Tour galattico nei luoghi di Star Wars, la saga di fantascienza più amata di tutti i tempi. Viaggio attraverso le Dolomiti, il Lago di Como, la Reggia di Caserta e l'Etna.

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4 maggio: Star Wars Day

Ogni 4 maggio si celebra lo Star Wars Day, una intera giornata dedicata alla saga più amata della storia.
Ma perché il 4 maggio? Questa data è stata scelta a causa della popolarità di un gioco di parole in lingua inglese tra la famosa citazione 'May the Force be with you' ('Che la Forza sia con te') e la frase 'May the fourth be with you' ('Che il 4 maggio sia con te'), causato dal doppio significato della parola May e dalla somiglianza fonetica tra le parole Force e fourth.
Questa frase venne usata per la prima volta nel 1979, quando il 4 maggio di quell'anno il London Evening News dedicò un'intera pagina all'insediamento della neo premier britannica Margaret Thatcher con l'augurio 'May the Fourth Be with You, Maggie', ('Che il 4 maggio sia con te, Maggie!').

Star Wars: storia immaginaria in luoghi reali

La celeberrima saga Star Wars, conosciuta anche come Guerre Stellari, è un'opera del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico americano George Lucas che vide la luce nel 1977.

Contestualizzata nel sottogenere della fantascienza chiamato space opera o epica spaziale, la serie è ambientata in una galassia immaginaria in un'epoca indefinita. Tuttavia, invece, numerosi sono i luoghi reali oggetto delle riprese che esistono davvero  sulla Terra e grazie ai quali è possibile ripercorrere i pianeti fantastici della saga. Tunisia, Irlanda, Stati Uniti, Tailandia, Norvegia e... ovviamente l'Italia!

Ed infatti, essendo l'Italia, un Paese che in quanto a panorami incantevoli e paesaggi naturali da cartolina non ha nulla da invidiare al resto del mondo, non poteva non suscitare l'interesse e destare l'attenzione del regista californiano.

Come è spesso accaduto nella storia dell’industria televisiva e cinematografica nazionale e internazionale, anche Lucas ha dunque scelto, come set per alcune scene che vedremo a breve nel dettaglio, quattro splendide location della nostra penisola: le suggestive Dolomiti, la spettacolare cornice del Lago di Como, la maestosa Reggia di Caserta e l'emblematico Etna.


Le Dolomiti nello spin-off Solo: A Star Wars Story

Partendo dal punto più a nord tra quelli citati, le Dolomiti fanno da sfondo allo spin-off di Star Wars, “Solo: A Star Wars Story”, uscito nel 2018. Nello specifico, sono stati scelti le Tre Cime di Lavaredo, il lago d’Antorno ed il monte Piana. Le Tre Cime di Lavaredo sono le vette più celebri delle Dolomiti, un complesso di gruppi montuosi delle Alpi Orientali italiane che attraversa ben 3 regioni italiane, vale a dire Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia e con una piccola porzione che fa parte anche dell’Austria. Zona di impressionante bellezza naturale e paesaggistica, è una meta che richiama molti turisti per i numerosi comprensori sciistici, il parco nazionale e tre parchi naturali e dichiarata Patrimonio UNESCO nel 2009. Ritornando alle Tre Cime di Lavaredo, esse si trovano nella provincia di Belluno, in Veneto, e sono molto particolari per la loro caratteristica forma armonica ed allineata che ricorda tre dita che puntano verso il cielo. In ordine di grandezza, la cosiddetta Grande Cima, la più alta - cioè quella centrale- svetta per 2999 metri sul livello del mare, seguita dalla Cima Ovest (2973 metri) e dalla Cima Piccola (2857 metri).

Viste mozzafiato apprezzate da tutti gli appassionati di alpinismo, le Tre Cime di Lavaredo sono state sorvolate dall'astronave Millennium Falcon grazie a incredibili effetti speciali.

A pochi chilometri dalle Cime di Lavaredo, anche il lago Antorno è stato oggetto di riprese da parte della troupe di Star Wars. Anch’esso in provincia di Belluno, questo piccolo specchio d’acqua, contornato da boschi di conifere secolari, si trova a circa 1866 metri di altitudine. È meta di un importante flusso di viaggiatori e specialmente escursionisti durante tutto l’anno e, durante, l’estate per la pesca sportiva.

