Il Patrimonio UNESCO romano: dal Colosseo alla Fontana di Trevi, la Basilica di Santa Maria Maggiore, i Fori imperiali, Piazza di Spagna, Via Veneto, il Campidoglio, Piazza Venezia e i luoghi intramontabili della Città Eterna

Il Patrimonio UNESCO

L'Italia, come ben sappiamo, è il Paese che da solo detiene circa il 70-75% dei beni artistico-culturali del mondo.

L'UNESCO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura, tra i suoi molteplici obiettivi si impegna a tutelare, salvaguardare e promuovere i siti di eccezionale valore e bellezza iscritti nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità. 

Il nostro Paese detiene il record del maggior numero al mondo di patrimoni dell'umanità, insieme alla Cina, vantandone ben 55 beni, distribuiti nelle diverse regioni.


I sei Siti UNESCO del Lazio

Attualmente i siti della Regione Lazio riconosciuti nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità sono sei:

• Il Centro storico di Roma (1980), successivamente ampliato alle proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e la Basilica di San Paolo fuori le mura (1990):

Villa Adriana a Tivoli (1998)

Villa d’Este a Tivoli (2001)

Necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia  (2004)

– Necropoli etrusca della Banditaccia (Cerveteri)

– Necropoli etrusca dei Monterozzi (Tarquinia)

Macchina di Santa Rosa, Viterbo (2013). Celebrazione delle grandi strutture processionali a spalla (Categoria Patrimonio Immateriale)

•  Faggeta di Monte Raschio di Oriolo Romano, situata all’interno del Parco Naturale Regionale di Bracciano – Martignano e la Faggeta del Monte Cimino a Soriano nel Cimino fanno parte del sito transnazionale Antiche faggete primordiali della Croazia e di altre Regioni d'Europa iscritto all’UNESCO nel 2017.

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Il centro storico di Roma come Sito UNESCO

Il centro storico di Roma, iscritto nei siti UNESCO nel 1980 durante i lavori della IV sessione della Commissione che si tennero a Parigi, venne riconosciuto Patrimonio dell'Umanità in base ai seguenti criteri:

criterio I: il complesso include una serie di testimonianze di incomparabile valore artistico, prodotte in quasi tremila anni di storia;

criterio II: nel corso dei secoli, i capolavori di Roma hanno avuto un impatto decisivo sullo sviluppo urbano, sull'architettura, sulla tecnologia e le arti in tutto il mondo; 

criterio III: il valore dei siti archeologici di Roma, fulcro della civiltà, è universalmente riconosciuto;

criterio IV: il centro storico di Roma nel suo insieme, con i suoi edifici e strutture, testimonia la sequenza interrotta di tre millenni di storia; 

criterio V: per oltre duemila anni, Roma è stata sia una capitale del potere politico che religioso, rappresentando la base della cultura occidentale. 

In seguito, nel 1990, la Santa Sede avanzò la richiesta di estendere il sito anche ai beni extraterritoriali di sua proprietà situati all'interno del centro storico ed alla Basilica di San Paolo fuori le mura che venne naturalmente accolta nello stesso anno. 


Un viaggio lungo circa 3000 anni

Si può affermare, senza alcun dubbio, che il centro storico di Roma costituisce un complesso di strutture e costruzioni di inestimabile valore che si snoda all'interno delle mura cittadine (ad eccezione per l'appunto della Basilica di San Paolo che, come il nome stesso indica, si trova al di fuori delle mura aureliane), ripercorrendo circa 3 millenni di storia.

Un viaggio nel tempo che dai monumenti della Roma antica quali Colosseo, Palatino, Foro Romano e Fori Imperiali, attraverso i progetti urbani di epoca rinascimentale e barocca, approda fino ai tempi moderni (pensiamo al tridente che collega Piazza del Popolo a Piazza di Spagna). Un'ineguagliabile stratificazione di secoli di storia, dove il sacro e il profano coabitano e coesistono tra edifici religiosi (le tre Basiliche Maggiori: Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le mura) e strutture ad uso civile ( Campidoglio, Palazzo Farnese, Palazzo del Quirinale e l'Ara Pacis) che custodiscono ricchezze (sia pittoriche che scultoree) realizzate dai più grandi artisti di tutti i tempi.


Itinerario attraverso i 22 Rioni di Roma

 Estendendosi su 14,692 km2 totali (di cui 14,308 km2di pertinenza italiana e 0,38 km2 di competenza della Santa Sede), il sito copre tutti e 22 i rioni storici (ad eccezione di una porzione dei rioni Borgo e Prati).

Non è semplice stabilire un criterio secondo il quale raccontarvi queste meraviglie: si potrebbe optare di annoverare cronologicamente i monumenti in base a quando hanno visto la luce, per tipologia di uso (religioso o civile) o ancora, rione per rione. Opteremo, dunque, per un più pratico excursus rione per rione che pur non rendendo giustizia all'inestimabile patrimonio e valore, può dare almeno un'idea di massima che ci aiuti a comprendere la portata senza eguali del sito in questione.


Rione Monti, Rione Trevi, Rione Colonna e Campo Marzio

Partendo dal Rione Monti, nel centro storico annoveriamo: Foro di Cesare, Foro di Augusto, Foro di Nerva, Foro di Traiano, Domus Aurea, Complesso di Santa Maria Maggiore (Basilica ed Edifici Annessi), Terme di Traiano, Torre delle Milizie e Piazza San Giovanni con la Fontana dell'obelisco Lateranenese, Basilica di San Giovanni in Laterano, Palazzo Apostolico, edifici annessi e Complesso della Scala Santa.

