Valentina Veronica Peana

Valentina Veronica Peana

Quest'anno concediti un viaggio appassionante tra suggestione e spiritualità alla scoperta di cinque luoghi magici in Sardegna.

⌛ Tempo di lettura
5 minuti

📆 Ultimo aggiornamento
03/09/2026

🥇 Questo contenuto include collaborazioni commerciali.

La Sardegna è una terra in cui storia, spiritualità e leggende si intrecciano da millenni, lasciando tracce ancora visibili nei paesaggi, nelle tradizioni e nei luoghi più misteriosi dell’isola. Tra antichi riti, racconti tramandati di generazione in generazione e testimonianze di civiltà lontanissime nel tempo, ogni angolo sembra custodire una storia da raccontare.

Ma dove trovare oggi quella dimensione più suggestiva e misteriosa della Sardegna? Non serve seguire le solite rotte turistiche: basta lasciarsi guidare dalla curiosità e scegliere destinazioni capaci di sorprendere, evocare e, perché no, far viaggiare anche l’immaginazione.

Abbiamo raccolto cinque luoghi nascosti e magici in Sardegna dove natura, archeologia e spiritualità si incontrano in modo sorprendente. Un itinerario tra location antiche e atmosfere fuori dal tempo, perfetto per scoprire un volto straordinario e meno conosciuto dell’isola.

Luoghi magici in Sardegna: 5 destinazioni da scoprire nel 2026

🥇 Visit Italy brand partnership

Sardegna, forse una delle più magiche regioni d’Italia, con i suoi ancestrali riti legati alle fate e alle festività dei Morti, al Carnevale dionisiaco e agli eventi astronomici. Stiamo sintetizzando, ma la Sardegna è davvero una terra suggestiva, maestosa nei paesaggi quanto nelle celebrazioni, legate profondamente al pagano come alla tradizione religiosa.

Una terra dalla storia millenaria, che ha visto il passaggio di innumerevoli culture e popoli, e le loro orme sono ancora profonde nell’architettura e nelle leggende. Se hai seguito il calendario Salude & Trigu, saprai delle antiche ricorrenze legate al vino, al sangue, alla terra e alla rinascita, come alle festività religiose o alla musica.

Oltre alle feste, ovviamente, non mancano anche i posti magici da visitare, legati a leggende e figure mitiche. Ecco quindi, un itinerario di cinque luoghi magici in Sardegna da scoprire quest'anno e mettere nella tua bucket list delle meraviglie!

Le tappe:

· un giro spirituale al Lago di Baratz

· il misterioso Altare Monte D’Accoddi

· la Necropoli di Sant’Andria Priu a Bonorva

· la magica atmosfera della Casa delle Fate a Sedini

· le maestose Tombe dei Giganti ad Arzachena

Scopri Salude&Trigu e gli eventi in Nord Sardegna

1ª tappa: inizia il viaggio spirituale con un giro al Lago di Baratz

Se scegli di arrivare in Sardegna facendo scalo ad Alghero o a Porto Torres, puoi iniziare questo viaggio magico immergendoti nella natura del Lago di Baratz.

Situato tra la Spiaggia di Porto Ferro e la frazione di Villa Assunta, il Lago di Baratz è l’unico bacino naturale della Sardegna. Fitta vegetazione e pace assoluta, è la meta ideale per camminare ammirando il panorama e l’avifauna, tra il reticolo di sentieri che si snodano tra la vegetazione e le torri costiere.

Tuttavia, questo tranquillo specchio d’acqua nasconde un sinistro racconto e per questo rientra tra i luoghi spirituali da visitare in Sardegna.

Sotto le acque del lago, profonde circa 5 metri, si celerebbero i resti di un villaggio: l’antico centro di Barax. Dimora di avidi, libertini e personaggi corrotti, Barax subì perciò un castigo divino, venendo inondata e distrutta dal Rio dei Giunchi, che tuttora alimenta il lago.

Così i suoi abitanti scontarono la pena per i propri peccati, e Barax scomparve tra le acque… se non che tuttora nelle notti ventose, il vento sembra invece il coro di cento lamenti disperati. O così giurano molti frequentatori del luogo e avventurieri notturni.

Te la sentiresti di girovagare tra i sentieri bordo lago, o addirittura fare un giro in canoa sulla superficie dell’acqua?

2ª tappa: il misterioso Altare Monte D’Accoddi

Proseguendo verso Sassari, capoluogo di provincia e Città dei Candelieri, non possiamo che consigliare una visita al monumentale Altare di Monte d’Accoddi.

Questo importante ed affascinante sito archeologico, ubicato nella frazione di Ottava, è datato 4000 a.C., ed è considerato un complesso unico in Europa e in tutto il Mediterraneo per la sua somiglianza alle ziqqurat mesopotamiche. Molte infatti le speculazioni e supposizioni su possibili gemellaggi e discendenze tra la cultura mesopotamica e i sardi, scaturite da questo monumento.

Tuttavia, basandoci sui fatti ricostruiti e gli scavi archeologici condotti, sappiamo che si trattasse di sicuro di un complesso molto articolato, comprendente un tempio-altare con grande stele, i resti di un villaggio, delle tombe sotterranee e varie postazioni sacrificali.

Addirittura sono ancora presenti delle gigantesche pietre a piattaforma, traforate in modo che vi sgorgasse il sangue delle vittime sacrificali: un'attrazione forse brutale, ma anche uno dei luoghi magici in Sardegna che non puoi perdere!

E se ciò non bastasse, sappi che il Tempio sembra ricalcare la posizione delle stelle della Croce del Sud di 5000 anni fa. Le stele e i massi sferici ritrovati suggeriscono antichi culti del Sole e della Luna, legati alla fertilità e al ciclo della vita e della morte.

