Venezia è sinonimo di eleganza perché i dettagli di ogni suo palazzo storico assomigliano a quelli di un merletto che si riflette sull’acqua. La città dei Dogi si specchia come fanno i vanitosi, come fa chi sa di avere una Bellezza che non si affievolisce con il tempo, e le facciate delle antiche dimore patrizie che si snodano lungo i canali sono testimoni di una storia inestimabile.

VIVERE A VENEZIA: TRA MAGIA E LUSSO

Venezia è una città che sa dare come nessun’altra la sensazione di essere un mondo a parte rispetto a tutto il resto ed è facile, passeggiando fra calli e ponti, immaginare di appartenere a una nobile famiglia che abitava in un meraviglioso palazzo, durante lo splendore della Serenissima. Chissà com’era vivere in lussuosi appartamenti fra alti soffitti e oggetti preziosi, servitori, feste e formalismi dettati dall’etichetta dell’alta società del tempo... Scegliere fra la tanta Bellezza che Venezia offre è cosa ardua, ma in questo articolo vogliamo aiutarvi a dare un nome e un’anima ad alcuni degli incantevoli edifici che si specchiano sull’acqua. 

CA’ VENDRAMIN CALERGI: LA SEDE DEL CASINÒ DI VENEZIA

Se immaginassimo di fare un giro in gondola sul Canal Grande, facilmente la nostra attenzione sarebbe attirata da un bellissimo palazzo in stile patrizio rinascimentale che Gabriele D’Annunzio definì “Una nuvola effigiata che posasse sull’acqua”: Ca’ Vendramin Calergi. La sua costruzione risale ai primi anni del Cinquecento e fra i suoi proprietari si alternano varie famiglie nobili, fu residenza di Dogi e ultima dimora di Richard Wagner; la sua realizzazione vide il contributo di illustri artisti come il Giorgione e dagli anni Cinquanta del Novecento ospita il Casinò di Venezia. Le sale Wagner, visitabili su appuntamento, custodiscono una meravigliosa raccolta di oggetti dedicata al compositore che documenta il suo rapporto con Venezia, la città che egli amava. 

CA’ PESARO: LA MAESTOSITÀ DEL BAROCCO

Continuando a farci trasportare dalle esili onde del Canal Grande ecco apparire Ca’ Pesaro, sontuosa, barocca, considerata uno dei più importanti palazzi veneziani per la sua imponenza e per le sue decorazioni. Il progetto fu affidato al famoso architetto Baldassarre Longhena, che morì prima di vedere la sua opera compiuta. Nel 1710, finalmente, la ricchissima famiglia Pesaro poté avere il maestoso palazzo che aspettava da quasi sessant’anni, con la facciata impreziosita da bassorilievi, statue e archi a tutto sesto. Peccato che dell’originaria ricchezza delle sale resti poco se non alcune decorazioni e affreschi, però possiamo ammirare, al primo e secondo piano, le opere della Galleria Internazionale d’Arte Moderna e, al terzo piano, il Museo d’Arte Orientale

CA’ D’ORO: LO SCRIGNO DELLA BELLEZZA

D’oro come il colore del sole che si riflette sul lento movimento della laguna al tramonto. Il palazzo si chiama così perché questa bellissima residenza nobile in stile tardogotico un tempo aveva davvero la facciata decorata con rifiniture in oro. Forse era destino che tale lussuosa dimora sia nata per custodire cose preziose: oggi è la sede della Galleria Giorgio Franchetti, omaggio alla Bellezza da parte di un uomo che era alla ricerca continua della perfezione e dell’universalità del bello. La collezione d’arte raccoglie opere di enorme valore fra cui, capolavoro assoluto, la tela con il San Sebastiano di Andrea Mantegna e anche una importante sezione dedicata alla ceramica.

LA MONUMENTALE RESIDENZA DI CA’ REZZONICO

Siamo a metà del Seicento e la nobile famiglia Bon bramava la costruzione di un palazzo grande che fosse ammirato da tutti. Scelse l’architetto più famoso dell’epoca: Baldassarre Longhena. Egli, però, non fece in tempo a finire i lavori rimasti sospesi fino a quando, quasi un secolo dopo, Giambattista Rezzonico (ammesso di recente al patriziato veneziano) comprò l’edificio e affidò al grande Giorgio Massari il compito di portare a termine l’opera. Il risultato fu una monumentale dimora con un grande scalone d’onore e un salone da ballo decorato da molti artisti di talento. Oggi la facciata di Ca’ Rezzonico è un altro dei gioielli che adornano il Canal Grande e il palazzo ospita al suo interno il Museo del Settecento Veneziano, la Collezione Mestrovich, la Farmacia Ai Do San Marchi e la Pinacoteca Egidio Martini, importante donazione dello studioso alla città. 

CA’ FOSCARI E L’UNIVERSITÀ DI VENEZIA

Tutti la conoscono per essere la sede dell’omonima università veneziana, ma Ca’ Foscari ha molte cose da raccontare del suo passato, legate ad un complesso gioco di alleanze e tradimenti tra nobili famiglie nella lotta per il potere. Dove sorge l’attuale Palazzo Foscari, nella prima metà del XV secolo c’era la Casa delle Due Torri e il suo signore era Gianfrancesco Gonzaga, il quale tradì la Serenissima e il suo palazzo fu dato a Francesco Sforza. Quando anche egli voltò le spalle a Venezia, il Doge Francesco Foscari acquistò la proprietà, la fece distruggere e al suo posto volle un nuovo edificio, più bello e imponente del primo, che ospitò negli anni sovrani europei e illustri diplomatici, feste e cerimonie.


