Se la Domenica di Pasqua riunisce le famiglie in un rito di convivialità solenne, più legato alla sfera religiosa che a quella popolare, c’è un’altra data che gli Italiani attendono con trepidazione e un pizzico di scaramanzia (perché spesso piove!). Questa data è il Lunedì dell’Angelo, comunemente chiamata Pasquetta, il giorno successivo la Pasqua che quest’anno cade il 6 aprile.
Ma perché in Italia il Lunedì di Pasqua è un altro giorno festivo? È solo un’estensione delle feste pubbliche nazionali o c’è qualcosa di più profondo che lega il popolo italiano a questo giorno di spensieratezza? Pasquetta in Italia è molto più di una data sul calendario.
Con questa guida finalmente scoprirai cosa rappresenta questo giorno, perché in Italia viene festeggiata con entusiasmo, e come mai un evento religioso si sia trasformato nella giornata nazionale delle gite fuori porta, dei barbecue e dei picnic con parenti e amici.
Cos’è il Lunedì di Pasqua e perché si festeggia in Italia?
Per comprendere appieno il significato di questa giornata, occorre scavare tra i testi e i miti della tradizione religiosa cristiana, da sempre dominante in Italia. La denominazione ufficiale della festa è Lunedì dell’Angelo, derivante dall'episodio evangelico dove Maria Maddalena, insieme ad altre donne, recatosi al sepolcro di Gesù trovò un angelo che annunciò la Resurrezione.
Un altro termine religioso che definisce questo sacro lunedì è Lunedì in Albis, dal latino in albis vestibus (ossia, in vesti bianche), elemento distintivo dei battezzati durante la veglia pasquale. L’usanza prevede infatti di indossare una tunica bianca da portare per un'intera settimana, fino alla domenica successiva la Pasqua (Domenica della Divina Misericordia).
Ma se ciò spiega la connotazione religiosa del Lunedì di Pasqua, da dove deriva il termine Pasquetta invece? Per gli Italiani è un vezzeggiativo affettuoso, letteralmente una piccola Pasqua che ne smorza però la sacralità in senso stretto per lasciar spazio a un tono molto più spensierato e popolare.
È interessante notare che, a differenza delle festività religiose millenarie come il Natale, il Lunedì dell'Angelo è diventato effettivamente un giorno festivo in Italia solo dal 1949. Il motivo è da ricercarsi nell’influenza anglosassone del secondo dopoguerra, con la tradizione britannica di non retribuire le festività cadenti in domenica, recuperandole il lunedì seguente creando così un weekend lungo.
Perché gli italiani amano così tanto la Pasquetta? Forse perché essa rappresenta la prima vera occasione di libertà e divertimento all’aperto dopo il freddo dell'inverno, un giorno che diventa simbolo di una primavera che finalmente sboccia, con le giornate che si allungano, il sole che si scalda progressivamente e la leggerezza dell’estate che inizia a farsi sentire.
Tradizioni di Pasquetta: ecco come la festeggiano gli Italiani
Mentre la domenica di Pasqua è tipicamente la festa della famiglia, la Pasquetta è spesso la festa ideale da trascorrere con gli amici. Per molti Italiani il concetto cardine di questa giornata è la gita fuori porta, un’espressione che evoca spensieratezza e immagini di auto cariche di cestini pieni di cibo fatto in casa, borse frigo, coperte e palloni, dirette verso le località più vicine in campagna, al mare, in montagna o al lago.
Per chi vive vicino alla costa, se il tempo è fortunatamente caldo e soleggiato, Pasquetta è l'occasione per i più audaci di tentare il primo bagno della stagione, o almeno per godersi la brezza marina e il calore della sabbia in anteprima rispetto all’estate.
In campagna il rito popolare è quello del picnic e delle grigliate di carne all’aperto, esperienze rigorosamente da vivere seduti sull’erba, oppure su panche di legno attorno a tavolate rustiche con le iconiche tovaglie a quadri. L'odore della carne che sfrigola è per molti il profumo ufficiale del lunedì di Pasquetta!
Tuttavia, il clima primaverile è notoriamente bizzarro, e molti Italiani sono scaramantici sul maltempo che spesso colpisce il paese proprio a Pasquetta.
