Flavia  Cantini

Flavia Cantini

Pensavi alla Toscana solo per colline e vino? Le sue spiagge potrebbero sorprenderti molto di più.

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Quando parliamo della Toscana, le prime immagini che ci vengono in mente sono le colline dorate del Chianti, i filari di cipressi, i borghi medievali e le città d’arte che custodiscono una parte essenziale dell’identità del Belpaese.

Più raramente pensiamo a una costa lunga, luminosa, sorprendentemente varia, capace di passare dalle calette di ciottoli bianchi dell’Isola d’Elba alle spiagge selvagge della Maremma, dai fondali trasparenti dell’Argentario alle baie dorate della Costa degli Etruschi.

Eppure, nell’estate 2026, le spiagge toscane stanno conquistando nuova attenzione. Oltre a vantare mare limpido, paesaggi naturali e piccoli borghi a pochi minuti dalla riva, permettono di vivere una vacanza completa: al mattino nuoti in una baia protetta dalla macchia mediterranea, nel pomeriggio visiti un sito archeologico o un borgo sul promontorio, la sera ti fermi in una trattoria affacciata sul mare o tra le vie di un centro storico.

Ci sono spiagge perfette per chi cerca comfort e stabilimenti attrezzati, calette da raggiungere a piedi con scarpe comode, lunghi arenili selvaggi dove il paesaggio è protagonista e angoli ideali per snorkeling, kayak e giornate lente, lontane dai percorsi più prevedibili.

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Le 8 migliori spiagge della Toscana da scoprire nell’estate 2026

Scegliere le migliori spiagge della Toscana vuol dire fare la conoscenza di territori molto diversi tra loro, ognuno con una forte identità: lungo la costa si passa, infatti, dalle baie selvagge della Maremma alle calette scenografiche dell’Argentario, dalle spiagge ricche di storia della Costa degli Etruschi ai fondali trasparenti dell’Isola d’Elba.

In questa guida troverai alcune delle spiagge toscane più belle e interessanti per l’estate 2026: Cala Violina, dalla sabbia chiara immersa nella Riserva delle Bandite di Scarlino; Baratti, dove il mare incontra la memoria etrusca; Sansone, Fetovaia e Cavoli, fra le spiagge più amate dell’Isola d’Elba; Le Rocchette, ottima per chi cerca mare limpido e servizi vicino a Castiglione della Pescaia; Marina di Alberese, selvaggia e protetta nel cuore del Parco della Maremma; e Cala del Gesso, uno degli angoli più spettacolari del Monte Argentario.

8. Cala Violina, la spiaggia che suona sotto i passi

Cala Violina è una delle spiagge più desiderata della Toscana, nella Riserva Naturale delle Bandite di Scarlino, tra Follonica e Punta Ala, ed è famosa per la sabbia chiara e finissima che, secondo la tradizione, produce un leggero suono quando viene calpestata.

Il mare vanta tonalità limpide e brillanti, con fondali che degradano con dolcezza e un contesto naturale ancora molto protetto: per preservare l’ambiente e regolare i flussi, l’accesso è contingentato e richiede la prenotazione nei periodi indicati.

È la scelta migliore per chi ama camminare prima di arrivare al mare, perché la spiaggia si raggiunge con un percorso a piedi (o in bici) tra i colori della macchia mediterranea: il profumo dei pini, il rumore delle cicale e l’improvvisa apertura sulla baia preparano l’arrivo in uno degli angoli più fotografati della costa toscana.

Servizi presenti: non sono presenti stabilimenti balneari; in alta stagione è attivo un piccolo punto ristoro. Meglio arrivare con acqua, cibo leggero e tutto il necessario per la giornata.

Dove parcheggiare: il parcheggio più comodo è l'area attrezzata di Pian d'Alma, lungo la SP 148. Va prenotato in anticipo contestualmente alla spiaggia dal 1 giugno al 30 settembre.

Come raggiungerla: dal parcheggio di Pian dell'Alma si prosegue a piedi lungo un sentiero di circa 1,5 chilometri nella riserva. Il percorso è semplice, ma in estate è consigliabile indossare scarpe comode e non affrontarlo nelle ore più calde.

