
Santa Vittoria in Matenano è un’incantevole borgo abbracciato dalla natura nel cuore delle Marche, in provincia di Fermo. Piccolo e tranquillo (conta appena 1200 abitanti) è in realtà ricco di importanti testimonianze storiche, tra chiese e monumenti, che risalgono in particolare (ma non solo) al Medioevo e che rappresentano l’eredità dei Monaci Farfensi che vi hanno presenziato per diversi secoli. È inoltre un centro molto attivo e vivace, dove durante l’anno si tengono diversi eventi suggestivi e coinvolgenti.
In questo contributo desideriamo omaggiare uno di questi eventi, la Festa del Sole, e una delle sopra citate testimonianze storiche, la Torre di Odorisio, e spiegarvi cosa le collega.

La Torre di Odorisio e il suo portale

La Torre di Odorisio è senza ombra di dubbio il simbolo di Santa Vittoria in Matenano, un’imponente struttura che sovrasta il bellissimo centro storico medievale e che gli infonde una certa aura di solennità.
Si tratta di un importante lascito dei Monaci Farfensi, un ordine benedettino che ha soggiornato per secoli e che sostanzialmente ha dato i natali al paese, contribuendo al suo sviluppo in ambito agricolo, artigianale e architettonico. Fuggiti dalle invasioni Saracene dall’abbazia di Farfa, l’attuale Fara Sabina, nell’898, si rifugiarono sul Matenano e vi fondarono un nuovo monastero che ben presto divenne il Presidiato Farfense nelle Marche.
Una delle figure che si sono susseguite al comando del monastero farfense che vale la pena di menzionare è per l’appunto l’Abate Odorisio, un leader capace e determinato che nel 1235 ha voluto la costruzione della Torre. Questa aveva una funzione certamente di rappresentanza, ma anche difensiva, dato che permetteva gli avvistamenti di eventuali nemici. La grandezza della struttura è dunque dedicata a colui che l’ha voluta.
Oggi è inoltre simbolicamente identificata come la porta del paese, perché attraverso il suo portale si accede al cuore del bellissimo centro storico. Ed è proprio questo portale che diviene protagonista attivo della Festa del Sole.
Come è nata la Festa del Sole?
La Festa del Sole si celebra ormai dal 2018 durante la prima settimana del mese di agosto. In questo periodo dell’anno il sole che tramonto rientra perfettamente all’interno del portale, regalando splendidi giochi di luce con i suoi raggi.
Questo magico evento non è una casualità ma il risultato di una precisa intenzione urbanistica già al momento della costruzione della Torre nel 1235.
Tuttavia nel tempo, gli abitanti di Santa Vittoria in Matenano, avevano perso consapevolezza di questo spettacolare evento naturale, osservando il fenomeno senza attribuirgli alcun significato.
Nel 2018 fu lo sguardo attento dell'Architetto Stefania Bellabarba, a riportare l'attenzione sulla particolarissima circostanza.
Si deve proprio all'Architetto Bellabarba l'idea di istituire una una festa cittadina capace di coinvolgere tutti gli abitanti di Santa Vittoria in Matenano in un momento di raccoglimento ed emozione collettiva. Nacque così il Tramonto di Odorisio.
La Festa del Sole, ovvero il tramonto di Odorisio

“Il tramonto di Odorisio” o “La Festa del Sole” è dunque un fenomeno ormai noto dei dintorni di Santa Vittoria in Matenano, che ogni anno unisce i cittadini in un abbraccio di luce e magia e attira sempre più turisti.
Al fenomeno del sole che tramonta esattamente nel varco della porta alla base della torre civica, si assiste nei primi giorni di agosto. Intorno alle 20, corso Matteotti, via principale del centro storico, si illumina e viene tracciato un percorso al cospetto di chi vi assiste. Mentre il sole tramonta è possibile partecipare a degustazioni e aperitivi, ma anche a spettacoli, convegni e incontri con storici e studiosi e, quando scende la sera, a osservazioni delle stelle. Infine, cantanti e musicisti allietano il tutto, creando una vera e propria colonna sonora per questo spettacolo. L'evento ideato da Stefania Bellabarba è patrocinio del comune e della regione Marche e dei vari Rotary Club della provincia di Fermo.
Dopo 8 secoli, la Torre di Odorisio torna ad abbracciare la sua cittadinanza rispondendo alle volontà dell'Abate, che ha così lasciato ai posteri la sua benedizione. Una benedizione che dopo il terribile sisma del 2016 sta finalmente riportando le persone in questo adorabile borgo sulla cima del colle Matenano - e che quindi sta decisamente funzionando.

L'autore
Scritto il 05/12/2024
Denise Penna
Evento dell’anno a Santa Vittoria in Matenano, ne celebra il simbolo (ma anche le meraviglie della natura): scopriamo insieme la Festa del Sole