Un luogo nascosto, mistico e misterioso, in una posizione spettacolare, dove cielo e terra, umano e divino sembrano incontrarsi.

3ª tappa: la Necropoli di Sant’Andrea Priu a Bonorva

Alla vista si presentano come piccole caverne litiche, alveoli con entrate tondeggianti scavate nella roccia…ma all’interno sono spettacolari tombe ipogeiche ricoperte da ricchissimi affreschi e pitture che raccontano il susseguirsi di epoche e popoli differenti.

Stiamo parlando del sito archeologico delle domus de janas di Sant’Andrea Priu, nella verdeggiante piana di Bonorva; risalenti al 3500 a.C. ma con la particolarità di essere state adoperate e strutturalmente modificate sino al medioevo, sono un lascito di straordinaria importanza, visto anche l’eccezionale stato di conservazione e di varietà di particolari architettonici presenti.

Della ventina di tombe presenti non tutte sono visitabili, ma già soltanto quella identificata come Tomba del Capo presenta ben diciotto vani, con pilastri e colonne, e affreschi di epoca romano-bizantina. La Tomba era infatti stata convertita in chiesa rupestre, e più volte affrescata.

Infine, di nuovo nel 1300 d.C. venne riconsacrata stavolta a Sant’Andrea e adoperata come spazio di raccolta per i cristiani. Insomma, tante storie da raccontare in un luogo davvero magico!

4ª tappa: la magica atmosfera della Casa delle Fate a Sedini

Se ogni volta nel sentire domus de janas, ovvero “case delle fate”,  sei rimasto sorpreso nel trovare… tombe, stavolta non andrà così! Se cerchi una “vera” casa delle fate, allora Sedini, la piccola Matera sarda, è la tua tappa ideale di questo itinerario tra i luoghi nascosti e spirituali in Sardegna!

Qui, con una splendida vista sulla vallata e percorrendo stradine tortuose, potrete visitare una casa museo davvero singolare: La Rocca, una bizzarra e asimmetrica costruzione scavata nella roccia, conosciuta come Casa delle Fate.

Questo antico borgo medievale al centro dell’Anglona presenta oltre cento costruzioni e abitazioni ricavate sopra i blocchi di roccia, o addirittura direttamente dentro la stessa. Questa domus in particolare è situata all’interno di un enorme masso calcareo che nel lontano 3000 a.C. era stato scavato per ricavarne una necropoli.

Come a Bonorva, qui la domus venne riconvertita ad abitazione nel medioevo, e addirittura a prigione durante il periodo dell’Inquisizione Spagnola.

Tornata ad essere una casa, usata fino ai tempi recenti, è ora sede del Museo Tradizioni etnografiche dell'Anglona. Ma non pensare a un semplice museo, perché questo è davvero un posto magico, con scale tortuose, botole e solai nascosti, nicchie con teschi e ossa, reperti del periodo dell’Inquisizione , oggetti di tortura, costumi storici,  e molte affascinanti leggende!

Sedini è infatti anche conosciuta come il paese delle streghe, per via delle tante donne accusate di stregoneria e qui processate dall’Inquisizione, e questo museo ne è l’interessante lascito… o l’affascinante dimora?

5ª tappa: le maestose Tombe dei Giganti ad Arzachena

Per terminare questo bel viaggio nel Nord Sardegna, prima di ripartire dall’aeroporto di Olbia, perché non darci appuntamento per una serata di esplorazione astronomica, o una mattinata in meditazione nell’aria fresca dell’alba, in una delle magnetiche Tombe dei Giganti nel territorio di Arzachena?

Un paesaggio monumentale surreale, con le sue rocce a forma di animali e le incredibili formazioni granitiche, che nulla ha da invidiare a Stonehenge!

Le Tombe dei Giganti, così chiamate per le loro notevoli dimensioni tali da poter ospitare al loro interno un gigante disteso, sono un imponente lascito di architettura funeraria di epoca nuragica. Come le domus de janas, avevano quindi funzione di sepolcri collettivi, tuttavia in questo caso non sono scavate nella roccia bensì edificate in zone pianeggianti con blocchi di pietra allineati.

La caratteristica di queste tombe sono le gigantesche lastre granitiche conficcate verticalmente nel terreno, a delimitarne il perimetro o indicare l’entrata, conferendo a questi monumenti funerari un aspetto maestoso e decisamente enigmatico, similmente ai complessi nuragici.

Puoi scegliere tra le Tombe Li Lolghi, con la vicina necropoli Li Muri, oppure le Tombe Coddu Vecchiu, collegate dal percorso Sentiero dei Giganti al Nuraghe La Prisgiona. Entrambi i siti meritano una visita, da svolgere nel rispetto, quiete e stupore per un luogo nascosto, magico e circondato dalla natura.

Posti magici in Sardegna: valorizzare il territorio

Questo è solo un assaggio dei posti magici, misteriosi ed esoterici che questa terra custodisce, e che meritano una giusta tutela e valorizzazione da parte delle amministrazioni locali. Ma anche, e forse soprattutto, di rinnovato entusiasmo di turisti sempre più interessati alle meraviglie della Sardegna.

Fortunatamente le nuove generazioni sono più sensibili alla ricchezza storica e naturalistica del territorio sardo, e sono tanti i percorsi guidati e i sentieri in via di regolamentazione.

Nel frattempo, se vuoi organizzare il tuo viaggio in Sardegna nel 2026, scopri insieme a noi alcuni interessanti suggerimenti per un'esperienza immersiva e super appagante in questa magica isola:

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