Local Tips: per l’estate 2026 conviene prenotare appena possibile, soprattutto per weekend e agosto. Il momento migliore resta la mattina presto, quando la baia è più silenziosa e il colore dell’acqua cambia con la luce ancora bassa.

7. Baratti, dove il mare incontra la storia etrusca

Il Golfo di Baratti è una delle sorprese più affascinanti della Costa degli Etruschi: alle spalle della spiaggia spiccano infatti il Parco Archeologico di Baratti e Populonia, mentre il promontorio accoglie uno dei borghi più suggestivi della zona. 

A rendere Baratti così riconoscibile è la sabbia scura e brillante, legata alla presenza di residui ferrosi dell’antica attività metallurgica etrusca. Il golfo ha una forma morbida, con una lunga pineta e acque che cambiano colore a seconda della luce e del vento.

La vicinanza con Populonia la rende ideale per costruire una giornata davvero ricca: mare al mattino, passeggiata nel borgo nel tardo pomeriggio, tramonto sul promontorio e cena vista costa.

Servizi presenti: sono presenti stabilimenti balneari, tratti di spiaggia libera, bar e ristoranti nelle vicinanze. La pineta offre ombra naturale in diversi punti, ma nei periodi più affollati gli spazi migliori si riempiono presto.

Dove parcheggiare: sono disponibili parcheggi a pagamento nell’area del golfo e lungo le zone di accesso alla spiaggia. In alta stagione è consigliabile arrivare presto, soprattutto nei fine settimana.

Come raggiungerla: Baratti si raggiunge in auto da Piombino o da San Vincenzo seguendo le indicazioni per il Golfo di Baratti e Populonia. La spiaggia è facilmente accessibile dai parcheggi.

Local Tips: non fermarti solo alla spiaggia principale. Sali a Populonia nel tardo pomeriggio: la vista sul golfo al tramonto è uno dei momenti più belli della Costa degli Etruschi e dà alla giornata un ritmo inaspettato.

6. Spiaggia di Sansone, il lato caraibico dell’Isola d’Elba

Tra le spiagge dell’Isola d’Elba, lungo la costa di Portoferraio, Sansone è celebre per i ciottoli chiari, l’acqua trasparente e le sfumature azzurre che ricordano scenari molto più lontani.

La spiaggia non è grande e proprio per questo va vissuta con attenzione, soprattutto in alta stagione. Il suo fascino nasce dall’incontro tra la parete rocciosa, il bianco dei ciottoli e il mare che diventa subito limpido e profondo. È ottimale per fare snorkeling e osservare i fondali, ma meno indicata per chi cerca ampi spazi sabbiosi o una giornata comoda con bambini piccoli.

Sansone rappresenta bene il lato più fotografico e marino della costa toscana che sa smentire l’idea tradizionale di una Toscana “solo campagna e città d’arte”.

Servizi presenti: in stagione è presente un piccolo stabilimento balneare con ombrelloni e lettini oltre a un noleggio di canoe e pedalò. La spiaggia è in gran parte libera e non va immaginata come un grande lido attrezzato.

Dove parcheggiare: si parcheggia lungo la strada provinciale Portoferraio-Enfola, dove consentito, oppure nei parcheggi a pagamento presenti nella zona. I posti sono pochi rispetto alla richiesta estiva.

Come raggiungerla: da Portoferraio si percorre la strada verso Enfola. Dopo il parcheggio, si prosegue a piedi lungo un sentiero che scende verso la spiaggia passando dalla zona della Sorgente.

Local Tips: arriva prima delle 9.30 nei mesi più richiesti. Sansone dà il meglio con mare calmo e vento favorevole: se il mare è mosso, meglio scegliere una spiaggia più riparata dell’isola.

5. Fetovaia, sabbia dorata e acqua trasparente all’Elba

Fetovaia, nel comune di Campo nell’Elba, lungo la costa sud-occidentale dell’isola, è protetta da un promontorio ricoperto di macchia mediterranea che rende il mare spesso calmo e trasparente.

