Viaggio in Puglia alla scoperta della sua città più rappresentativa. Scopri Bari come un local

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Innamorati di Bari in dieci mosse local. 

Il capoluogo pugliese è un mix esplosivo di modernità e antiche tradizioni. 

Il suo centro storico, Bari Vecchia, sintetizza alla perfezione la baresità, dal dialetto stretto delle signore con le mani in pasta che confezionano le orecchiette in strada, ai palazzi, le chiese e le corti che si alternano tra vicoli, chianche e odori inebrianti di focaccia appena sfornata.

Ecco i nostri suggerimenti per visitare Bari come un local.

Cosa fare a Bari come un local

Cosa fare a Bari come un local

Segui i nostri suggerimenti e dai alla tua vacanza in Puglia un sapore più autentico che mai. 

Qui trovi qualche piccolo spunto pratico, facile facile, per affrontare il tuo tour di Bari con un occhio alle abitudini dei baresi. 

Scopri quando assaporare al massimo tutto il fascino di Bari, qual è il luogo cult per una colazione non convenzionale e la meta ideale per una gita fuori porta. 

Ecco cosa fare a Bari come un local

10. Bari come un local. Andare a caccia della focaccia più buona di Bari

Visitare Bari come un local significa lasciarsi coccolare da un calore mai discreto e dall’irresistibile verve della sua gente. E appropriarsi di tutte le sfaccettature della città, che è un polo culturale dinamico e in costante fermento, un concentrato di arte, mare, sapori e innovazione.

Per conoscerla al meglio, come spesso suggeriamo in questa rubrica, parti dal cibo. È il modo più semplice e diretto per cominciare a capire qualcosa del posto che si visita. È Bari stessa che te lo chiede. 

La cucina barese è quanto di più frizzante, fantasioso e gustoso tu possa assaggiare. E flessibile, per giunta. Non solo orecchiette, ragù di cavallo, brasciole, cavatelli, riso patate e cozze. Questi sono tutti piatti da provare assolutamente, beninteso.

Ma se sei di fretta o proprio non ti va di sederti a tavola mentre muori dalla viglia di scorrazzare in giro, puoi trovare il giusto compromesso nello street food barese. E che compromesso! Girare per le strade di Bari Vecchia con una focaccia tra le mani è un gesto iconico. 

Ogni barese ha il suo panificio preferito, chiedi consiglio a un local e provali tutti (o quasi).

Probabilmente, dopo l’ultimo morso avrai ancora voglia di assaggiare qualcos’altro di calorico e saporito. Allora, vai di sgagliozze, pezzi di polenta fritta, e popizze, delle frittelle rotonde da mangiare calde e croccanti in un sol boccone.

E come dimenticarsi di sua maestà il panzerotto! Prima di ordinarlo in friggitoria, fermati un momento per un esame di coscienza: te la senti di prenderlo come spuntino? Queste mezzelune ripiene possono avere dimensioni e farce tali da poter sostituire un pranzo completo. Godimento garantito. 

9. Spostarsi a piedi a Bari

Lascia la macchina in prossimità del tuo albergo o in uno dei parcheggi periferici collegati al centro dal servizio navetta. 

Sebbene Bari non sia certo una metropoli, il traffico può dare noie a chi si sposta in auto. Fai come i local e preferisci muoverti in motorino, in bici o a piedi. 

Magari, seguendo gli indizi, dove ancora visibili, suggeriti dalle chianche. Si tratta di lastre di pietra che in passato aiutavano i cittadini a orientarsi: se i loro bordi sono bianchi, la strada su cui cammini conduce verso il centro. Se invece sono neri, vuol dire che ti stai allontanando. 

Sì, è probabile che ti perda, ma è proprio questo il bello. Bari è meravigliosa da scoprire mentre si passeggia per le sue stradine fiancheggiate da sfarzose architetture romanico-pugliesi e da lenzuola fresche di bucato ondeggianti dai palazzi. 

Fare la conoscenza delle abili (e ormai famosissime) signore intente a preparare con inarrivabile maestria le orecchiette (le trovate in via Arco Basso) è un’esperienza che potrai fare solo girovagando a piedi. 

La Città Vecchia, il centro storico di Bari, è zona a traffico limitato, per cui l’auto non ti servirà per visitare le attrazioni più note. Meglio optare per un motorino o una bicicletta che potrai noleggiare sul posto per gli spostamenti più lunghi.

In alternativa, puoi usufruire del servizio di trasporto pubblico o della rete ferrotramviaria per raggiungere le aree periferiche.

8. Colazione a Bari n’derr’a la lanze

La giornata comincia al Molo di San Nicola, dove i più temerari potranno provare la vera colazione barese n'dèrr’a la lanze, ai piedi delle barche (lanze in dialetto indica i gozzi).

Vivi Bari come un local e vienici al mattino di buonora. Troverai tanti baresi impegnati ad assaggiare il pescato fresco rigorosamente a crudo. Pesci, molluschi e crostacei da mandare giù con un sorso di birra, il cappuccino del barese più audace. 