E ancora, il Rione Trevi con la sua celebre Fontana, la Fontana del Tritone, Palazzo Barberini e Palazzo del Quirinale.

Nel Rione Colonna, il cui nome deriva dalla famosa colonna Antonina dedicata a Marco Aurelio, Piazza della Rotonda, Palazzo Montecitorio, Palazzo Chigi e Palazzo di Propaganda Fide.

Il rione dedicato al dio Marte, Campo Marzio, ospita Piazza di Spagna, Piazza del Popolo, Fontana del porto di Ripetta, il famoso Tridente -costituito da via del Corso, Via di Ripetta e Via del Babuino- e l'Ara Pacis.


Rione Ponte, Rione Parione, Rione Regola e Rione S. Eustachio

Il Rione Ponte, così chiamato per la presenza di Ponte S. Angelo detto anche Ponte Elio, alberga Piazza dei Coronari, Palazzo Taverna e Palazzo Alberini.

Piazza Navona, Piazza della Chiesa Nuova, il Teatro di Pompeo, Palazzo della Cancelleria e Palazzo Pio (altrimenti detto Palazzo Orsini Pio Righetti) si trovano invece nel Rione Parione.

Nel Rione Regola, troviamo Campo de' Fiori, Piazza Farnese, la Galleria Spada, Palazzo Farnese e Palazzo Falconieri.

Dalla Chiesa di S. Eustachio, il Rione omonimo, custodisce la Piazza S. Agostino, Palazzo Madama, Palazzo Vidoni Caffarelli e Largo di Torre Argentina.


Rione Pigna, Rione Campitelli, Rione S. Angelo e Rione Ripa

Nel Rione Pigna, possiamo ammirare il Pantheon, Piazza Venezia, Complesso del Vittoriano e Palazzo Maffei.

Percorrendo il Rione Campitelli, ci imbattiamo nella Piazza del Campidoglio, Foro Romano, Il Campidoglio , i Musei Capitolini, il Carcere Mamertino, la Casa delle Vestali e l'insula dell'Ara Coeli.

Nel Rione S. Angelo, troviamo Piazza dei Calcarari, il Ghetto, il Teatro di Marcello, la Fontana delle Tartarughe ed il Portico di Ottavia.

Il Rione Ripa ospita, invece, Piazza della Bocca della Verità, Porta San Sebastiano, l'Area di Sant'Omobono ed il Foro Olitorio.


Rione Trastevere, Rione Borgo e Rione Esquilino

Trastevere è il rione che include la Fontana dell'Acqua Paola, la Fontana di Piazza Mastai, la Fontana di Ponte Sisto, la Casa della Farnesina, la Piazza di Santa Maria in Trastevere con l'omonima Basilica, Palazzo di San Callisto, la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere, la Basilica di San Crisogono, il Tempietto di San Pietro in Montorio, gli Immobili sul Gianicolo e gli Edifici su Via di Sant'Egidio.

È il Rione Borgo ad accogliere al suo interno Castel Sant'Angelo, Via della Conciliazione, Palazzo dei Convertendi, Palazzo del Sant'Uffizio e Palazzo detto dei Propilei.

Sull'Esquilino si trovano Piazza Vittorio Emanuele, Porta Maggiore, il Ninfeo di Alessandro, il Tempio di Minerva Medica e, tra gli edifici religiosi, Santa Croce in Gerusalemme.


Rione Ludovisi, Rione Sallustiano e Rione Castro Pretorio

Nel Rione Ludovisi, dal nome dell'omonima Villa, troviamo Porta Pinciana, la Fontana delle Api e Via Veneto.

Gli Horti Sallustiani, tra i più bei giardini di Roma, hanno sede nel Rione denominato Rione Sallustiano.

Nel Rione Castro Pretorio abbiamo: Teatro dell'Opera, Museo Nazionale Romano, Porta Pia, Fontana delle Naiadi, la Fontana dell'Acqua Felice, le Terme di Diocleziano, Piazza della Repubblica, la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri e la Basilica del Sacro Cuore di Gesù.


Rione Celio, Rione Testaccio, Rione San Saba e Rione Prati

Sul Rione Celio, il cui nome deriva dall'omonimo colle, vi si trovano il Colosseo, l'Arco di Costantino, i Resti del Ludus Magnus e, tra gli edifici di culto, la Basilica di Santi Giovanni e Paolo e la Basilica dei Santi Quattro Coronati.

Simbolo della romanità, il Rione Testaccio, comprende la Piramide Cestia, la Fontana delle Anfore, il Cimitero acattolico ed i resti del Porticus Aemilia.

San Saba, il Rione che sorge sull'Aventino, ospita Piazza Albania, le Terme di Caracalla, il Circo Massimo, la Basilica di San Saba e la Basilica di Santa Balbina all'Aventino.

Infine, il Rione Prati che racchiude in sé Piazza dei Quiriti, Piazza Cavour, il Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri, Piazza della Libertà e Via Germanico.


La Basilica di San Paolo Fuori le Mura

Dulcis in fundo, a chiudere il cerchio, o meglio, al di fuori della cerchia muraria romana la Basilica di San Paolo fuori le Mura, la seconda basilica più grande dopo quella di San Pietro in Vaticano, sorge lungo la Via Ostiense.

Come si può ben intuire, un'area così vasta e pregna di ricchezze, tesori e beni inestimabili merita di certo di essere descritta più in dettaglio, dedicandole maggiore attenzione. Questo, dunque, è solo l'inizio di un itinerario che vedrà protagonisti i Siti UNESCO della Caput Mundi e del Lazio.


Roma è l’esempio di ciò che accade quando i monumenti di una città durano troppo a lungo.

Andy Warhol

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