Per questo motivo, esiste sempre un Piano B: molte famiglie optano per attività al chiuso, magari visitando i centri commerciali che organizzano eventi a tema e animazione per bambini, così come cinema e teatri che propongono spettacoli pomeridiani family-friendly. Anche musei e ville storiche registrano spesso il tutto esaurito, un’alternativa affascinante che rende Pasquetta un’occasione per riscoprire il patrimonio artistico d’Italia.
Cosa mangiano gli Italiani a Pasquetta?
La tradizione gastronomica della Pasquetta è una celebrazione dell'abbondanza. Se la grigliata di carne - con arrosticini, salsicce, hamburger, costine e agnello - domina la scena dei pranzi all'aperto, esistono però anche alcuni piatti regionali irrinunciabili che variano da Nord a Sud, e che negli anni sono diventati parte della cultura alimentare nazionale.
In Campania il re assoluto è il Casatiello, un pane rustico lievitato arricchito con strutto, pepe, formaggi e salumi, decorato infine con uova sode intere incastonate nella superficie e fermate da croci di impasto. È il cibo perfetto da portarsi in gita come spuntino: sostanzioso, saporito, e soprattutto ancora più buono il giorno dopo! Restando a Napoli non può mancare la Pastiera, il dolce più amato della Pasqua, una torta rustica deliziosa a base di ricotta, frolla e canditi e profumata con essenze di vaniglia, arancia o limone.
In Liguria e in molte altre regioni la protagonista è invece la Torta Pasqualina, una raffinata sfoglia ripiena di bietole (in alternativa carciofi), uova e ricotta, la regina dei cestini da picnic che sa soddisfare proprio tutti (è un piatto che si presta anche a varianti totalmente vegane).
E per quanto riguarda i dolci? Oltre agli immancabili avanzi di uova di cioccolato, bramate soprattutto dai bambini, la Colomba rimane per molti Italiani il fine pasto per eccellenza di Pasqua, farcita spesso da creme o gustata semplicemente al naturale, magari con un sorso di vino.
Visitare l’Italia a Pasquetta: Cosa fare vs. Cosa non fare
Viaggiare in Italia durante il weekend lungo di Pasqua è un'esperienza entusiasmante, ma che richiede una pianificazione oculata, specialmente per chi non ha familiarità con i ritmi e le usanze locali. Ecco alcuni consigli per vivere la Pasquetta come un local evitando i tipici passi falsi del turista.
Cosa fare:
- Prenotare con largo anticipo: ristoranti, strutture ricettive e trasporti possono andare presto sold out oppure aumentare sensibilmente di prezzo in prossimità delle feste;
- Scegliere i borghi: al contrario delle città d’arte sempre affollate, i piccoli borghi sono più accessibili e offrono esperienze folk e un'atmosfera più autentica;
- Utilizzare i mezzi pubblici, se possibile: viaggiare in auto in Italia nel weekend di Pasqua può essere davvero stressante, quando disponibili meglio optare per mezzi pubblici;
- Monitorare le previsioni meteo: il clima primaverile è spesso instabile, soprattutto tra marzo e aprile, perciò è opportuno tenere sotto controllo le previsioni ed essere pronti a cambiare programma se pioggia e vento rendono impossibile stare all’aperto.
Cosa non fare:
- Non viaggiare nelle ore di punta: il traffico in Italia è particolarmente intenso nella tarda mattinata e in prima serata, se possibile è consigliabile viaggiare la mattina presto o dopo l'ora di pranzo;
- Non sperare di trovare uffici o negozi aperti: Pasqua e Pasquetta sono giorni festivi in Italia, è altamente improbabile trovare supermercati aperti o altri negozi che vendono prodotti di consumo, fatta eccezione per alcuni centri commerciali;
- Non dimenticare il pranzo al sacco: se hai in programma di fare una gita in aree naturali isolate è opportuno portarsi da casa cibo e bevande, poiché non tutte le aree picnic hanno punti di ristoro attivi e/o liberi;
- Non sottovalutare le code ai musei: se vuoi dedicare la tua Pasquetta alla cultura e magari visitare un grande museo (come gli Uffizi o i Musei Vaticani), ti consigliamo di prenotare con anticipo e acquistare il biglietto con opzione salta la fila.
L'autore
Scritto il 03/04/2021

Mirko Migliore
Dopo la domenica di Pasqua, per gli italiani la festa continua con il Lunedì dell’Angelo. Ecco come si festeggia Pasquetta in Italia.