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Flavia  Cantini

Flavia Cantini

Un bosco, un castello e una favola da vivere insieme: ecco il Parco delle Fiabe per un weekend in famiglia indimenticabile.

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🥇 Questo contenuto include una collaborazione commerciale Castello di Gropparello .

C’è un istante, mentre si cammina in un bosco antico, in cui il vento si insinua tra le foglie, la luce filtra tra i rami e, per un attimo, si ha la sensazione che qualcuno stia osservando.

Al Parco delle Fiabe del Castello di Gropparello, nel cuore dell’Emilia-Romagna, la magia è qualcosa che accade davvero: attorno a te, dentro di te, tra le mani dei tuoi figli. Arroccato su uno sperone di roccia vulcanica nera, tra gole profonde che si affacciano sul torrente Vezzeno, il Castello di Gropparello è un luogo reale che, tuttavia, sembra appartenere a un’altra dimensione.

Tra sentieri che si snodano tra le rocce e alberi secolari custodi di storie che furono, i bambini vivono le fiabe da protagonisti, e gli adulti, quasi senza accorgersene, riscoprono una parte che credevano, ormai, di aver lasciato indietro.

Incastonato tra i Colli Piacentini, a pochi chilometri da Piacenza, il Parco si afferma come uno dei parchi fiabeschi interattivi più immersivi d’Italia e d’Europa, la meta perfetta per chi cerca un weekend in famiglia capace di sorprendere grandi e piccini e di creare ricordi, momenti che restano impressi nel tempo nonché un ponte tra generazioni.

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Un parco dove le fiabe non si raccontano, si vivono

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parco delle fiabe castello di gropparello

Non aspettatevi un parco giochi nel senso tradizionale del termine: non ci sono percorsi predefiniti da osservare a distanza né attrazioni da “fare” una dopo l’altra.

Il Parco delle Fiabe è un parco fiabesco interattivo, il primo parco “emotivo” in Italia, pensato per accompagnare i bambini (dai più piccoli fino alla prima adolescenza) in un’esperienza che unisce gioco, immaginazione e crescita.

Guidati da cavalieri, fate e misteriose creature del bosco, i bambini entrano in un immaginario che affonda le radici nel Medioevo e vengono chiamati a entrare nel racconto: indossano il loro ruolo, percorrono sentieri nascosti, affrontano piccole prove di coraggio e scoprono la fiducia e la capacità di stare insieme agli altri.

E mentre loro corrono tra la vallata e si preparano ad affrontare l’Orco, i genitori, all’improvviso, ricordano cosa significava credere davvero nelle fiabe e sentire il cuore accelerare per un’avventura.

In questo delicato equilibrio tra realtà e immaginazione, il Parco delle Fiabe diventa uno spazio condiviso, dove adulti e piccoli si incontrano a metà strada, ed è proprio ciò che lo rende una delle esperienze più entusiasmanti per viaggi in famiglia in Europa che siano davvero memorabili.

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I bambini diventano protagonisti e i grandi tornano a sognare

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Nel Parco delle Fiabe del Castello di Gropparello tutto è costruito perché i bambini diventino parte attiva del racconto: attraversano il bosco, incontrano personaggi (fate, streghe, cavalieri, maghi, pellegrini e creature del bosco) che, tappa dopo tappa, costruiscono una storia viva, e si preparano ad affrontare una missione.

Dopo aver esplorato sentieri nascosti, ascoltato storie sussurrate tra gli alberi e superato piccole prove, i bambini vengono chiamati a schierarsi e agire.
Affiancano il cavaliere, imparano a collaborare e, mentre fronteggiano l’Orco nella battaglia finale, scoprono che il coraggio non è assenza di paura bensì il modo in cui si decide di affrontarla: quello che sembra un gioco diventa, in realtà, un piccolo rito di crescita.

La giornata si sviluppa in tre emozionanti momenti: il percorso nel Parco delle Fiabe, l’avventura in costume e la visita al castello, ognuno della durata di circa un’ora e mezza. Non può, poi, mancare una tappa alla Bottega del Parco delle Fiabe, il regno dei giocattoli a tema storico medievale e fantasy.

I genitori, all’inizio, rimangono qualche passa indietro: pensano di essere al Parco delle Fiabe soltanto per accompagnare i figli, li osservano mentre si preparano, mentre ascoltano le prime parole dei personaggi del bosco e mentre si guardano intorno con quella curiosità pura che appartiene solo all’infanzia.

Ma, poi, accade qualcosa: che sia il fruscio delle foglie sotto i piedi o la luce che cambia tra i rami? Senza rendersene conto, si lasciano coinvolgere da quella sensazione familiare, quasi dimenticata, che ora torna a galla: credere, anche solo per un attimo, che tutto sia possibile.

Parco delle Fiabe: un weekend che scorre senza fretta

parco delle fiabe castello di Gropparello

La magia, per funzionare davvero, ha bisogno di spazio, e al Parco delle Fiabe di Gropparello tutto è organizzato perché l’esperienza possa fluire senza diventare caotica.

