Per le vacanze 2021, scegli di spostarti in totale autonomia. Scoprirai un nuovo modo di viaggiare!

On the road

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Le lunghe ed estenuanti restrizioni dovute allo stato di emergenza causato dalla pandemia di Covid-19 non hanno fatto altro che aumentare la voglia di viaggiare. Tuttavia, per quanto finalmente possibile, è forse meno prudente viaggiare con mezzi pubblici in questo momento storico. Allora perché non approfittarne e organizzare quel viaggio on the road che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sognato di fare? Non lasciatevi scoraggiare dalle lunghe distanze: a volte sono più brevi di quanto pensiamo. Proprio come l’itinerario in auto che vi proponiamo di seguito, dalla magnifica area ligure delle Cinque Terre all’affascinante città di Pisa nella bella Toscana. Questo percorso tra due delle più belle regioni italiane è facilmente accessibile in auto anche da altri Paesi europei, come Francia e Spagna. Il tempo si prolunga, sì, ma si creano maggiori opportunità di vivere avventure lungo il percorso e di aggiungere ulteriori tappe all’itinerario. Ad esempio, partendo da Tarragona, si può percorrere il tratto della magnifica costa Dorada, fare tappa nella splendida Barcellona, per poi proseguire e arrivare in Francia, dove visitare l’incantevole Marsiglia e poi raggiungere gli scenari unici della Costa Azzurra.

Ecco alcuni dei vantaggi pratici che viaggiare con i propri mezzi offre:

-Si può viaggiare con tutta la famiglia, con il partner o con un gruppo di amici e creare momenti di avventura e libertà che faranno parte dei ricordi del viaggio tanto quanto il viaggio stesso;

-Possibilità di fermarsi in qualsiasi momento e tutte le volte che si vuole;

-Programmare le tappe che si desiderano fare lungo il tragitto;

-Soprattutto in periodi di alta stagione, un viaggio in auto può essere più economico rispetto alla prenotazione di un biglietto aereo o di altri mezzi pubblici.

Unico contro: il bagaglio. Meglio viaggiare leggeri per non rischiare di far esplodere il bagagliaio.

Insomma, viaggiare con un mezzo privato vuol dire anche godersi ogni singolo pezzo di via che percorriamo, dove si aprono punti di vista privilegiati sui luoghi che il percorso presenta. Questo tipo di viaggio è sinonimo di libertà. Niente orari, nessun limite di tappe da visitare, cambi o aggiunte di rotta improvvisi senza sconvolgere i piani.

L'itinerario perfetto

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L’itinerario italiano che vi presentiamo racchiude una vacanza completa: si parte da mare, panorami mozzafiato e natura, fino ad arrivare allo splendore dell’arte e della cultura tipiche delle città storiche, senza tralasciare le tappe culinarie. Chiaramente, la libertà sta anche nello scegliere il tipo di viaggio e vacanza che più si desidera fare.

Per le prossime vacanze, non lasciatevi sfuggire l’occasione di fare un viaggio in totale autonomia. Scegliete la compagnia giusta, poche cose indispensabili, della buona musica e l’itinerario che più vi piace! Su quest’ultimo, una prima idea ve la diamo noi.


Le Cinque Terre

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Le Cinque Terre sono uno squarcio di costa ligure immerso nella macchia mediterranea e situato nella parte orientale della Liguria, a circa 85 Km da Genova e 10 Km da La Spezia. Come il nome stesso suggerisce, è un’area naturale formata da 5 borghi: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Anticamente, questa zona era quasi completamente isolata, difficilmente raggiungibile solo tramite tortuosi percorsi naturali o via mare. È da qui che nasce la denominazione di “terre”, intese come luoghi isolati e poco conosciuti.

Oggi, invece, i cinque sensazionali borghi son ben noti e attirano ogni anno milioni di turisti da tutto il mondo. Dato lo splendore unico del paesaggio, dove l’attività umana si è armonicamente integrata con la natura, il sito è entrato a far parte dei patrimoni UNESCO dal 1997 insieme a Portovenere e le isole di Palmaria, Tino e Tinetto. Le Cinque Terre, infatti, è una zona ricca di storia, cultura, panorami mozzafiato, avventurose reti di sentieri immersi nella natura selvaggia, spiagge dalle acque cristalline e non solo. Le prelibatezze culinarie liguri nascono da prodotti che spontaneamente trovano vita nella rigogliosa area di macchia mediterranea. In particolare, le erbe aromatiche che crescono in maniera naturale sul territorio danno vita a squisiti piatti tipici, tra cui le famose trofie al pesto a base di freschissimo basilico e olio autoctoni. Inoltre, la costa offre un’immensa varietà di pescato che dà vita a gustose ricette a base di pesce.