La spiaggia è una mezzaluna di sabbia dorata, con fondali bassi nei primi metri e un colore dell’acqua che vira dal turchese al blu intenso. È una delle spiagge toscane più indicate per chi viaggia in coppia, con amici o in famiglia, perché offre un paesaggio molto scenografico senza richiedere lunghi trekking.

Proprio per la sua bellezza e facilità di accesso, Fetovaia è molto frequentata in estate. Nel 2026 il consiglio è di non viverla come una meta improvvisata, ma come una giornata da organizzare bene: partenza presto, parcheggio già individuato e magari una pausa nelle ore centrali per evitare il momento di massima affluenza.

Servizi presenti: non mancano stabilimenti balneari, spiaggia libera, bar, ristoranti e noleggi stagionali. È una delle spiagge più servite tra quelle dell’Elba occidentale.

Dove parcheggiare: sono disponibili parcheggi a pagamento vicino alla spiaggia e alcuni posti gratuiti limitati lungo la strada. In alta stagione i parcheggi si riempiono rapidamente.

Come raggiungerla: da Marina di Campo si segue la strada provinciale verso la costa occidentale dell’isola. La spiaggia si raggiunge in auto e, durante la stagione, anche con collegamenti bus locali.

Local Tips: il lato destro della spiaggia, verso le rocce, è spesso il migliore per apprezzare la trasparenza dell’acqua e fare snorkeling. A settembre Fetovaia diventa molto più piacevole da vivere.

4. Cavoli, la spiaggia giovane e solare

Cavoli è una delle spiagge più vivaci dell’Isola d’Elba, famosa per la sabbia chiara, il mare limpido e l’atmosfera estiva che la rende amata da un pubblico giovane. Si trova sulla costa sud-occidentale, a pochi chilometri da Marina di Campo, in una posizione riparata che spesso regala temperature piacevoli anche fuori dal cuore dell’estate.

Qui si viene per nuotare, prendere il sole, ascoltare la musica dei locali vicini, trascorrere una giornata dinamica e restare fino al tardo pomeriggio, quando la luce comincia ad addolcirsi sulle rocce.

Il suo successo, però, significa anche affollamento nei mesi più richiesti. In luglio e agosto conviene arrivare molto presto oppure sceglierla nel tardo pomeriggio, quando l’atmosfera diventa più rilassata.

Servizi presenti: stabilimenti balneari, spiaggia libera, bar, ristoranti e noleggi. È una spiaggia ben servita, ma gli spazi possono diventare limitati in alta stagione.

Dove parcheggiare: sono disponibili parcheggi a pagamento vicino alla spiaggia e possibilità di parcheggio lungo la strada provinciale dove consentito. L’accesso carrabile alla zona della spiaggia è regolato e può essere congestionato nei momenti di punta.

Come raggiungerla: Cavoli si raggiunge da Marina di Campo seguendo la strada provinciale verso Seccheto e la costa occidentale. È servita anche da collegamenti locali in stagione.

Local Tips: se cerchi un’esperienza più tranquilla, evita le ore centrali di agosto. Cavoli è bellissima anche a giugno e settembre, quando conserva il suo carattere solare ma senza la pressione della piena stagione.

3. Le Rocchette, tra le migliori spiagge della Toscana

Le Rocchette è una delle spiagge più amate della Maremma costiera, a nord di Castiglione della Pescaia: il paesaggio alterna sabbia chiara, acqua trasparente, pineta e tratti rocciosi dominati dal profilo del Forte delle Rocchette, che osserva la baia dall’alto.

Da un lato include stabilimenti, servizi e comodità, dall’altro mantiene una dimensione naturale e luminosa, soprattutto nei tratti più vicini agli scogli. 

Il mare è spesso limpido e adatto allo snorkeling leggero vicino alle rocce, mentre la sabbia la rende comoda anche per chi desidera una giornata più rilassata.

Le Rocchette è perfetta per chi soggiorna a Castiglione della Pescaia o nella zona di Punta Ala e vuole scoprire una delle spiagge toscane più complete della costa maremmana.

Servizi presenti: stabilimenti balneari, tratti liberi, bar, ristoranti, noleggio attrezzature e strutture ricettive nelle vicinanze.