Il biglietto accompagna l’intera esperienza: il percorso nel bosco, la battaglia finale e la visita guidata al castello, condotta da personaggi in costume che prolungano la narrazione anche tra le mura del maniero.

L’accesso è su prenotazione (semplice, rapida, online e a conferma istantanea con biglietti inviati via email), gli ingressi vengono programmati in modo da distribuire i visitatori lungo l’arco della giornata, i gruppi vengono formati con attenzione e gli orari sono comunicati il giorno prima.

Anche nelle giornate di maggiore affluenza, vivrete un’avventura serena e senza stress, in un raro equilibrio tra organizzazione e libertà, una scelta ideale se cercate un weekend in famiglia in Italia capace di unire emozione e relax.

In alcune date, sono previsti eventi speciali come la Caccia all’Uovo di Drago a Pasqua e Pasquetta, il Mercato Medievale a maggio, la Festa dell’uva tutte le domeniche di settembre e la Gran Festa di Corte a ottobre.

Il gusto della fiaba: il nuovo bistrot del castello

Dopo aver attraversato il bosco, corso tra i sentieri e vissuto l’avventura, all’interno del Castello di Gropparello il nuovo bistrot (aperto nel 2025) accoglie le famiglie in un ambiente che mantiene intatto il fascino del luogo e lo interpreta in chiave contemporanea e curata.

I sapori richiamano il territorio, le materie prime raccontano una ricerca attenta e ogni proposta (dai light lunch ai taglieri per aperitivi, fino alle prime colazioni su prenotazione) si inserisce nel ritmo della giornata senza interromperlo, ma accompagnandolo.

La degustazione del Cioccolato dei Semplici aggiunge una nota inaspettata: una selezione di fondenti ottenuti dall’incontro di cacao provenienti da Ghana, Costa d’Avorio ed Ecuador.

Inoltre, se desiderate rimanere a contatto con la natura, nelle giornate del Parco delle Fiabe potete scegliere anche cestini e sacchetti per un picnic all’aria aperta.

Accanto al bistrot, la Taverna Medievale con giardino segreto, un ristorante dall’atmosfera romantica e pittoresca, dove degustare piatti preparati con ingredienti locali e selezioni provenienti da tutta Italia, molti dei quali riconosciuti nell’Arca del Gusto di Slow Food.

Dormire in una torre, la favola continua anche di notte

parco delle fiabe castello di Gropparello

E se la storia non finisse con il tramonto?

Tra le esperienze premium del Castello di Gropparello c’è la possibilità di dormire nella Torre del Barbagianni, una raffinata suite che rende il soggiorno ancora più indimenticabile: per i bambini è il naturale proseguimento dell’avventura mentre per gli adulti è un modo per fermare il tempo e godersi l’infanzia ritrovata ancora per un po’.

Non entrerete come “ospiti qualunque”, ma verrete accolti come amici di famiglia, in una dimora privata che custodisce ancora oggi la sua anima più autentica. Il castello, infatti, dispone di un’unica suite, per un solo nucleo familiare alla volta.

Gli spazi si aprono su due ambienti distinti: un’elegante camera con letto a baldacchino e una seconda stanza con sofa bed, perfetta per i più piccoli.

Si tratta di un’esperienza completa, intima, lontana dal turismo veloce, un weekend che non si esaurisce in poche ore, ma resta.

Un weekend magico al castello con mamma e papà

Vivere il Castello di Gropparello per un intero weekend significa entrare in una storia che si costruisce passo dopo passo, con tempi pensati per essere vissuti appieno.

Il soggiorno inizia nel pomeriggio, a partire dalle 16:00, con l’accoglienza all’interno del castello e la consegna delle chiavi della suite: è un momento d’incontro, in cui la proprietaria introduce le famiglie al luogo, ne racconta le particolarità e suggerisce esperienze nei dintorni.

Potete iniziare la permanenza con una passeggiata lungo i camminamenti del castello, scendere verso le Gole del Vezzeno e contemplare il Museo della Rosa Nascente. 
Un percorso dolce, di circa tre ore, tra natura e silenzio, con la libertà di fermarsi lungo il cammino, sedersi, osservare.

Il secondo giorno si apre con una colazione preparata al momento dalla Chef del Castello, servita tra le 8:00 e le 10:00, in terrazza, in giardino o nella sala da pranzo ottocentesca. Pane, dolci fatti in casa, prodotti locali per iniziare la giornata con calma e dolcezza.

Alle 10:00 prende il via l’esperienza nel Parco delle Fiabe e al castello. Dopo aver ritirato i biglietti in biglietteria, le famiglie (2 adulti e massimo 2 bambini) vengono accompagnate da dame, cavalieri e una coordinatrice che aiuta a orientarsi tra le attività della giornata.

Il percorso si sviluppa tra il bosco, l’avventura in costume e la visita al castello, e alterna momenti di azione a pause più rilassate. Durante la giornata c’è spazio per un aperitivo, una merenda o una sosta alla bottega, al proprio ritmo.

Il pranzo alla Taverna Medievale è previsto intorno alle 13:30, ma può essere anticipato in base alle esigenze.

L'autore

Scritto il 02/04/2026