Le Cinque Terre sono tutte caratterizzate da agglomerati di case variopinte che regalano alla zona un tratto distintivo e scenografico. Oltre al maestoso paesaggio naturale, ogni borgo conserva i tratti caratteristici di una storia antica, risalente al medioevo. Passeggiare tra le viuzze vi trasporterà in un’atmosfera dai tratti onirici, permettendovi di vivere un’esperienza quasi incantata.

Infine, vi segnaliamo il Sentiero Azzurro. Le Cinque Terre sono tutte collegate tra di loro tramite un avventuroso percorso di trekking immerso tra splendidi scorci marini e macchia mediterranea che porta fino al cuore del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Come vedremo, il tratto più famoso è quello conosciuto come “via dell’Amore”. Il percorso è ben segnalato, anche se spesso si può incappare in tratti chiusi al pubblico a causa di zone pericolanti.

Dunque, una volta giunti comodamente in zona con la propria auto e aver scelto dove soggiornare, basta armarsi di scarpe comode e tanta voglia di camminare.



Monterosso

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Monterosso è la più occidentale delle Cinque Terre. Il borgo si affaccia direttamente sul mare e infatti è qui che si trova il maggior numero di spiagge della riviera. Un tuffo nelle acque cristalline delle spettacolari spiagge di ghiaia di Monterosso è d’obbligo.

A Fegina, la parte moderna del borgo, sorge un’imponente statua dedicata al dio Nettuno appollaiata su un promontorio roccioso. Nonostante l’impeto del mare l’abbia privata di braccia e tridente, la statua continua a conservare il suo antico splendore. Nella parte antica del borgo, invece, le stradine caratterizzate dalle case colorate offrono una piacevole passeggiata tra negozietti di prodotti tipici della costa ligure. Infine, dal promontorio di Punta Mesco si apre un sentiero panoramico totalmente immerso nella macchia mediterranea. Vi lascerà senza fiato.


Vernazza

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A poco più di 3 km di distanza da Monterosso, sorge Vernazza, un vero e proprio gioiello incastonato in una insenatura naturale circondata da un anello di scogli. L’imponente Castello Doria, fortezza rocciosa risalente al XIII secolo e alta intorno ai settanta metri, testimonia le origini medievali di questo borgo. Caratterizzata da un agglomerato di case vivacemente colorate, Vernazza vi trasporterà in un’atmosfera unica fatta di ripide viuzze, porticati, profumo di limoni e barchette in legno ferme al piccolo porticciolo. La spiaggetta offerta dal borgo è piccola e sabbiosa, e si trova in prossimità della Chiesa di Santa Margherita d’Antiochia e del suo imponente campanile.

Curiosità: ogni anno, a Vernazza si svolge la festa dei pirati, occasione in cui gli abitanti si vestono da pirati e simulano gli sbarchi degli antichi corsari tra balli e musica. Questa ricorrenza viene chiamata anche “festival flessibile”, in quanto non ha una data precisa.


Corniglia

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Arroccato su un promontorio roccioso proteso sul mare, Corniglia è il borgo più piccolo dei cinque. Situato in posizione panoramica, questo scorcio di costa offre una vista mozzafiato. Per i più coraggiosi, è possibile raggiungerlo lungo la Lardarina, una scalinata di quasi quattrocento gradini in pietra. Il faticoso percorso ha reso Corniglia salva dal turismo di massa. Infatti, le sue spiagge sono selvagge e quasi incontaminate, contribuendo a creare una suggestiva cornice per il paesaggio poco addomesticato. Tra quelle più belle, vi segnaliamo Guvano, famosa negli anni ’70 come meta di nudisti e hippy, e ancora oggi meta di naturisti. 

Manarola

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A poco più di 2 km da Corniglia, vi è Manarola, una piccola frazione che nasce sulla vallata del torrente Groppo. Bagnata a valle dal mare cristallino ligure, sulle sue colline si possono ammirare magnifiche coltivazioni di vigneti e ulivi. Anche a Manarola, le case creano il tipico allegro gioco cromatico, dal quale spunta una piramide in cemento totalmente bianca che funge da segnale trigonometrico per i naviganti.

