Il Natale, si sa, è fatto di magia. Quale miglior modo di trascorrerlo se non visitando una magnifica città italiana? Di seguito vi indichiamo le nostre 10 scelte per vivere un Natale indimenticabile!

I colori, i profumi e le melodie del Natale invadono le grandi città e i borghi italiani. Da Nord a Sud, il nostro Paese è un incanto durante le feste natalizie. Provate a scegliere dove trascorrerlo leggendo questo articolo. Spoiler: una sola città non vi basterà!

10. Aosta e il paesaggio alpino

Natale ad Aosta

Il capoluogo della Val d’Aosta è un luogo quasi favolistico. Estesa su di una vasta pianura circondata da maestose montagne, la città conta oltre 34.000 abitanti e una storia antichissima. I castelli medievali e le vestigia romane che conserva sono abbracciati da un paesaggio mozzafiato.

A Natale, poi, Aosta si imbianca ed assume un fascino unico. Non potete perdervi il famoso Marché Vert Noel, tipico mercatino natalizio alpino allestito nel cuore della città, alle spalle del suggestivo Teatro Romano. I tipici chalet montani, le piste di pattinaggio sul ghiaccio e i caroselli nelle piazze arricchiscono di gioia la città, immettendo i turisti nella perfetta atmosfera natalizia. Non mancano iniziative locali per grandi e piccini, manifestazioni musicali spettacoli di balli tradizionali.

9. Torino tra gusto e tradizione

Turin christmas

Numerose sono le iniziative proposte dalla bellissima Torino durante il periodo dell’Avvento. Tra le tante, ve ne segnaliamo alcune. Per i più golosi, non può mancare una visita ad Agri Christmas, una vera e propria vetrina natalizia della produzione enogastronomica locale dove viene presentata la selezione dei migliori prodotti di Torino e dintorni. L’iniziativa intrapresa con la collaborazione della Camera di Commercio prevede l’esposizione e la vendita di numerose eccellenze del territorio, tra cui i formaggi DOP piemontesi, il Vermouth di Torino, i preziosissimi vini piemontesi, cioccolato, caffè e molto altro.

Se siete in città, poi, vale la pena visitare la vicina Venaria Reale e godere del magnifico spettacolo di luci. Nella piazza della Torre dell’Orologio, sullo scenario della maestosa Reggia (patrimonio Unesco), troverete il tradizionale cervo luminoso, ormai simbolo del Natale torinese, accompagnato da una rassegna di proiezioni animate che accenderà la vostra fantasia.

Infine, vale la pena visitare il Presepe del Re esposto nella Cappella Sant’Umberto: le sculture sono intagliate a mano nel legno, hanno occhi fatti di vetro e sono vestite con preziosi costumi di seta e velluto, impreziositi da fili d’oro e argento. 

8. Profumi e desideri a Brunico

In Val Pusteria (Trentino Alto Adige), si trova il graziosissimo borgo di Brunico. Qui, il Natale è davvero molto sentito. Il mercatino allestito nel paesino costella le sue strade di bancarelle, colme di prodotti agroalimentari tipici e di preziosi manufatti artigianali. Insieme a quelli di Bressanone, Vipiteno, Merano e Bolzano, il mercatino natalizio di Brunico fa parte dei cosiddetti Cinque Mercatini Originali del Trentino Alto Adige, dal 2014 insigniti della certificazione Green Event. In ogni viuzza di Brunico potrete sentire i tipici suoni, colori e profumi dell’Avvento.

Tra le iniziative più significative proposte dal borgo, vi segnaliamo il Fienile dei Profumi, un viaggio sensoriale olfattivo, e il Silent Point. Quest’ultimo, allestito nel Palazzo Sternbach, vuole sottolineare l’importanza di concederci un momento di raccoglimento, soprattutto nel periodo delle festività. Al centro della stanza del Palazzo, vi è un albero di Natale dove tutti i visitatori possono appendere un loro desiderio scritto su carta.

