Il famoso quartiere italiano a Manhattan

Un angolo di Italia a new York: Little Italy

Dell’Italia e delle sue meraviglie ne parliamo costantemente qui su Visit Italy; ma ciò che agli stranieri piace moltissimo del nostro paese è anche la sua gente. Gli Italiani sono probabilmente considerati il popolo più simpatico e caloroso che si possa incontrare, e le comunità italiane nel mondo cercano di mantenere quello spirito del loro paese natio. Tra queste, Little Italy a New York è la più rappresentativa. È un quartiere situato nella Lower Manhattan, ossia la parte meridionale dell’omonimo distretto (borough), confinante con i quartieri di Soho, Tribeca, East Village e Chinatown, e le sue strade più conosciute sono Mulberry Street, Elizabeth Street, Mott Street, Broome Street e Canal Street. Una insegna ad arco con la scritta “Welcome to Little Italy” accoglie i turisti che camminano tra le strade piene di negozi di souvenir, negozi di alimentari, bar, pasticcerie e ristoranti, con le loro insegne originali.


C’era una volta “Lamerica”: l’emigrazione italiana negli Stati Uniti

L’America, e in particolare gli Stati Uniti, è da sempre considerata la terra delle occasioni, specialmente per chi, fuggendo da guerre, miseria, malattie e povertà, ha voluto ricominciare la propria vita, italiani inclusi. Due sono state le ondate migratorie più importanti italiane verso gli Usa: tra il 1880 e il 1915 e dopo la Seconda Guerra Mondiale fino agli anni ’60. Nella prima gli italiani, provenienti specialmente dal Nord, scappavano verso “Lamerica” da carestie e crisi agrarie, a cui si aggiunsero moltissime persone originarie della Sicilia, senza più lavoro nè terre da coltivare, in seguito all’unificazione dell’Italia, quando il Regno di Sardegna annesse quello delle Due Sicilie. Migliaia gli italiani che, dopo aver affrontato un lungo viaggio per nave, venivano sottoposti ai rigidi controlli sanitari, legali e amministrativi nella tristemente famosa Ellis Island

La seconda ondata migratoria avvenne con il secondo Dopoguerra: anche stavolta tantissimi furono gli italiani che decisero di ricostruirsi una vita al di là dell’oceano, portandosi un pezzo d’Italia in quell’angolo di Manhattan, in particolare odori e sapori. Pasta, prosciutto, formaggi, caffè, cannoli e babà, tutto qui ha un sapore vintage e ancora autentico così come le abitazioni e le insegne pubblicitarie.


Un quartiere in via d’estinzione

Oggi di Little Italy com’era un tempo resta ben poco: il quartiere sta subendo l’espansione della vicina Chinatown, e già da molti anni gli italiani hanno venduto le loro vecchie case ai cinesi per trasferirsi a Brooklyn e soprattutto nel Bronx, in Arthur Avenue. Molti considerano questa zona la nuova Little Italy, dove resta l’autentico spirito italiano, soprattutto nella gastronomia. La vecchia Little Italy resta comunque una tappa turistica imperdibile per i turisti della Grande Mela



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