Dove parcheggiare: sono disponibili parcheggi a pagamento nella zona delle Rocchette e presso alcune strutture vicine alla spiaggia. Nei periodi di massima affluenza conviene arrivare presto o valutare spostamenti in bici se si soggiorna nei dintorni.

Come raggiungerla: da Castiglione della Pescaia si raggiunge in auto seguendo la Strada Provinciale 158 delle Collacchie e le indicazioni per Le Rocchette.

Local Tips: per apprezzarla al meglio, scegliete una giornata con mare calmo e sistematevi nella zona più vicina alle rocce: l’acqua diventa più interessante e il paesaggio acquista il suo carattere più riconoscibile.

2. Marina di Alberese, la spiaggia selvaggia del Parco della Maremma

Marina di Alberese, nel Parco Regionale della Maremma, si svela in un ambiente protetto dove la natura rimane protagonista: dune, tronchi levigati dal mare, macchia mediterranea, lunghi spazi aperti e una rara sensazione di libertà lungo le coste italiane più frequentate.

La spiaggia è lunga, ampia, essenziale, con un paesaggio che muta a seconda della luce e del vento. È la scelta di chi ama camminare, leggere, nuotare, rilassarsi e di chi vuole evitare le spiagge più congestionate per vivere un’esperienza autentica sulla costa toscana.

Servizi presenti: la spiaggia è libera e selvaggia e solo nel periodo estivo è presente un punto ristoro. È consigliabile portare acqua, cibo, ombra e tutto il necessario per la giornata.

Dove parcheggiare: l’accesso in auto è regolato e il parcheggio nella zona di Marina di Alberese è a pagamento, con posti limitati. Quando il parcheggio è completo, è possibile utilizzare i servizi navetta attivati dal Parco.

Come raggiungerla: si parte dal centro visite o dall’area di Alberese e si segue la strada verso Marina di Alberese. In alternativa, uno dei modi più belli per arrivare è in bicicletta lungo la pista ciclabile che attraversa il paesaggio del parco.

Local Tips: porta una bici se puoi. Arrivare a Marina di Alberese pedalando tra campi, pini e scorci naturali rende l’esperienza molto più memorabile della semplice giornata in spiaggia.

1. Cala del Gesso, il gioiello dell’Argentario

Cala del Gesso è una delle spiagge più spettacolari del Monte Argentario, ma anche una di quelle che richiedono più organizzazione. Si trova lungo la costa occidentale del promontorio, non lontano da Porto Santo Stefano, e si presenta come una piccola cala di ciottoli chiari affacciata su un mare trasparente, con vista sull’isolotto dell’Argentarola e, nelle giornate limpide, verso l’Isola del Giglio.

Non è una spiaggia da scegliere con borse pesanti, passeggini o poca voglia di camminare: il sentiero in discesa è impegnativo soprattutto al ritorno, quando il sole e la salita si fanno sentire. Ma se ami le calette selvagge, Cala del Gesso è uno degli angoli più intensi della costa toscana.

Non ci sono stabilimenti, musica, servizi o distrazioni: solo roccia, acqua limpida e una sensazione di isolamento che la rende una delle mete più desiderate da chi cerca una Toscana più esclusiva e meno prevedibile.

Servizi presenti: non vi sono servizi sulla spiaggia. È indispensabile portare acqua, scarpe adatte, protezione solare, cibo leggero e scarpette da mare.

Dove parcheggiare: il parcheggio è uno degli aspetti più delicati: sono presenti pochi posti lungo la strada panoramica e piccoli parcheggi a pagamento nella zona di accesso; in alta stagione è fondamentale arrivare presto e rispettare i divieti.

Come raggiungerla: da Porto Santo Stefano si percorre la strada panoramica fino alla zona di accesso in prossimità di Via dei Pionieri. Da lì si prosegue a piedi lungo un percorso in discesa che richiede attenzione, soprattutto nella risalita.

Local Tips: sceglila se sei pronto a camminare e se il mare è calmo. Per viverla al meglio, parti presto, viaggia leggero e valuta anche l’arrivo via mare con escursioni o noleggi, spesso più comodo nei mesi più caldi.

L'autore

Scritto il 01/07/2026