Ricco di storia antica e patria dei filosofi greci Parmenide e Zenone, Ascea è un piccolo comune in provincia di Salerno appartenente al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, famoso principalmente per il turismo balneare durante la stagione estiva.

Ascea: un luogo di mare, storia, festa e sapori mediterranei

Ascea sorge su una collina a circa 235 metri sopra il livello del mare, affacciandosi sulla propria località balneare che prende il medesimo nome. Oltre alla frazione di Ascea Marina dotata di una stazione ferroviaria che collega la località alle altre località balneari Cilentane nonché a Salerno e a Napoli, il comune comprende molte altre frazioni più interne rinomate per le festività che vengono accompagnate da sagre alimentari ricche di prodotti tipici della zona: a Mandia, ad esempio, ogni 18, 19 e 20 Agosto alla Festa degli Antichi Sapori potrai degustare la famosa pasta e fagioli che vede protagonista il famoso fagiolo di Mandia detto “tabaccuogno”, zuppa di castagne e fagioli, carni, salumi, pane fatto in casa con forno a legna e dolci tipici, il tutto accompagnato dal vino estratto dai vigneti locali, da esibizioni teatrali e da spettacoli canore di artisti di strada. Oltre alle numerose feste e sagre (principalmente nel periodo estivo) presenti nel territorio del comune di Ascea aventi come scopo quello di valorizzare la cultura e i sapori Cilentani, l’intera zona conserva una storia antichissima risalente ai tempi della Magna Grecia.

Il Parco Archeologico di Elea-Velia

Soggiornando ad Ascea o nei comuni limitrofi, potrai visitare l’area archeologica di Elea-Velia, un’antica polis localizzata all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Distante circa 40 km dall’importantissima città storica di Paestum, gli scavi di Elea-Velia possono essere esplorati pagando un costo esiguo pari a € 3,00 per gli adulti e € 1,50 per i bambini, avendo anche la possibilità di organizzare un tour con una guida. La zona archeologica dispone di un ampio parcheggio gratuito, una biglietteria, una struttura dedicata all’esposizione di reperti storici, un punto ristoro limitrofo, servizi igienici e un angolo dedicato alla vendita di souvenirs. Pur essendo una zona poco conosciuta, ogni anno conta circa 30.000 visitatori registrati.

Cosa vedere nell'Area Archeologica

Distante 2,5 km dalla stazione ferroviaria di Ascea Marina, è possibile accedere agli scavi da Via di Porta Rosa, strada molto frequentata che collega una zona balneare ricca di bed & breakfast, villaggi turistici, capeggi, lidi e bar sulla spiaggia al cuore della della frazione balneare. Il nome della via di accesso all’area deriva dalla Porta Rosa, costruzione risalente al IV secolo a.C. che costituisce il più antico esempio di arco a tutto sesto in Italia. Il realtà il nome confonde sulla sua natura: la Porta Rosa è un viadotto, che collegava due piccole colline per permettere il passaggio. All’interno dell’area potrai visitare i resti dell’acropoli, l’agorà, le terme ellenistiche e le terme romane, la famosa Torre di Velia e la Cappella Palatina: quest’ultime due presenti sul promontorio fortificato denominato Castellammare della Bruca in epoca medievale. Tutto il sito archeologico è un bene protetto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità.

Il Sentiero degli Innamorati e la Scogliera di Ascea Marina

Proseguendo verso sud, attraversando il lungomare di Ascea Marina ricco di spiagge libere, bar, gelaterie e ristoranti, puoi trovare una modesta altura rocciosa a picco sul mare che prende il nome di Punta del Telegrafo. Assume questa nomenclatura per le rovine della torre omonima, edificio difensivo utilizzato per gli avvistamenti, posto di fronte al mare. Nel luglio del 2017 è stato inaugurato un percorso denominato “Sentiero degli innamorati” che permette di raggiungere a piedi una postazione panoramica e la stessa Torre del Telegrafo, potendo godere, di conseguenza, una panoramica di Ascea Marina fino alle limitrofe Casalvelino e Pioppi sul lato destro, e della Costiera Cilentana inferiore fino a Capo Palinuro sul lato sinistro.

Da non perdere: il Museo del Paradosso e le premiate spiagge

Altro luogo di interesse è il Museo del Paradosso, inaugurato nel 2015 e ospitato dal Palazzo Alario. Situato a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Ascea Marina, raccoglie opere di artisti minorenni che si ispirano al tema del paradosso. Il palazzo è inoltre parte di un complesso di strutture unite da una piazza pedonale che, nel periodo estivo, è sede di numerose manifestazioni, convegni, conferenze, seminari, meeting, cene di gala e spettacoli.

Visitando Ascea potrai sia rilassarti su una sedia sdraio in riva al mare, al quale viene conferito ogni anno il premio di Bandiera Blu, sia dedicarti alle escursioni e all’esplorazione delle aree storicamente rilevanti della zona.

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