant'Angelo

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Tra le bellezze naturalistiche di Casoli, merita menzione anche il Lago artificiale di Sant’Angelo. Costruito alla fine degli anni ’50 tramite lo sbarramento delle acque cristalline del fiume Aventino, il bacino risulta perfettamente inserito nel suo contesto paesaggistico. Immerso in una valle circondata dal suggestivo massiccio della Majella, il Lago è parzialmente agibile. 

Il Castello di Casoli

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Il Castello Ducale di Casoli è un edificio di grande interesse storico-culturale, posizionato in cima ad un colle alla destra del fiume Aventino. La primissima costruzione fu la torre pentagonale, eretta probabilmente intorno al XII secolo con scopi difensivi. Attorno ad essa, poi, fu edificata il resto della costruzione in epoca rinascimentale. Nel complesso, divenne un elegante palazzo nobiliare adibito a blocco residenziale. Sin dagli albori della sua edificazione, infatti, il Castello fu dimora di diverse ricche famiglie feudatarie e oggi è una residenza signorile, proprietà del Comune. Nel XIX secolo, il Palazzo fu spesso dimora del poeta Gabriele D’annunzio, al quale vi è dedicata un’intera stanza. 

I pregiati ulivi

Casoli è famosa per la rinomata dedizione che dedica all’olivicoltura. Tra le numerose varietà di olive prelibate, la più conosciuta è l’Oliva Intosso, da cui deriva l’omonimo olio extravergine di produzione locale. La denominazione proviene dal dialetto abruzzese: questa particolare varietà di oliva va addolcita, in dialetto ‘ndossa, prima di essere mangiata.

Reborn, uno spot per la rinascita

Il regista Walter Nanni ha scelto Palazzo Ricci per uno spot di rilancio di Casoli. Realizzato in collaborazione con Media Dream Film, lo spot dal titolo Reborn, realizzato interamente lingua inglese, vuole rappresentare e promuovere la rinascita storica, culturale ed economica del borgo

Street art

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La città di Casoli è impreziosita da coloratissimi murales che la abbelliscono ad ogni angolo. Grazie anche a queste espressioni artistiche, passeggiare tra le vie del borgo diventa un’esperienza unica.

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