PALAZZO GRASSI: IL TRAMONTO DELLA SERENISSIMA

Nel Sestiere di San Marco si può ammirare l’imponente facciata in stile neoclassico dell’ultimo palazzo costruito sul Canal Grande prima della caduta della Repubblica di Venezia: Palazzo Grassi. Essi erano una famiglia di facoltosi mercanti originari di Chioggia e affidarono all’architetto Giorgio Massari il compito di costruire una delle più grandi e lussuose residenze veneziane dell’epoca come emblema del loro prestigio. Gli ampi spazi delle sale e il cortile rettangolare interno hanno reso l’edificio teatro ideale per mostre ed eventi culturali e l’attuale proprietario François Pinault l’ha scelto come sede della sua collezione, una delle cinque più grandi raccolte d’arte moderna e contemporanea al mondo. Palazzo Grassi fa parte del progetto culturale che comprende il centro espositivo di Punta della Dogana.

PALAZZO FORTUNY E LA SUA TRAVAGLIATA STORIA

Vi ricordate la famiglia Pesaro? Nel Quattrocento, prima della costruzione di Ca’ Pesaro, la sua dimora era Palazzo Pesaro degli Orfei, che dopo varie modifiche oggi si presenta maestoso e con una complessa facciata in gotico veneziano con particolarità architettoniche di pregio. La storia di questo edificio è piuttosto travagliata: dopo un periodo di gloria in cui ospitò sontuose feste e prestigiose opere d’arte, la discendenza maschile della famiglia si estinse e il palazzo venne prima diviso, poi affittato e infine frazionato in appartamenti per ospitare persone di umili condizioni. Alla fine dell’Ottocento, però, l’eclettico pittore, stilista, scenografo e designer spagnolo Mariano Fortuny Madrazo si innamorò di quella decadente bellezza e iniziò i lavori di recupero. Alla sua morte il palazzo fu donato al Comune di Venezia ed ora ospita un omonimo museo dedicato alle arti visive, dalla fotografia alla pittura, dalla scultura al teatro e alla moda.


PALAZZO MOCENIGO: DENTRO LA VITA DEL PATRIZIATO VENEZIANO

Abitato dai Mocenigo fino a tempi recenti, questo è uno dei pochi palazzi storici veneziani che non si affacciano su un canale. Un’antica documentazione lo fa risalire al Cinquecento ma fu più volte ampliato e ristrutturato nel corso dei secoli tanto da arricchirsi di elementi architettonici di varie epoche. Presenta una struttura interna tipica delle abitazioni patrizie veneziane con un grande salone centrale su cui si aprono le altre stanze, larghe “serliane” (finestre molto utilizzate nell’architettura veneziana del XVII-XVIII secolo) e contaminazioni seicentesche; al primo piano nobile conserva meravigliosi soffitti affrescati e arredi rococò e neoclassici che in buona parte risalgono alla seconda metà del Settecento. Oggi il Museo di Palazzo Mocenigo ospita il Centro Studi di Storia del Tessuto, del Costume e del Profumo: sarà come immergersi nella vita del patriziato veneziano, fra abiti preziosi, accessori e frivolezze. 

PALAZZO FONTEGO DEI TURCHI, FRA I PIÙ ANTICHI DELLA CITTÀ

Ecco di nuovo le acque del Canal Grande ed ecco di nuovo la famiglia Pesaro: siamo nel XIII secolo e il suo capostipite Giacomo Palmieri diede l’ordine di costruire quello che oggi è uno dei più antichi palazzi della città. Da quando la famiglia lo cedette alla Serenissima, esso passò di mano in mano come premio di alleanze politiche e militari, finché nel Seicento fu convertito a sede commerciale per i mercanti ottomani e anche a sede diplomatica dell'Impero Ottomano a Venezia per poi ritornare proprietà di famiglie patrizie veneziane. Quando il Comune lo acquistò nel 1859 era in uno stato di grande degrado, così furono avviati importanti lavori di restauro per riportarlo il più possibile alla forma originaria. Oggi è sede del Museo Civico di Storia Naturale

PALAZZO CONTARINI DEL BOVOLO: UN PANORAMA SULLA CITTÀ

Concludiamo il nostro breve viaggio a Venezia con una grande scala a chiocciola che girando su se stessa ci porta verso il cielo, e poco a poco ci fa scoprire un panorama che si apre sul cuore del centro storico, sopra i tetti delle case con le loro finestre da cui scorgiamo attimi di vita quotidiana. Le calli della città vecchia sono il luogo del silenzio, dove poter trovare pace unita a un’eleganza che non conosce rivali. Palazzo Contarini del Bovolo è una “casa fontego” di gusto tardo-gotico che in cinque secoli ha ospitato fra le sue mura le vite di diversi proprietari e che ha visto nel tempo vari interventi architettonici che l’hanno arricchita di uno spiccato gusto rinascimentale. 

IL VOSTRO LUOGO SPECIALE A VENEZIA

La storia di Venezia si fa cullare dalle acque come le nostre fantasie e si insinua fra le calli. Si riflette perché è troppo vanitosa per farsi trasportare via senza far sospirare ancora un po’ chi viene incantato dalla sua Bellezza: senza tempo, senza stanchezza, senza sfiorire mai. Ed ecco che sorge un pensiero: che bello sarebbe poter vivere tutta questa magia ogni giorno… Se il vostro desiderio è che appartenere a questo mondo non resti solo un sogno, Leonardo Immobiliare Venezia può consegnarvi le chiavi del vostro luogo speciale nella città dei Dogi con varie soluzioni sia in affitto che in vendita, specializzata in immobili e terreni nella zona di Venezia, Lido di Venezia, Mestre e terraferma. Benvenuti a casa.


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