Scopri come visitare uno dei luoghi più grandiosi della Roma antica. Il Circo Massimo poteva accogliere fino a 300.000 spettatori

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Il Circo Massimo è una tappa obbligatoria per chiunque desideri conoscere uno dei luoghi più popolari che caratterizzavano la Roma Antica. Il Circo Massimo è considerato il più grande edificio per spettacoli di tutti i tempi, con una capienza massima di 300.000 spettatori. Qui venivano applaudite le corse con le bighe e le Naumachie, le famose battaglie navali realizzate grazie all’allagamento del Circo.

Visitare il Circo Massimo, grazie alla sua posizione strategica, ti permetterà di avere i principali monumenti della Roma Antica a portata di mano e catapultarti nell’epoca dei fasti romani. In questo articolo scoprirai come visitare il Circo Massimo, cosa vedere, perché è importante visitarlo, le esperienze che potrai fare e tutte le informazioni pratiche di cui avrai bisogno.

Visitare il Circo Massimo a Roma: la guida definitiva

visitare il Circo Massimo a Roma

Il Circo Massimo può essere considerato il più grande edificio per spettacoli di tutti i tempi. Fin dalla fondazione di Roma, questo era lo stadio dove si svolgevano i giochi: corse con i carri, corse equestri e spettacoli pubblici legati ai ludi romani, le feste religiose romane. Secondo la tradizione fu fondato da Tarquinio Prisco, quinto re di Roma. Le dimensioni dello stadio erano eccezionali, lungo 600 metri e largo 200 e poteva ospitare fino a 300.000 spettatori. Il Circo Massimo è situato in un avvallamento del terreno, tra il panoramico colle Palatino, dove si affacciavano le ville più belle degli imperatori e il colle Aventino. È in questa valle che avvenne il famoso ratto delle Sabine, in occasione dei primi giochi indetti da Romolo. Le ultime gare si tennero nel VI d.c. poi ci fu l’abbandono con la sistematica spoliazione dei preziosi marmi che lo ornavano.

Visitare il Circo Massimo è un buon punto di partenza per scoprire il cuore nevralgico dove si svolgeva la vita ludica e di intrattenimento della Roma Antica. Le corse dei carri nello Stadio, i giochi dei gladiatori e le belve feroci nel vicino Colosseo, per finire con il tempo ricreativo e dedicato al relax nelle adiacenti e grandiose Terme di Caracalla. Ti suggeriamo di affrontare la visita al Circo Massimo con la giusta calma e leggerezza, prendendoti molte pause di contemplazione, per poter sperimentare quel tempo che gli antichi romani dedicavano all’otium, lo svago. Un buon modo per semplificarti la vita nella tua visita a Roma è il Visit Rome Pass, un’unica card che ti permetterà di accedere a più di 50 attrazioni e avere accesso illimitato ai mezzi pubblici. In una città grande come Roma può essere utile non dover fare file per gli ingressi e poter organizzare tutti i tuoi spostamenti e visite con facilità.

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Cosa vedere al Circo Massimo

Cosa vedere al Circo Massimo a Roma

Il Circo Massimo è un grande ovale molto allungato, sebbene oggi non rimanga molto a parte alcune rovine la forma è ancora perfettamente disegnata e con la nostra guida potrai facilmente immaginare come era. Appena arrivato siediti su una panchina o nel leggero declivio del terreno e immagina di stare al tempo della Roma Antica. Al centro dello stadio c’era un piccolo terrapieno, la cosiddetta spina, per capire quale era la spina individua l’unico albero di cipresso che oggi è lì a ricordo. Sopra la spina erano posizionati due obelischi egizi. La spina divideva l’arena in due parti, ed attorno ad essa giravano i carri o i cavalli per compiere i 7 giri previsti per le gare.

