Ogni anno le guide gastronomiche italiane creano classifiche delle pizze più buone e, spoiler! la migliore del 2021 non è a Napoli

Farina 00, lievito, olio d’oliva, acqua, sale, pomodoro e mozzarella: gli ingredienti per preparare la pizza non sono molti e cucinare questo fantastico piatto non sembra difficile. Ma come fa una pizza da buona a diventare superba? Qual è il segreto?

Un piatto a prima vista così semplice come la pizza può essere elevato a vera e propria forma d’arte come ci insegnano i migliori pizzaioli del Paese. Ci sono diverse guide gastronomiche che ogni anno stilano classifiche per valutare le più buone pizze d’Italia e attribuiscono premi speciali ai pizzaioli che, con la loro maestria, trasformano la preparazione di un piatto essenziale in un’opera di alta creatività culinaria.

Scopriamo insieme dove si mangia la pizza più buona in Italia pour l'excellence e qualche pizza speciale per veri buongustai!

Foto Copertina: Stu_spivack 

La pizza veste lo spazio di colori e profumi. E quando arriva in tavola si innamora il mondo.

F.Caramagna

Il campionato italiano: la classifica di 50 top pizza

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50 Top Pizza è un progetto che nasce nel 2017 con l’obbiettivo di creare delle classifiche che valutino in modo professionale le pizze del mondo. Le liste comprendono diverse categorie, dalla pizza al taglio a quella d’asporto, e monitorano da vicino i cambiamenti di tendenze nel settore.

Il metodo di valutazione coinvolge un’ampia rete di più di mille ispettori in Italia e nel mondo che vengono mandati in incognito ad esaminare le più importanti pizzerie, le quali vengono valutate in base alla bontà della pizza, la sua digeribilità e l’abilità del pizzaiolo nel renderla speciale.

Vediamo insieme i primi 10 classificati per la categoria Pizza più buona d’Italia, e, sorpresa! la prima classificata non si trova a Napoli!

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10. Al decimo posto restiamo in Campania, in provincia di Salerno con la pizzeria Le Grotticelle di Caggiano.

9. Al nono posto approdiamo entriamo nella città patria mondiale della pizza, Napoli, con La Notizia 94.

8. All’ottavo posto invece risaliamo la penisola fino a Milano dove troviamo la pizzeria Dry Milano.

7. Per il settimo posto in classifica si torna a Napoli con Francesco & Salvatore Salvo.

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6. E’ sempre una pizza di Napoli che si aggiudica il sesto posto in classifica: la pizzeria Kalò.

5. Per la prima volta fuori dal podio la pizza di Pepe in Grani di Caiazzo a Caserta si posiziona” solo” al quinto posto in calssifica.

4. Al quarto posto invece troviamo la pizza dei Tigli di Bonifacio di Verona: una bella sorpresa per la regione Veneto.

Ed ecco il podio.

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Medaglia di bronzo: ll terzo posto per la pizza più buona d’Italia nella classifica di 50 top Pizza se lo aggiudica Seu Pizza Illuminati di Roma che scala la classifica rispetto al settimo posto dell’anno scorso.

Medaglia d’argento: Il vero colpo di coda è stato compiuto però dalla pizzeria Diego Vitagliano di Napoli che dal ventesimo posto del 2020 quest’anno si aggiudica la medaglia d’argento.

Medaglia d’oro: Il gradino più alto del podio invece non sorprende gli addetti ai lavori: per il secondo anno di seguito la pizza più buona d’Italia (e quindi del mondo) è quella di Francesco Martucci dei Masanielli di Caserta.

Clicca qui per vedere Antonio dei Malati di Pizza ai Masanielli

Se c’è un piatto universale, quello è la pizza, perché si limita a una base comune – l’impasto – sul quale ciascuno può disporre, organizzare ed esprimere la sua differenza.

J.Attali

Le pizze speciali di Gambero Rosso: per farvi venire l’acquolina in bocca!

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La rinomata guida enogastronomica Il Gambero Rosso esce nel 2021 con l’ottava edizione di Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso. Questa guida non crea classifiche ma valuta l’eccellenza delle pizze tramite il sistema degli spicchi: le categorie inoltre non rispecchiano solo grandi tematiche come quella della bontà ma scendono più nel dettaglio, indagando il mondo della pizza in tutte le sue sfaccettature.

Vediamo insieme qualche gustosissimo esempio.

Pizza Degustazione

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La premiata per questa categoria nel 2021 è la “Rivoluzione Vegetale” della pizzeria Da Ezio di Alano di Piave, in provincia di Belluno. Ecco gl’’ingredienti: fiordilatte, scarola riccia, carpaccio vegetale, chips soffiate di Grana Padano, hummus di fagioli gialet, granella di nocciole e olio extravergine d’oliva alla brace.

Un meraviglioso connubio d’ingredienti.

Pizza Napoletana

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La pizza napoletana è un tipo particolare di pizza caratterizzata da un cornicione alto e morbido e da una pasta delicata tanto da poter essere ripiegata su sé stessa. Per questa categoria la miglior pizza d’Italia è “Fil Felice” di Villa Giovanna di Ottaviano, a Napoli. È fatta con pesto di basilico, fiori di zucca, pomodorino giallo, fiordilatte di Agerola, cialda di pecorino croccante, paprika dolce, olio extravergine del Vesuvio.

Un’esplosione di gusto dei migliori prodotti made in Italy.

Pizza all’Italiana

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Questa è la categoria che premia la pizza più classica, simbolo dell’Italia intera nel mondo. La Marinara all’Aglione di Chicco a Colle Val d’Elsa in provincia di Siena è così composta: Aglione cremoso e i pomodorini gialli dell’azienda il Cavolo a Merenda.

Semplice, buona, iconica.

Pizza al Taglio

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Questa tipologia di pizza detta anche pizza al trancio è caratterizzata da una forma quadrangolare, cotta in grandi vassoi rettangolari e venduta a fette. La migliore del 2021 la crea la pizzeria Tellia di Torino. Si tratta della pizza Polpo fatta con crema di mandorle, senape selvatica spadellata e polpo cotto a bassa temperatura.

Un’opera d’arte degna dei palati più raffinati.

Pizza dolce

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La versione più comune della pizza è indubbiamente quella salata ma non dimentichiamoci della sua versione dolce, particolarmente apprezzata dai più golosi. Per questa categoria il vincitore è Pepe in Grani, la pizzeria che si è posizionata al quinto posto nella classifica di 50 top Pizza. La pizza che gli ha meritato questo premio è la Pastiera Fritta: un cono di pizza fritta con crema pasticcera aromatizzata agli agrumi, fiordilatte, granella di nocciole tostate, canditi misti, zeste d’arancia.

Il paradiso dei golosi creato dai più autentici ingredienti della Campania.

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