Sullo sfondo, lo spettacolo del teatro Margherita che si riflette sull’Adriatico, con le barche colorate e il vociare dei pescatori intenti nell’arricciatura del polpo: u pulpe rizze ottenuto dopo aver sbattuto l’animale contro una superficie rigida è più tenero e gustoso. 

Il lungomare di Bari è la quintessenza della baresità, un ritrovo jolly molto frequentato dalla gente del posto tanto al mattino quanto alla sera.

È qui che si trova il punto di aggregazione più conosciuto e bazzicato dai local, il Chiringuito, un piccolo chiosco dove fermarsi per una birra e quattro chiacchiere in allegria. La sera pullula di persone in vena di divertimento informale e rilassato vista mare. 

Dal Chiringuito si raggiungono in pochi minuti le vicine piazza del Ferrarese e piazza Mercantile, colme di locali, pub e bistrot. Passeggiare per il centro storico di Bari alla sera ti farà scoprire una città diversa, immersa in un'aria frizzante e gioiosa. 

A proposito di dove trascorrere la serata a Bari…

7. Fare serata a largo Albicocca

L’atmosfera dolce e ruspante del centro storico by night è ciò che ci vuole per trascorrere la serata a Bari come un local.

Bari Vecchia è una costante scoperta a qualunque ora del giorno. Dopo il tramonto, quando i lampioni si accendo e dalle cucine di ristoranti e pub sgusciano fuori, irresistibili, i profumi delle prelibatezze più golose, la città si fa sensualissima.

Largo Albicocca è tra i luoghi da appuntare per socializzare con la gente del posto. Specie da quando si è rifatta il look, questa piazza piccola e appariscente è diventata una vera calamita per local e turisti. Facci un salto per un aperitivo o una cena romanticamente illuminata dal bagliore delle tante lucine a led sospese a mezz'aria. 

Il côté più gaudente e verace della notte barese si rivela tra vicoli e piazze traboccanti di bistrot, piadinerie, ristoranti e friggitorie di ogni forma, stile e grandezza. 

In piazza del Ferrarese, la porta d’accesso al borgo antico, e piazza Mercantile non faticherai ad entrare nel mood giusto per una serata mediterranea con i fiocchi. 

6. Assistere alla festa di San Nicola

Schietti, generosi, legati alle tradizioni. Quella di san Ncola è poi una sorta di istituzione. I baresi vanno orgogliosi dei simboli che li rappresentano e il santo patrono, celebrato in pompa magna per ben due volte all’anno, è tra tutti probabilmente il più amato.

 A lui sono intitolati strade, murales, lo stadio, la grandiosa Basilica dell’XI secolo che ne custodisce le reliquie. E, ovviamente, a lui si deve l’abbondanza di Nicola sui registri anagrafe della città.   

Poco prima di Natale, Bari si veste a festa per le celebrazioni religiose, che richiamano fedeli da tutta Italia. La mattina del 6 dicembre, la Basilica si riempie all’alba per la prima messa della giornata. Subito dopo, tutti tra le strade di Bari Vecchia per la tradizionale colazione a base di cioccolata calda e dolci natalizi. 

Se capiti da queste parti, non perdere la fiaccolata nicolaiana, l’accensione dell’albero di Natale di piazza del Ferrarese e lo spettacolo di fuochi d’artificio sul molo Sant’Antonio. 

A maggio, dal 7 al 9 del mese, altri eventi colorano la "seconda manche" della festa, che ricorda l’arrivo a Bari delle spoglie del santo nel 1087: processioni, cortei storici e l’imperdibile esibizione delle Frecce Tricolori. 

Resta fino all’ultimo giorno per un’esperienza più autentica che mai. Turisti e pellegrini hanno ormai lasciato la città e la giornata del 9 prende per questo il nome di festa dei baresi. I fuochi pirotecnici che chiudono i festeggiamenti di san Nicola sono tutti per loro. E per te. 

5. Fare un day trip a Giovinazzo

A meno di mezz’ora da Bari c’è un borgo medievale sul mare che è ancora un segreto per molti viaggiatori. 

Giovinazzo è la destinazione perfetta se stai cercando un day trip da Bari. Cuore pulsante della cittadina è il suggestivo porticciolo. Piccolo e romantico, con la sagoma della Cattedrale e le facciate degli edifici in candida pietra sullo sfondo, non resisterai a scattare un’infinità di foto.

 A rischio di essere banali, il modo migliore per visitare Giovinazzo è quello di passeggiare senza meta per il centro storico, tra palazzi dalle finestre color smeraldo, piazze, piazzette e vicoletti. Attraversa quello che collega piazza Meschino a piazza Duomo: si chiama strada delle Cerimonie ed è uno dei vicoli più stretti d’Italia.

Visita la Cattedrale di Santa Maria Assunta ed entra nella Chiesa dello Spirito Santo: la copertura ricorda proprio quella tipica dei trulli pugliesi. 

