L’Epifania si festeggia il 6 gennaio un po' in tutto il mondo, ma è soprattutto nel folklore italiano che spicca la figura della Befana, spesso correlata alla presenza di dolciumi e caramelle.
In Italia si usa dire che “l’Epifania tutte le feste porta via”. Ciò che non si porta via, invece, sono tanto il tipico appetito italiano quanto le tradizioni dolciarie regionali che caratterizzano le festività natalizie e che permangono in questa festività amatissima (soprattutto dai bambini), per molti sinonimo di dolci!
Per questo motivo, stiamo per intraprendere un viaggio dal Nord al Sud della penisola per scoprire storie e ricette di 5 dolci tradizionali per l’Epifania: andiamo a conoscerli insieme.
Dolci per l'Epifania: non solo calze della Befana
La leggenda narra che i Re Magi, in viaggio verso Betlemme, incontrarono una vecchia signora a cui domandarono informazioni sulla strada da seguire. Le chiesero anche di unirsi a loro per andare a incontrare il Bambin Gesù, ma la vecchia inizialmente non andò con loro. In seguito se ne pentì e uscì a cercarli, senza successo. Allora iniziò a girare casa per casa, regalando dolci ai bambini che trovava e sperando prima o poi di incontrare finalmente Gesù.
Ecco perché secondo la tradizione, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, la Befana vola a cavallo della sua scopa e si infila nei camini delle case. Qui, senza farsi scoprire, riempie le calze dei bimbi appese ai caminetti. Se sono stati buoni, riceveranno dolci, frutta e leccornie; se invece sono stati cattivi troveranno del carbone.
Quella della calza è un’antica consuetudine che non passa mai di moda e che, a dire la verità, piace anche agli adulti. Anche quando regaliamo o riceviamo le calze della Befana (che si possono riempire o trovare in vendita già pronte), l'emozione di aprirle per scoprire le prelibatezze che contengono rimane sempre la stessa!
Oltre al classico rito della calza, però, ogni regione d'Italia possiede dei dolci tradizionali per l’Epifania che si rifanno alla tradizione locale per festeggiare nel modo migliore questa ricorrenza: scopriamo insieme 5 ricette gustose e imperdibili.
5. Veneto: la Pinza de la Marantega
Il Veneto è una regione splendida da esplorare e vivere durante le festività Natalizie (e non solo), sia da un punto di vista culturale che gastronomico.
Qui, uno dei tipici dolci per l’Epifania è la Pinza, anche se la tradizione di prepararla durante questa festa coinvolge anche le regioni adiacenti del Trentino e del Friuli. Nota anche come Pinza de la Marantega (che significa “Befana” in dialetto veneto), i contadini riponevano questa torta, accuratamente avvolta da foglie di cavolo, sotto i carboni ardenti dei falò preparati per festeggiare l’Epifania.
Si tratta di una torta morbidissima, preparata con un mix di farine e generalmente arricchita con uvette, pinoli e frutta secca. Immancabile, poi, un goccio di rum, grappa o vin santo per bagnare il saporitissimo dessert.
Come spesso accade per i dolci della tradizione, la ricetta varia in ogni paese e ogni famiglia ne ha una propria versione, con aggiunta, cambio o mancanza di alcuni ingredienti: si tratta di un aspetto importante che va sempre sottolineato, ma qui ti forniremo una versione il più possibile “ufficiale”.
Per preparare la Pinza veneta ti serviranno:
- farina 00,
- farina di mais,
- lievito di birra secco (facoltativo),
- uvetta,
- pinoli,
- semi di finocchio,
- fichi secchi,
- un bicchierino di grappa,
- zucchero,
- burro,
- latte o acqua.
L’impasto si ottiene in poco più di 20 minuti, ma ha una cottura di almeno un’ora. Se aggiungete il lievito, bisogna lasciarlo riposare fino a che non raddoppia il suo volume. Una volta cotto, un delizioso profumo invaderà la vostra casa!
Non perdere l’Arena di Verona, uno dei simboli del Veneto4. Piemonte: Focaccia della Befana
Non può mancare un dolce tradizionale per l'Epifania del Piemonte, una regione affascinante e tutta da scoprire che offre prodotti e sapori straordinari. È tipica di tutta la regione, ma in particolare delle province di Cuneo e Alessandria.
La cosiddetta Fugassa d’la Befana (in dialetto piemontese) è una torta dalla lunga lievitazione, sofficissima e gustosa. A questo dolce semplice a base di burro, farina, latte e uova, spesso viene data la graziosa forma di una margherita. Talvolta, in base ai gusti, viene impreziosito con un ripieno di frutta candita, frutta secca o uvetta.
L’unicità della Focaccia della Befana non sta solo nel gusto, ma anche in una curiosa e simpatica tradizione. Nei petali della torta, infatti, è nascosta una sorpresa: morso dopo morso, qualcuno potrebbe trovare una fava secca, bianca o nera. Secondo alcune usanze, si dice che chi trovi la bianca sarà fortunato tutto l’anno; secondo altre, chi trova la nera dovrà offrire da bere!
