Dalle città d’arte, al suo entroterra, per poi passare verso la Riviera. Scopriamo insieme 10 posti da non perdere in Emilia Romagna.

Nata dall’unione dell’Emilia e della Romagna, l’Emilia Romagna si estende dagli Appennini alla foce del Po e bagnata ad est dal mare Adriatico. La regione è famosa per la sua ospitalità e la buona cucina, basti pensare alle tagliatelle, il prosciutto di Parma, i tortellini, il Parmigiano Reggiano.

Ma la sua ricchezza non è solo la gastronomica e la sua accoglienza, è notevole anche la bellezza dei suoi paesaggi tanto variegati: dalle dolci colline alla spumeggiante Riviera Romagnola, per poi scoprire la bellezza delle sue città d’arte. Non è un caso se, infatti, la nota guida statunitense Frommer’s l’ha giudica la migliore regione d’Italia.

Noi di Visit Italy abbiamo scelto di indicarvi quelli che per noi sono i posti da non perdere e da vedere assolutamente in Emilia RomagnaTroppo buoni e belli da lasciarsi scappare!

10. Reggio Emilia

Meno conosciuta rispetto ad altre città dell’Emilia Romagna, Reggio Emilia è un piccolo gioiello dai tesori inesplorati che vale la pena di essere esplorata, a partire dal fatto che è qui che è stato fondato il tricolore italiano. Infatti tra le cose da vedere qui assolutamente ci sono la Sala del Tricolore e il Museo del Tricolore.

Da non perdere neanche la Basilica della Ghiara che conserva opere come la Crocifissione del Guercino, e il maestoso Teatro Municipale, edificio simbolo della città ed anche uno dei principali musei d’opera d’Italia. Passeggiando per il centro potrete certamente notare le sue belle piazze: Piazza Prampolini, Piazza San Prospero, Piazza Martiri di 7 Luglio.

Soffermatevi anche ad ammirare i suoi pazzeschi panorami collinari e la sua natura rigogliosa. È qui che si tiene una delle migliori produzioni di parmigiano reggiano della regione.

Se avete tempo, non lontano da Reggio Emilia c’è Gualtieri conosciuta come la Città dell’Acqua. Essa sorge a ridosso della riva destra del Po e della sponda sinistra del Torrente Crostolo. Qui è possibile visitare il Bosco del Caldarèn, una riserva naturale ricca di specie vegetali ed animali e bosco planiziale più “vecchio” delle golene reggiane.

9. Forlì e Cesena

Al centro della Romagna e non molto distanti l’una dall’altra ci sono le città di Forlì e Cesena. Due località genuine situate a pochi passi dalla Riviera, entrambe ricche di monumenti ed edifici storici, tra i quali le loro fortezze medievali considerate tra le più belle in Italia.

Tra queste sono da visitare a Forlì il Palazzo Paolucci de Calbori e Palazzo Paolucci in Piazza Oderlaffi, mentre a Cesena c’è la Rocca Malatestiana, posta sulle mura della città e che ne caratterizza fortemente la sua immagine, e Palazzo Ghini.

Tra gli altri monumenti principali da visitare: nella piazza principale di Forlì (Piazza Aurelio Saffi) c’è l’Abbazia di San Merculiale. Invece a Cesena come simbolo religioso da non perdere c’è l’Abbazia di Santa Maria del Monte.

Tra gli altri punti di interesse che meritano di essere visitati troviamo il cimitero degli indiani di Forlì, che commemora i nativi americani caduti in Italia durante la seconda guerra mondiale; e il Teatro Alessandro Bonci di Cesena.

Per gli amanti del trekking consigliamo un’escursione verso il Parco delle Foreste Casentinesi alla volta dei monti Campigna e Falterona. Situato sulla dorsale dell’appennino tosco-emiliano, si tratta di uno dei parchi più belli e suggestivi d’Italia.

Infine, tra i motivi principali per i quali visitare queste due splendide località, c’è sicuramente la gastronomia. Assaggiate la pasta fresca all’uovo, le diverse sfoglie di pasta come piadina e cassone romagnolo, la vasta scelta di salumi come culatello e mortadella.

8. Riccione

E dopo tanta arte e cultura però ci vogliamo anche un po’ divertire…ed ecco allora che vi proponiamo la spumeggiante Riccione, una delle mete estive più amate d’Italia, soprattutto dai giovani e dagli amanti della vita notturna. Il fulcro della movida estiva è Viale Ceccarini, piena di locali e di negozi per fare shopping, arriva direttamente al mare e alle sue spiagge.

