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Nei pressi di Verona sorge Soave, un borgo fortificato famoso per il suo vino bianco. Scopriamolo insieme.

Il borgo di Soave, in provincia di Verona, sorge ai piedi dei Monti Lessini. Il borgo si presenta come una graziosa cittadina medievale, dalla cui cima spicca il maestoso Castello Scaligero.

Dirigendoti verso il borgo la prima cosa che noterai al tuo arrivo saranno le alte e imponenti mura. Soave, infatti, è uno dei pochi borghi in Italia a conservare in ottimo stato le antiche mura medievali.

Inoltre, Soave è famosa in tutto il mondo per il suo omonimo vino bianco. Sui dolci pendii collinari nasce l'uva Garganega, uva base per il vino Soave DOC, Soave Classico DOC, Soave Superiore DOCG e il Recioto di Soave DOCG. Infatti sembrerebbe che sia stato Dante Alighieri, ospite per un banchetto al Castello Scaligero, a dare il nome "Soave" al paese in virtù del suo delizioso vino.  

La storia

In origine il borgo era un piccolo centro lungo la Via Postumia, la strada romana che collegava tutta la Gallia Cisalpina, l’odierna Pianura Padana. Nel Medioevo il centro storico di Soave raggiunse il suo massimo splendore. 

Lì dove oggi sorge il Castello Scaligero è probabile che sorgesse un antico fortilizio di origine romana. Il castello è una fortificazione medievale che domina dalle pendici del Monte Tenda la pianura sottostante. Questo è costituito da un’alta torre, il Mastio, intorno alla quale si sdoppiano i giri delle mura che raccolgono tre cortili.

Le mura furono costruite, invece, nel 1379 per volontà di Cansignorio Della Scala (i Della Scala o Scaligeri furono una dinastia che governò sulla città di Verona per centoventicinque anni, dal 1262 al 1387) e raccolgono al loro interno il nucleo storico di Soave.

Soave e il suo vino DOC

Soave è anche il nome dato al vino bianco prodotto in questa zona. La zona di produzione del Soave è situata nella parte orientale dell'arco collinare della provincia di Verona. 

Comprende i territori dei comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane di Sotto, Caldiero, Colognola ai Colli, Illasi, Cazzano di Tramigna, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione e San Bonifacio.

La zona storica, delimitata per la prima volta nel 1931 e coincidente con il Soave Classico, si trova sui rilievi collinari dei comuni di Monteforte d'Alpone e Soave ed è interessata da una superficie vitata di 1.700 ettari.

Nel 1999 nasce la Strada del Vino di Soave, di cui fanno parte 130 soci. La strada è un percorso di circa 50 km lungo il quale è possibile ammirare il paesaggio, visitare cantine, degustare vino, assaggiare piatti tipici e venire a contatto con l’ospitalità delle persone.

Cosa vedere a Soave

Per prima cosa arrivati a Soave è d'obbligo visitare il Castello Scaligero. Potrai visitare, in totale autonomia, sia le stanze padronali sia l’armeria. La passeggiata sul camminamento di ronda è meravigliosa e termina sul torrione dove svetta il tricolore. Il panorama si apre su un'ampia vista del centro storico di Soave e sui vigneti che avvolgono la campagna circostante.

Lungo la via principale di Soave, via Roma, sono presenti i principali monumenti storici. Il Duomo di San Lorenzo è la principale chiesa del borgo e presenta uno stile rinascimentale tendente al barocco.

Poco più avanti troverai Il Palazzo di Giustizia. Anticamente il palazzo era la sede del governo cittadino. Oggi al piano terra dell’edificio è presente un’enoteca molto carina. Dal Palazzo di Giustizia inizia la strada panoramica che conduce al Castello Scaligero.

Inoltre se ti troverai a Soave perché non fare tappa a Verona, la città di Romeo e Giulietta?

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