Per preparare la Fugassa vi serviranno ingredienti poveri per una ricetta tanto semplice quanto gustosa:
- farina,
- burro,
- zucchero,
- lievito di birra,
- frutta candita (in base al gusto personale),
- tuorli d’uovo,
- latte.
Il segreto sta nella lievitazione: ben 12 ore! Una volta cotta in forno, la focaccia viene ricoperta di confettini colorati.
3. Toscana: i Befanini
Questo dolce toscano mette simpatia già dal nome. Si prepara in tutta la regione ma specialmente in Versilia e nella zona di Lucca.
Si tratta di biscotti di pasta frolla aromatizzati al rum e decorati con scaglie di cioccolato o zuccherini colorati. Vengono realizzati con graziosi stampini natalizi, per cui assumono la forma di alberelli, stelline, calze, cappelli e altri elementi tipici delle feste.
La tradizione vuole che i Befanini siano preparati il 5 gennaio e poi consumati per la festa della Befana. Possono essere gustati a colazione inzuppati nel latte o nella cioccolata calda, oppure sgranocchiati come snack bagnati nel vino. In molti, li pongono anche nelle calze dei bambini (in quel caso, occhio al rum!).
La preparazione è molto semplice e, proprio per questo, spesso vengono coinvolti anche i più piccoli in cucina durante la preparazione.
Per prepararli, vi serviranno:
- burro,
- latte,
- farina,
- uova,
- zucchero,
- scorza di limone,
- rum (facoltativo),
- lievito per dolci,
- zuccherini o scaglie di cioccolato.
La parte divertente sta nel fare le formine!
Ammira le bellezze di Firenze con il Florence Pass2. Abruzzo: i Pepatelli
Non spaventatevi se nello splendido Abruzzo vi offrono dei biscotti…al pepe! L’Epifania abruzzese, infatti, è rappresentata dai Pepatelli, biscotti semplici, ma dal retrogusto brioso che si preparano in particolare in provincia di Teramo.
In realtà, questo dolce è molto diffuso anche in altre regioni del Sud Italia, dove viene servito durante tutte le feste natalizie. Ad ogni modo, resta curioso il contrasto tra i due ingredienti principali: il miele e il pepe. Eppure, dalle antiche tradizioni, nasce un matrimonio di ingredienti che crea una perfetta armonia di gusto.
Vi serviranno:
-miele,
-farina integrale,
- cacao,
- mandorle,
- bucce d’arancia,
- pepe nero.
La preparazione non è complessa, ma bisogna che avvenga mentre tutti gli ingredienti sono ancora caldi.
1. Sicilia: i Buccellati
I Buccellati, chiamati in dialetto locale cucciddati, sono dolci di Natale tipici della Sicilia, specialmente a Palermo e Catania. Vengono consumati durante tutto il periodo delle festività, ma in particolare durante l’Epifania. Si tratta di semplici biscotti di pasta frolla, impreziositi da un gustosissimo ripieno di profumatissimi fichi secchi.
Come spesso accade, poi, ogni famiglia apporta le sue modifiche in base ai gusti: c’è chi aggiunge la cannella, chi i chiodi di garofano, chi preferisce un ripieno fatto con la marmellata o con il celebre pistacchio siciliano. Generalmente, poi, a questi gustosi biscotti viene aggiunta una copertura di glassa allo zucchero. Insomma, una delizia irresistibile!
La preparazione della base è piuttosto semplice e richiede:
- farina,
- uova,
- strutto,
- latte,
- zucchero
Per quanto riguarda il ripieno, fatevi guidare dal gusto personale: cioccolato fondente, cioccolato al latte, cioccolato bianco, mandorle tostate, noci, pistacchi tostati, marmellata di mandarino, cannella e naturalmente fichi, se preferite far fede alla tradizione. Qualsiasi sia la vostra scelta, la goduria è assicurata!
Le ultime abbuffate con i dolci tradizionali dell’Epifania
Come detto, l’Epifania conclude degnamente la stagione festiva e ci accompagna nel vivo del nuovo anno con dolcezza. I profumi di queste delizie tradizionali sono dei veri e propri treni del ricordo, che portano alla mente l’infanzia, le giornate in cucina con le nonne, gli ultimi pranzi luculliani a tavola con i nostri cari, l’apertura delle calze ricche di prelibatezze davanti al camino acceso.
Come spesso accade, le tradizioni locali si mischiano con quelle delle famiglie e per questo vale la pena conoscerle e magari riproporle per tenerle sempre vive nelle generazioni future. E perché no, creare nuovi ricordi.
L'autore
Scritto il

Sabrina Fabozzi
Dolci per l’Epifania: in Italia la festa a tavola non finisce mai! Da Nord a Sud, scopriamo storie e ricette di 5 dolci tipici della tradizione.