“Le linee guida per lo sviluppo del turismo sostenibile e le pratiche di gestione sono applicabili a tutte le forme di turismo in tutti i tipi di destinazioni, compreso il turismo di massa e i vari segmenti del turismo di nicchia. I principi di sostenibilità si riferiscono agli aspetti ambientali, economici e socio-culturali dello sviluppo turistico, e deve essere stabilito un adeguato equilibrio tra queste tre dimensioni per garantirne la sostenibilità a lungo termine”

World Tourism Organization

Cibo e sostenibilità:

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Prendere un italiano per la gola è cosa facile. Il cibo è la nostra più grande passione. Ma se il piacere di mangiare potesse accompagnare anche un’azione ecosostenibile? Marco Olmetti, chef dell’Osteria Pepenero di Portoferraio all’Isola d’Elba, ha ideato un progetto semplice quanto sorprendente. “Food for Trash: passeggia e pulisci” è un’iniziativa con cui si invitano clienti, turisti e amici a raccogliere quanti più rifiuti riescono a trovare per le strade elbane durante le loro passeggiate. Carte, confezioni di snack, lattine, buste, bottiglie e tutto ciò che rende non solo le strade ingiustamente impresentabili, ma crea anche un danno a lungo termine all’ambiente. Alla fine, chi sarà riuscito a raccogliere la maggior quantità di rifiuti entro il mese di Maggio, potrà ricevere come premio una cena di coppia all’Osteria Pepenero. La raccolta di ogni partecipante dovrà essere segnalata sul gruppo pubblico Facebook “Food for Trash. Passeggia e pulisci” pubblicando una foto della raccolta stessa e del peso ottenuto.

Vetrina Toscana e Toscana Plastic Free sostengono l'iniziativa

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A pieno sostegno di Food for Trash sono intervenute due importanti iniziative figlie della regione Toscana e ad essa legate: Vetrina Toscana e Toscana Plastic Free.

Vetrina Toscana è il progetto di Regione e Unioncamere Toscana volto a promuovere ristoranti e botteghe alimentari che utilizzano i prodotti locali. Da oltre vent'anni si impegna a valorizzare il territorio e i suoi prodotti tipici, sottolineando l’importanza della sostenibilità e della promozione dello slow tourism, al fine di riconciliare uomo e natura. Per Vetrina Toscana, mangiare non vuol dire solo assaporare un piatto, ma saper riconoscere anche il valore del prodotto e del suo legame col territorio dove è nato. Conoscere e capire la storia di quel prodotto, dal grembo materno del terreno toscano fino alla tavola, è per Vetrina Toscana la chiave di svolta per abbracciare la sostenibilità e averne maggiore consapevolezza. Prendersi cura del territorio e gustare le prelibatezze del luogo sono atti indissolubilmente legati.

“Toscana Plastic Free” nasce nel 2019 da un accordo tra il Consiglio regionale e Toscana Promozione. L’obiettivo di questo protocollo è sensibilizzare le imprese, i turisti e i cittadini sulla riduzione della plastica per favorire il turismo sostenibile. La sfida, in realtà, è ancora più ambiziosa. “Toscana Plastic Free” si propone di fare della Toscana la regione più sostenibile d’Europa entro il 2030.

Tra le iniziative previste dal protocollo:

- laboratori nelle scuole toscane per sensibilizzare i più giovani;

-azioni volte a un maggiore dialogo tra gli enti locali per mettere a punto progetti che portino la Toscana ad essere riconosciuta come destinazione turistica sostenibile;

-documentazione multimediale sul tema Plastic Free per i turisti e diffusione di contenuti tramite campagne online per promuovere gli obiettivi del protocollo.

Dunque, Food for Trash è in piena linea con entrambi i progetti di sostenibilità e di valorizzazione del territorio toscano.


Le parole dello chef Olmetti

L’idea dello chef Olmetti è stata accolta con grande entusiasmo su Facebook, merito anche delle parole semplici e dirette che ha voluto usare per proporla:

“Sto cercando di dare indietro qualcosa di quello che questa splendida natura mi ha trasmesso in questi mesi. Lo faccio mettendo in """""palio"""" la mia opera per i più laboriosi”.

E ancora:

 “Chiedo l'aiuto di tutti con la massima condivisione, ci vuole poco. Quando uscite per le passeggiate nei fantastici sentieri CAI portatevi un sacchetto o uno zaino, anche una lattina alla volta possiamo fare una grande cosa”.

Dalle parole dello chef traspaiono grande amore e rispetto per il territorio isolano, e la sua genuina richiesta non fa che confermarli entrambi.

Non ci resta che aspettare di conoscere il vincitore di questa sana competizione per il territorio toscano e per l’ambiente tutto. Solo in due degusteranno una prelibata cena, ma, visto lo spirito della “gara”, gli altri si sentiranno ugualmente vincitori.


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