Prima di rientrare a Bari, cammina sul lungomare fortificato, alla vista delle barche colorate ormeggiate nel porto, mentre addenti una pizzella, una sorta di focaccia che è tipica di Giovinazzo, croccate all’esterno, soffice dentro e ricoperta di salsa al pomodoro.

4. Fare spese come un local al mercato di via Salvemini

Il giovedì mattina, l’appuntamento per i baresi a caccia di affari è al mercato di via Salvemini.

Per fare spese a Bari come un local è qui che devi recarti. Si tiene in zona San Marcello, nel quartiere San Pasquale, poco distante dal Campus universitario.

Ci trovi di tutto, dai capi firmati a prezzi stracciati, all’abbigliamento vintage. Le istruzioni per l’acquisto intelligente sono poche ma da seguire con rigore prendendo spunto dai baresi più scaltri.

Anzitutto, vienici necessariamente al mattino presto per avere più chance di accaparrarti i prodotti migliori. Non stupirti di trovare un incessante viavai già intorno alle 7. E poi, armati di pazienza per scavare tra i vestiti ammucchiati sulle bancarelle. Solo così potrai scovare "l’affarone”. 

La “fauna” che popola il mercato di Bari è estremamente variegata. Incontrerai lo studente squattrinato e la signora elegante, tutti ugualmente alla ricerca del pezzo griffato, della pelliccia vintage e delle scarpe made in Italy a prezzo stracciato

Inizierai la giornata nella classica atmosfera dei mercati rionali, chiassosa e colorita. 

3. Bere il caffè a Polignano

Cosa fare a Bari come un local. Bere il caffè a Polignano

Polignano a Mare è tra i doni più belli che il territorio nei dintorni di Bari possa elargire. Sebbene in alcuni momenti sia letteralmente inondata dai turisti e di conseguenza si faccia fatica a inserirla in un “itinerario local”, vale sempre la pena visitarla e farsi rapire dalle sue famose stradine, con le poesie dipinte su muri e scalinate, i balconi panoramici e le finestre colorate. 

Anche se l’atmosfera non sarà delle più intime e appartate, puoi comunque concederti un piccolo piacere tutto polignanese: il caffè. Sì, perché la bella cittadina a strapiombo sul mare color cobalto ne ha uno tutto suo: lo “speciale”. 

Nato in un bar storico in piazza Garibaldi (basta chiedere dove bere l’originale e tutti vi indicheranno questo posto al numero 22), si prepara con espresso, scorza di limone, panna e amaretto. Da provare assolutamente prima ripartire! 

2. Visitare una mostra

Cosa fare a Bari come un local. Visitare una mostra

Tra le tante cose che si possono fare a Bari (a proposito, abbiamo una selezione di quelle da non perdere nel 2024 ) visitare un museo rientra tra quelle che maggiormente ti aiutano a capire lo spirito di una città così antica, da sempre cruciale snodo culturale. 

Visita la pinacoteca metropolitana Corrado Giaquinto, per un excursus sull’arte pugliese dall’XI al XX secolo, e il Museo Nicolaiano, per guardare da vicino tutti quei tesori artistici legati al culto di san Nicola e alla sua Basilica, caposaldo della cultura barese. Al Museo Diocesano se ne ha un colpo d’occhio ancora più completo in mezzo a opere locali e ai grandi nomi dell’arte rinascimentale. 

Al museo di Santa Scolastica si svela il passato più antico di Bari, così come a palazzo Simi, elegante dimora del Cinquecento che cela una storia archeologica preziosa. 

Alcuni indirizzi utili per assecondare mood della giornata e tendenze personali. Per eventi e mostre temporanee: il Museo Civico. Per gli eterni curiosi: la Cittadella Mediterranea della Scienza. Per gli appassionati di cinema: il Piccolo Museo Didattico del Cinema

1. Trascorrere la mattina in spiaggia

Cosa fare a Bari come un local. Trascorrere la mattina in spiaggia

E che fai, sei a Bari e al mare non ci vai? Non diciamo eresie! Ecco alcune delle spiagge più belle e amate dai local nei dintorni della città pugliese.

La più popolare tra i baresi, a due passi dal centro, ha un nome che è tutto un programma: Pane e pomodoro. Lunga e sabbiosa, da affondarci i pieni dopo una passeggiata sul lungomare mentre si addenta una focaccia, è la destinazione da centrare quando non ti va di stare troppo a girare per trovare la caletta nascosta, selvaggia e “fuori dal mondo”. 

Si incontrano poi Torre Quetta, Torre a Mare e le baie di Mola di Bari, tutte a poca distanza.

Allontanandoti di poco si scoprono gli incantevoli scorci marini di Polignano a Mare, come Lama Monachile, Cala Paura e Cala San Vito. 

Proseguendo, c’è la meravigliosa costa di Monopoli con luoghi incantati come Cala Santo Stefano, dove il mare è quasi sempre calmo anche durante le giornate ventose, Tore Ghiacciolo, all’ombra dell’Abbazia di Santo Stefano, e il litorale del Capitolo, con i locali affacciati sul mare e i lidi attrezzati. 

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