Ma per quanto Riccione sia l’Olimpo del divertimento nell’estate italiana, anche qui si nasconde tanta cultura e storia. Ne è un esempio il suo borgo antico ricco di botteghe storiche e piccoli caffè e dove si trova il Castello degli Agolanti costruito intorno alla metà del XIV sec. ed oggi sede di numerose mostre e manifestazioni.

Per gli amanti dell’architettura, a Riccione potrete scoprire ed ammirare le sue tante ville liberty, la maggior parte risalenti ai primi del ‘900, quando la città cominciò ad affermarsi come località di vacanza. Per chi adora la natura, una delle cose più interessanti da vedere a Riccione l’Alboreto Cicchetti: un ex-vivaio trasformato in spazio polifunzionale, sede di diverse cooperative sociali e che ospita una serra, un planetario, un parco e botteghe equosolidali.

Se vi avanza tempo, programmate anche una gita a Gradara, un pittoresco borgo di origine medievale con una storia divina alle spalle e adornato da meravigliose opere di street art.

7. Piacenza

Piacenza è una grande città molto moderna ma che ha conservato un interessante centro storico con edifici medievali e rinascimentali da poter ammirare. Fiore all’occhiello è il Palazzo Gotico di Piazza dei Cavalli, un bellissimo palazzo del XIII sec. in marmo e mattoni rossi. Merita una visita anche la Piazza Duomo con la Cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina, principale luogo di culto della città.

Approfittate della visita alla città per visitare anche i vicini borghi medievali di Gazzola e Bobbio. Gazzola è un piccolo borgo antico dove sorge il magnifico Castello di Rivalta, castello medievale di architettura militare caratterizzato da un’elegante torre cilindrica quattrocentesca. Mentre per quanto riguarda Bobbio, sorge alle pendici del Monte Penice nella Val Trebbia: qui è da ammirare il Ponte Gobbo o “Ponte del Diavolo” che rievoca la leggenda di San Colombano.

6. Ferrara

Nella bassa pianura emiliana, a 50 km da Bologna si trova Ferrara. Qui si conservano intatte le memorie gloriose degli Estensi.

L’ultima domenica di maggio si tiene il Palio di San Giorgio, il palio più antico d’Italia, istituzionalizzato dal Comune nel 1279. Venne modificato nel 1471 per salutare l’ingresso a Ferrara del duca Borso d’Este di ritorno da Roma, dove era stato insignito del titolo ducale. Ancora oggi, durante il palio, viene riprodotto il corteo quattrocentesco che accolse il duca, con ben ottocento personaggi in costume d’epoca.

Ferrara è ricca di architetture storiche bellissime, come:

• Il Palazzo dei Diamanti, soprannominato così per gli oltre 8.500 blocchi di marmo che compongono il suo bugnato e che gli regalano una forma unica e originale;

• Il Castello Estense, simbolo di Ferrara e circondato dal tipico fossato dei castelli medievali;

Villa Boccaccini: situata a pochi passi dal Lido degli Scacchi, risale al 1700 ed è divenuta famosa negli anni ’70 come location della controversa pellicola La Casa delle Finestre che ridono di Pupi Avati. Oggi da casa sfarzosa si è trasformata in palazzo abbandonato, dov’è ancora possibile respirare un’area spettrale e magica.

5. Modena e Maranello

Modena di certo non può mancare nella lista dei luoghi da vedere in Emilia Romagna. Una bella città dove arte e cultura si fondono, grazie alla presenza di numerose architetture magnifiche e musei degni di nota.

Tra questi vi è di sicuro il suo Duomo dalla Torre Campanaria Ghirlandata, patrimonio dell’UNESCO ed espressione massima della cultura romanica del tempo. Ma da citare ci sono anche i musei come: la Galleria Estense, il Museo Civico d’Arte, il Museo di Zoologia ed Anatomia Comparata e il Museo della Figurina.

L’Emilia Romagna poi si sa è la terra dei motori, è proprio qui che sono nate la Ferrari, la Lamborghini, la Ducati. Ed è infatti per questo che gli amanti delle quattro ruote, e non solo, non possono rinunciare ad una visita a Maranello, dove nacque la Ferrari ed ogni giorno viene prodotta e sperimentata. Qui c’è il bellissimo Museo Enzo Ferrari, dove verrete accolti dal monumentale Cavallino Rampante, i trofei delle vittorie e tante spettacolari auto d’epoca.

Museo Enzo Ferrari

4. Parma

Eletta Capitale della Cultura nel 2020, Parma vi incanterà per la sua bellezza e i suoi territori nascosti. Tra i suoi monumenti più belli ci sono sicuramente: il Battistero, la Certosa, il Palazzo Ducale, il Teatro Regio.

