L'olio extra vergine di oliva, una delle principali eccellenze italiane, rappresenta un vero protagonista della nostra tradizione gastronomica e della dieta mediterranea.

L'ulivo è sicuramente il più ricco dono del cielo

Thomas Jefferson

L’olio nel corso della storia

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L'olio di oliva, uno degli ingredienti più utilizzati sulle tavole degli italiani, ha origini antichissime che affondano le radici negli albori delle prime civiltà. Addirittura, le prime testimonianze dell’utilizzo dell’olio risalgono al 4000 a.C. in Armenia, Palestina e anche India dove, oltre che per uso alimentare veniva impiegato anche come unguento, per le lampade e per scopi terapeutici. Successivamente nel 2500 a.C, il famoso codice di Hammurabi ne regolamentò la produzione e la relativa commercializzazione, favorendone la diffusione in tutto il bacino del Mediterraneo. Infatti, l’area mediterranea è quella che offre le condizioni climatiche ideali per la coltivazione dell’ulivo. In Italia, questa straordinaria pianta da frutto arrivò intorno all’anno 1000 a.C. grazie ai Greci ma la sua coltivazione e produzione si deve agli Etruschi che diedero vita alla prima forma di olio, chiamato eleiva. Fu solo grazie ai Romani, però, che le tecniche di coltivazione e produzione dell’olio vennero perfezionate e raffinate, consentendone la diffusione anche nel Nord Europa e in tutti territori conquistati. Ciò fece sì che l’"oro giallo" divenisse un emblema nella cultura millenaria dell’Italia, convertendolo nel simbolo della moderna dieta mediterranea. Furono proprio i Romani a definire una vera e propria classificazione molto chiara e precisa in base alla qualità dell’olio: dall’oleum cibarium (di pessima qualità, ricavato dalle olive attaccate dai parassiti) passando per l'oleum caducum, di scarsa qualità, ottenuto da olive raccolte a terra ma in avanzato stato di maturazione), l'oleum sequens di seconda spremitura, l'olei flos (fiore d’olio) di prima spremitura, l'oleum maturum prodotto da olive nere già mature, l'oleum viride: realizzato con olive leggermente invaiate e, infine, il re in quanto a qualità l’oleum ex albis ulivis: estratto da olive verdi. Seppur differente, oggigiorno la classificazione dell’olio si fonda in gran parte su quella stabilita dai Romani, andando a considerare proprio quei parametri che ne misurano la qualità. Parallelamente alla caduta dell’Impero Romano, anche l’olio subì una sorta di decadenza e, solo intorno all’anno 1000, grazie all’intuito di commercianti e mercanti che ne intuirono l’importanza dal punto di vista economico, tornò ad essere un alimento nobile. Il Rinascimento fu il momento di svolta in cui l’Italia divenne a pieno titolo un produttore di olio di oliva, approdando sulle tavole delle corti europee e dei nobili che non potevano rinunciare all’extra vergine di oliva italiano, dal gusto unico ed inimitabile. Proprio a Firenze, il governo dei Medici diede un enorme impulso a questo settore, concedendo a titolo gratuito grandi superfici di terreni a chiunque volesse coltivare ulivi. L’olio toscano divenne così famoso in tutta la Penisola e continuò la sua costante ascesa fino al XVIII secolo, una fase aurea per l’olivicoltura italiana. In questo stesso periodo, i primi alberi di ulivo approdarono anche nel Nuovo Continente grazie ad alcuni missionari francescani. Tuttavia, però, il vero “sdoganamento” dell’olio d’oliva si ebbe solamente un secolo più tardi quando la sua commercializzazione si consolidò attraverso degli emigrati greci ed italiani.


La tradizione dell'olio extra vergine italiano

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Toscana, Liguria, Umbria, Marche, Abruzzo , Campania Puglia, Calabria, Sicilia sono fra le principali produttrici di olio ma praticamente quasi ogni regione può vantare la sua eccellenza con dei prodotti caratterizzati da un profondo ed indissolubile legame con i rispettivi territori. Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Molise, Basilicata e Sardegna… in totale 42 oli extra vergine certificati DOP e 1 IGP.

Attualmente, l'olio extra vergine di oliva italiano rappresenta uno dei simboli della nostra tradizione enogastronomica, tra i prodotti più apprezzati ed esportati in tutto il mondo. Inoltre, grazie al suo contenuto di vitamine, antiossidanti, acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi esso rappresenta un alimento essenziale nella dieta mediterranea e per la nostra salute. Grazie alle sue numerose proprietà biologiche, stando a quanto emerso da studi condotti in ambito alimentare, l’olio si è aggiudicato la fama di “elisir di lunga vita”.

 Indiscusso protagonista della gastronomia della penisola, l’olio extra vergine di oliva si posiziona in cima alla classifica mondiale dei migliori oli. Ciò si deve all’ampia varietà di olive, alla zona di provenienza, al clima ed ai diversi metodi di produzione utilizzati.

Infatti, al pari del vino, l'olio non è semplicemente il prodotto ricavato dalla trasformazione dell'oliva nel prezioso liquido color giallo-verde, bensì è un connubio di molteplici fattori che ne caratterizzano proprietà organolettiche, cioè i pregi e i difetti.