Infine, anche il monte Piana, situato tra le Tre Cime di Lavaredo e il Lago di Misurina, è dentro il film. Con suoi 2324 metri, la sua vetta è attraversata dal confine tra Veneto e Trentino Alto Adige e, più precisamente, tra la provincia di Belluno e quella di Bolzano. Dal punto di vista storico, esso è noto anche per la famosissima battaglia di Monte Piana che, durante la prima guerra mondiale, vide lo scontro tra i soldati italiani e l’esercito austro-ungarico. Questi tragici eventi vengono ricordati grazie al Museo Storico all’aperto di Monte Piana, che è possibile visitare gratuitamente.


Il Lago di Como nell'Episodio II- L’Attacco dei Cloni

Spostandoci in Lombardia, ed esattamente nel borgo di Lenno in provincia di Como, possiamo conoscere da vicino i luoghi dell’Episodio II- L’Attacco dei Cloni (uscito nel 2002) ambientato sul paludoso pianeta Naboo. In particolare, questa romantica e suggestiva località si è prestata in modo eccellente per la famosa scena del fastoso matrimonio tra Anakin Skywalker e la regina Padma presso Villa del Balbianello sul Lago di Como. Questo sontuoso edificio, caratterizzato da spettacolari terrazzi e giardini rigogliosi è stata set di numerosi altri film proprio per la sua particolare bellezza e il suo fascino indescrivibile. Dimora storica che risale al XVIII secolo, essa si erge a picco su una piccola penisola boscosa da cui è possibile godere di viste a dir poco uniche del Lario. Un autentico tesoro lacustre che contiene al suo interno diversi luoghi di notevole interesse come, ad esempio, il Museo delle Spedizioni. Voluto nel 1974 da Guido Monzino, imprenditore e viaggiatore che trasformò la villa in un prezioso scrigno dove conservare con attenta minuzia e precisione i ricordi della sua vita avventurosa e delle sue imprese alpinistiche: fu il primo italiano a raggiungere la cima dell’Everest. Da visitare sono anche le collezioni tra cui troviamo oggetti rari tipici dell’arte primitiva risalenti all’epoca precolombiana ed egizia tra le principali, oltre a cartine geografiche, stampe dell’Ottocento con panorami del lago di Como, tappeti e singolari dipinti su vetro del XVIII secolo. Infine, la loggia Durini, una sontuosa struttura ad archi, impreziosita nel pavimento da una rosa dei venti quasi a voler simbolicamente orientare Guido Monzino di ritorno dai suoi innumerevoli viaggi. La Villa appartiene alle proprietà del FAI (Fondo Ambiente Italiano) che ne gestisce la manutenzione ed è aperta al pubblico.

La seconda scena, girata sempre nei dintorni del Lario, quella del pic-nic della coppia, è ambientata sulla sponda ovest del lago, in un prato tra le località di Tramezzo e Griante, luoghi ideali per lunghe passeggiate rigeneranti attraverso ampie distese verdi e fitti boschi. Non a caso, questa scena rappresenta un momento di relax e di romanticismo della coppia, per la quale Lucas non poteva scegliere location migliore. In effetti, i borghi di Tramezzo e Griante fanno parte della Greenway del Lago di Como, una verdeggiante passeggiata di circa 11 km circondata dalla natura e immersa nella storia. Un itinerario avvolto dall’atmosfera incantata del lago, alla scoperta di antichi borghi con le loro chiese romaniche o barocche, suggestive ville e giardini incorniciati in magnifici panorami naturali.