L’unica spiaggetta di Manarola è raggiungibile dal centro, ma è quasi sempre sovraffollata. È consigliabile, dunque, godersi il percorso a piedi per le viuzze del borgo e farsi incantare dal suo clima favolistico.


Riomaggiore

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Riomaggiore è il borgo più a sud delle Cinque Terre e dista pochi chilometri da La Spezia. Incastonata tra la montagna e il mare, Riomaggiore regala scenari unici al mondo, addentrandosi in luoghi che sembrano un paradiso in terra.

Tra le spiagge più belle, vi segnaliamo la spiaggia del Canneto, incorniciata da un’incantevole cascata naturale di acqua dolce proveniente dalla collina.

Nella parte alta del borgo, sorge il Castello di Riomaggiore. Oggi utilizzato come location per eventi, manifestazioni e cerimonie, il castello fu costruito nella seconda metà del XIII secolo. La sua posizione strategica offre uno scenario da sogno, con vista mozzafiato sulla scogliera sottostante e su parte della costa ligure.

Curiosità: il tratto più famoso del Sentiero Azzurro è sicuramente “via dell’Amore”. Scavato nella roccia agli inizi del secolo scorso per congiungere Riomaggiore a Manarola, il tratto è poi divenuto noto come “via dell’Amore” in quanto le sue bellezze uniche con vista a picco sul mare si prestavano come luogo perfetto per suggestive dichiarazioni d’amore e proposte di matrimonio. Purtroppo, il tratto è chiuso al pubblico dal 2012 a causa di una violenta frana. Tuttavia, grazie ad accurati interventi, potrebbe riaprire nel 2023.


Pisa

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In appena un’ora e trenta in auto, dalle Cinque Terre si raggiunge la bella Toscana e la città di Pisa. Situata a pochi chilometri dalla foce del fiume Arno, la patria della celeberrima Torre Pendente è anche la città che ha dato i natali a Galileo Galilei. È un luogo dalle fortissime eco storiche, risalenti ai tempi in cui Pisa era una delle quattro repubbliche marinare. Per questo, oggi la città è ricca di arte e cultura che ne testimoniano l’immenso potere raggiunto in epoca medievale.

Vediamo alcuni dei luoghi must-visit di questa splendida città.


La Torre Pendente a Piazza del Duomo

Simbolo iconico dell’Italia intera, la cosiddetta Torre Pendente è ogni anno presa d’assalto dai turisti che si affannano per scattare una foto in cui, tramite uno studiato gioco di prospettive, sembra che stiano sorreggendo la torre in apparente caduta libera. La Torre fa parte di un complesso archeologico più ampio situato in Piazza del Duomo e patrimonio UNESCO dal 1987. Il complesso comprende altri tre monumenti: la cattedrale, il battistero e il campo santo.

La torre è il campanile della cattedrale e deve la sua pendenza ad un cedimento del terreno già in atto in fase di costruzione, nella seconda metà del XII secolo. Si innalza per ben 55 metri e ospita 7 campane, ognuna delle quali suona una nota musicale specifica.

La cattedrale è una chiesa a cinque navate sormontata da una cupola. Al suo interno, una ricca e inconsueta fusione di diversi stili (bizantino, arabo e classico) testimoniano il potere che aveva raggiunto Pisa come repubblica marinara in tempi medievali.

Il battistero è il più grande d’Italia, misurando ben più di 100 metri nel suo diametro. La sua costruzione durò ben 200 anni. Al suo interno, una ricca collezione di opere di grande valore artistico, tra le quali il famoso pulpito di Nicola Pisano.

Infine, il campo santo è letteralmente un cimitero monumentale. Fu costruito per ospitare le tombe delle personalità imponenti pisane, precedentemente sepolte attorno alla cattedrale. Nel campo santo è custodita la famosa “lampada di Galileo”, ossia il lampadario fonte di ispirazione per le teorie galileiane sull’isocronismo delle piccole oscillazioni.


Lungarni

Le vie che costeggiano il fiume Arno sono conosciute come i lungarni. Tipico ritrovo per la movida pisana, i lungarni sono ricchi di costruzioni di epoca medievale, tra cui palazzi, torri e chiese. Tra i lungarni più importanti, segnaliamo quello mediceo, ricco di edifici storici risalenti all’epoca in cui la nobile famiglia regnava a Firenze. Il palazzo dei Medici, oggi sede della Prefettura, fu abitato da Lorenzo De’ Medici.

