Il 2 febbraio si apre il sipario della 94^ Edizione del Carnevale Canturino: quattro giorni di competizione durante i quali sfileranno i carri più grandi della Lombardia.

Una tradizione lunga quasi cent’anni

Cantù è una città in provincia di Como con oltre 40.000 abitanti, famosa in tutta Italia per le sue tradizioni legate all’artigianato, come la produzione artistica del mobile e del “pizzo di Cantù” dal punto di vista tessile, che gli hanno permesso un grande sviluppo economico nei secoli. Grazie ad una crescita industriale, Cantù è riuscita a valorizzare non solo la grande quantità di monumenti e luoghi d’interesse che ospita, come il Complesso monumentale di Galliano costruito agli inizi del XI secolo che corrisponde ad una delle prime testimonianze dell’architettura in stile romanico, ma anche eventi e manifestazioni che fanno parte della cultura canturina, come la “Giubiana” ogni ultimo giovedì di gennaio, la fiera e il mercato dedicato a Sant’Apollonia, patrono della città, e il Carnevale Canturino, una tradizionale sfilata di carri allegorici accompagnati da balli, spettacoli e gruppi mascherati che negli ultimi anni si è affermato come il più grande “Carnevale Ambrosiano” ovvero di tutta la zona territoriale comprendente Milano e città limitrofe.

La 94^ Edizione del Carnevale “green” di Cantù

Dal 2 al 29 febbraio potrai assistere a quattro giornate di festa e divertimento all’interno di un circuito cittadino che comprende l’intero centro storico della città, accessibile mediante 11 ingressi pedonali e raggiungibile mediante autobus gratuiti: il comune di Cantù, a differenza degli anni precedenti, ha adottato una politica “green” sia dal punto di vista decorativo dei carri allegorici che parteciperanno alla competizione, sia dal punto di vista ambientale, offrendo la possibilità a tutti coloro che vorranno partecipare all’evento di evitare l’utilizzo dell’automobile raggiungendo la città direttamente con un treno ed essere accompagnati da una navetta gratuita fino all’ingresso. Nel caso in cui volessi evitare di prendere il treno o la tua località è sprovvista di una stazione ferroviaria nelle vicinanze, intorno al circuito chiuso ci sono differenti possibilità di parcheggio di cui alcuni muniti di servizio navetta gratuito. Altra novità sperimentale di quest’anno riguarda la scelta del carro migliore, che non spetterà ad una giuria tecnica (come avvenuto in passato) ma saranno gli spettatori stessi a decidere: verranno estratti casualmente dieci visitatori ognuna delle quattro sfilate non residenti a Cantù per evitare conflitti d’interesse e saranno i loro voti a incoronare il carro migliore. L’ingresso è gratuito per i bambini inferiori ai 14 anni, e pari a € 6,00 euro per gli altri. L’appuntamento dei è previsto per le ore 14.00 con un breve spettacolo di inizio, seguito alle ore 14.30 dall’inizio della sfilata. Collegata all’evento, con biglietti venduti a parte a cura dei soci dell'associazione Carnevale Canturino, al prezzo di € 1,00 ciascuno, si svolgerà la consueta Lotteria del Carnevale. L’estrazione avverrà mercoledì 18 marzo 2020. Ecco il programma:

Domenica 2 febbraio, prima sfilata;

Domenica 16 febbraio, seconda sfilata (domenica 9 non ci sarà nessuna sfilata per evitare la sovrapposizione con la festa patronale dedicata a Sant’Apollonia);

Domenica 23 febbraio, terza sfilata;

Sabato 29 febbraio, gran sfilata.

I carri più grandi della Lombardia: la competizione

Il corteo competitivo di ogni sfilata sarà aperto da Buscait, il gruppo vincitore dell’edizione 2019, che quest’anno propone “Giro giro tondo… Non fate cadere il mondo!”, un messaggio satirico rivolto alle più forti figure politiche mondiali, seguito dal gruppo Lisandrin che con “Il can-can lo facciamo noi” inviano un secondo messaggio satirico politico più generale. Amici di Fecchio, terzo carro chiamato ad esibirsi, presenta il carro più monumentale della competizione: alto 13 metri e sorretto da un meccanismo che animerà il personaggio della Disney Ralph Spaccatutto raffigurato che riflette sul fatto che non servono eroi per salvare il mondo ma che tutto dipende dalla buona volontà e impegno quotidiano. Si continua con il gruppo La Maschera che propone “Se il mare vuoi salvare, aiutaci a riciclare”, chiaro tema di sensibilizzazione ecologica: il carro è costruito impiegando sia la cartapesta, sia, principalmente, bottiglie di plastica riciclate ed altro materiale di recupero. Seguono il gruppo Bentransema con ancora rappresentazioni di satira, Il Coriandolo che rivolge la sua attenzione al rogo delle foreste dell’Australia, e Baloss che prosegue questa scia alternata tra satira politica e emergenza ambientale. Prima dei sette partecipanti alla gara del carro migliore, sfilerà il famosissimo “Truciolo”: esattamente come Napoli ha Pulcinella e Venezia ha Pantalone, anche Cantù ha la propria maschera per simboleggiare l’intera città e il suo Carnevale: Truciolo rappresenta un garzone di bottega, ovvero un falegname che ogni generazione di Cantù ha conosciuto nella propria famiglia, data la tradizione cittadina legata all’artigianato.

Come arrivare a Cantù

Cantù dista dalla città di Como circa 15km e circa 35km da Milano. Ti consigliamo di giungere al Carnevale Canturino a bordo dei treni Trenitalia-Trenord: arrivando presso la fermata della stazione di Cantù-Cermenate nei giorni sopracitati intorno alle ore 13:24, 13:54 e 14:24, troverai un autobus gratuito che ti condurrà direttamente al centro della città. Sono disponibili anche altri due servizi di autobus gratuiti presso via Caduti di Nassiriya (zona ospedale Sant’Antonio Abate) e presso il Centro Commerciale Bennet “Cantù 2000” (Corso Europa, 23)

Come arrivare a Cantù in auto: 

• da Milano superstrada “Milano – Meda – Como” con uscita Lentate sul Seveso Nord, direzione Cantù;

• da Milano o Lecco attraverso la Strada Statale 36 “Milano – Lecco”, uscita Arosio, direzione Cantù;

• Con autostrada Milano – Como, uscita Lomazzo sud, direzione Cantù.

Come arrivare a Cantù con l’autobus:

BUS C50 da Como Stazione Lago bus per fermata “Cantù – Piazza Parini”;

BUS C80 da Mariano Comense FS bus per fermata “Cantù – Piazza Parini”;

BUS C85 da Fino Mornasco Ferrovie Nord bus per fermata “Cantù – Piazza Parini”.

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