Dalla Reggia di Caserta, l'omaggio a Star Wars nel 2020


La Reggia di Caserta nell'Episodio I - La Minaccia Fantasma

Attraversando lo Stivale verso sud, giungiamo al terzo dei quattro set italiani di Star Wars, ossia la Reggia di Caserta. Nell’Episodio I - La Minaccia Fantasma uscito nel 1999 e nell’Episodio II- L’attacco dei cloni, il tesoro vanvitelliano presta le sue eleganti sembianze al Palazzo Reale di Theed sul pianeta di Naboo per le scene interne. Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1997, Lucas ha colto al volo l’occasione per avvalersi di questa meraviglia architettonica italiana. In alcune scene ambientate al suo interno, non poche sono le sparatorie e le esplosioni ricreate chiaramente nella fase di post-produzione. Durante le riprese, l’accesso alla Reggia fu letteralmente interdetto ai visitatori per quattro giorni. Lo storico palazzo reale, commissionato da Carlo di Borbone nella seconda metà del XVIII secolo, pur essendo il fulcro della spettacolare composizione, è parte del sito composto da meravigliosi giardini, cortili, dall’Acquedotto Carolino e dal Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio. La Reggia, destinata dimora dei sovrani e alloggio della corte, nonché a centro amministrativo, ha 1200 stanze e si sviluppa su una superficie di circa 45.000 metri quadrati. Internamente è caratterizzata da una ricca e fine decorazione di stucchi, affreschi, bassorilievi e sculture. L’edificio è immerso nel verde di curatissimi e rigogliosi giardini e incorniciato nei giochi d’acqua delle fontane alimentate dal suddetto Acquedotto Carolino che a tutt’oggi funge da vera e propria infrastruttura non solo per il Palazzo e i giardini, ma di numerose industrie manifatturiere che sorgono lungo il percorso tra San Leucio e la Reggia stessa.

L'Etna nell'Episodio III - La Vendetta dei Sith

Infine, il regista americano ha voluto dare un ruolo anche all’Etna, in un paesaggio quasi lunare. Nell’ Episodio III - La vendetta dei Sith (2005), il vulcano rappresenta l’ambientazione ideale per il pianeta Mustafar. Proprio qui ebbe luogo l’epica battaglia di Mustafar che vede contrapporsi Obi-Wan Kenobi e il suo pupillo Anakin Skywalker in un aspro duello. Sembra che l’Etna eruttò proprio durante le riprese del terzo episodio di Star Wars e che Lucas inviò una troupe a immortalarne l’eruzione, per catturare le immagini più suggestive del momento di attività del vulcano siciliano. Grazie queste riprese, tra lava e fiamme incandescenti, si diede vita a una fedele riproduzione della lava del pianeta vulcanico Mustafar, con degli effetti realistici che hanno fatto da sfondo ad una delle battaglie più celebri e simbolici dell’intera saga. L’Etna, chiamato anche Mongibello ("monte bello" in dialetto siciliano), è il vulcano più attivo della placca euroasiatica e tra i più attivi al mondo. Con i suoi 3326 metri sul livello del mare, è situato sulla costa orientale della Sicilia nel territorio appartenente alla provincia di Catania. Le sue eruzioni sono molto frequenti e trasformano continuamente la flora, la fauna e il suo aspetto in generale. Ciò che lo rende spettacolare, oltre alla sua imponente struttura, è la morfologia della sua superficie caratterizzata da diversi ambienti che lo costituiscono: agglomerati urbani, fitti boschi, aree di natura selvaggia ricoperte da rocce magmatiche e zone innevate ad alta quota. In un simile contesto suggestivo ed inquietante, nel 2013 l’Etna si è conquistato un posto nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, che lo ha definito come "uno dei vulcani più emblematici e attivi del mondo". Viene chiamato anche Gigante Buono perché, a differenza del Vesuvio, l’Etna con le sue eruzioni di tipo effusivo non ha mai prodotto esplosioni ma lente colate di lava, non costituendo un vero e proprio pericolo per la popolazione. Gli appassionati, ma anche i più curiosi, possono conoscere da vicino il vulcano, grazie a guide specializzate, e giungere fino ai crateri della vetta per ammirare in tutta sicurezza questa autentica forza della natura.

Si conclude, così, questo nostro viaggio nei luoghi italiani di Star Wars, grazie al quale abbiamo ripercorso momenti topici della saga che ci appassiona da oltre 40 anni.

"Tempo fa, in una galassia lontana lontana..." recita l’incipit della saga. In realtà, non si tratta si una galassia troppo lontana. Se da un lato l’invenzione di pianeti, personaggi e guerre stellari, è stata il frutto della fantasia portentosa di Lucas, le location scelte con attente e minuziosa ricerca, sono più vicine di quanto immaginiamo e si trovano sul pianeta Terra! E allora, cosa aspettate per iniziare il vostro tour stellare tutto italiano?


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