Visit Italy propone una selezione delle più autentiche e famose sagre italiane. Seguiteci in questo viaggio attraverso l'enogastronomia e il folclore di molte regioni d'Italia.

10. Brodetto Fest di Fano (Marche)

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Per quest’anno sembra essere stata confermata per le date dal 10 al 12 settembre. Il BrodettoFest nelle Marche, è l’imperdibile festival di Fano che celebra il suo piatto bandiera: la zuppa di pesce, il famoso brodetto di Fano.

Oltre alle degustazioni legate al festival un circuito di ristoranti chiamato FuoriBrodetto propone il piatto a prezzo speciale.


9. Sagra del Pesce di Camogli (Liguria)

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A Camogli, uno dei borghi più belli della Liguria, non lontano dalle Cinque Terre, si tiene la Sagra del Pesce. Un padellone di pesce fritto da record in programma per la fine di settembre.

Oltre appunto agli irresistibili cartocci di pesce fritto, sarà impossibile non cadere nella tentazione della focaccia con il formaggio.


8. Sagra della Castagna di Montella IGP (Campania)

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Come tutti gli eventi e le feste di paese in Campania anche questo per quest’anno sembra essere a rischio. Ma noi ve lo vogliamo far conoscere lo stesso e non demordiamo per un’edizione 2022.

La Sagra della Castagna di Montella IGP è la più famosa delle kermesse enogastronomiche dell’Irpinia. Si svolge solitamente durante il primo weekend di novembre. Con questa festa, si vuole celebrare il celebre frutto della castagna, fiore all’occhiello della zona che, nel 1987, ha ricevuto la Denominazione di Origine Controllata (DOC), risultando l’unico caso in Italia di prodotto ortofrutticolo. Nel 1992, poi, la Commissione UE ha attribuito alla Castagna di Montella il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP).

Dal 1977 si organizza questa festa per far conoscere la Castagna di Montella, frutto autunnale dalle ottime proprietà nutrizionali.


7. Sagra della Piadina a Bellaria (Emilia-Romagna)

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La piadina romagnola è la regina di “La pis un po’ ma tot” (ovvero “piace un po’ a tutti”). La festa enogastronomica per quest’anno è in programma dal 10 al 12 settembre a Bellaria Igea-Marina, in provincia di Rimini.

Piadine dolci o salate, preparate con ricette tradizionali o innovative, da farcire in oltre quaranta modi diversi. A suon di mattarello, si assegnerà il trofeo per la piada più buona.


6. Sagra delle Pallette ai Funghi di San Giuliano Terme (Toscana)

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A Madonna dell’Acqua, frazione di San Giuliano Terme (provincia di Pisa), va in scena la Sagra delle Pallette ai funghi, un appuntamento che ogni anno riscuote grande successo. Quest’anno, per rispettare le normative anti-Covid si svolgerà nei locali della parrocchia in via della Murella 34 per tre weekend diversi (23-24-25 luglio, 30-31 luglio, 1 agosto e 6-7-8 agosto).

Le pallette sono molto note in Toscana, ma forse non tutti le conoscono al di fuori della regione.

La ricetta delle pallette consiste in una polenta morbida di mais, dalla consistenza simile al semolino. Le pallette vengono servite in un piatto fondo assieme a un gustoso sugo ai funghi o con ragù di carne, anche se possono essere accompagnate da altrettanto squisite fondute di formaggio o sughi di verdure.

Durante la manifestazione è possibile gustarle in vari abbinamenti.


5. Festa del Polentone di Rieti (Lazio)

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Annullata l’edizione 2021 a causa della pandemia, la festa ha già una data per l’edizione 2022 (domenica 6 marzo). Si tratta della prima domenica di quaresima e nel Castel di Tora, a Largo del Turano, in provincia di Rieti, si svolge la Festa del Polentone, manifestazione che celebra il piatto più rappresentativo del paese.

Il castello si trova in una posizione dominante del paese ed è uno dei borghi più belli del Lazio. La manifestazione prende piede nel lontano 1920. Qui la polenta viene condita con aringhe, tonno, baccalà e alici, che impreziosiscono il sugo magro preparato dalle signore del paese.

Questa tradizione culinaria locale è talmente antica e radicata, da far sì che Castel di Tora, sia ufficialmente membro dell’Associazione Culturale dei “Polentari d’Italia”.