Intorno al campo di gara c’erano le gradinate da dove il pubblico poteva osservare lo spettacolo, queste nel lato del Palatino, erano interrotte dal palco Imperiale, che era collegato alle ville che sorgevano sulle pendici del colle, per rendere l’accesso più facile alle famiglie imperiali. Attorno alle gare si sviluppava un grandissimo giro di scommesse, a cui partecipavano anche gli stessi imperatori. Oggi i resti meglio conservati si trovano nella curva sud vicino alla fermata della Metro Circo Massimo e mostrano i resti della media cava (il settore mediano della gradinata). Sono visibili anche i resti delle tabernae, botteghe dove si poteva acquistare cibo o fare scommesse per le corse. Sempre vicino alla zona degli scavi sorge la torre della Moletta, di periodo medievale, all’interno c’è una scala che permette di raggiungere la sommità e avere uno splendido colpo d’insieme. Visitare il Circo Massimo è sicuramente una tappa obbligatoria che ti consigliamo vivamente nella tua visita alla città eterna.

Corri con le bighe al Circo Massimo – gioco di realtà virtuale

Perché visitare il Circo Massimo

Visitare il Circo Massimo a Roma

Visitare il Circo Massimo è senza dubbio una tappa fondamentale non solo per la tua scoperta e conoscenza della Roma Antica, ma anche per ritrovarti in un luogo che desterà la tua immaginazione più vivida. Lo stadio più grande dell’antichità dove avvenivano anche le Naumachie (battaglie navali), l’area del Circo Massimo veniva inondata con le vicine acque del fiume Tevere e venivano simulati combattimenti navali.

Qui avvenne anche il famoso Ratto delle Sabine, Romolo aveva aperto la città a tutti i popoli limitrofi e in occasione di una festività che si teneva al Circo Massimo, approfittando della presenza delle bellissime signore sabine, vista la penuria di donne che c’era a quei tempi in città, i romani rapirono quasi 700 donne. Visitare il Circo Massimo è la tua occasione per immergerti nella storia.

Il Circo Massimo e i suoi dintorni in bicicletta

Circo Massimo e dintorni in bicicletta, Roma

Il Circo Massimo si trova in prossimità di tantissimi luoghi di interesse e punti panoramici. Per citarne alcuni, a pochissima distanza troverai le Terme di Caracalla, uno dei centri termali pubblici più grandi della Roma Antica, sul colle Aventino potrai ammirare invece uno splendido panorama su Roma dal giardino degli aranci e affacciarti poi nel roseto comunale, poco distante da lì il bellissimo e inaccessibile giardino dei Cavalieri di Malta con il suo buco della serratura, che inquadra alla perfezione la Basilica di San Pietro, mentre dal lato che fronteggia il fiume Tevere potrai visitare la mitica bocca della Verità.

Visitare il Circo Massimo, quindi, è anche un’occasione per scoprire gli affascinanti dintorni e quale modo migliore se non a cavallo di una bici elettrica, che ti permette di non avere problemi di parcheggio e non sentire la fatica grazie alla pedalata assistita. Soprattutto di approfittare di un mezzo a mobilità dolce, notando tutti quei particolari che ti sfuggirebbero su un altro mezzo di trasporto. La perfetta autonomia della tua visita è completata dalla presenza di un’audio-guida che ti condurrà alla scoperta di ogni cosa.

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Come organizzare la visita al Circo Massimo: informazioni pratiche

visitare il Circo Massimo a Roma

Vista la sua posizione centrale arrivare al Circo Massimo è molto semplice, se ti muovi con il trasporto pubblico di Roma a pochi passi troverai la fermata della Metropolitana Circo Massimo (Linea B), vari sono anche gli autobus che hanno fermate in prossimità, come l’autobus 51, 75, 85, 87, 118, 160, 628 e 715 e tantissimi altri.

Lo spazioso Circo Massimo è accessibile liberamente, senza necessità di acquisto del biglietto. La sola area archeologica (nella curva sud) che comprende anche l’ingresso nella torre della Moletta ha un ingresso con biglietto ed è aperta dalle 9,00 alle 19,00, il giorno di chiusura è il lunedì. Ancora una volta ti consigliamo di prendere in considerazione il Visit Rome Pass, un’unica card che ti permetterà di semplificare la tua visita nella città di Roma.

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