7. Cesenatico e la Natività in stile marinaro

Riuscite ad associare il Natale al mare? Questo diventa possibile in alcune città italiane, come Cesenatico. La nota stazione balneare e meta turistica della Riviera romagnola situata in provincia di Forlì-Cesena, è custode di una curiosa e suggestiva tradizione natalizia: il presepe galleggiante del Museo della Marineria. Né bue né asinello, nessuna capanna o grotta e nemmeno cime innevate. A Cesenatico, Gesù nasce sul mare, tra delfini e imbarcazioni, cullato dalle onde del mare. La Natività del borgo marinaro viene allestita sulle antiche barche del Museo, nella romantica cornice del Porto Canale Leonardesco. Indubbiamente, qui si vive un Natale alternativo, ma altrettanto magico e suggestivo.

“It’s the most wonderful time of the year” – (canzone)

Andy Williams

6. Comacchio: Natale sull’acqua

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Un’altra associazione tra mare e Natale si trova nella città lagunare di Comacchio. Qui, il rapporto con l’acqua è viscerale, al punto che anche il Natale viene rappresentato in maniera al quanto originale. I mercatini vengono allestiti sulle barche e le decorazioni natalizie sono accompagnate dalle tradizionali attrezzature da pesca delle Valli di Comacchio. Sfavillanti proiezioni di luci e colori giocano col riflesso dell’acqua, creando un’atmosfera molto coinvolgente. Anche la Natività viene rappresentata secondo lo stile comacchiese: sotto i numerosi canali della città, vengono collocati altrettanti presepi in stile marinaro sulle imbarcazioni tradizionali del luogo. Ogni opera è originale e viene realizzata con materiali diversi.

Inoltre, per rispettare la tradizione lagunare, ogni presepe viene arricchito di arnesi da pesca. Indubbiamente, il maggiore spettacolo avviene al calar del sole, quando le luci dei presepi si armonizzano con i riflessi naturali dell’acqua. Quello comacchiese, è sicuramente un natale surreale. Infine, durante tutte le festività, la città organizza concerti, spettacoli itineranti, manifestazioni e iniziative per l’intrattenimento di grandi e piccini.

5. Il Florence Eye e lo spettacolo di luci a Firenze

L’incanto di Firenze non ha bisogno di presentazioni, ma a Natale la città diventa ancora più affascinante e… fruibile. Per l’occasione delle festività, infatti, il centro storico viene chiuso al traffico. Quindi, se volete approfittare della magia del Natale per visitare l’intramontabile città medicea, sarete accolti da una Firenze quasi totalmente pedonale, con accesso solo a mezzi pubblici e navette predisposte alle comunicazioni con i centri nevralgici dove sono posizionate le maggiori attrazioni. Inoltre, sarà più facile godere anche dello shopping cittadino.

Ad ogni modo, tra le principali iniziative che adornano la città durante il periodo dell’Avvento, vi segnaliamo il ritorno della pista di pattinaggio, la più lunga d’Europa. Sita nei giardini della Fortezza da Basso, la pista è affiancata da una ruota panoramica alta più di 50 metri, già ribattezzata Florence Eye. Non mancano, poi, i tradizionali e famosissimi mercatini natalizi fiorentini, come il mercatino tedesco in piazza Santa Croce. Infine, vi segnaliamo l’ormai tradizionale Festival delle Luci F-Light. Tutti i maggiori edifici e scorci storici di Firenze si colorano attraverso proiezioni sulle loro facciate per donare a cittadini e turisti un magico Natale.

4. La veracità di Napoli

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Napoli è quasi una tappa obbligata per un tour natalizio italiano che si rispetti. Qui, il Natale affonda le sue radici nelle viscere nella città, fondendosi con il folklore e le tradizioni più care ai napoletani. In primis, quella del presepe: San Gregorio Armeno non ha bisogno di presentazioni. La famosissima strada dei presepi accoglie i visitatori tutto l’anno, ma è in questo periodo che si apprezza maggiormente l’atmosfera e le sensazioni che passeggiare in questa strada costellata di antiche botteghe regala. Ogni anno, poi, accanto alle classiche statuine della natività, i maestri artigiani scolpiscono alcuni personaggi famosi. Quali saranno quelli di quest’anno? Varrà la pena scoprirlo!