4. Peperoncino Festival a Diamante (Calabria)

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Dall’8 al 12 settembre un appuntamento da non perdere in Calabria è il Peperoncino Festival.

Nella capitale mondiale del peperoncino, Diamante, cinque giorni di convegni, degustazioni, cabaret, mercato, con un focus sulle "novità piccanti" dai cinque continenti e la storica sfida tra i mangiatori di peperoncino.


3. Festa della Zucca a Venzone (Friuli-Venezia Giulia)

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Anche questo evento, purtroppo, nonostante siano state date precise per quest’anno (23 e 24 ottobre) non è ancora sicuro si svolgerà, perché la situazione di emergenza sanitaria non è ancora del tutto risolta. In ogni caso, quella di Venzone è una delle feste della zucca più importante in Italia.

Questo legame di Venzone con la zucca ha dietro una storia davvero curiosa, che ci riporta indietro nel tempo, quando il comune decise di ultimare il campanile del Duomo. Dopo averlo rivestito tutto di rame, si decise di chiamare un maestro di Udine che ci mise sopra una splendida palla dorata sormontata da una croce. Però, al momento del compenso, il comune gli offrì un terzo di quanto pattuito. Il maestro ringraziò, ma insoddisfatto nel cuore della notte sostituì la palla con una zucca dipinta d’oro. Con il tempo la zucca si guastò e cadde a terra in mille pezzi, e da allora la beffa si sparse ai quattro venti.


2. Festino di Santa Rosalia a Palermo (Sicilia)

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Uno degli appuntamenti più sentiti a Palermo è il Festino di Santa Rosalia patrona della città siciliana. La festa si svolge nella notte tra il 14 e il 15 di luglio: il carro della Santa viene portato in trionfo lungo la processione fino al Foro Italico dove si possono ammirare i fuochi d’artificio.

Uno degli aspetti più importanti della festa è quello gastronomico: lungo tutto il percorso si possono degustare piatti tipici come il polpo bollito - o meglio l’u purpu vugghiutu, lo sfincione, simbolo del cibo da strada di Palermo, che sarebbe un pane alto, morbido, soffice e condito con sugo di cipolle, acciughe, caciocavallo e pangrattato, e poi ancora lumachine e anguria ghiacciata.


1. Sagra della Cipolla Dorata di Banari (Sardegna)

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Nei giorni di sabato 24 e domenica 25 luglio 2021, si svolgerà a Banari la Sagra della Cipolla Dorata. Banari è un paese del Meilogu, non lontano da Sassari. La cipolla dorata è infatti un prodotto tipico che cresce solo qui.

La manifestazione è concepita ed organizzata in modo da rispettare i principi di eco-sostenibilità, utilizzando materiali eco-friendly per gli allestimenti e con un servizio dedicato per la raccolta dei rifiuti.

Potrete gustare piatti tipici a base della deliziosa cipolla protagonista, bere un buon bicchiere di vino e passeggiare tra le antiche vie del borgo. Sarà anche l’occasione per far incetta per tutta l’estate delle grandi, dolci e gustose cipolle, famose in tutta Italia.

Il programma previsto per le due giornate è molto fitto:

Sabato 24 luglio 2021: La prima giornata sarà dedicata principalmente alla degustazione dei piatti tipici, a base di cipolla, preparati e serviti per l’occasione dalla Pro Loco di Banari e dalle Pro Loco di Bessude, Thiesi, Uri, Villanova Monteleone e Sestu, invitate per l’occasione. Durante la giornata potrete partecipare anche ad un’escursione guidata, alla scoperta del territorio di Banari;

Domenica 25 luglio 2021: La seconda giornata sarà principalmente dedicata ad un convegno e alla gara culinaria, un concorso a premi dove i partecipanti potranno esibire i loro piatti a base di cipolla, che verranno giudicati da una giuria composta da chef.

La sagra si svolgerà nella Piazza Umberto I. Durante la manifestazione ci saranno espositori dell’artigianato locale, intrattenimenti musicali folkloristici e tanto altro ancora.

L’evento si svolge per volere e collaborazione fra l’APS Pro Loco di Banari e la Camera di Commercio di Sassari ed è parte del progetto Salude & Trigu, una piattaforma per il rilancio turistico del Nord della Sardegna.

Per maggiori info sulla sagra, ti invitiamo a contattare la referente Luciana Lassu:

- TEL.: 3401204057

- E-MAIL: prolocobanari@gmail.com


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Piazza Umberto, 07040 Banari SS

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