E questo solo per quanto riguarda il suo centro storico, perché se decidete di inoltrarvi nei dintorni scoprirete:

• Il Castello di Bardi: da più di mille anni sopra uno sperone di diaspro rosso, una pietra antichissima, nota per le sue venature vermiglie;

• Il Castello Torrechiara: uno dei castelli più affascinanti di tutta la regione, in cui Medioevo e Rinascimento si fondono perfettamente;

• Il Labirinto Fontanellato o della Masone: con pianta a stella di sette ettari di terreno, è il labirinto più grande del mondo realizzato interamente con piante di bambù;

• Le Terme Respighi di Tabiano: definite terme del respiro per le sue acque solfuree considerate fra le migliori d’Europa. Vale la pena anche di visitare la cittadina di Tabiano (non lontana da Salsomaggiore), ricca di edifici storici eleganti e ben valorizzati.

Inoltre Parma è anche una nota destinazione di turismo gastronomico, per cui non perdete l’occasione di degustare il prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano.

3. Ravenna

Ravenna, dal punto di vista storico, è la città più rilevante dell’Emilia Romagna. Dal 1996, ben otto suoi monumenti sono entrati a far parte del Patrimonio dell’UNESCO. Tra i luoghi più famosi e visitati della città ci sono Piazza del Popolo e il Duomo.

Nota anche come la Capitale dei Mosaici da poter ammirare: nella Basilica di San Vitale, nel Mausoleo di Galla Placida, nella Basilica di Santa Apollinare Nuovo, nel Battistero Neoniano, nel Battistero degli Arianisi, nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe. La città conserva anche le spoglie del sommo poeta Dante Alighieri.

Se vi avanza tempo, non perdete l’occasione di visitare il vicino borgo medievale di Brisighella (equamente distante anche da Firenze) e facente parte dei borghi più belli d’Italia. Costruito su tre colli su cui si ergono tre piccole fortezze, tutte raggiungibili a piedi.

2. Rimini

Rimini è conosciuta per essere l’epicentro della Riviera Romagnola e fulcro della vita mondana dell’intera regione. Qui nel 1843 fu inaugurato il primo stabilimento balneare italiano.

Ma Rimini non è solo mare, spiagge e divertimento…è molto di più! Tantissime le attrattive d’interesse storico come:

• L’Arco d’Augusto: il più grande del Nord Italia e punto d’arrivo della Via Flaminia;

• Il Foro Romano: dove Giulio Cesare fece il famoso discorso dopo che passò il Rubicone;

• Il Ponte Tiberio: realizzato in epoca romana ed ancora oggi ben conservato;

• La Domus del Chirurgo: uno dei più importanti ritrovamenti archeologici degli ultimi anni con una collezione completa di strumenti chirurgici dell’antichità;

• Il Tempio Malatestiano: dove è custodito il Crocifisso ligneo di Giotto;

Castello Sismondo: realizzato nel 1432 da Sigismondo Pandolfo Malatesta signore di Rimini.

Inoltre Rimini è la città natale del regista Federico Fellini, al quale sono dedicati i murales del coloratissimo Borgo San Giuliano.

1. Bologna

E al primo posto non poteva esserci che lei: Bologna! La “dotta”, la “grassa”, la “rossa”…sono solo alcuni degli epiteti che la città ha ereditato nel tempo ed ognuno con un ben preciso significato. Nel capoluogo emiliano si trova l’università più antica d’Italia ed una delle più prestigiose al mondo.

Un centro storico adornato dai meravigliosi portici, da poco entrati a far parte del patrimonio dell’Umanità UNESCO. A Bologna una costante è il buon cibo e la vita notturna non ha nulla da invidiare alle grandi metropoli europee.

Da vedere assolutamente: le Due Torri (la Garisenda e degli Asinelli), Piazza Maggiore, la Fontana del Nettuno, la Basilica di San Petronio, il Santuario di San Luca. Ma anche musei d’arte come: la Pinacoteca Nazionale e il MAMBO (Museo d’Arte Moderna di Bologna), dedicato alle nuove tendenze dell’arte contemporanea.

Già che ci siete, programmate anche una gita al vicino borgo dipinto di Dozza, con la Rocca Medievale che sovrasta sulle strade e i muri adornati da splendidi murales.

Che col peggior spirto di Romagna | trovai di voi un tal, che, per sua opra, | in anima in Cocito già si bagna | ed in corpo par vivo ancor di sopra.

Dante Alighieri

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