Fondamentali sono il clima e la temperatura, il terreno, elementi come il sole e il vento rappresentano una vera e propria alchimia nell’intero processo produttivo. L’ulivo, generalmente coltivato nelle zone calde e temperate come la zona mediterranea, ha bisogno di un’esposizione soleggiata per sfruttare i raggi solari, di terreni definiti di medio impasto (franco-sabbiosi, franco-limosi, argillo-limosi o franco-argillo-limosi) con Ph ideale compreso tra 6,8 e 7,5.

Pertanto, è necessario mantenere il giusto equilibrio ed assicurare un rapporto di armonia con l’ambiente circostante.


3 caratteristiche fondamentali di un olio extra vergine di oliva di qualità

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Tra le principali caratteristiche da considerare nella scelta di un olio di qualità, esso deve senza dubbio risultare:

-Fruttato: il regolamento comunitario 1348/2013 stabilisce la definizione di fruttato, vale a dire: “l’insieme delle sensazioni olfattive, dipendenti dalla varietà delle olive, caratteristiche dell’olio ottenuto da frutti sani e freschi, verdi o maturi, percepite per via diretta e/o retronasale”. Se sprovvisto di tale caratteristica, secondo la normativa vigente l’olio non può essere commercializzato. Un prodotto fruttato è garanzia di ottima qualità dell’oliva a partire dalla quale è stato estratto.

-Amaro: diversamente da quanto si possa pensare, l’amaro è una caratteristica essenziale dell’olio. In effetti, questa sensazione avvertita è dovuta agli antiossidanti, sostanze importantissime che prevengono sia l’ossidazione dell’olio stesso che quella delle cellule dell’organismo umano.

-Piccante: questa sensazione, avvertita a livello della gola, dipende dalla presenza dei polifenoli (antiossidanti naturali). Ciò indica che l’olio è stato prodotto da olive sane e, dunque, più è piccante più fa bene alla salute.

Pertanto, gli oli con “anima”, ricchi di sentori olfattivi e del gusto non solo di ottima qualità ma possiedono delle proprietà benefiche per la nostra salute, riducendo ad esempio il rischio di malattie cardiocircolatorie ed i picchi glicemici, favorendo l’attività intestinale, contenendo il tasso di colesterolo, prevenendo l’invecchiamento cellulare… e tanto altro ancora.

Un alimento sano e genuino che, oltre a potenziare i gusti delle pietanze, svolge un ruolo protettivo nella tutela del benessere fisico, un vero toccasana naturale!

La Fattoria Triboli, eccellenza toscana

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Proprio in Toscana, nel delizioso borgo di Impruneta situato al confine della zona del Chianti e costellato da vigne e oliveti, la Fattoria Triboli produce l’autentico olio extravergine di oliva toscano.

Con un profondo rispetto per l’ambiente e facendo della sostenibilità il motivo conduttore, si realizza con passione un prodotto che è frutto dell’impegno quotidiano di una famiglia che infonde i propri valori in ogni singola goccia d’olio. Nel pieno rispetto della tradizione, ma anche grazie a una costante attenzione per le innovazioni, l’olio extravergine di oliva della Fattoria Triboli è il risultato di un’autentica alchimia, dove sole, terreno argilloso, vento e altitudine, oltre a olive di ottima qualità provenienti da diverse cultivar della tradizione toscana, si fondono per dar vita ad un eccellente olio.

Un olio fruttato, di colore verde, che evoca le note aromatiche dell’erba appena tagliata, caratterizzato dal gusto amaro e piccante, degno dei migliori oli EVO. Con le sue sostanze nutritive fondamentali, come gli antiossidanti, acidi grassi insaturi e vitamine, oltre al sapore unico e ad un eccellente grado di purezza, l’"oro verde" Triboli è ricco di proprietà nutritive e curative.

La Fattoria Triboli possiede un forte radicamento nel terroir dell’Impruneta, favorendo e potenziando l’ecosistema rispettando la natura in ogni fase della produzione.

Ed è con minuziosa e scrupolosa cura che si segue e si esegue l’intero ciclo di produzione, dalla semina all’imbottigliamento. La lavorazione delle olive avviene in un frantoio di ultima generazione e spremute entro poche ore dalla raccolta stessa. La qualità dell’olio Triboli è garantita dal metodo di spremitura a freddo, dalla filtratura e dalla conservazione in acciaio inox che ne preserva più a lungo le caratteristiche.

Proprio per tener fede all’impegno assunto nell’ambito delle ricerche e studi scientifici in collaborazione con il “Master in Strategic Leadership towards Sustainability” del Blekinge Institute of Technology in Svezia, la Fattoria ha elaborato un piano di azione, in fase di attuazione, per conseguire la sostenibilità a livello ambientale, sociale ed economico.

Il packaging scelto è appunto il riflesso di quanto appena affermato: una bottiglia in acciaio inox ottenuta per il 60% da acciaio riciclato, igienica e facile da lavare, infrangibile e resistente agli urti che oltre ad avere lunga durata e totalmente riciclabile. Inoltre, mantiene inalterate le proprietà nutritive ed organolettiche dell’olio, proteggendolo dall’ossidazione derivante dal contatto con la luce e con l’ossigeno.

Prova l'olio della Fattoria Triboli, un olio di altissima qualità che ama e rispetta la natura!


FATTORIA TRIBOLI

Via di Cappello, 44, 50023 Impruneta FI

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