Vi segnaliamo, inoltre, i mercatini di Natale allestiti nel suggestivo Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Qui, le bancarelle natalizie sono immerse nella cornice dei bellissimi vagoni storici dei treni d’epoca. Inoltre, all’interno del museo, vengono allestiti anche laboratori, spettacoli teatrali e visite guidate. Non mancano, poi, concerti e spettacoli itineranti. I bambini, invece, troveranno il trono di Babbo Natale nella sala del 500: seduti sulle gambe di San Nicola, potranno chiedere regali e scattare una foto.

Infine, va segnalato che la magia del Natale a Napoli riempie gli occhi, ma soprattutto la pancia! Se vi trovate nella città partenopea, non potete fare a meno di seguire la scia dei profumi di dolci e di altre prelibatezze. E poi, ogni occasione è buona per brindare. Se possibile, la veracità di Napoli si fa ancora più coinvolgente durante le festività natalizie.

3. Il primato di Gubbio

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Nel cuore dell’Italia, la città medievale di Gubbio ospita l’albero di Natale più grande al mondo. Il famoso simbolo natalizio della cittadina umbra è stato acceso quest’anno per la sua 41esima edizione. Infatti, il suo inserimento nella lista del Guinness dei primati risale al 1991. Alto oltre 700 metri, l’albero è in realtà una mastodontica sagoma delineata da 300 punti luminosi. Posto ai piedi del Monte Ingino che sovrasta la città, l’albero presenta una stella installata sulla sua punta che vanta una superficie di ben 1000 metri quadrati e 250 luci che ne disegnano i contorni. All’interno della sagoma, poi, vi sono 400 luci multicolore che lo illuminano, donandogli un’aura maestosa.

2. La bianca Roccaraso

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Se per voi il Natale si associa esclusivamente alla neve, Roccaraso è la meta perfetta. La città abruzzese offre la possibilità di praticare molteplici sport e attività a contatto con la neve, tra cui snowboard, sci di fondo, ciaspolate, nordic walking, escursioni in motoslitta e molto altro. Tuttavia, la magia del Natale abruzzese è racchiusa tutta nel centro della città addobbato a festa. Il freddo pungente si combatte con una squisita cioccolata calda, passeggiando tra le vetrine illuminate e i bellissimi mercatini di Piazza Leone. Le tipiche casette in legno con prodotti artigianali, il profumo del vin brulè, le decorazioni che illuminano ogni angolo imbiancato, la neve che scende in fiocchi: durante le festività natalizie, il paesaggio montano di Roccaraso si tinge di magia.

1. La Fiera dei Pupi a Lecce

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A Lecce, in Salento, si conserva una tradizione ultracentenaria. Immersa nella splendida cornice barocca del Duomo e di Piazza Sant’Oronzo, la coinvolgente Fiera di Santa Lucia (meglio conosciuta come la Fiera dei Pupi) risale addirittura a seicento anni fa. Dal XVI secolo, la fiera ha sempre preannunciato l’inizio dei giorni che precedono l’Avvento.

Oggi, si tratta di una rassegna di artigianato, nella quale i maestri artigiani fanno sfoggio delle loro abilità modellando, con legno, creta e cartapesta, i cosiddetti pupi, personaggi che animano il presepe salentino. Sono le figure tipiche del presepe, come la lavandaia, il fornaio e il fabbro, ma la particolarità sta nella scelta dei materiali, nella minuzia con cui essi vengono lavorati e nello stupefacente risultato finale. Le preziose creazioni vengono messe in mostra e possono anche essere acquistate: un souvenir natalizio più unico che raro.

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