Curiosità: ogni 16 Giugno la Luminara di San Ranieri veste il lungarno a festa. È un evento molto atteso e caro ai pisani, in cui migliaia di lumini a cera vengono apposti su tutti gli itinerari del lungarno e ne profilano il disegno architettonico dei palazzi, delle chiese e di tutti gli altri edifici. L’effetto suggestivo viene acuito dai bagliori che si riflettono nelle acque del fiume, creando un gioco di luci da atmosfera favolistica.


Piazza dei Cavalieri

Dal genio di Giorgio Vasari, nasce la magnifica Piazza dei Cavalieri. Voluta da granduca Cosimo I de’ Medici, la piazza ospita le statue dell’Ordine dei cavalieri di Santo Stefano e alcuni importanti edifici, tra cui la chiesa di Santo Stefano e il Palazzo dell’Orologio. Al centro della piazza, poi, si erge fiera la statua di Cosimo I. Oggi è un luogo di interesse culturale grazie alla presenza della Scuola normale di Pisa, ma un tempo la piazza rappresentava il fulcro del potere civile cittadino. 

Il Murales di Keith Haring

Keith Haring, artista e attivista sociale americano di passaggio a Pisa nel 1989, ha lasciato la sua impronta artistica sulla parete esterna della chiesa di Sant'Antonio Abate: il famoso murales “tuttomondo”. In una esplosione di vitalità e di colore, Haring dipinge 30 figure che “vivono” in un armonioso gioco di incastri, quasi a formare un puzzle. L’artista ha voluto rappresentare così la sua idea di armonia e pace nel mondo.

È una delle poche opere di Haring che si possono ammirare in Italia.


Mini-tour in Toscana

Perché fermarsi a Pisa quando si è comodamente padroni dei propri spostamenti? Se avete qualche giorno in più a disposizione, vi consigliamo di rimettervi in auto e fare un mini-tour della Toscana.

-A Firenze, la città d’arte per eccellenza, resterete estasiati da ogni singolo scorcio. Dalla mastodontica Cattedrale di Santa Maria del Fiore, all’incommensurabile prestigio delle opere d’arte conservate nella Galleria degli Uffizi, dal panoramico Piazzale Michelangelo alla romantico Ponte Vecchio, Firenze rivela ad ogni passo la grande storia del Rinascimento e la bellezza eterna dell’arte e della cultura italiane.

-Circondata dalle colline toscane, Siena è un gioiello di origine medievale. Famoso è il Palio, corsa annuale di cavalli che affonda le sue radici nel Seicento, e tenuto nella splendida Piazza del Campo dall’inusuale forma a conchiglia. Immancabile una visita all’imponente Duomo in stile gotico italiano, le cui facciate prediligono un gioco cromatico di bianco e nero per ricordare i colori dei cavalli dei leggendari fondatori della città. Al suo interno troverete un pavimento unico al mondo: è un lungo mosaico calpestabile raffigurante diverse scene storiche e leggendarie ad opera di ben quaranta artisti. L'intera pavimentazione rimane quasi sempre coperta, ad eccezione di 6/10 settimane all'anno. Per questo, la maggior parte è conservata nello stato originario.

-La Toscana è una terra ricca di eccellenze gastronomiche. Tipici sono i salumi e le carni di alta qualità, come la famosa bistecca fiorentina, alta e morbidissima. Accompagnano i pasti una serie di prelibati vini autoctoni, tra cui il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Montepulciano. Infine, come non menzionare i famosi cantuccini, tipici dolci di pasta secca a base di mandorle, accompagnati dal Vin santo.

Infine, per i cultori del gusto, consigliamo le Strade del Vino, dell’olio & dei sapori, 20 diverse strade riconosciute ufficialmente come tappe di percorsi enogastronomici che ricoprono tutto il territorio toscano. Potrete degustare e acquistare il prodotto che più vi piace, percorrendo un itinerario che va dalle colline alle vallate, dai piccoli borghi alle grandi città, che custodiscono il patrimonio gastronomico e culinario della regione.


Questo itinerario è usufruibile anche da turisti provenienti in auto dalla Spagna. Altri itinerari simili si possono trovare su MAGELLANMAG, un travel magazine spagnolo. 

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